IT8224468A1 - Dispositivo per il trasporto di materiali - Google Patents

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IT8224468A1 IT1982A24468A IT2446882A IT8224468A1 IT 8224468 A1 IT8224468 A1 IT 8224468A1 IT 1982A24468 A IT1982A24468 A IT 1982A24468A IT 2446882 A IT2446882 A IT 2446882A IT 8224468 A1 IT8224468 A1 IT 8224468A1
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    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65GTRANSPORT OR STORAGE DEVICES, e.g. CONVEYORS FOR LOADING OR TIPPING, SHOP CONVEYOR SYSTEMS OR PNEUMATIC TUBE CONVEYORS
    • B65G47/00Article or material-handling devices associated with conveyors; Methods employing such devices
    • B65G47/22Devices influencing the relative position or the attitude of articles during transit by conveyors
    • B65G47/26Devices influencing the relative position or the attitude of articles during transit by conveyors arranging the articles, e.g. varying spacing between individual articles
    • B65G47/261Accumulating articles
    • B65G47/263Accumulating articles the conveyor drive is taken from a longitudinally extending shaft

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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE DELL * INVENZIONE ;La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per trasportare materiali su rulli di trasporto, disposti su alberi per i rulli supportati lateralmente in un giogo di supporto; prevedendo che pi? alberi dei rulli vengano azionati mediante una unit? d'azionamento in comune e che ogni albero di un corrispondente rullo presenti un mezzo per la trasmissione della coppia e che in tal caso, il trasporto del materiale da trasportare avviene mediante accoppiamento ad attrito. ;Generalmente, su ambedue i lati sono previsti gioghi di supporto, anche se ci? non ? forzatamente necessario e gli alberi dei rulli, con i rull'i di trasporto, sono montati in posizione intermedia. ;Dispositivi di trasporto con rulli di trasporto vengono attuati o con un meccanismo d'azionamento forzato, o, come nel presente caso con un meccanismo d'azionamento tramite accoppiamento ad attrito. In tal caso, il trascinamento del materiale da trasportare avviene solamente a causa del valore d?attrito, che deriva dai valori singoli dei pezzi partecipanti. Un trasporto del materiale da trasportare avviene solamente in caso di una pista libera. Ci? si ottiene secondo lo stato della tecnica per il fatto che i rulli di trasporto sono collegati con gli alberi dei rulli solamente mediante accoppiamento ad attrito e cio?, in caso di necessit?, possono ruotare rispetto agli alberi dei rulli. Gli alberi dei rulli stessi sono collegati saldamente con una unit? d'azionamento che generalmente ? costituita da ruote per catena, disposte lateralmente su un giogo di supporto. L'azionamento pu? avvenire in tal caso da rullo a rullo, mediante catene corte ed in tal caso, bisogna prevedere su ogni rullo due ruote per catena disposte adiacentemente, oppure l'azionamento deve avvenire mediante una catena continua. Nello stesso modo, l'azionamento pu? avvenire anche in modo simile mediante cinghie dentate. ;Se ora per questa forma d'esecuzione si presenta un ristagno, rispettivamente se il materiale da trasportare incontra un ostacolo, allora i rulli di trasporto ruotano relativamente rispetto agli alberi dei rulli. Non avviene praticamente alcun movimento relativo tra i rulli di trasporto ed il materiale da trasportare e pertanto, si evitano danneggiamenti. ;Risulta per? un inconveniente, che questo cosiddetto meccanismo d'azionamento a frizione ? relativamente poco preciso, in modo che il trasporto del materiale da trasportare non funziona sempre alla perfezione. Cos?, ad esempio, a causa di uno spostamento laterale del materiale da trasportare, l'ulteriore trasporto pu? essere disturbato. Inoltre variano le condizioni d'attrito a causa di umidit?, sudiciume e condizioni di temperatura e simili. ;Inoltre, questo meccanismo d'azionamento ad attrito dipende dal peso del materiale da trasportare, in modo che per principio il dispositivo ? adatto per un trasporto perfetto solo per materiale da trasportare avente lo stesso peso. ;Scopo della presente invenzione ? pertanto di escogitare un dispositivo del tipo prima menzionato, per il quale il trasporto del materiale da trasportare a vviene con maggiore sicurezza e maggiore p recisione tramite accoppiamento d ' attrito. ;Secondo l ' invenzione, tale scopo viene raggiunto per il fatto che i rulli di trasporto sono disposti saldamente s ugli alberi dei rulli e c he i mezzi per la trasmissione della coppia risultano sempre collegati tramite mezzi per la trasmissione della forza d ' attrito, con il corrispondente albero del relativo rullo. ;Contrariamente allo stato anteriore della tecnica , reso finora noto, i rulli di trasporto sono ora collegati saldamente con gli alberi dei rulli , m entre ora^ in contrasto a ci? , i mezzi per la trasmissione della coppia collegati finora direttamente o indirettamente in modo saldo con gli alberi dei rulli, risultano collegati con gli alberi dei rulli mediante accoppiamento a d attrito. ;Con questo accorgimento, le necessarie forze da trasmettere, rispettivamente l ' accoppiamento ad attrito necessario, possono essere utilizzate in modo semplice e con maggiore s icurezza . Dato che gli elementi per la trasmissione della coppia sono previsti latera lmente s u un giogo di supporto , essendo pertanto protetti o proteggibili in modo adeguato, non si presentano problemi rispetto a lla penetrazione di sudiciume. Anche un funzionamento in condizioni umide pu? essere effettuato senza a lcuna variazione dell ' accoppiamento ad attrito. Mentre finora, in caso di un ristagno, solamente i rulli di t rasporto "s i fermavano" , ora in modo a deguato si fermano complessivamente gli alberi dei rulli. ;Se il materiale da trasportare non si trova con il suo baricentro esattamente nel centro, allora per i dispositivi , concepiti secondo lo stato anteriore della tecnica, si presenta il pericolo che ruoti sui rulli di trasporto, bloccandosi conseguentemente. Per questo motivo, per lo stato anteriore della tecnica, ? da prevedere che il materiale da trasportare si muova sempre rettilineamente. Dato che per la soluzione, concepita secondo la presente invenzione, i rulli di trasporto sono disposti saldamente sugli alberi dei rulli, il materiale da trasportare ? pertanto costretto a muoversi insieme sempre in senso rettilineo e cio?, indipendentemente dalla posizione del baricentro. Ci? vale naturalmente solo fino a quando non si manifesta alcun ristagno. Una forma d 'esecuzione del . dispositivo per la trasmissione della forza d?attrito, concepita secondo la presente invenzione, consiste nel fatto che l ' unit? d' azionamento presenta un albero longitudinale, azionato, disposto lungo un giogo di supporto, sul quale albero sono previste ruote d ' azionamento liberamente girevoli, che cooperano con ruote degli alberi , previste perpendicolarmente rispetto a quelle prima menzionate e le quali ruote sono sempre fissate saldamente sull' albero dei rulli e che sull ' albero longitudinale, adiacentemente a d ogni ruota d 'azionamento, a distanza rispetto a questa, ? previsto un anello di regolazione, collegato saldamente in senso radiale con l ' albero longitudinale e che . per la trasmissione della coppia , ? prevista una molla fra l ' anello di regolazione e la corrispondente ruota d'azionamento, prevedendo la molla sui lati frontali affacciati tra di loro. ;Finora, i dispositivi d'azionamento sull' albero longitudinale, che