IT8219830A1 - Unita' di comando elasticamente supportata in un autoveicolo - Google Patents
Unita' di comando elasticamente supportata in un autoveicoloInfo
- Publication number
- IT8219830A1 IT8219830A1 ITMI1982A019830A IT1983082A IT8219830A1 IT 8219830 A1 IT8219830 A1 IT 8219830A1 IT MI1982A019830 A ITMI1982A019830 A IT MI1982A019830A IT 1983082 A IT1983082 A IT 1983082A IT 8219830 A1 IT8219830 A1 IT 8219830A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- support
- spring
- tube
- support tube
- external
- Prior art date
Links
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B60—VEHICLES IN GENERAL
- B60K—ARRANGEMENT OR MOUNTING OF PROPULSION UNITS OR OF TRANSMISSIONS IN VEHICLES; ARRANGEMENT OR MOUNTING OF PLURAL DIVERSE PRIME-MOVERS IN VEHICLES; AUXILIARY DRIVES FOR VEHICLES; INSTRUMENTATION OR DASHBOARDS FOR VEHICLES; ARRANGEMENTS IN CONNECTION WITH COOLING, AIR INTAKE, GAS EXHAUST OR FUEL SUPPLY OF PROPULSION UNITS IN VEHICLES
- B60K17/00—Arrangement or mounting of transmissions in vehicles
- B60K17/22—Arrangement or mounting of transmissions in vehicles characterised by arrangement, location, or type of main drive shafting, e.g. cardan shaft
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16F—SPRINGS; SHOCK-ABSORBERS; MEANS FOR DAMPING VIBRATION
- F16F15/00—Suppression of vibrations in systems; Means or arrangements for avoiding or reducing out-of-balance forces, e.g. due to motion
- F16F15/10—Suppression of vibrations in rotating systems by making use of members moving with the system
- F16F15/14—Suppression of vibrations in rotating systems by making use of members moving with the system using masses freely rotating with the system, i.e. uninvolved in transmitting driveline torque, e.g. rotative dynamic dampers
- F16F15/1407—Suppression of vibrations in rotating systems by making use of members moving with the system using masses freely rotating with the system, i.e. uninvolved in transmitting driveline torque, e.g. rotative dynamic dampers the rotation being limited with respect to the driving means
- F16F15/1414—Masses driven by elastic elements
- F16F15/1435—Elastomeric springs, i.e. made of plastic or rubber
- F16F15/1442—Elastomeric springs, i.e. made of plastic or rubber with a single mass
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B60—VEHICLES IN GENERAL
- B60G—VEHICLE SUSPENSION ARRANGEMENTS
- B60G2202/00—Indexing codes relating to the type of spring, damper or actuator
- B60G2202/20—Type of damper
- B60G2202/25—Dynamic damper
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- General Engineering & Computer Science (AREA)
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Combustion & Propulsion (AREA)
- Transportation (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- Acoustics & Sound (AREA)
- Aviation & Aerospace Engineering (AREA)
- Vibration Prevention Devices (AREA)
- Support Of The Bearing (AREA)
- Springs (AREA)
Description
Descrizione dell?invenzione avente per titolo:
"UNITA<1 >DI COMANDO ELASTICAMENTE SUPPORTATA IN UN
AUTOVEICOLO."
a nome: Dr.Ing.h.c.F.PORSCHE AKTIENGESELLSCHAFT
a: Porschestrasse 42, Stuttgart-Zuffenhausen, Repubblica Federale di Germania.
di nazionalit? tedesca ed elettivamente domiciliata
a Milano, Via Dogana 1, presso il mandatario Ufficio
Bre^ ti Ing. C. Gregorj
Dep. il 24 FEB. 1982 ? 19830 A/ 82
RIASSUNTO
In un tubo di supporto di un gruppo motore?
cambio-differenziale ? disposto un antivibratore.
?<'>
La massa dell*antivibratore ? sostenuta con molle
Uti Oa elastiche, le quali sono previste per assorbire le
m<c >^CC forze di spinta e determinare il campo di frequenza CI ? o dell ?antivibratore. f ?? o ?? DESCRIZIONE DELL?INVENZIONE
L'invenzione si riferisce ad una unit? di comando supportata elasticamente in un autoveicolo,
secondo le caratteristiche fondamentali della rivendicazione 1.
Dal DE-OS 2747 225 ? noto un antivibratore
per una unit? di comando del tipo suddetto, il quale
? sostenuto nel tubo di supporto a mezzo di organi
di sostegno elastici, che sono previsti come anelli e presentano una sezione quadrata.
Tali organi di sostegno tendono ad un indurimento nel caso di sollecitazioni a pressione, per cui al sistema di eccitazione non viene piu' sottratta alcuna erfrgia sufficiente. Inoltre, la caratteristica della molla ammortizzante viene influenzata da una deformazione degli organi di sostegno a seguito di variazioni del diametro interno del tubo di supporto, nel senso che la caratteristica della molla ammortizzante si modifica a seguito di deformazione posteriore.
Scopo dell'invenzione ? di creare una molla ammortizzante migliorata per il sistema suddetto, in cui le propriet? dinamiche della molla montata al suo interno garantiscono una determinata frequenza di risonanza e sia possibile un abbattimento massimo di energia.
