IT8224926A1 - Dispositivo per la regolazione della trazione di fili d'ordito in una macchina per tessere - Google Patents

Dispositivo per la regolazione della trazione di fili d'ordito in una macchina per tessere Download PDF

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IT8224926A1 IT1982A24926A IT2492682A IT8224926A1 IT 8224926 A1 IT8224926 A1 IT 8224926A1 IT 1982A24926 A IT1982A24926 A IT 1982A24926A IT 2492682 A IT2492682 A IT 2492682A IT 8224926 A1 IT8224926 A1 IT 8224926A1
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Description

?DISPOSITIVO PER LA REGOLAZIONE DELLA TRAZIONE DI PILI D ' ORDITO IN UNA MACCHINA PER TESSERE?.
RIASSUNTO
Dispositivo di regolazione azionante l'elemento di regolazione (51, 51') del variatore di velocit? (54, 55, 59) dello svolgitore di subbio (62, 61, 60, 2) dei fili di ordito (1) in funzione della posizione della leva (18) della bilancia (4, 5? 7) di misura della trazione o tensione dei fili di ordito (1).
Il dispositivo comprende una barra (38) dotata di un movimento alternativo mediante un eccentrico (39) e su cui ? infilato un elemento a inchiavettamento (36) il quale pu? scorrere selettivamente o inchiavettarsi sulla barra (38) a seconda dell'orientamento dato al pezzo (36) da un'asta (34) collegata alla leva (18),
Grazie al dispositivo, l?energia necessaria per la regolazione del variatore ? fornita dall?albero (40) che_? trascinato dal motore principale della macchina e che imprime alla barra (38) il suo movimento alternativo.
DESCRIZIONE
La presente Invenzione riguarda un dispositivo di comando meccanico assistito per l'azionamento di un elemento o organo comandato a partire dagli spostamenti di un elemento mobile tastatore e riguarda pi? particolarmente, per l'industria tessile, un dispositivo di questo tipo applicato alla regolazione della trazione o tensione dei fili di ordito in una macchina per tessere.
In questo caso il summenzionato elemento comandato ? un elemento di regolazione di un variatore della velocit? dello svolgitore di subbio della macchina per tessere, mentre il summenzionato elemento tastatore mobile ? costituito da uno degli elementi della bilancia di misura della trazione o tensione dei fili di ordito.
Sar? ora sommariamente richiamato il funzionamento, ben noto al tecnico del ramo, di una macchina per tessere e dei dispositivi di regolazione della trazione o tensione dei fili di ordito.
I fili che costituiscono l'ordito del tessuto sono bobinati, fianco a fianco, su un subbio. All'uscita di quest'ultimo, essi poggiano su un cilindro di trazione, e quindi sono infilati individualmente negli occhielli dei licci portati dai telai dotati di un movimento verticale di va e vieni sotto l'azione della meccanica d'armatura. Tale infilamento ? realizzato in maniera tale che i fili di ordito abbiano ad essere suddivisi in due strati che costituiscono il passo in cui sono inseriti i fili di trama. Il movimento dei telai ha come effetto quello di incrociare i due strati, a seconda della struttura del tessuto realizzato. Ciascun filo di trama viene compresso contro la linea di formazione dal pettine il quale oscilla avanti e indietro e in modo reciproco sotto l'influenza della cassa battente. Il tessuto prodotto avanza grazie al trascinamento del cilindro di richiamo e si avvolge in modo noto.
Lo svolgimento dei fili di ordito ? comandato^positivamente, ma la lunghezza di filo liberata per una rotazione di un dato angolo del subbio varia fortemente (generalmente in un rapporto di 5) in funzione del grado di riempimento e quindi del diametro di detto subbio. Poich? la velocit? di assorbimento dei fili di ordito tramite la macchina ? sostanzialmente costante, ? imperativo asservire la velocit? di svolgimento del?subbio al suo diametro.