azionavano tutti o solo un corrispondente numero di alberi dei rulli in comune tramite le rispettive unit? d' azionamento, risultavano collegati saldamente con l ' albero longitudinale. Ora secondo la presente invenzione, queste ruote d 'azionamento sono disposte girevoli in modo libero, e cio? risultano disposte solamente con accoppiamento d 'attrito s ull ' albero longitudinale , e per l ? ulteriore trasmissione della coppia -trovano impiego molle disposte sempre tra l ' anello di regolazione e la corrispondente ruota d ' azionamento. Con una adeguata scelta della molla , si pu? pertanto registrare l ' entit? della coppia da trasmettere. In caso di superamento di una determinata forza di resistenza, che viene provocata ad esempio tramite un ristagno del materiale da trasportare, le ruote d 'azionamento rimangono ferme. ;Se si prevede che ogni anello di regolazione risulta spostabile in senso assiale sull' albero longitudinale, allora la coppia da trasmettere pu? essere variata in modo semplice tramite un adeguato accorciamento o allungamento della distanza e cio?, tramite registrazione della forza della molla, effettuando cos? una regolazione e/o in caso di necessit?, una variazione . ;Dato che in caso di ristagno si manifesta un movimento relativo tra la molla ed il corrispondente lato frontale della ruota d ' azionamento, si pu? prevedere che la molla, fatta appoggiare sul lato della ruota d'azionamento su un anello di contatto e verso il lato frontale della ruota d 'azionamento, venga premuta con un accoppiamento d 'attrito. ;A tale scopo, per una guida sicura della molla, pu? essere previsto, che la molla ? supportata sull' anello di contatto e sull ? anello di registrazione, sempre in una scanalatura di guida e/o che risulta disposta al di sopra di un anello di guida ad arresto. ;Le ruote d ' azionamento e le ruote dell? albero , cooperante con dette ruote d ' azionamento, possono essere eseguite come ruote dentate coniche. ;Risulta inoltre di vantaggio, se le ruote d 'azionamento e le ruote degli alberi sono ruote ad attrito. Ruote d ?attrito possono essere registrate con maggiore facilit? rispetto alle condizioni presenti e non presentano problemi di dentatura. ;A tale scopo, pu? essere previsto che le due ruote ad attrito entrino in contatto in corrispondenza di una superficie conica. In questo modo, la coppia da trasmettere viene determinata sempre dalla superficie d ?attrito tra la ruota d'azionamento la superficie d ?attrito tra l ' anello di contatto ed il lato frontale della corrispondente ruota d'azionamento, nonch? il contatto d'attrito, secondo l 'angolo a cuneo formato tra le due ruote d' attrito. La forza d'attrito da trasmettere a tale scopo, tra l ' anello di contatto e la ruota d'azionamento, viene in tal caso determinata dalla forza della molla. Gli accoppiamenti ad attrito manifestantisi, possono una volta per tutte essere determinati con precisione e pertanto, diventa possibile un azionamento corrispondentemente esatto degli alberi dei rulli. ;Risulta di vantaggio, che una della due ruote d 'attrito presenti, in corrispondenza della superficie di contatto, un anello OR, tramite il quale avviene il contatto d' attrito. ;L' anello OR ha il vantaggio, che in caso di logorio pu? essere sostituito con facilit?, senza che bisogn i smontare l ' intero nastro. E ' solamente necessario aprire dei cavalletti di supporto dell ' albero del rullo in questi zona. ;Per il pi? facile montaggio dell ? anello OR, pu? essere previsto che la ruota d'attrito, che ? munita dell ' anello OR, risulti essenzialmente conica dalla scanalatura anulare per l ' anello OR verso un lato frontale. ;Con questo accorgimento, l ' anello OR pu? essere applicato con maggiore facilit? dal corrispondente lato frontale. ;Per motivi di logorio, risulta inoltre di vantaggio, se la ruota d'azionamento ? supportata in modo girevole su ?n manicotto, che ? previsto fisso sull 'albero longitudinale. ;In caso di un ristagno, e cio? di un arresto dei corrispondenti alberi dei rulli, si manifesta un movimento relativo tra le corrispondenti ruote d 'azionamento e l ' albero longitudinale, ed il corrispondente contatto avviene solamente su un lato. Per questo motivo, spesso si manifesta il pericolo che le ruote d'azionamento vengano logorate in modo corrispondente, e che pertanto venga formata un' asola. Con il manicotto, concepito secondo la presente invenzione, che ? disposto fisso sull 'albero longitudinale, avviene ora il movimento relativo tra la ruota d'azionamento ed il manicotto. Il manicotto pu? per? essere realizzato anche in un materiale pi? morbido, ad esempio in materiale sintetico e pertanto, non si manifesta alcun logorio sulla ruota d 'azionamento. Un eventuale logorio si manifesta -in tal caso, solamente sul manicotto morbido, che ruota per? in modo che questo logorio si manifesti su tutta la circonferenza ed in modo distribuito uniformemente. ;Al posto -di prevedere mezzi per la tramissione della coppia sull 'albero longitudinale azionato, questi mezzi possono essere disposti anche, secondo un'altra forma di esecuzione del trovato, in modo liberamente girevole sull' albero del rullo e , mediante accoppiamento d 'attrito, pu? essere effettuato un bloccaggio tra due anelli di bloccaggio, previsti sui due lati e collegati con l ' albero del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione e , su un lato e a distanza rispetto al mezzo per la trasmissione della coppia sull'albero del rullo, ? previsto un anello di regolazione, collegato saldamente con l ' albero , in modo da non poter eseguire una rotazione e che per la trasmissione della coppia, ? bloccata una molla tra l ' anello di registrazione e l ' anello di bloccaggio, previsto su questo lato. ;La trasmissione della coppia per l ? azionamento dell' albero del rullo, avviene ora mediante accoppiamento d ?attrito tra i due lati frontali corrispondenti dell'anello di bloccaggio ed il mezzo per la trasmissione della coppia, essendo a tale Scopo determinante la forza di spinta della molla. ;Se ? previsto che l'anello di regolazione, ? fissato in modo spostabile in senso assiale sull'albero del rullo, allora in modo semplice, la coppia da trasmettere pu? essere registrata e/o in caso di necessit?, pu? essere anche variata. ;Per compensare i movimenti relativi, l'anello di bloccaggio cooperante con l'anello di registrazione, pu? essere pure spostabile in senso assiale per una piccola entit?. ;Come meizi per la trasmissione della coppia, si possono utilizzare ruote a chiocciola o ruote a vite, che cooperano con corrispondenti pezzi dell?albero longitudinale, eseguiti come alberi a vite o come alberi con filettatura trapezoidale. Nello stesso modo, come mezzi per la trasmissione della coppia, si possono prevedere ruote per catena, che vengon azionate tramite catene o cinghie dentate in modo in s? noto. ;L'oggetto, concepito secondo la presente invenzione, sar? ora descritto pi? dettagliatamente tramite alcune forme di esecuzione, date solo a titolo d'esempio ed illustrate nei disegni allegati, nei quali: ;la fig. 1 mostra una vista di pianta su un lato del dispositivo per il trasporto di materiali con i mezzi per la trasmissione della forza d'attrito, concepiti secondo la presente invenzione (parzialmente in sezione); ;ancne cuscinetti ad aghi o a sfere. Su ambedue i lati frontali delle ruote 17 per catena, ? sempre previsto un anello 19 di bloccaggio con un disco 20 d'attrito. Naturalmente, una superficie d'attrito pu? essere eseguita anche a pezzo unico con l'anello 19 di bloccaggio. 