Tale scopo viene raggiunto secondo l'invenzione attraverso le caratteristiche della rivendicazione 1. Le rivendicazioni secondarie contengono ulteriori caratteristiche vantaggiose.
I vantaggi principalmente ottenuti con l'invenzione consistono nel fatto <c>^<e >molla ammortizzante, a causa della sua costituzione, non viene piu' sollecitata a pressione ma essenzialmente a spinta ed essa, a mezzo degli anelli di supporto previsti, ? svincolata dalle tolleranze del tubo e delle masse. Al montaggio della molla ammortizzante nel tubo e sulla massa ammortizzante, non si verifica piu' alcun indurimento e nel processo di vi brezzi one della massa ammortizzante si verifica una deformazione della parte a forma di anello della molla ammortizzant^ la quale consente una regolazione dell'anti-vibratore anche su frequenze molto basse.
Il campo di deformabilit? elastico^, della molla ammortizzante ? tenuto fra due anelli di sup porto previsti relativamente rigidi , i quali sono provvisti di uno strato a elastomero preferibilmente con nervature. Tali nervature sono eseguite da una parte in modo tale da assorbire le tolleranze del mozzo, ma d'altra parte sono previste cos? dure che le propriet? dinamiche dell ?anti? vibratore vengono determinate esclusivamente dalla molla ammortizzante. L 'esecuzione rigida dei due anelli di supporto evita che si verifichi una modifica della distanza fra questi anelli di supporto, cio? una compressione della molla, e in tal modo restano invariate le propriet? dinamiche della molla malgrado la variazione del diametro interno del tubo di supporto o della massa dal valore reale e viene ottenuta la frequenza di risonanza desiderata.
Il montaggio dell*antivibratore n el tubo di supporto avviene a mezzo di uno stampo.Affinch? la massa,fra le molle ammortizzanti non si comprima nelle molle e la posizione delle molle ammortizzanti non venga modificata, l'anello di supporto esterno presenta preferibilmente un fermo ai suoi due latiwfrontali.
Esempi di esecuzione dell'invenzione sono rappresentati nei disegni e vengono descritti in seguito nei particolari.
La figura 1 mostra una veduta laterale di un motore termico collegato con una unit? ad ingranaggi a mezzo di un tubo di supporto,
la figura 2 mostra una sezione longitudinale del tubo di supporto con un antivibratore montato all'interno,
la figura 3 mostra una veduta anteriore della molla dell'anti?vibratore con un anello di supporto esterno ed uno interno,
la figura 4 mostra una sezione secondo la linea IV-IV di figura 3,
la figura 5 mostra una veduta laterale in sezione della molla dell'antivibratore in un processo vibratorio e
la figura 6 mostra un ulteriore tipo di esecuzione della molla dell*antivibratore.
Come mostra la figura 1, il tubo di supporto 1 determina un collegamento rigido fra un motore termico 2^disposto anteriormente^e una unit? ad ingranaggi disposta nella parte posteriore.
Questa unit? 3 comprende in sostanza un cambio di velocit? ed un ingranaggio assiale. Attraverso un albero di comando 4 disposto all'interno del tubo di supporto 1 il motore termico 2 ? in collegamento motore con l'unit? a ingranaggi posteriore 4- Questa unit? di comando indicata come "gruppo motorecambio-dif ferenziale" 5 ? fissata alla carrozzeria dell'autoveicolo a mezzo di supporti adeguatamente elastici, che non sono indicati nel dettaglio.
Nel tubo di supporto 1 l'albero di comando 4 ? disposto fra supporti che assumono,nel sistema globale^una posizione tale che vengono evitate risonanze per flessione dell'albero 4.
Il tubo di supporto 1 pu? essere provvisto di uno o piu' antivibratori ? <a >seconda delle zone di oscillazione presenti in tutta 1 'unit? di comando. Nell'esempio di esecuzione rappresentato vi ? soltanto una zona di oscillazione, cosi che per lo smorzamento delle vibrazioni ? previsto solo un unico antivibratore 7.
Come mostra meglio la figura 2^,1<f>antivibratore 7 comprende una massa 8, che ? fissata a mezzo di molle 9(figura 2)e 10 (figura 6) nel tubo di supporto 1, in modo che possa abbastanza libiamente oscillare rispetto all'albero di comando 4 e al tubo di supporto 1. Le molle ammortizzanti 9; 10 sono disposte preferibilmente alla stessa distanza a dal baricentro S della massa ammortizzante 8, La massa 8 dell'antivibratore 7 presenta la forma di un manicotto, che circonda l'albero di comando 4 senza contatto ed ? sostenuto alla parete interna del tubo di supporto 1 a mezzo delle molle ammortizzanti 9; 10. L*antivibratore 7 ? pressato ad autotenuta nel tubo di supporto.