Inoltre, la tensione dei fili di ordito viene regolata ad un valore:medio,tuttavia tale tensione o trazione varia attorno alla propria media, ad esempio con la posizione dei telai. Infine, la cori trazione 'del tessuto ? funzione della struttura o tessitura realizzata.
Per tutte queste ragioni, ? indispensabile intercalare fra il meccanismo di svolgimento del subbio e il suo comando un regolatore agente sulla velocit? di rotazione del subbio in modo tale che la tensione dei fili di ordito abbia a rimanere sostanzialmente costante.
Esistono un gran numero di dispositivi noti di tali regolatori i quali, tutti, per illoro principio sono generalmente asservimenti della velocit? di rotazione del subbio alla tensione dei fili di ordito. In queste realizzazioni, un variatore di velocit? ? frapposto fra il comandodi svolgimento del subbio e il suo trascinamento a partire dal motore principale della macchina.
Questo variatore ? generalmente del tipo a cinghia collegante due pulegge, la distanza delle cui flange ? variabile simultaneamente e in sensi inversi per tali due pulegge. E* gi? noto comandare direttamente la distanza delle flange del variatoreramite lo spostamento dalla bilancia costituita dal portafili, equilibrato da un lato dalla tensione dei fili di ordito, e dall'altro tramite pesi o molle di compensazione. Tuttavia in nessun caso, lo sforzo richiesto da tale comando deve perturbare l'equilibrio di detta bilanciaj ci? non ? possibile se si cerca di ottenere un tempo di risposta ridotto. Questo sistema fornisce un tempo di risposta troppo lungo, altrimenti la velocit? di rotazione delle flange deve essere rapida, ci? costringendo a regolare per ogni nuovo artioolo tessuto la loro velocit? di rotazione tramite una cosiddetta testa di cavallo o altro meccanismo adeguato.
Il brevetto statunitense N. 4.058.145 descrive un sistema il quale elimina gli inconvenienti precedenti grazie ad un dispositivo a due stadi e cio?? uno stadio chiamato di integrazione seguito da uno stadio chiamato di regolazione proporzionale. La complessit? di tale sistema fa notevolmente aumentare il suo costo e ne riduoe l'af* fidabilit?.
Nella domanda di brevetto francese N. 81/01458 depositata il 27 Gennaio 1981, la richiedente descrive un tipo di regolazione in cui le variazioni di tensione sono preregolate fra due limiti fissi, con un pompaggio di piccola ampiezza e di lungo periodo, e non introduce nessuna stabilit? nella tensione dei fili di ordito. Tuttavia, questo sistema ? efficace solo se lo scarto della trazione rispetto al valore nominale ? piccolo (- 5 f0)? Ci? implica, in particolare, che al momento della sostituzione di un subbio vuoto con uno pieno, la distanza delle flange delle pulegge variabili abbia ad essere regolatamanualmentealvalore desiderato, poich? in caso contrario, il tempo di correzione risulterebbe eccessivamente lungo.
La presente invenzione ha come scopo quello di eliminare questi inconvenienti dei dispositivi noti e si propone di realizzare un asservimento dello spostamento delle flange o semipulegge mobili di un variatore a pulegge,comandato senza sforzo e rapidamente dalla bilancia, l?energia necessaria essendo prelevata sulla stessa macchina per tessere tramite un dispositivo meccanico.
L'invenzione ha per oggetto un dispositivo di comando meccanico assistito per azionare un elemento comandato a partire dagli spostamenti di un elemento mobile captatore, in particolare per azionare l?elemento di regolazione di un variatore di svolgimento del subbio di una macchina per tessere a partire dagli spostamenti della bilancia di misura della trazione dei fili di ordito, detto dispositivo comprendendo*
- una barra allungata, azionata con un movimento alternativo, sostanzialmente seoondo la sua direzione,tramite una sorgente motrice}
- un elemento a inchiavettarnento atto a scorrere e a inchiavet? tarsi selettivamente contro detta barra, secondo la sua posizione rispetto a detta barra}
- un primo sistema di collegamento collegante l'elemento captatore a detto elemento a inchiavettamento per modificarne la posizione rispetto alla barra in funzione degli spostamenti del captatore} - e un secondo sistema di collegamento collegante detto elemento a inchiavettamento all?elemento comandato,-grazie al qua? le 1'energia motrice necessaria per lo spostamento di detto elemento comandato ? fornita da detta sorgente motrice.