1 due anelli 19 di bloccaggio sono disposti in modo da non poter eseguire una rotazione sull'albero 2 dei rulli e in tal caso, l'anello di bloccaggio 19. previsto sul lato esterno, ? ancora spostabile in senso assiale. Ci? viene ottenuto mediante una chiavetta di precisione 21, inserita in una scanalatura assiale. ;A distanza rispetto all'anello 19 di bloccaggio, previsto sul lato esterno sull'albero 2 del rullo, ? pure previsto un anello 22 di registrazione, previsto in modo da non poter eseguire una rotazione sull'albero 2 del rullo. Con un adeguato fissaggio, l'anello 22 di registrazione ? per? spostabile in senso assiale. Tra l'anello 22 di registrazione e l'anello 19 di bloccaggio ? bloccata una molla 23. La molla 23 pu? essere in tal caso pure guidata, come nella forma d'esecuzione secondo la figura 1 in una scanalatura anulare nell'anello 22 di registrazione e ad un anello di guida e di arresto sull'anello di bloccaggio 19. ;L'accoppiamento ad attrito e pertanto l'azionamento dell'albero 2 a rulli, avviene per questa forma d'esecuzione tramite i due lati frontali delle ruote 17 da catena e la superficie d'attrito tra il cuscinetto di scorrimento 18 e l'albero 2 a rulli. La corrispondente forza di spinta degli anelli 19 di bloccaggio, la fig. 2 mostra una vista frontale del dispositivo, concepito secondo la fig. 1 (parzialmente in sezione); ;la fig. 3 mostra una vista frontale di un dispositivo con le ruote da catena, usate come mezzi per la trasmissione della coppia (parzialmente in sezione) e ;la fig. 4 mostra una vista frontale del dispositivo, con una ruota a vite come mezzo per la trasmissione della coppia (p arzialmante in sezione). ;11 dispositivo per trasportare il materiale, presenta due gioghi di supporto 1 laterali (nel disegno ? illustrato solamente uno), tra i quali gioghi, sono previsti alberi 2 per i rulli, ciascu no con pi? rulli di trasporto 3, previsti adiacentemente. Gli alberi 2 dei rulli sono supportati sempre tramite cuscinetti 4 nei gioghi 1 di supporto. ;1 dispositivi d'azionamento per gli alberi dei rulli si trovano su un lato sul giogo 1 di supporto, mentre l'altro lato del giogo di supporto serve solo per il supporto degli alberi dei rulli. ;Secondo la forma d'esecuzione illustrata nelle figure 1 e 2, i mezzi per la trasmissione della forza d'attrito per gli alberi 2 dei rulli, presentano un albero 5 longitudinale, sul quale sono previste ruote 6 d'attrito a forma conica, supportate in modo liberamente girevoli. ;Le ruote 6 ad attrito coniche, lavorano con ruote 7 d'attrito come ruote dell'albero. Le ruote 7 dell'albero sono previste in modo fisso sugli alberi 2 dei rulli e presentano sui propri lati, rivolti l'anello 11 di contatto ed il corrispondente lato frontale della ruota 6 d'attrito conica sull'anello OR 9 e, alternativamente, tra l'albero 5 longitudinale e la ruota 6 d'attrito conica o tra il manicotto 15 e la ruota 6 d'attrito conica. Se si manifesta ora un ristagno, allora gli alberi 2 dei rulli, sui quali si trova il materiale da trasportare, possono arrestarsi in modo che non avvenga alcun movimento relativo tra i rulli di trasporto 3 ed il materiale di trasporto. Ci? ? il caso, quando la forza di resistenza ? maggiore della coppia trasmessa. In questo caso, le ruote 6 d'attrito coniche corrispondenti si fermano e avviene un movimento relativo tra l'albero 5 longitudinale e la ruota d'attrito 6 conica, rispettivamente il manicotto 15 e la ruota 6 d'attrito conica e tra l'anello di contatto 11 e la ruota 6 d'attrito conica. Con un adeguato spostamento dell'anello 10 di registrazione e/o con una adeguata scelta della molla 13, la coppia desiderata, alla quale gli alberi dei rulli devono arrestarsi, pu? essere registrata in modo semplice. ;Nella figura 3 ? illustrato un altro esempio del trovato e per pezzi identici, sono stati utilizzati gli stessi riferimenti. In questo caso, i mezzi per la trasmissione della forza d'attrito presentano sempre due ruote 17 per catena, previste adiacentemente e che sono eseguite a pezzo unico. Le ruote 17 per catena sono liberamente girevoli in una bussola di scorrimento 18 e previste sull'albero 2 del rullo. Al posto di un cuscinetto di scorrimento 18, si possono utilizzare naturalmente mezzo per la trasmissione di una coppia, e in cui il trasporto del materiale da trasportare a vviene mediante accoppiamento d' attrito, caratterizzato dal fatto, che i rulli di trasporto (3) sono fissati sugli alberi ( 2 ) dei rulli e che i mezzi per la trasmissione della coppia (7, 17, 24) , sempre mediante mezzi (6, 9, 10, 11 , 13, rispettivamente 17, 18, 19, 22, 23, rispettivamente 19, 22,23,24) sono sempre accoppiati con il relativo albero (2) del rullo. ;2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che l ' unit? d' azionamento presenta un albero longitudinale (5) azionato, estendentesi lungo un giogo di supporto (1 ) sul quale albero sono disposte ruote d 'azionamento (6) liberamente girevoli, che cooperano con ruote (7 ) per gli alberi disposti perpendicolarmente rispetto alle ruote d ' azionamento, le quali ruote (7 ) sono fissate sempre saldamente sull' albero (2) del rullo, che sull ?albero (5) longitudinale adiacentemente ad ogni ruota (6) d' azionamento, a distanza rispetto a questa, ? previsto un anello di registrazione ( 10) , collegato saldamente con l ' albero longitudinale in senso radiale, e che per la trasmissione della coppia ? prevista una molla ( 13) tra l ' anello di registrazione (10) e la corrispondente ruota d'azionamento (6) prevista sui corrispondenti lati frontali, affacciati tra di loro. ;3. Dispositivo, secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che l ' anello di registrazione ( 10) in senso assiale ? spostabile sull' albero (5) longitudinale. ;possono utilizzare per lo scopo previsto, ruote a vite senza fine di costruzione molto semplice. Cos? ad esempio, queste ruote a vite possono essere realizzate in modo semplice da due pezzi, dato che questi pezzi vengono pressati l'uno nell'altro. Per l'azionamento, ? solamente necessario che l'albero 5 longitudinale sia eseguito come albero a vite senza fine, oppure che almeno nei punti nei quali si trova una ruota a vite senza fine 24, presenti una tale forma d'esecuzione. ;L'azionamento dell'albero 2 del rullo avviene a nalogamente, come descritto per la forma d'esecuzione secondo la figura 3, tramite accoppiamento ad attrito tra i due anelli di bloccaggio 19 e i lati frontali della ruota 24 a vite e inoltre, parzialmente tramite il cuscinetto di scorrimento 18. In caso di arresto dell'albero 2 del rullo, avviene un movimento relativo tra i due anelli di bloccaggio 19 e la ruota 24 a vite. ;Al posto di una forma d'esecuzione dell'albero 5 a vite, come albero a vite, l'albero pu? essere eseguito ovviamente anche come albero con una filettatura trapezoidale che coopera con ruote a vite corrispondenti disposte sull'albero 2 del rullo. ;Rivendicazioni ;1. Dispositivo per il trasporto di materiale su rulli di trasporto, previsti su alberi per detti rulli supportati in successione e lateralmente in un giogo di supporto, prevedendo pi? alberi per i rulli che vengono azionati da una unit? d'azionamento in comune, e dove ogni albero per il relativo rullo presenta un verso le ruote 6 d'attrito a forma conica, sempre un appiattimento 8 a forma di cono. Sulle ruote 6 d'attrito di forma conica ? applicato sempre un anello OR 9, tramite il quale viene realizzato il contatto d'attrito verso la corrispondente ruota 7 d'attrito e cio?, in corrispondenza della superficie 8 a cuneo. A distanza rispetto ad ogni ruota 6 d'attrito conica, su