La molla ammortizzante g comprende/ in un primo esempio di esecuzione un elemento di sostegno 13 tenuto elasticamente fra due anelli di supporto 11, 12 disposti; concentricamente nel tubo di supporto. Secondo l'altro tipo di esecuzione, come da figura 6, i due anelli di supporto 14 e 15? a differenza degli anelli di supporto 11 e 12 del primo tipo di esecuzione, presentano la stessa lunghezza, mentre l'elemento di sostegno elastico 13 ? previsto come nel tipo di esecuzione secondo la figura 2,
L'elemento di sostegno 13 ? eseguito elasticamente in modo da assorbire forze di spinta in tutte le direzioni radiali e nelle direzioni longitudinali e da determinare il campo di frequenza dell'antivibratore 7* A tale scopo esso ? previsto con una sezione a nervature, che comprende una zona esterna bombata 17 e una zona interna a canale 18, Le sue superfici periferiche a mantello 19 e 20 o 21, 22 sono appiattite e^a mezzo vulcanizzazione o mediante un diverso processo di coH egamentof sono saldamente unite con l'anello di supporto esterno 11 o 14 e l'anello di supporto interno 12 o 15,
L'elemento di sostegno 13 presenta nella zona del piano X -X una zona ad anello soffice tale da deformarsi, in caso di forze di spinta, in modo definito, corrispondentemente al campo di frequenze dell 'antivibratore 7 desiderato.
La zona bombata 17 dell'elemento di sostegno 13 si estende approssimativamente fino a un piano esterno 23 formato dai due lati frontali degli anelli di supporto 11, 12 o 14, 15? Gli anelli di supporto 11, 12 o 14 , 15 presentano alle loro super?FF?C?O 8^C-<'>.-iJi
!ng, C. GREGC.'J fici perimetrali esterne 24 e 32 ciascuno uno strato ad elastomero, in cui sono impresse nervature 25, 26 che si sviluppano in direzione longitudinale.
Tali nervature possono presentare una forma angolata ma anche una forma arrotondata. Esse sono previste dinamicamente rigide in modo che la caratteristica degli elementi di sostegno elastici 13 non ne viene influenzata. Contemporaneamente le nervature assorbono le tolleranze del tubo.
L?anello di supporto esterno 11 o 14 e l?nel-12
lo di supporto interno/o 15 ? previsto rigide^ in modo che venga mantenuta una distanza prefissata B fra gli anelli di supporto malgrado le imprecisio? . ni nel diametro del tubo, affinch? non possa verificarsi alcuna modifica della caratteristica della molla e insieme della efficacia dell*antivibratore a mezzo dell?elemento di sostegno elastico 13 della molla ammortizzante 9;10.
Secondo il primo tipo di esecuzione, come dalle figure da 2 a 5, la base di sostegno 28 sulla superficie interna 29 del tubo di supporto 1, formata a mezzo dell?anello di supporto esterno, ? eseguita piu? lunga della base di alloggiamento 30 dell?anello di supporto interno 12 alla massa dell?antivibra? tore 8, dove i due anelli di supporto 11 e 12 ter?
minano sul piano esterno 23. La superficie a mant&lo 20 dell'elemento di sostegno elastico 13, collegata con l'anello di supporto interno 12, ? disposta spostata verso il piano esterno 23; rispetto alla superficie a mantello 19 dell'elemento di sostegno 13 collegata con l'anello esterno 12. Secondo l'altro tipo di esecuzione,come da figura 6, i due anelli di supporto 14, 15 sono della stessa lunghezza e si sovrappongono?
Affinch? la molla ammortizzante 9; 10, dopo il montaggio del tubo di supporto 1, non possa assumere alcuna posizione tale da modificare la caratteristica elastica, il lato frontale interno dell'anello di supporto esterno 11 o 14 ? eseguito sporgente e forma un fermo emulare 31 per la massa ammortizzante 8 corrispondente al diametro esterno dell'anello di supporto. Similmente la zona frontale esterna dell'anello di supporto ? prow istoudi im fermo, che serve come fermo per un utensile, come lo stampo per il montaggio.
Nella figura 5 la molla ammortizzante 9 ? rappresentata,nel processo di oscillazione nella direzione della freccia 33,con una corsa di oscillazione C. La zona bombata 17 dell'elemento di sostegno 13 viene deformata e la zona bombata inferiore 17 dell'elemento di sostegno 13 viene allungata. La zona deformata si piega, cos? che la porzione bombata di estende in fuor i, fino a oltre il piano 23.
La caratteristica elastica dell' elemento di sostegno viene influenzata dalla lunghezza e dalla posizione delle due super fici di collegamento opposte dell'elemento di sostegno 13 alle superfici interne degli anelli di supporto 1 1 , 12 o 14 , 15.