Nel caso in cui l'invenzione ? applicata ad una macchina per tessere, la summenzionata sorgente motrice ? prelevata sul motore principale della macchina.
Secondo una forma di realizzazione preferita, detta barra ? costituita da un elemento rettilineo che? dotato di un movimento alternativo diretto sostanzialmente secondo la lunghezza della barra, l?elemento a inchiavettamento o incastro essendo un elemento trapassato da una apertura nella quale h infilata la barra, le dimensioni di questa apertura essendo tali che l'elemento pub scorrere oppure inchiavettarsi o incastrarsi sulla barra a seconda dell?orientamento dato all?elemento a inchiavettamento o incastro dal tastatore.
L?invenzione ha pure come oggetto una macchina per tessere comprendente detto dispositivo di comando a inchiavettamento o incastro per la regolazione della tensione o traaione dei fili di ordito.
I disegni acclusi, come pure la descrizione seguente, consentiranno di meglio comprendere l'invenzione e, in detti disegni! la figura 1 ? uno schema del principio dell'invenzione; la figura 2 rappresenta una vista d'insieme di un dispositivo secondo 1'invenzione!
le figure 3 e 4 illustrano un modo per
della bilancia del portafili*
la figura 5 rappresenta un particolare di figura 3t la figura 6 rappresenta un altro modo per l'equilibratura della bilancia del portafili*
la figura 7 rappresenta l'elemento di eornando della flangia della puleggia variabile;
la figura 8 rappresenta il complesso fornente l 'energia necessarla allo spostamento della flangia variabile della puleggia* la figura 9 ? una variante della figura 8*
la figura 10 rappresenta una variante del sistema di collegamento fra il tastatore e l'elemento a inchiavettamento o incastro* la figura 11 fe una rappresentazione schematica di un dispositivo utilizzante una barrii a forma di arco di cerchio.
I fili di ordito 1 sono bobinati, fianco a fianco, su un subbio 2 girevole attorno al suo asse 3 (figura 2) per garantire uno svolgimento positivo di detti fili 1. Questi ultimi sono supportati da un cilindro portafili 4 prima di separarsi in modo noto in due strati per formare il passo di una macchina per tessere ( non rappresentata).
L'asse 5 del portafili 4 poggia in corrispondenza di oiaseuna estremit? in un cuscinetto 6 solidale con un braccio 7 (figura 4). Questo braccio 7 ? fissato ad esempio tramite bulloni 8 ad un braccio 9 per formare con esso una leva a gomito suscettibile di oscillare attorno ad un asse 10. Il braccio 9 porta una sede 11 sostanziaimente triangolare la quale, nel funzionamento, poggia su un coltello mantenuto all'interno di un alloggiamento 12. In corrispondenza dell'altra estremit? dell'alloggiamento 12 ai trova un secondo coltello cooperante con l'incavo 13 definito nella leva --I4 terminata tramite il cuscinetto 15. In figura 4 gli elementi 9 e H sono illustrati parzialmente usciti dall'alloggiamento 12 per meglio rappresentare la loro forma.
Un complesso come quello illustrato in figura 4 ? montato su ciascun lato della macchina per tessere. Oltre all'asse 5 del portafili 4? un albero 16 fissatosui cuscinetti 15 attraversa tutta la larghezza della macchina.