un lato ? sempre previsto un anello 10 di registrazione, fissato saldamente sull'albero 5 longitudinale. Sul lato rivolto verso questo anello di registrazione, ogni ruota 6 d'attrito conica presenta un anello 11 di contatto, che ? applicato su un risalto della ruota 6 d'attrito 'conica. Ogni anello 11 di contatto presenta una scanalatura 12 anulare, nella quale ? inserita una estremit? di una molla 13 a spirale. L'altra estremit? della molla 13 a spirale, appoggia su un anello 14 di guida e di arresto contro l'anello 10 di registrazione. In questo modo, la molla 13 viene guidata con sicurezza tra questi due pezzi e preme l'anello 11 di contatto contro il lato frontale della ruota 6 d?attrito conica e pertanto anche la ruota d'attrito conica contro la superficie 8 conica della corrisponde ruota d'attrito 7. L'anello OR che realizza il contatto OR, si trova in tal caso in una scanalatura anulare, dalla quale verso un lato frontale la ruota 6 d'attrito conica ? eseguita essenzialmente in modo conico. ;Per la registrazione rispettivamente lo spostamento della forza della molla 13, l'anello 10 di registrazione pu? essere spostato in senso assiale sull'albero 5 longitudinale (vedansi frecce). 11 fissaggio dell'anello di registrazione 10 sull'albero 5 longitudinale, pu? avvenire in modo semplice tramite una vite di bloccaggio, che per uno spostamento deve essere solamente sbloccata. Ovviamente, sono possibili per? anche altri tipi di fissaggio, che consentono uno spostamento assiale dell'anello 10 di registrazione. ;In caso di necessit?, ogni ruota 6 d'attrito conica pu? essere munita anche di un manicotto 15 (indicato a trattini), che ? disposto saldamente sull'albero 5 longitudinale. In questo caso, avviene l'accoppiamento ad attrito nonch? il movimento relativo tra il manicotto 15 e la parete circonferenziale interna della ruota 6 d'attrito conica. ;Mediante una lamiera 16 di copertura o simile, l'intero dispositivo . d'azionamento pu? essere coperto e protetto da umidit? e da sudiciume. Contemporaneamente, si evita con ci? anche il pericolo di ferimento. ;Il dispositivo illustrato nelle figure 1 e 2, funziona ora nel seguente modo: la coppia dell'albero 5 longitudinale viene trasmessa essenzialmente sempre tramite la molla 13 e mediante accoppiamento d'attrito sulla corrispondente ruota 6 d'attrito conica e da qui, pure tramite accoppiamento d?attrito, sulla corrispondente ruota 7 d'attrito. La ruota 7 d'attrito ? pure collegata, come i rulli 3 di trasporto previsti in posizione adiacente su un albero 2 per i rulli, saldamente con l'albero 2 dei rulli. Un contatto d'attrito si presenta pertanto sempre tra contro i due lati frontali delle ruote 17 per catena, viene generata dalla molla 23. In caso di arresto dell'albero 2 del rullo, avviene un movimento relativo tra gli anelli di bloccaggio 19 e i due lati frontali delle ruote per catena 17. 11 collegamento e pertanto l'azionamento in comune degli alberi 2 dei rulli disposti in successione, avviene in modo in s? noto tramite le due ruote per catena 17 e a tale scopo, sono previste sempre catene verso le unit? adiacenti. Se l'azionamento viene effettuato mediante una sola catena continua, allora in modo ovvio, si pu? rinunciare alla seconda ruota 17 per catena su un albero 2 a rulli. Il funzionamento del dispositivo concepito secondo la presente invenzione, ? per? rimasto uguale. ;Analogamente al posto delle ruote per catena, si possono utilizzare anche ruote per l'azionamento tramite cinghie dentate nello stesso modo. ;La forma d'esecuzione illustrata nella figura 4 corrisponde essenzialmente anche per quanto riguarda il suo funzionamento, alla forma d'esecuzione illustrata nella figura 3? Per questo motivo, sono stati utilizzati anche gli stessi riferimenti. ;L'unica differenza, rispetto alla forma d'esecuzione illustrata nella figura 3, consiste solamente nel fatto che al posto delle due ruote 17 per catena, su ogni albero 2 per un rullo, ? prevista una ruota 24 a vite, bloccata tra due anelli di bloccaggio 19. Dato che i due anelli di bloccaggio esercitano una forza assiale orientata in senso opposto tramite la molla 23, si 4. Dispositivo, secondo la rivendicazione 2 o 3, caratterizzato dal fatto che la molla (13) appoggia sul lato della ruota d'azionamento su un anello di contatto (11), che ? premuto contro il lato frontale della ruota d'azionamento (6) mediante accoppiamento d'attrito. ;5. Dispositivo, secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che la molla (13), in corrispondenza dell'anello (1) di contatto e dell?anello di registrazione (10), ? supportata sempre in una scanalatura anulare di guida (12) e/o che ? disposta al di sopra di un anello di guida ad arresto (14). ;6. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 2 a 5, caratterizzato dal fatto che le ruote d'azionamento e le ruote dell'albero sono eseguite come ruote ad attrito (6,7). ;7. Dispositivo, secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che le due ruote d'attrito (6, 7) appoggiano su una superficie (8) conica. ;8. Dispositivo, secondo la rivendicazione 6 o 7, caratterizzato dal fatto che una delle due ruote d'attrito (b) presenta sulla superficie di contatto un anello OR (9) , tramite il quale avviene il contatto d'attrito. ;9. Dispositivo, secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la ruota d'attrito (6) che ? munita dell?anello OR (9), dalla scanalatura anulare, prevista per l?anello OR, verso un lato frontale presenta essenzialmente forma conica. ;10. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 2 a 9, caratterizzato dal fa ;supportata in modo girevole su un manicotto (15), che ? previsto saldamente sull'albero longitudinale (5)? ;11. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l'elemento (17, 24) di trasmissione della coppia ? previsto liberamente girevole sull'albero (2) del rullo e che, con accoppiamento d'attrito, risulta bloccato tra due anelli di bloccaggio (19), previsti sui propri due lati e collegati con l'albero (2) del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione; che su un lato e a distanza rispetto all'elemento (17, 24) per la trasmissione della coppia ? collegato sull<1 >albero (2) del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione, un anello di registrazione (22) e che, per la trasmissione della coppia, una molla (23) ? tesa tra l?anello di registrazione (22) e l'anello di bloccaggio (19) previsto su questo lato. ;12. Dispositivo, secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che l'anello di registrazione (22) ? fissato sull'albero (2) del rullo in modo spostabile ih senso assiale. ;13. Dispositivo, secondo la rivendicazione Il o 12, caratterizzato dal fatto che l'anello (19) di bloccaggio, cooperante con l'anello di registrazione (22), ? spostabile in senso assiale. ;14. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 11 a 13, caratterizzato dal fatto che i mezzi per la trasmissione della coppia, sono costituiti da ruote a vite (24) e che l'albero longitudinale (5), almeno nella zona delle ruote a vite (24), ? eseguito come albero a vite. ;15. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 1 a 13, caratterizzato dal fatto che gli elementi per la trasmissione della coppia sono costituiti da ruote (17) per catena, che vengono azionate da catene o cinghie dentate. ;16. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 1 a 13, caratterizzato dal fatto che i mezzi per la trasmissione della coppia, sono costituiti da ruote a vite e che l'albero longitudinale (5), almeno nella zona delle ruote a vite, presenta una filettatura trapezoidale. ;17. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 11 a 13, caratterizzato dal fatto, che i due anelli di bloccaggio (19) presentano superfici d'attrito o che tra queste e il mezzo (17,24) per la trasmissione della coppia, ? previsto sempre un disco d'attrito (20). ;La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per trasportare materiali su rulli di trasporto, disposti su alberi per i rulli supportati lateralmente in un giogo di supporto; prevedendo che pi? alberi dei rulli vengano azionati mediante una unit? d'azionamento in comune e che ogni albero di un corrispondente rullo presenti un mezzo per la trasmissione della coppia e che in tal caso, il trasporto del materiale da trasportare avviene mediante accoppiamento ad attrito. ;Generalmente, su ambedue i lati sono previsti gioghi di supporto, anche se ci? non ? forzatamente necessario e gli alberi dei rulli, con i rulli di trasporto, sono montati in posizione intermedia. ;Dispositivi di trasporto con rulli di trasporto vengono attuati o con un meccanismo d'azionamento forzato, o, come nel presente caso con un meccanismo d'azionamento tramite accoppiamento ad attrito. In tal caso, il trascinamento del materiale da trasportare avviene solamente a causa del valore d'attrito, che deriva dai valori singoli dei pezzi partecipanti. Un trasporto del materiale da trasportare avviene solamente in caso di una pista libera. Ci? si ottiene secondo lo stato della tecnica per il fatto che i rulli di trasporto sono collegati con gli alberi dei rulli solamente mediante accoppiamento ad attrito e cio?, in caso di necessit?, possono ruotare rispetto agli alberi dei rulli. Gli alberi dei rulli stessi sono collegati saldamente con una unit? d'azionamento che generalmente ? costituita da ruote per catena, disposte lateralmente su un giogo di supporto. L?azionamento pu? avvenire in tal caso da rullo a rullo, mediante catene corte ed in tal caso, bisogna prevedere su ogni rullo due ruote per catena disposte adiacentemente, oppure l'azionamento deve avvenire mediante una catena continua. Nello stesso modo, l'azionamento pu? avvenire anche in modo simile mediante cinghie dentate. ;Se ora per questa forma d'esecuzione si presenta un ristagno, rispettivamente se il materiale da trasportare incontra un ostacolo, allora i rulli di trasporto ruotano relativamente rispetto agli alberi dei rulli. Non avviene praticamente alcun movimento relativo tra i rulli di trasporto ed il materiale da trasportare e pertanto, si evitano danneggiamenti. ;Risulta per? un inconveniente, che questo cosiddetto meccanismo d'azionamento a frizione ? relativamente poco preciso, in modo che il trasporto del materiale da trasportare non funziona sempre alla perfezione. Cosi, ad esempio, a causa di uno spostamento laterale del materiale da trasportare, l?ulteriore trasporto pu? essere disturbato. Inoltre variano le condizioni d'attrito a causa di umidit?, sudiciume e condizioni di temperatura e simili. ;Inoltre, questo meccanismo d'azionamento ad attrito dipende dal peso del materiale da trasportare, in modo che per principio il dispositivo ? adatto per un trasporto perfetto solo per materiale da trasportare avente lo stesso peso. ;Scopo della presente invenzione ? pertanto di escogitare un dispositivo del tipo prima menzionato, per il quale il trasporto del materiale da trasportare a vviene con maggiore sicurezza e maggiore p recisione tramite accoppiamento d ' attrito. ;Secondo l ' invenzione, tale scopo viene raggiunto per il fatto che i rulli di trasporto sono disposti saldamente s ugli alberi dei rulli e c he i mezzi per la trasmissione della coppia risultano sempre collegati tramite mezzi per la trasmissione della forza d ? attrito , con il corrispondente albero del relativo rullo. ;Contrariamente allo stato anteriore della tecnica , reso finora noto, i rulli di trasporto sono ora collegati saldamente con gli alberi dei rulli, mentre ora, in contrasto a ??? , i mezzi per la trasmissione della coppia collegati finora direttamente o indirettamente in modo s aldo con gli alberi dei rulli, risultano collegati con gli alberi dei rulli mediante accoppiamento ad attrito. ;Con questo accorgimento, le necessarie forze da trasmettere, rispettivamente l ' accoppiamento ad attrito necessario, possono essere utilizzate in modo semplice e con maggiore s icurezza . Dato che gli elementi per la trasmissione della coppi a sono previsti latera lmente s u un giogo di supporto, essendo pertanto protetti o p roteggibili in modo adeguato, non si presentano p roblemi rispetto a lla penetrazione di sudiciume. Anche un funzionamento in condizioni umide pu? essere effettuato senza a lcuna variazione dell ' accoppiamento ad attrito. Mentre finora, in caso di un ristagno, solamente i rulli di trasporto "s i fermavano" , ora in modo a degu ato s i fermano complessivamente gli a lberi dei rulli. ;Se il materiale da trasportare non si trova con il suo baricentro esattamente nel centro, allora per i dispositivi , concepiti secondo lo stato anteriore della tecnica, si presenta il pericolo che ruoti sui rulli di trasporto, bloccandosi conseguentemente. Per questo motivo, per lo stato anteriore della tecnica, ? da prevedere che il materiale da trasportare si muova sempre rettilineamente. Dato che per la soluzione, concepita secondo la presente invenzione, i rulli di trasporto sono disposti saldamente sugli alberi dei rulli, il materiale da trasportare ? pertanto costretto a muoversi insieme sempre in senso rettilineo e cio?, indipendentemente dalla posizione del baricentro. Ci? vale naturalmente solo fino a quando non si manifesta alcun ristagno. Una forma d'esecuzione del dispositivo per la trasmissione della forza d 'attrito, concepita secondo la presente invenzione, consiste nel fatto, che l ' unit? d' azionamento presenta un albero longitudinale, azionato, disposto lungo un giogo di supporto, sul quale albero sono previste ruote d'azionamento liberamente girevoli, che cooperano con ruote degli alberi , previste perpendicolarmente rispetto a quelle prima menzionate e le quali ruote sono sempre fissate saldamente sull ' albero dei rulli e che sull' albero longitudinale, adiacentemente a d ogni ruota d' azionamento, a distanza rispetto a questa, ? previsto un anello di regolazione, collegato saldamente in senso radiale con l' albero longitudinale e che per la trasmissione della coppia , ? prevista una molla fra l ' anello di regolazione e la corrispondente ruota d'azionamento, prevedendo la molla sui lati frontali affacciati tra di loro. ;Finora, i dispositivi d ' azionamento sull' albero longitudinale, che azionavano tutti o solo un corrispondente numero di alberi dei rulli in comune tramite le rispettive unit? d' azionamento, risultavano collegati saldamente con l ? albero longitudinale. Ora secondo la presente invenzione, queste ruote d 'azionamento sono disposte girevoli in modo libero, e cio? risultano disposte solamente con accoppiamento d 'attrito sull' albero longitudinale, e per l ' ulteriore trasmissione della coppia trovano impiego molle disposte sempre tra l ' anello di regolazione e la corrispondente ruota d'azionamento. Con una adeguata scelta della molla, si pu? pertanto registrare l ' entit? della coppia da trasmettere. In caso di superamento di una determinata forza di resistenza, che viene provocata ad esempio tramite un ristagno del materiale da trasportare, le ruote d ?azionamento rimangono ferme. ;Se si prevede che ogni anello di regolazione risulta spostabile in senso assiale sull' albero longitudinale, a llora