RIVENDICAZIONI
1 ) Unit? di comando elasticamente supportata in un autoveicolo, in cui un motore termico disposto anteriormente ? rigidamente collegato con un ingranaggio montato posteriormente a mezzo di un tubo di supporto orientato nella direzione longitudinale dell'autoveicolo, nel quale ruota l'albero di comando e, per lo smorzamento di oscillazioni in tutta l 'unit?, all 'interno del tubo di sostegno, nella sua zona piu* soggetta ad oscillazione, ? disposto un antivibratore, la cui massa ammortizzante ? prevista come un manicotto che circonda l 'albero di comando senza contatto ed ? sostenuto alla parete interna del tubo di supporto a mezzo di molle ammortizzanti in alloggiamenti terminali della massa ammortizzante, in cui 1 ' antivibratore con le molle ammortizzanti ? montato ad autotenuta nel tubo di supporto, caratterizzato dal fatto che le molla dell <?>anti vibratore (9; 10) comprende un elemento di sostegno(l3) sostenuto fra due anelli di supporto (11, 12; 14, 15) disposti concentricamente nel tubo di supporto (1) elastico^ in modo tale da assorbire le forze di spinta in tutte le direzioni radiali e in direzione longitudinale e da determinare il campo di frequenza dello antivibratore (7)?
2) Unit? secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che l'elemento di sostegno(l3) ? eseguito come anello elastico e presenta almeno un campo deformabile elasticamente in caso di forza di spinta nella zona di un piano(X?X).
3)Unit? secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzata dal fatto che gli organi di supporto (13) elastici presentano la stessa distanza (a) dal baricentro(S) della massa ammortizzante(8)?
4)Unit? secondo le rivendicazioni da 1 a 3, caratterizzata dal fatto che l'elemento di sostegno (13) ? previsto con sezione a forma di nervatura, presenta una zona esterna bombata(l7) una zona interna a forma di nervature(18) e tutt<1>intorno superfici a mantello piatte (19, 20), in cui una superficie a mantello (19) ? collegata con l'anello di supporto esterno (11) e l'altra superficie a mantello (20) ? collegata con l'anello di supporto in?
V
terno(1 2)
5) Unit? secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che la zona esterna bombata (17) dell'elemento di sostegno elastico (13) si estende approssimativamente fino ad un piano esterno(23) formato dalle due parti frontali degli anelli di supporto (11, 12).
6) Unit? secondo una o piu' delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che la base di sostegno (28) sul tubo di supporto(l) formata dall'anello di supporto esterno(11), ? eseguita piu' lunga della base di alloggiamento(30) dell'anello di supporto interno(12) sulla massa del? l'antivibratore (8) ed entrambi gli anelli di supporto (11 e 12) terminano sul piano esterno(23).
7) Unit? secondo una o piu' delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che la superficie a mantello (20) dell'elemento di sostegno elastico(l3), collegata con l'anello di supporto interno(12)^ ? disposta di fronte alla superficie a mantello (19) dell'elemento di sostegno (13), collegata con l'anello di supporto esterno(ll), spostata verso il piano esterno(23).
8) Unit? secondo una o piu' delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che due anelli di supporto (14, 15) presentano la stessa lunghezza e sono disposti sovrapposti nel tubo di supporto (l)(Figura 6).
9) Unit? secondo una o piu* delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che gli anelli di supporto (? , 12 e 14, 15)presentano alle loro superfici perimetrali esterne ciascuno uno strato ad elastomero, in cui sono impresse nervature (25, 26) che si estendono in direzione longitudinale, le quali, nella loro rigidit? dinamica- per l'ottenimento di una caratteristica elastica definita dell'elemento di sostegno elastico(l3), sono dimensionate per assorbire tolleranze.
10) Unit? secondo la rivendicazione 9, caratterizzata dal fatto che^per ottenere una distanza costante b fra gli anelli di. supporto (11, 12to 14, 15) questi sono previsti relativamente rigidi.
11) Unit? secondo una o piu* delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che la massa ammortizzante (8) presenta un diametro esterno che corrisponde al diametro esterno dello anello di supporto esterno(11 e 14) oppure ? maggiore di quest'ultimo?
12) Unit? secondo la rivendicazione 11, caratterizzata dal fatto che l'anello di supporto esterno(l1 e 14) ? previsto/ almeno ne] suo lato frontale interno^come fermo(3l). che ? posto di fronte al lato frontale della massa ammortizzante(8). Milano,
uFF'Cio 3^cv ?fri lr>9,M
? Uffici: ?A*.
RIVENDICAZIONI
1) Unit? di comando elasticamente supportata in un autoveicolo, in cui un motore termico disposto anteriormente ? rigidamente collegato con un ingranag? gio montato posteriormente a mezzo di un tubo di supporto orientato nella direzione longitudinale dell*autoveicolo, nel quale ruota l'albero di comando e, per lo smorzamento di oscillazioni in tutta l'unit?, all'interno del tubo di sostegno, nella sua zona piu' soggetta ad oscillazione, ? disposto un antivibratore, la cui massa ammortizzante ? prevista come un manicotto che circonda l'albero di comando senza contatto ed ? sostenuto alla parete interna del tubo di supporto a mezzo di molle ammortizzanti in alloggiamenti terminali della massa ammortizzante, in cui 1'antivibratore con le molle ammortizzanti ? montato ad autotenuta nel tubo di supporto, caratterizzato dal fatto che le molla dell'antivibratore (9; 10) comprende un elemento di sostegno(13) sostenuto fra due anelli di supporto (il, 12; 14, 15) disposti concentricamente nel tubo di supporto (1) elastico^in modo tale da assorbire le forze di spinta in tutte le direzioni radiali e in direzione longitudinale e da determinare il campo di frequenza dello antivibratore (7)?