Sull?albero 16 (figura 5) sono calettati una cremagliera 17 e un braccio 18, questi due ultimi elementi essendo indipendenti l'uno dall'altro. La cremagliera 17 passa in un alloggiamento 19, in modo tale che una delle cavit? 20 della dentatura della cremagliera 17 coopera con uno spigolo 21 di un elemento22 (figura 5)ritenutoin 25 trasversalmente all'interno dell'alloggiamento 19. Le due parti dell'alloggiamento 19 sono unite in 24 e, in tale parte massiccia, ? avvitato un elemento 25 a cui ? fissata una estremit? di una molla 26, Un elemento 25' identico a 25 porta l'altra estremit? della molla 26.
Un'asta filettata 27 attraversa un foro di un elemento 28, solidale con l'incastellatura della macchina. L'asta filettata 27 e i dadi di bloccaggio 29, 29? servono per regolare l'allungamento della molla 26, Un ammortizzatore idraulico a doppio effetto 50 ? fissato da un lato in 31 alla cremagliera 17 e, dall'altro, in 52 all?intelalatura della macchina, e quindi parallelamente sulla molla 26, Il complesso appena descritto costituisce la bilancia di misura della tensione dei fili di ordito e il braccio 18 costituisce l?elemento tastatore mobile la cui posizione ? rappresentativa della tensione dei fili di ordito.
Al braccio 18 ? fissato un elemento 55 in cui ? bloccata un?asta 54. L?asta 54 pu? inoltre scorrere in un elemento 55 portato da un elemento a inchiavettamento o incastro-incuneamento 56 (figura 8) nel foro 57 del quale passa, con un certo gioco, una barra 58 dotata di un movimento alternativo per azione di un eccentrico 59 trascinato in rotazione tramite un albero motore 40 collegato in modo noto (non mostrato) al comando della macchina e ruotante sia alla velocit? di battuta della macchina sia ad una frazione di tale velocit? (ad esempio 1/2),
Da entrambi i lati dell?elemento 55, l'asta 54 ? circondata da una molla 41, 41?. Queste molle sono mantenute compresse fra due tamponi 42, 42? e 45, 45? occupanti rispettivamente le estremit? di due culle 44, 44'? I tamponi 42 e 42? sono collegati tramite coppiglie, in 45 e 45', all?asta 54. Un braccio 46 ? fissato in modo da poter oscillare all'estremit? libera dell?elemento a inchiavettemente o incastro 56 in 47. Il braccio 46 ? terminato tramite un cuscinetto 48 serrante un asse 49 che attraversa un elemento rappresentato in figura 7? Questo elemento comprende un coperchio o alloggiamento 50, ciascun braccio del quale si prolunga oltre l?asse 49 tramite un nottolino 51. L?estremit? di ciascuno dei nottolini 51 pu? poggiare sul bordo del mozzo 55 della flangia o semipuleggia mobile54 di una puleggia 55 a scartamento variabile (figura 2), Il coperchio o alloggiamento 50 serra un occhiello 56 con il quale esso ? reso solidale tramite un elemento ad asse 57. Dall?altro lato, l?occhiello 56 ? fissato in modo regolabile all?estremit? di un'asta 58 la cui altra estremit? porta nel medesimo modo un occhiello identico 56* ritenuto in un alloggiamento o coperchio 50? tramite un asse o perno 57'. Il coperchio o alloggiamento 50' fa parte di un elemento articolato attorno ad un asse 49* il cui secondo braocio ? costituito dalla coppia di nottolini 51' che possono venire in contatto con 1 bordi del mozzo 55* della flangia mobile 54* della puleggia 55*. De pulegge 55? 55' sono collegate tramite la cinghia di trasmissione 59. La puleggia 55* trascina in rotazione attorno al suo asse 5 il subbio 2 tramite la ruota dentata 60 e la vite senza fine 61 supportata dall?albero 62,
Il complesso appena descritto costituisce il variatore dello svolgitore del subbio, i nottolini 51, 51? costituendo gli elementi di regolazione del variatore.