la coppia da trasmettere pu? essere variata in modo semplice tramite un adeguato accorciamento o allungamento della distanza e cio?, tramite registrazione della forza della molla , effettuando cosi una regolazione e/o in caso di necessit?, una variazione . ;Dato che in caso di ristagno si manifesta un movimento relativo tra la molla ed il corrispondente lato frontale della ruota d ' azionamento, si pu? prevedere che la molla, fatta appoggiare sul lato della ruota d'azionamento su un anello di contatto e verso il lato frontale della ruota d'aziona mento, venga premuta con un accoppiamento d 'attrito. ;A tale scopo, per una guida sicura della molla, pu? essere previsto, che la molla ? supportata sull' anello di contatto e sull' anello di registrazione, sempre in una scanalatura di guida e/o che risulta disposta al di sopra di un anello di guida ad arresto. ;Le ruote d 'azionamento e le ruote dell' albero , cooperante con dette ruote d ' azionamento, possono essere eseguite come ruote dentate coniche. ;Risulta inoltre di vantaggio, se le ruote d 'azionamento e le ruote degli alberi sono ruote ad attrito. Ruote d ' attrito possono essere registrate con maggiore facilit? rispetto alle condizioni presenti e non presentano problemi di dentatura. ;A tale scopo, pu? essere previsto che le due ruote ad attrito entrino in contatto in corrispondenza di una superficie conica. I n questo modo, la coppia da trasmettere viene determinata sempre dalla superficie d ' attrito tra la ruota d ' azionamento la superficie d 'attrito tra l ' anello di contatto ed il lato frontale della corrispondente ruota d'azionamento, nonch? il contatto d'attrito, secondo l ? angolo a cuneo formato tra le due ruote d'attrito. La forza d?attrito da trasmettere a tale scopo, tra l ' anello d i contatto e la ruota d ' azionamento, viene in tal caso determinata dalla forza della molla. Gli accoppiamenti ad attrito manifestantisi, possono una volta per tutte essere determinati con precisione e pertanto, diventa possibile un azionamento corrispondentemente esatto degli alberi dei rulli. ;Risulta di vantaggio, che una della due ruote d 'attrito presenti, in corrispondenza della superficie di contatto, un anello OR, tramite il quale avviene il contatto d' attrito. ;L' anello OR ha il vantaggio, che in caso di logorio pu? essere sostituito con facilit?, senza che bisogn i smontare l ' intero nastro. E ' solamento necessario aprire dei cavalletti di supporto dell ' albero del rullo in questa zona. ;Per il pi? facile montaggio dell' anello OR, pu? essere previsto che la ruota d'attrito, che ? munita dell 'anello OR, risulti essenzialmente conica dalla scanalatura anulare per l ' anello OR verso un lato frontale. ;Con questo accorgimento, l ' anello OR pu? essere applicato con maggiore facilit? dal corrispondente lato frontale. ;Per motivi di logorio, risulta inoltre di vantaggio, se la ruota d 'azionamento ? supportata in modo girevole su un manicotto, che ? previsto fisso sull'albero longitudinale. ;I n caso di un ristagno, e cio? di un arresto dei corrispondenti alberi dei rulli, si manifesta un movimento relativo tra le corrispondenti ruote d ' azionamento e l ' albero longitudinale, ed il corrispondente contatto avviene solamente su un lato. Per questo motivo, spesso si manifesta il pericolo che le ruote d'azionamento vengano logorate in modo corrispondente, e che pertanto venga formata un ' asola. Con il manicotto, concepito secondo la presente invenzione, che ? disposto fisso sull' albero longitudinale, avviene ora il movimento relativo tra la ruota d 'azionamento ed il manicotto. Il manicotto pu? per? essere realizzato anche in un materiale pi? morbido , ad esempio in materiale sintetico e pertanto, non si manifesta alcun logorio sulla ruota d 'azionamento. Un eventuale logorio si manifesta in tal caso, solamente sul manicotto morbido, che ruota per? in modo che questo logorio si manifesti su tutta la circonferenza ed in modo distribuito uniformemente. ;Al posto - di prevedere mezzi per la tramissione della coppia sull' albero longitudinale azionato, questi mezzi possono essere disposti anche, secondo un' altra forma di esecuzione del trovato, in modo liberamente girevole sull' albero del rullo e , mediante accoppiamento d 'attrito, pu? essere effettuato un bloccaggio tra due anelli di bloccaggio, previsti sui due lati e collegati con l ' albero del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione e , su un lato e a distanza rispetto al mezzo per la trasmissione della coppia sull' albero del rullo, ? previsto un anello di regolazione, collegato saldamente con l ' albero, in modo da non poter eseguire una rotazione e che per la trasmissione della coppia, ? bloccata una molla tra l ' anello di registrazione e l ' anello di bloccaggio, previsto su questo lato. ;La trasmissione della coppia per l ? azionamento dell' albero del rullo, avviene ora mediante accoppiamento d ?attrito tra i due lati frontali corrispondenti dell'anello di bloccaggio ed il mezzo per la trasmissione della coppia, essendo a tale scopo determinante la forza di spinta della molla. ;Se ? previsto j che l ' anello di regolazione, ? fissato in modo spostabile in senso assiale sull' albero del rullo, allora in modo semplice, la coppia da trasmettere pu? essere registrata e/o in caso di necessit?, pu? essere anche variata. ;Per compensare i movimenti relativi , l ' anello di bloccaggio cooperante con l 'anello di registrazione, pu? essere pure spostabile in senso assiale per una piccola entit?. ;Come me2zi per la trasmissione della coppia, si possono utilizzare ruote a chiocciola o ruote a vite, che cooperano con corrispondenti pezzi dell'albero longitudinale, eseguiti come alberi a vite o come alberi con filettatura trapezoidale* nello stesso modo, come mezzi per la trasmissione della coppia, si possono prevedere ruote per catena, che vengon azionate tramite catene o cinghie dentate in modo in s? noto.
L 'oggetto, concepito secondo la presente invenzione, sar? ora descritto pi? dettagliatamente tramite alcune forme di esecuzione, date solo a titolo d'esempio ed illustrate nei disegni allegati, nei quali:
la fig. 1 mostra una vista di pianta su un lato del dispositivo per il trasporto di materiali con i mezzi per la trasmissione della forza d ' attrito, concepiti secondo la presente invenzione (parzialmente in sezione) ;
la fig. 2 mostra una vista frontale del dispositivo, concepito secondo la fig. 1 (parzialmente in sezione);
la fig. 3 mostra una vista frontale di un dispositivo con le ruote da catena, usate come mezzi per la trasmissione della coppia (parzialmente in sezione) e
la fig. 4 mostra una vista frontale del dispositivo, con una ruota a vite come mezzo per la trasmissione della coppia (p arzialmante in sezione).
Il dispositivo per trasportare il materiale, presenta due gioghi di supporto 1 laterali (nel disegno ? illustrato solamente uno), tra i quali gioghi, sono previsti alberi 2 per i rulli, ciascu no con pi? rulli di trasporto 3, previsti adiacentemente. Gli alberi 2 dei rulli sono supportati sempre tramite cuscinetti 4 nei gioghi 1 di supporto.
1 dispositivi d'azionamento per gli alberi dei rulli si trovano su un lato sul giogo 1 di supporto, mentre l?altro lato del giogo di supporto serve solo per il supporto degli alberi dei rulli.
Secondo la forma d?esecuzione illustrata nelle figure 1 e 2, i mezzi per la trasmissione della forza d'attrito per gli alberi 2 dei rulli, presentano un albero 5 longitudinale, sul quale sono previste ruote 6 d'attrito a forma conica, supportate in modo liberamente girevoli.