2) Unit? secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che l'elemento di sostegno(l3) ? eseguito come anello elastico e presenta almeno un campo deformabile elasticamente in caso di forza di spinta nella zona di un piano(X?X)?
3)Unit? secondo le rivendicazioni 1 e 2f caratterizzata dal fatto che gli organi di supporto (13) elastici presentano la stessa distanza (a) dal baricentro(s) della massa ammortizzante(8) ?
4)Unit? secondo le rivendicazioni da 1 a 3, caratterizzata dal fatto che l'elemento di sostegno (13) ? previsto con sezione a forma di nervatura, presenta una zona esterna bombata(17) una zona interna a forma di nervature(18) e tutt'intorno superfici a mantello piatte (19, 20), in cui una superficie a mantello (19) ? collegata con l'anello di supporto esterno (11) e l'altra superficie a mantello (20) ? collegata con l'anello di supporto intem o(l2).
5) Unit? secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che la zona esterna bombata (17) dell'elemento di sostegno elastico (13) si estende approssimativamente fino ad un piano esterno(23) formato dalle due parti frontali degli anelli di supporto (11f 12).
6) Unit? secondo una o piu' delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che la base di sostegno (28) sul tubo di supporto(l) formata dall'anello di supporto esternoO l), ? eseguita piu' lunga della base di alloggiamento(30) dell'anello di supporto interno(l2) sulla massa del? 1*antivibratore (8) ed entrambi gli anelli di supporto (11 e 12) terminano sul piano estera o(23).
7) Unit? secondo una o piu* delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che la superficie a mantello (20) dell'elemento di sostegno elastico(13), collegata con l'anello di supporto interno(l2)^ ? disposta di fronte alla superficie a mantello (19) dell'elemento di sostegno (13), collegata.con l'anello di supporto esterno(ll), spostata verso il piano esterno(23).
8) Unit? secondo una o piu' delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che due anelli di supporto (14, 15) presentano la stessa lunghezza e sono disposti sovrapposti nel tubo di supporto (1)(Figura 6).
9) Unit? secondo una o piu' delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che gli anelli di supporto (11, 12 e 14, 15)presentano alle loro superfici perimetrali esterne ciascuno uno strato ad elastomero, in cui sono impresse nervature (25, 26) che si estendono in direzione longitudinali, le quali, nella loro rigidit? dinamica, per 1*ottenimento di una caratteristica elastica definita dell'elemento di sostegno elastico(13), sono dimensionate per assorbire tolleranze.
10) Unit? secondo la rivendicazione 9, caratterizzata dal fatto che^per ottenere una distanza costante V <? >fra gli anelli di. supporto (11, 12to 14, 15) questi sono previsti relativamente rigidi.
11) Unit? secondo una o piu' delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che la massa ammortizzante (8) presenta un diametro esterno che corrisponde al diametro esterno dello anello di supporto esterno(l1 e 14) oppure ? maggiore di quest'ultimo.
12) Unit? secondo la rivendicazione 11, caratterizzata dal fatto che l?anello di supporto esterno(l1 e 14) ? previsto/ almeno ne] suo lato frontale interno^come fermo(3l),. che ? posto di fronte al lato frontale della massa ammortizzante(8)? '?UNITA' DI COMANDO ELASTICAMENTE SUPPORTATA IN UN AUTOVEICOLO."
DESCRIZIONE DELL ?INVENZIONE
L'invenzione si riferisce ad una unit? di comando supportata elasticamente in un autoveicolo, secondo le caratteristiche fondamentali della rivendicazione 1.
Dal DE-OS 2747 225 ? noto un antivibratore per una unit? di comando del tipo suddetto, il quale ? sostenuto nel tubo di supporto a mezzo di organi di sostegno elastici, che sono previsti come anelli e presentano una sezione quadrata.
Tali organi di sostegno tendono ad un indurimento nel caso di sollecitazioni a pressione, per cui al sistema di eccitazione non viene piu' sottratta alcuna eifirgia sufficiente. Inoltre, la caratteristica della molla ammortizzante viene influenzata da una deformazione degli organi di sostegno a seguito di variazioni del diametro interno del tubo di supporto, nel senso che la caratteristica della molla ammortizzante si modifica a seguito di deformazione poste-riore.
Scopo dell'invenzione ? di creare una molla ammortizzante migliorata per il sistema suddetto, in cui le propriet? dinamiche della molla montata al suo interno garantiscono una determinata frequenza di risonanza e sia possibile un abbattimento massimo di energia.
Tale scopo viene raggiunto secondo l'invenzione attraverso le caratteristiche della rivendicazione 1. Le rivendicazioni secondarie contengono ulteriori caratteristiche vantaggiose.
I vantaggi principalmente ottenuti con l'invenzione consistono nel fatto <c>^<e >l<a >molla ammortizzante, a causa della sua costituzione, non viene piu? solleqitata a pressione ma essenzialmente a spinta ed essa, a mezzo degli anelli di supporto previsti, ? svincolata dalle tolleranze del tubo e delle masse. Al montaggio della molla ammortizzante nel tubo e sulla massa ammortizzante, non si verifica piu' alcun indurimento e nel processo di vibrazione della massa ammortizzante si verifica una deformazione della parte a forma di anello della molla ammortizzante la quale consente una regolazione dell'anti-vibratore anche su frequenze molto basse.