Una variante della bilancia di misura della tensione dei fili di ordito ? rappresentata in figura 6, E? riconoscibile in 7'? 9* la leva a gomito o a squadra costituita dai due bracci 7, 9 di figura 4. Il braccio 14 ? sostituito da una seconda leva a squadra 114 incernierata attorno ad un perno 116, Una delle estremit? porta ad una massa 119 e l'altra estremit? riceve l'elemento 33 in cui ? fissata l'asta 34
Al fine di comprendere il funzionamento del disposi
viene fatto riferimento alla figura 1 che ? una rappresentazione semplificata del dispositivo secondo l ' invenzione. Una massa 200, di peso P deve essere spostata tramite scorrimento sul piano 201 nella direzione F, Alla massa 200 ? fissato in modo oscillante, in 202, un elemento a inchiavettamento o incastro 36 avente un foro 203 nel quale passa, con gioco, la barra 204 dotata di. un movimento alternativo nella sua direzione del motore 205 che trascina un eccentrico 206. Un' asta 207 ? fissata in 208 all 'elemento 36 , L'asta 207 scorre nell'elemento 209. Da entrambi i lati di questo elemento 209, l'asta 207 ? circondata tramite molle 21 6, 217 , rispettivamente compresse fra i tamponi 209 e 210, da un lato, 211 e 209 dall 'altro. I tamponi 210 e 21 1 sono fissati tramite coppiglie? rispettivamente in 212 e 213 all 'asta 207. Per azione di una forza non precisata, l 'elemento o tastatore 214 pu? oscillare attorno all 'asse 215 , comprimendo una del le molle 216 0 217. Se lo spostamento dell 'elemento 214 ? tale che ? la molla 21 7 che ? compressa, allora l 'arta 207 spinge l 'elemento 36 che assume la posizione indicata in modo punteggiato in figura '1 , e si incastra 0 inchiavetta sulla barra 204. L' energia fornita dal motore 205 non serve solo a trasmettere un movimento alla barra 204 , ma anche a produrre la forza F che garantisce lo spostamento della mass 200, Questo spostamento cessa quando la massa 200 ? stata portata ad una posizione in corrispondenza della quale l ' incastro dello elemento 36 sulla barra 204 ? stato soppresso, o quando l 'elemento 214 impartisce un ordine contrario.
Sar? ?ra esaminato il funzionamento del dispositivo illustrato nelle figure 2, 3 e 8?
Se si considera che la tensione dei fili di ordito 1 ? aumentata, per il fatto che il diametro dal subbio ? diminuito, in corrispondenza del momento in cui la tensione dei fili di ordito 1 non pu? pi? essere equilibrata dalla forza della molla 26, quest'ultima si estende e la cremagliera 17 si sposta verso destra (figura 3) traecinando in rotazione l'albero 16. Quest'ultimo, a sua volta, sposta il braccio 18 nel senso della freccia 18?. L?asta 34 si sposta nel senso della freccia F, trasciandno la molla 41 nella sua culla 44 senza comprimerla ulteriormente (figura 8). La culla 44' ? appoggiata sull'elemento 35 tramite la compressione della molla 41*. La forza esercitata dalla molla 41? finisce col divenire sufficiente a far ruotare l'elemento a inchiave+tamento 36 verso sinistra, ed' esso si inchiavetta o incastra sulla barra 38 (in A e B?) nel foro 37. L'energia fornita dall'eccentrico 39 non pu? pi? imprimere alla barra 38 solo il suo movimento alternativo, ma sposta tutto il sistema costituito dall'elemento a inchiavettaraento 36, dalla barra 38, dallo asce o perno 47 e dal bracoio46,questi ultimi spostandosi secondo la freccia F'.