Le ruote 6 ad attrito coniche, lavorano con ruote 7 d'attrito come ruote dell'albero. Le ruote 7 dell'albero sono previste in modo fisso sugli alberi 2 dei rulli e presentano sui propri lati, rivolti verso le ruote 6 d'attrito a forma conica, sempre un appiattimento 8 a forma di cono. Sulle ruote 6 d'attrito di forma conica ? applicato sempre un anello OR 9, tramite il quale viene realizzato il contatto d'attrito verso la corrispondente ruota 7 d'attrito e cio?, in corrispondenza della superficie 8 a cuneo. A distanza rispetto ad ogni ruota 6 d'attrito conica, su un lato ? sempre previsto un anello 10 di registrazione, fissato saldamente sull'albero 5 Longitudinale. Sul lato rivolto verso questo anello di registrazione, ogni ruota 6 d'attrito conica presenta un anello 11 di contatto, che ? applicato su un risalto della ruota 6 d'attrito conica. Ogni anello 11 di contatto presenta una scanalatura 12 anulare, nella quale ? inserita una estremit? di una molla 13 a spirale. L'altra estremit? della molla 13 a spirale, appoggia su un anello 14 di guida e di arresto contro l'anello 10 di registrazione. In questo modo, la molla 13 viene guidata con sicurezza tra questi due pezzi e preme l'anello 11 di contatto contro il lato frontale della ruota 6 d'attrito conica e pertanto anche la ruota d'attrito conica contro la superficie 8 conica della corrisponde ruota d?attrito 7? L'anello OR che realizza il contatto OR, si trova in tal caso in una scanalatura anulare, dalla quale verso un lato frontale la ruota 6 d'attrito conica ? eseguita essenzialmente in modo conico.
Per la registrazione rispettivamente lo spostamento della forza della molla 13, l'anello 10 di registrazione pu? essere spostato in senso assiale sull'albero 5 longitudinale {vedansi frecce). Il fissaggio dell'anello di registrazione 10 sull'albero 5 longitudinale, pu? avvenire in modo semplice tramite una vite di bloccaggio, che per uno spostamento deve essere solamente sbloccata. Ovviamente, sono possibili per? anche altri tipi di fissaggio, che consentono uno spostamento assiale dell'anello 10 di registrazione.
In caso di necessit?, ogni ruota 6 d?attrito conica pu? essere munita anche di un manicotto 15 (indicato a trattini), che ? disposto saldamente sull'albero 5 longitudinale. In questo caso, avviene l'accoppiamento ad attrito nonch? il movimento relativo tra il manicotto 15 e la parete circonferenziale interna della ruota 6 d'attrito conica.
Mediante una lamiera 16 di copertura o simile, l'intero dispositivo d'azionamento pu? essere coperto e protetto da umidit? e da sudiciume. Contemporaneamente, si evita con ci? anche il pericolo di ferimento.
11 dispositivo illustrato nelle figure 1 e 2, funziona ora nel seguente modo: la coppia dell'albero 5 longitudinale viene trasmessa essenzialmente sempre tramite la molla 13 e mediante accoppiamento d'attrito sulla corrispondente ruota 6 d'attrito conica e da qui, pure tramite accoppiamento d'attrito, sulla corrispondente ruota 7 d'attrito. La ruota 7 d'attrito ? pur? collegata, come i rulli 3 di trasporto previsti in posizione adiacente su un albero 2 per i rulli, saldamente con l'albero 2 dei rulli. Un contatto d?attrito si presenta pertanto sempre tra l'anello 11 di contatto ed il corrispondente lato frontale della ruota 6 d?attrito conica sull'anello OR 9 e, alternativamente, tra l'albero 5 longitudinale e la ruota 6 d'attrito conica o tra il manicotto 15 e la ruota 6 d'attrito conica. Se si manifesta ora un ristagno, allora gli alberi 2 dei rulli, sui quali si trova il materiale da trasportare, possono arrestarsi in modo che non avvenga alcun movimento relativo tra i rulli di trasporto 3 ed il materiale di trasporto. Ci? ? il caso, quando la forza di resistenza ? maggiore della coppia trasmessa. In questo caso, le ruote 6 d'attrito coniche corrispondenti si fermano e avviene un movimento relativo tra l'albero 5 longitudinale e la ruota d'attrito 6 conica, rispettivamente il manicotto 15 e la ruota 6 d'attrito conica e tra l?anello di contatto 11 e la ruota 6 d'attrito conica. Con un adeguato spostamento dell'anello 10 di registrazione e/o con una adeguata scelta della molla 13, la coppia desiderata, alla quale gli alberi dei rulli devono arrestarsi, pu? essere registrata in modo semplice.
Nella figura 3 ? illustrato un altro esempio del trovato e per pezzi identici, sono stati utilizzati gli stessi riferimenti. In questo caso, i mezzi per la trasmissione della forza d'attrito presentano sempre due ruote 17 per catena, previste adiacentemente e che sono eseguite a pezzo unico. Le ruote 17 per catena sono liberamente girevoli in una bussola di scorrimento 18 e previste sull'albero 2 del rullo. Al posto di un cuscinetto di scorrimento 18, si possono utilizzare naturalmente ancne cuscinetti ad aghi o a sfere. Su ambedue i lati frontali delle ruote 17 per catena, ? sempre previsto un anello 19 di bloccaggio con un disco 20 d'attrito. Naturalmente, una superficie d'attrito pu? essere eseguita anche a pezzo unico con l'anello 19 di bloccaggio. I due anelli 19 di bloccaggio sono disposti in modo da non poter eseguire una rotazione sull'albero 2 dei rulli e in tal caso, l'anello di bloccaggio 19, previsto sul lato esterno, ? ancora spostabile in senso assiale. Ci? viene ottenuto mediante una chiavetta di precisione 21, inserita in una scanalatura assiale.
A distanza rispetto all'anello 19 di bloccaggio, previsto sul lato esterno sull'albero 2 del rullo, ? pure previsto un anello 22 di registrazione, previsto in modo da non poter eseguire una rotazione sull'albero 2 del rullo. Con un adeguato fissaggio, l'anello 22 di registrazione ? per? spostabile in senso assiale. Tra l?anello 22 di registrazione e l'anello 19 di bloccaggio ? bloccata una molla 23. La molla 23 pu? essere in tal caso pure guidata, come nella forma d'esecuzione secondo la figura 1 in una scanalatura anulare nell'anello 22 di registrazione e ad un anello di guida e di arresto sull'anello di bloccaggio 19.
L'accoppiamento Ad attrito e pertanto l'azionamento dell'albero 2 a rulli, avviene per questa forma d'esecuzione tramite i due lati frontali delle ruote 17 da catena e la superficie d'attrito tra il cuscinetto di scorrimento 18 e l'albero 2 a rulli. La corrispondente forza di spinta degli anelli 19 di bloccaggio, contro i due lati frontali delle ruote 17 per catena, viene generata dalla molla 23. In caso di arresto dell'albero 2 del rullo, avviene un movimento relativo tra gli anelli di bloccaggio 19 e i due lati frontali delle ruote per catena 17. 11 collegamento e pertanto l'azionamento in comune degli alberi 2 dei rulli disposti in successione, avviene in modo in se noto tramite le due ruote per catena 17 e a tale scopo, sono previste sempre catene verso le unit? adiacenti. Se l'azionamento viene effettuato mediante una sola catena continua, allora in modo ovvio, si pu? rinunciare alla seconda ruota 17 per catena su un albero 2' a rulli. Il funzionamento del dispositivo concepito secondo la presente invenzione, ? per? rimasto uguale.
Analogamente al posto delle ruote per catena, si possono utilizzare anche ruote per l'azionamento tramite cinghie dentate nello stesso modo.
La forma d?esecuzione illustrata nella figura 4 corrisponde essenzialmente anche per quanto riguarda il suo funzionamento, alla forma d'esecuzione illustrata nella figura 3. Per questo motivo, sono stati utilizzati anche gli stessi riferimenti.