Il campo di deformabilit? elastico^della molla ammortizzante ? tenuto fra due anelli di sup porto previsti relativamente rigidi, i quali sono provvisti di uno strato a elastomero preferibilmente con nervature. Tali nervature sono eseguite da una parte in modo tale da assorbire le tolleranze del mozzo, ma d'altra parte sono previste cos? dure che le propriet? dinamiche dell'anti-vibratore vengono determinate esclusivamente dalla molla ammortizzante. L'esecuzione rigida dei due anelli di supporto evita che si verifichi una modifica della distanza fra questi anelli di supporto, cio? una compressione della molla,e in tal modo restano invariate le propriet? dinamiche della molla malgrado la variazione del diametro interno del tubo di supporto o della massa dal valore reale e viene ottenuta la frequenza di risonanza desiderata.
Il montaggio dell'antivibratore nel tubo di supporto avviene a mezzo di uno stampo.Affinch? la massa fra le molle ammortizzanti non si comprima nelle molle e la posizione delle molle ammortizzanti non venga modificata, l'anello di supporto esterno presenta preferibilmente un fermo ai suoi due lativfrontali.
Esempi di esecuzione dell'invenzione sono rappresentati nei disegni e vengono descritti in seguito nei particolari.
La figura 1 mostra una veduta laterale di un motore termico collegato con una unit? ad ingranaggi a mezzo di un tubo di supporto,
la figura 2 mostra una sezione longitudinale del tubo di supporto con un antivibratore montato all'interno,
la figura 3 mostra una veduta anteriore della molla dell'anti-vibratore con un anello di supporto esterno ed uno interno,
la figura 4 mostra una sezione secondo la linea IV-IV di figura 3,
la figura 5 mostra una veduta laterale in sezione della molla dell'antivibratore in un processo vibratorio e
la figura 6 mostra un ulteriore tipo di esecuzione della molla dell'antivibratore.
Come mostra la figura 1f il tubo di supporto 1 determina un collegamento rigido fra un motore termico 2^disposto anteriormente^e una unit? ad ingranaggi disposta nella parte posteriore.
Questa unit? 3 comprende in sostanza un cambio di velocit? ed un ingranaggio assiale. Attraverso un albero di comando 4 disposto all'interno del tubo di supporto 1 il motore termico 2 ? in collegamento motore con l'unit? a ingranaggi posteriore 4? Questa unit? di comando indicata come "gruppo motorecambio-differenziale" 5 ? fissata alla carrozzeria dell'autoveicolo a mezzo di supporti adeguatamente elastici, che non sono indicati nel dettaglio.
Nel tubo di supporto 1 l'albero di comando 4 ? disposto fra supporti che assumono,nel sistema globale^una posizione tale che vengono evitate risonanze per flessione dell'albero 4.
Il tubo di supporto 1 pu? essere provvisto di uno o piu* antivibratori ? a seconda delle zone di oscillazione presenti in tutta 1 'unit? di comando. Nell'esempio di esecuzione rappresentato vi ? soltanto una zona di oscillazione, cos? che per lo smorzamento delle vibrazioni ? previsto solo un unico antivitiratore 7.
Come mostra meglio la figura 2/ 1'antivibratore 7 comprende una massa 8, che ? fissata a mezzo di molle 9(figura 2)e 10 (figura 6) nel tubo di sup? ?
porto 1, in modo che possa abbastanza libeamente oscillare rispetto all'albero di comando 4 e al tubo di supporto 1. Le molle ammortizzanti 9; 10 sono disposte preferibilmente alla stessa distanza a dal baricentro S della massa ammortizzante 8. La massa 8.dell*antivibratore 7 presenta la forma di un manicotto, che circonda l'albero di comando 4 senza contatto ed ? sostenuto alla parete interna del tubo di supporto 1 a mezzo delle molle ammortizzanti 9;
10. L'antivibratore 7 ? pressato ad autotenuta nel tubo di supporto.
La molla ammortizzante 9 comprende/ in un primo esempio di esecuzione un elemento di sostegno 13 tenuto elasticamente fra due anelli di supporto 11, 12 disposti; concentricamente nel tubo di supporto. Secondo l'altro tipo di esecuzione, come da figura 6, i due anelli di supporto 14 e 15, a differenza degli anelli di supporto 11 e 12 del primo tipo .di esecuzione, presentano la stessa lunghezza, mentre . l'elemento di sostegno elastico 13 ? previsto come nel tipo di esecuzione secondo la figura 2.
L'elemento di sostegno 13 ? eseguito elasticamente^ in modo da assorbire forze di spinta in tutte le direzioni radiali e nelle direzioni longitudinali e da determinare il campo di frequenza dell'antivibratore 7. A tale scopo esso ? previsto con una sezione a nervature, che comprende una zona esterna bombata 17 e una zona interna a canale 18. Le sue superfici periferiche a mantello 19 e 20 o 21, 22 sono appiattite e^a mezzo vulcanizzazione o mediante un diverso processo di collegamento!sono saldamente unite con l'anello di supporto esterno 11 o 14 e l'anello di supporto interno 12 o 15.