He consegue una rotazione dell'asse 49 (figura 2) che trascina il braccio 50 in senso antiorario, e quindi i nottolini 51 in una rotazione avente il medesimo senso, ci? avendo come effetto di farli appoggiare sul mozzo 53 della flangia o semipuleggia mobile 54 della puleggia 55. Al tempo stesso, il movimento del braccio 50 tira l?asta 58, facendo ruotare il braccio 50' e i nottolini in senso Orario.I nottolini 51? si allontanano dal mozzo 55* della flangia mobile 54? della puleggia 55'? La cinghia 59 sale, rimanendo sempre, grazie alla sua comprimibilit?, in contatto con le flange o porzioni delle pulegge 55 e 55'? La sua velocit? lineare aumenta ed essa trascina in rotazione pi? rapidamente l?albero 62. Quindi la velocit? del subbio attorno al suo asse 3 aumenta? l?erogazione di fili di ordito aumenta, e la loro tensione diminuisce.
Nel caso della figura 6, quando la tensione dei fili di ordito supera il peso della massa 119,'questa risale. La leva a squadra 114 ruota attorno all?asse 116 e trascina l?asta 34 nel senso della freccia F. Il risultato ? il medesimo che nel caso di figura 3. Quando la tensione o trazione dei fili di ordito ? ritornata al suo valore nominale, il sistema riprende la sua configurazione iniziale.
Se si verifica una perdita di trazione dei fili di ordito 1, allora l?asse o perno 5 del portafili 4 tende a salire rispetto al suo cuscinetto 6. La molla 26 si comprime'(figura 3) o la maesa 119 discende (figura 6). In entrambi i casi, l?asta 34 si sposta nel senso inverso a quello della freocia F, trascinando nella sua traslazione la molla 41* senza comprimerla ulteriormente nella sua culla 44 (figura 8), mentre la molla 41 si comprime e fa poggiare la culla 44 contro l?elemento 35. Questa forza fa ruotare verso destra l?elemen to a inchiavettamento 36 che si incastra in B?e A? contro la barra 38* L?energia apportata dall'eccentrico 39 fa ruotare il braccio 46 (figura 2) in senso orario. L?albero 49 ruota nel medesimo senso,allontanando i nottolini 51_dal mozzo 53? Al tempo stesso,il braccio 50 spinge l'asta 58 che determina l?appoggio dei nottolini 51* contro il mozzo 53'? La cinghia 59 discende, la sua velocit? lineare diminuisce e il subbio 2 ruota meno velocemente. L'erogazione dei fili di ordito e la loro tensione aumenta sino al proprio valore nominale
Senza uscire dall?ambito protettivo dell'invenzione, il dispositivo pu? essere eseguito come illustrato in figura 10, L'asta 34 scorre nell'elemento 135 fissato al braccio 18 ed ? collegata ri- . gidamente alla barra 36 tramite l'elemento 135. Le molle 41 e 41' circondano l?asta 34 da entrambi i lati dell'elemento 133. Quando l?albero 16 ruota, ad esempio in senso orario, il braccio 18 si spoeta nel medesimo senso. Esso comprime la molla 41 che spinge l'asta 34 nel senso della freccia P. Nel suo spostamento, l'asta 34 tira l'elemento 36 che ruota attorno all'asse o perno 47 in senso orario, e si incastra in A?e B' sulla barra 38, Tale processo continua quin di come ? stato descritto precedentemente.
.Secondo ancora un'altra variante del collegamento fra il braccio 18 e l?elemento a inchiavettamento 36, le molle 41, 41' possono essere soppresse, ma tale soluzione pi? semplice non ha la flessibilit? di funzionamento di quelle che sono state descritte preoedentemente. In questo caso ? preferibile prevedere una corsa morta nel collegamento, tramite l'asta 34? fra il bracoio 18 e l'elemento a inchiavettamento 36,
Il .movimento alternativo della barra 38 pu? essere ottenuto tramite altri mezzi diversi dall?eccentrico 39, ad esempio tramite un elemento generante un movimento serpeggiante. La figura 9 rappresentaurresempio di questa soluzione. La barra 38? solidalecon un cuscinetto 150 la cui gabbia esterna ? immobilizzata in 151 alla rotazione. ^ale cuscinetto 150 ? trascinato^tramite un motore (non rappresentato) tramite l?albero 152, In 153 h creato un movimento serpeggiante che trasmette un movimento alternativo alla barra 38, Una camma trascinata in rotazione dalla macchina per tessere ? collegata mediante qualeiaBi mezzo noto alla barra 38 produrrebbe il medesimo risultato. ? ?