L'unica differenza, rispetto alla forma d?esecuzione illustrata nella figura 3, consiste solamente nel fatto che al posto delle due ruote 17 per catena, su ogni albero 2 per un rullo, ? prevista una ruota 24 a vite, bloccata tra due anelli di bloccaggio 19. Dato che i due anelli di bloccaggio esercitano una forza assiale orientata in senso opposto tramite la molla 23. si possono u tilizzare per lo scopo previsto, ruote a vite senza fine di costruzione molto semplice. Cosi ad esempio, queste ruote a vite possono essere realizzate in modo semplice da due pezzi , dato che questi pezzi vengono pressati l ' uno nell' altro. Per l ' azionamento, ? solamente necessario che l' albero 5 longitudinale sia eseguito come albero a vite senza fine, oppure che almeno nei punti nei quali si trova una ruota a vite senza fine 24, presenti una tale forma d'esecuzione .
L' azionamento dell' albero 2 del rullo avviene analogamente, come descritto per la forma d'esecuzione secondo la figura 3, tramite accoppiamento ad attrito tra i due anelli di bloccaggio 19 e i lati frontali della ruota 24 a vite e inoltre, parzialmente tramite il cuscinetto di scorrimento 18. In caso di arresto . dell ' albero 2 del rullo, avviene un movimento relativo tra i due anelli di bloccaggio 19 e la ruota 24 a vite.
Al posto di una forma d?esecuzione dell'albero 5 a vite, come albero a vite, l ' albero pu? essere eseguito ovviamente anche come albero con una filettatura trapezoidale che coopera con ruote a vite corrispondenti disposte sull' albero 2 del rullo.

Claims (17)

R ivendicazioni:
1. Dispositivo per il trasporto di materiale su rulli di trasporto, previsti su alberi per detti rulli supportati in successione e lateralmente in un giogo di supporto, prevedendo pi? alberi per i rulli che vengono azionati da una unit? d'azionamento in comune, e dove ogni albero per il relativo rullo presenta un mezzo per la trasmissione di una coppia, e in cui il trasporto del materiale da trasportare avviene mediante accoppiamento d'attrito, caratterizzato dal fatto, che i rulli di trasporto (3) sono fissati sugli alberi (2) dei rulli e che i mezzi per la trasmissione della coppia (7, 17, 24), sempre mediante? mezzi (6, 9, 10, 11, 13, rispettivamente 17, 18, 19, 22, 23, rispettivamente 19, 22,23,24) sono sempre accoppiati con il relativo albero (2) del rullo.
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che l'unit? d'azionamento presenta un albero longitudinale (5) azionato, estendentesi lungo un giogo di supporto (1) sul quale albero sono disposte ruote d'azionamento (6) liberamente girevoli, che cooperano con ruote (7) per gli alberi disposti perpendicolarmente rispetto alle ruote d'azionamento, le quali ruote (7) sono fissate sempre saldamente sull'albero (2) del rullo, che sull?albero (5) longitudinale adiacentemente ad ogni ruota (6) d'azionamento, a distanza rispetto a questa, ? previsto un anello di registrazione ( 10) , collegato saldamente con l'albero longitudinale in senso radiale, e che per la trasmissione della coppia ? prevista una molla (13) tra l'anello di registrazione (10) e la corrispondente ruota d'azionamento (6) prevista sui corrispondenti lati frontali, affacciati tra di loro.
3. Dispositivo, secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che l?anello di registrazione (10) in senso assiale ? spostabile sull'albero (5) longitudinale.
4. Dispositivo, secondo la rivendicazione 2 o 3, caratterizzato dal fatto che la molla (13) appoggia sul lato della ruota d'azionamento su un anello di contatto (11), che ? premuto contro il lato frontale della ruota d'azionamento (6) mediante accoppiamento d'attrito.
5. Dispositivo, secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che la molla (13), in corrispondenza dell'anello (1) di contatto e dell'anello di registrazione (10), ? supportata sempre in una scanalatura anulare di guida (12) e/o che ? disposta al di sopra di un anello di guida ad arresto (14).
6. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 2 a 5, caratterizzato dal fatto che le ruote d'azionamento e le ruote dell'albero sono eseguite come ruote ad attrito (6,7).
7. Dispositivo, secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che le due ruote d'attrito (6, 7) appoggiano su una superficie (8) conica.
8. Dispositivo, secondo la rivendicazione 6 o 7, caratterizzato dal fatto che una delle due ruote d'attrito (b) presenta sulla superficie di contatto un anello OR (9) , tramite il quale avviene il contatto d'attrito.
9. Dispositivo, secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la ruota d?attrito (6) che ? munita dell'anello OR (9), dalla scanalatura anulare, prevista per l'anello OR, verso un lato frontale presenta essenzialmente forma conica.
10. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 2 a 9, caratterizzato dal fatto che la ruota d'azionamento (6) ? supportata in modo girevole su un manicotto (15), che ? previsto saldamente sull?albero longitudinale (5).
11. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l'elemento (17, 24) di trasmissione delia coppia ? previsto liberamente girevole sull'albero (2) del rullo e che, con accoppiamento d'attrito, risulta bloccato tra due anelli di bloccaggio (19), previsti sui propri due lati e collegati con l'albero (2) del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione; che su un lato e a distanza rispetto all'elemento (17, 24) per la trasmissione della coppia ? collegato sull'albero (2) del rullo, in modo da non poter eseguire una rotazione, un anello di registra- ? zione (22) e che, per la trasmissione della coppia, una molla (23) ? tesa tra l?anello di registrazione (22) e l'anello di bloccaggio (19) previsto su questo lato.
12. Dispositivo, secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che l'anello di registrazione (22) ? fissato sull'albero (2) del rullo in modo spostabile in senso assiale.
13. Dispositivo, secondo la rivendicazione 11 o 12, caratterizzato dal fatto che l'anello (19) di bloccaggio, cooperante con l'anello di registrazione (22), ? spostabile in senso assiale.
14. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 11 a 13, caratterizzato dal fatto che i mezzi per la trasmissione della coppia, sono costituiti da ruote a vite (24) e che l'albero longitudinale (5), almeno nella zona delle ruote a vite (24), ? eseguito come albero a vite.
15. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 1 a 13, caratterizzato dal fatto che gli elementi per la trasmissione della coppia sono costituiti da ruote (17) per catena, che vengono azionate da catene o cinghie dentate.
16. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 1 a 13, caratterizzato dal fatto che i mezzi per la trasmissione della coppia, sono costituiti da ruote a vite e che l'albero longitudinale (5), almeno nella zona delle ruote a vite, presenta una filettatura trapezoidale.
17. Dispositivo, secondo una delle rivendicazioni da 11 a 13, caratterizzato dal fatto, che i due anelli di bloccaggio (19) presentano superfici d'attrito o che tra queste e il mezzo (17,24) per la trasmissione della coppia, ? previsto sempre un disco d?attrito (20).
R I A S S U N T O:
Dispositivo per il trasporto di materiali
Un dispositivo per trasportare dei materiali su'dei rulli di trasporto, presenta lateralmente in un giogo di supporto e in successione, degli alberi supportati per dei rulli, pr<3 vedendo che pi? alberi per i rulli vengano azionati mediante un'unit? d?azionamento in comune e che ogni albero del oorrii spondente rullo ? collegato con un mezzo per la trasmissione di una coppia e che il trasporto del materiale avviene trami te accoppiamento ad attrito, I rulli di trasporto sono disp? sti saldamente sugli alberi dei rulli ed i mezzi per la trasmissione della coppia sono sempre collegati, tramite dispositivi di trasmissione a forza d'attrito, con il corrisponden te albero del rullo
Per traduzione conforme.
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