L'elemento di sostegno 13 presenta nella zona del piano X ?X una zona ad anello soffice tale da deformarsi, in caso di forze di spinta, in modo definito, corrispondentemente al campo di frequenze dell 'antivibratore 7 desiderato.
La zona bombata 17 dell'elemento di sostegno 13 si estende approssimativamente fino a un piano esterno 23 formato dai due lati frontali degli anelli di supporto 11, 12 o 14, 15. Gli anelli di supporto 11, 12 o 14 , 15 presentano alle loro superfici perimetrali esterne 24 e 32 ciascuno uno strato ad elastomero, in cui sono impresse nervature 25, 26 che si sviluppano in direzione longitudinale.
Tali nervature possono presentare una forma angolata ma anche una forma arrotondata. Esse sono previste v
dinamicamente rigide in modo che la caratteristica degli elementi di sostegno elastici 13 non ne viene influenzata. Contemporaneamente le nervature assorbono le tolleranze del tubo.
L'anello di supporto esterno 11 o 14 e l?nel-12
lo di supporto interno/o 15 ? previsto rigide^,in modo che venga mantenuta una distanza prefissata B fra gli anelli di supporto malgrado le imprecisioni nel diametro del tubo, affinch? non possa verificarsi alcuna modifica della caratteristica della molla e insieme della efficacia dell'antivitaratore a mezzo dell*elemento di sostegno elastico 13 della molla ammortizzante 9;10.
Secondo il primo tipo di esecuzione, come dalle figure da 2 a 5, la base di sostegno 28 sulla superficie interna 29 del tubo di supporto 1, formata a mezzo dell<1>anello di supporto esterno, ? eseguita piu* lunga della base di alloggiamento 30 dell'anello di supporto interno 12 alla massa dell'antivibratore 8, dove i due anelli di supporto 11 e 12 ter? minano sul piano esterno 23? La superficie a mant?-lo 20 dell'elemento di sostegno elastico 13, collegata con l'anello di supporto interno 12, ? disposta spostata verso il piano esterno 23^rispetto alla superficie a mantello 19 dell'elemento di sostegno 13 collegata con l'anello esterno 12. Secondo l'altro tipo di esecuzione,come da figura 6, i due anelli di supporto 14, 15 sono della stessa lunghezza e si sovrappongono.
Affinch? la molla ammortizzante 9; 10, dopo il montaggio del tubo di supporto 1, non possa assumere alcuna posizione tale da modificare la caratteristica elastica, il lato frontale interno dell'anello di supporto esterno 11 o 14 ? eseguito sporgente e forma un fermo anulare 31 per la massa ammortizzante 8 corrispondente al diametro esterno dell'anello di supporto. Similmente la zona frontale esterna dell'anello di supporto ? provvistoceli un fermo, che serve come fermo per un utensile, come lo stampo per il montaggio.
Nella figura 5 la molla ammortizzante 9 ? rappresentata,nel processo di oscillazione nella direzione della freccia 33,con una corsa di oscillazione C. La zona bombata 17 dell'elemento di sostegno 13 viene deformata e la zona bombata inferiore 17 dell'elemento di sostegno 13 viene allungata. La
Claims (1)
- zona deformata si piega, cos? che la porzione bombata di estende in fuori,fino a oltre il piano 23.La caratteristica elastica dell'elemento di sostegno viene influenzata dalla lunghezza e dalla posizione delle due superfici di collegamento opposte dell'elemento di sostegno 13 alle superfici interne degli anelli di supporto 11, 12 o 14 , 15?