Infine il fissaggio dell?elemento 35 sull?*eleraento a inchiavettamento 36 ? stato rappresentato al di sotto della barra 38, ma' esso pu? pure, senza fuoriuscire dall'ambito protettivo dell?invenzione, essere disposto al di sopra di tale barra.
Nella descrizione precedente, la barra 38 ? stata descritta e rappresentata Botto forma di un elemento allungato rettilineo, ad esempio una barra, o un tubo, a sezione circolare,animato da un movimento alternativo diretto sostanzialmente secondo la lunghezza della barra o avente la sua componente principale diretta secondo tale lunghezza, L?elemento a inchiavettamento 36 ? stato pure descritto come trapassato da una apertura, ad esempio un foro circolare, che ? infilato sulla barra 38 con un gioco tale che l'elemento 36 pu? scorrere selettivamente o incastrarsi sulla barra 38 a seconda dell 'orientamento dell 'elemento? 36 rispetto alla barra 38 stessa.
Tuttavia, eenza uscire dall 'ambito protettivo dell 'invenzione e come ? illustrato in figura 11, la barra allungata pu? essere costituita da una barra 38? a forma di arco di cerchio trascinata con un movimento alternativo circolare attorno al suo centro D mediante un meccanismo a camma ed eccentrico 36, 40.
l?elemento o inchiavettamento 36*? atto a scorrere e a inchiavettarsi o incastrarsi selettivamente contro la barra 38?, a seconda della sua posizione rispetto a detta barra. L?elemento a inchiavettamento pub essere costituito da un rullo 36? collegato all?asta 34 con una certa libert? di spostamento del rullo 36? rispetto alla asta 34 grazie all?interposizione delle molle 41, 41?,
A seconda che il rullo 36* sia spostato dall?asta 34.nel senso della freccia F oppure in senso opposto, esso viene a cooperare con una rampa R con una rampa R?, portata da un braccio 46? montato pure girevole attorno all'asse D.
?Il rullo 36' pu? quindi inchiavettarsi o incastrarsi selettivamente contro la barra 38? oppure scorrere su questa barra. Un sistema di collegamento ? previsto fra il braocio 46' e i nottolini 51 che agiscono sul mozzo 53 della flangia mobile della puleggia del variatore. Nella rappresentazione schematica di figura 11, tale collegamento ? semplicemente costituito da un prolungamento del braccio 46'. Il funzionamento del dispositivo ? identico a quello che ? stato descritto con riferimento ad una barra rettilinea,ed ? quindi inutile ridescriverlo,
Bench? in ci? che precede si sia principalmente descritta l'applicazione dell?invenzione alla regolazione della trazione dei fi

Claims (1)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I
    1. Dispositivo di comando meccanico assistito per azionare un elemento comandato (51, 200) a partire dagli spostamenti di un elemento mobile captatore (18, 214), in particolare per azionare l'elemento di regolazione (51) di un variatore (55, 55', 59) di svolgimento del subbio (2) di una macchina per tessere a partire dagli spostamenti della bilancia (4, 7, 9, 1.4) di misura della tensione o trazione dei fili di ordito (1), detto dispositivo essendo caratterizzato dal fatto di comprenderei
    - una barra allungata (3B, 204) dotata, tramite una sorgente motrice, (40, 205) di un movimento alternativo, sostanzialmente secondo la sua direzione;
    - un elemento a inchiavettamento o incastro (36), atto a scorrere e a incastrarsi o a inchiavettarsi selettivamente contro detta barra (38, 204) a seconda della sua posizione rispetto a detta barra;
    -unprimosistemadi collegamento (33, 34, 35, 207, 208, 209) collegante l'elemento captatore a detto elemento a inchiavettamento per modificarne la posizione rispetto alla barra in funzione degli spostamenti del captatore;'
    -,e un secondo sistema di collegamento (46, 49, 202) collegante detto elemento a inchiavettamento (36) all?elemento comandato, grazie alla qual cosa l?energia motrice necessaria per lo spostamento didetto elemento comandato viene fornita tramite detta sorgente motrice.