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| DE3125830A DE3125830C1 (de) | 1981-07-01 | 1981-07-01 | In einem Kraftfahrzeug elastisch gelagerte Antriebs einheit |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT8219830A0 IT8219830A0 (it) | 1982-02-24 |
| IT8219830A1 true IT8219830A1 (it) | 1983-08-24 |
| IT1190699B IT1190699B (it) | 1988-02-24 |
Family
ID=6135783
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT19830/82A IT1190699B (it) | 1981-07-01 | 1982-02-24 | Unita' di comando elasticamente supportata in un autoveicolo |
Country Status (5)
| Country | Link |
|---|---|
| DE (1) | DE3125830C1 (it) |
| FR (1) | FR2509001B1 (it) |
| GB (1) | GB2100832B (it) |
| IT (1) | IT1190699B (it) |
| NL (1) | NL8200609A (it) |
Families Citing this family (11)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE3630870A1 (de) * | 1986-09-11 | 1988-03-17 | Sachs Dolmar Gmbh | An eine erregerschwingungsbeaufschlagte vorrichtung zur breitbandigen schwingungsverringerung ankoppelbares schwingungssystem |
| DE3632418A1 (de) * | 1986-09-24 | 1988-03-31 | Bayerische Motoren Werke Ag | Anordnung zur schwingungsdaempfung eines hohlfoermigen bauteils |
| JPH0630500Y2 (ja) * | 1988-07-29 | 1994-08-17 | サンデン株式会社 | 車輌用空調装置用圧縮機の振動低減装置 |
| EP0356917B1 (en) * | 1988-08-27 | 1993-07-21 | Tokai Rubber Industries, Ltd. | Dynamic damper |
| IT1233077B (it) * | 1989-08-01 | 1992-03-14 | Iveco Fiat | Albero di trasmissione per veicoli industriali a passo lungo |
| DE4421532C2 (de) * | 1994-06-20 | 1996-08-08 | Clouth Gummiwerke Ag | Bausatz für den Zusammenbau von Schwingungstilgern |
| JP3797239B2 (ja) | 2002-02-12 | 2006-07-12 | 日産自動車株式会社 | 多自由度ダイナミックダンパ |
| DE10327770B4 (de) | 2003-06-17 | 2022-04-07 | Volkswagen Ag | Anordnung eines Schwingungstilgers in Kraftfahrzeugsitzen |
| CN108973664B (zh) * | 2018-06-13 | 2019-05-03 | 泰安九洲金城机械有限公司 | 一种传动轴支撑装置、传动系统及车辆 |
| DE102019135617B4 (de) * | 2019-12-20 | 2022-04-21 | Vibracoustic Se | Innenrohrtilger mit Schwingungstilgerbuchse |
| CN115306848A (zh) * | 2022-07-15 | 2022-11-08 | 东风柳州汽车有限公司 | 吸振器以及车辆 |
Family Cites Families (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR1162493A (fr) * | 1956-02-29 | 1958-09-15 | Goetzewerke | Ressort en caoutchouc et métal |
| FR76354E (fr) * | 1957-08-05 | 1961-10-06 | Gen Motors Corp | Arbre de transmission rotatif |
| US3075406A (en) * | 1961-07-13 | 1963-01-29 | Gen Motors Corp | Propeller shaft damper |
| DE2366160C3 (de) * | 1973-12-05 | 1981-05-21 | Dr.Ing.H.C. F. Porsche Ag, 7000 Stuttgart | Antriebswellenlagerung für ein Kraftfahrzeug |
| DE2747225C2 (de) * | 1977-10-21 | 1982-04-22 | Dr.Ing.H.C. F. Porsche Ag, 7000 Stuttgart | In einem Kraftfahrzeug elastisch gelagerte Antriebseinheit |
-
1981
- 1981-07-01 DE DE3125830A patent/DE3125830C1/de not_active Expired
-
1982
- 1982-02-16 NL NL8200609A patent/NL8200609A/nl not_active Application Discontinuation
- 1982-02-24 IT IT19830/82A patent/IT1190699B/it active
- 1982-03-16 GB GB08207599A patent/GB2100832B/en not_active Expired
- 1982-06-30 FR FR8211476A patent/FR2509001B1/fr not_active Expired
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| GB2100832B (en) | 1985-04-11 |
| FR2509001B1 (fr) | 1989-01-20 |
| GB2100832A (en) | 1983-01-06 |
| IT8219830A0 (it) | 1982-02-24 |
| DE3125830C1 (de) | 1983-02-03 |
| NL8200609A (nl) | 1983-02-01 |
| IT1190699B (it) | 1988-02-24 |
| FR2509001A1 (fr) | 1983-01-07 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US6312340B1 (en) | Hollow drive shaft with integrated vibration absorber | |
| US5326324A (en) | Dynamic damper for hollow drive shaft | |
| JP3430669B2 (ja) | ダイナミックダンパ付ロッド状振動体 | |
| US5318329A (en) | Flexible joint for an exhaust pipe | |
| IT8219830A1 (it) | Unita' di comando elasticamente supportata in un autoveicolo | |
| IT8249040A1 (it) | Dispositivo per lo smorzamento di oscillazioni nella trasmissione di autoveicoli. | |
| US5082252A (en) | Fluid-filled mount | |
| US3795418A (en) | Bumper arrangement in a vehicle | |
| JPS62224746A (ja) | 流体封入式防振支持体 | |
| US3998290A (en) | Arrangement for support of a motor vehicle drive unit | |
| JP2894497B2 (ja) | 防振装置 | |
| JPH0247613B2 (it) | ||
| JP2838060B2 (ja) | ねじり振動ダンパー一体型ねじり弾性継手 | |
| US4699243A (en) | Vibration isolating pipe | |
| JPH03168441A (ja) | 流体封入式パワーユニットマウント | |
| KR102791545B1 (ko) | 프로펠러 샤프트용 통합 댐퍼 | |
| JPS6288838A (ja) | デユアルタイプダンパ− | |
| JPH0337450A (ja) | ダイナミックダンパ | |
| JPS5863520A (ja) | パワ−ユニツトの支持装置 | |
| KR102910016B1 (ko) | 자동차의 드라이브 샤프트용 다이나믹 댐퍼 | |
| KR100192487B1 (ko) | 자동차의 유체봉입식 엔진마운트 | |
| JP3426292B2 (ja) | 防振装置 | |
| US2073661A (en) | Motor vehicle | |
| CN217582971U (zh) | 悬置衬套及车辆 | |
| KR19980030132U (ko) | 댐퍼일체형 엔진마운트 |