    2. Dispositivo seoondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta barra ? costituita da una barra rettilinea (38) e ohe l?elemento a inchiavettamento (36) ? trapassato da una apertura (37) impegnantesi con giuoco sulla barra (38), grazie alla qual cosa l?elemento a inchiavettamento pu? scorrere o incastrarsi sulla barra a seconda dell?orientamento dell?elemento a inchiavettamento rispetto alla barra.
    3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta barra ? costituita da una barra (38?) a forma di arco di cerchio che ? dotata di un movimento alternativo circolare e dal fatto che l?elemento a inchiavettamento (36?) scorre o si inchiavetta selettivamente su una delle superfici curve di detta barra.
    4. Dispositivo seoondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3? caratterizzato dal fatto che il primo sistema di collegamento comprende un?asta (34) frapposta fra l?elemento captatore (18) e l?elemento a inchiavettamento o incastro (36 , 36?), detta asta essendo montata scorrevole per una corsa limitata rispetto ad almeno uno fra detto elemento captatore o detto elemento a inchiavettamento per garantire un collegamento a corsa p?rduta fra detto elemento captatore e detto elemento a inchiavettamento
    5. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4, caratterizzato dal fatto che il primo sistema di collegamento comprende due molle (41, 41') tramite le quali gli spostamenti dell'elemento captatore (18) sono trasmessi all'elemento a inchiavettamento (36, 36*),
    6. Dispositivo secondo le rivendicazioni 4 e 5? caratterizzato dal fatto che le molle (41, 41') sono avvolte attorno all'asta (34).
    7. Dispositivo secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che le molle (41, 41*) sono rispettivamente alloggiate in culle (44, 44')?
    8. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 2 e da 4 a 7, caratterizzato dal fatto che l'elemento a inchiavettamento (36) ? articolato, tramite un asse 0 perno (47) su una leva (46) facente parte del secondo sistema di collegamento*
    9. Dispositivo seoondo una qualsiasidelle rivendicazioni precedenti, per la regolazione della tensione dei fili di ordito in una macchina per tessere, caratterizzato dal fatto che l'elemento captatore (18) fa parte della bilancia di misura della tensione dei fili diorditoe dal fatto che detta sorgente motrice azionante la barra (58, 38*) provienedal motore principale della macchina per tessere.
    10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che l'elemento comandato (51) agisce su un variatore div elo cit? a cinghia (54, 55, 59) controllante lo svolgitore del subbio (2) della macchina per tessere.
    11. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la barra (58) ? dotata d? un movimento alternativo.
    12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che il movimento alternativo ? prodotto da un eccentrico.
    15. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che il movimento alternativo ? prodotto da un cuscinetto obliquo, con movimento serpeggiante,
    14. Dispositivo secondola rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che il movimento alternativo ? prodotto mediante una camma
    15. Macchina per tessere, caratterizzata dal fatto di comprendere un dispositivo di regolazione della tensione o trazione dei fili di ordito secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti.
IT24926/82A 1981-12-23 1982-12-22 Dispositivo per la regolazione della trazione di fili d'ordito in una macchina per tessere IT1153697B (it)

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