IT8224161A1 - Sistema di aspirazione di un motore a combustione interna - Google Patents
Sistema di aspirazione di un motore a combustione internaInfo
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Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
Descrizione dell ?invenzione avente per titolo :
"SISTEMA DI ASPIRAZIONE DI UN MOTORE A COMBUSTIONE
INTERNA"
a nome : Volzhskoe Obiedinenie po Proizvodstvu Legkovykh Avtomobilei
a: Tolyatti, ulitsa Belorusskaya 16 (URSS )
di cittadinanza sovietica ed elettivamente domiciliai ta a Milano, Via Dogana 1 , presso il mandatario Ufficio Brevetti Ing. C. Gregorj
Dep? 11 1 0 NOV. 1982 NO? 24
RIASSUNTO 161 A/82
t 2 Viene proposto un sistema d'aspirazione per O > o oc oc un motore a combustione interna, comprendente un de ?0 Q puratore d?aria con un'apertura d'immissione alla
e quale ? collegato un raccordo per aria mista. Al raccordo per aria mista, attraverso un termo? regolatore
dotato di una valvola a farfalla, regolante il rappori
jl to fra i flussi d'aria, sono collegati dei raccordi
per aria riscaldata e per aria non riscaldata aventi
estremit? aperte dalla parte opposta alla giunzione
con il raccordo per aria mista. Almeno in uno dei
raccordi per aria riscaldata e per aria non riscaldata ? praticato almeno un foro calibrato situato
nel punto di massimo livello delle pressioni acustiche.
Ing, GREGORJ L'invenzione pu? essere utilizzata nei sistemi d'aspirazione di qualsiasi motore a combustione interna di mezzi di trasporto, quali auto, natanti marini, e fluviali, locomotive a motore Diesel, nonch? nei motori fissi, per esempio, di generatori e di compressori, nei casi in cui occorra attenuare la rumorosit? prodotta dal motore ed emessa nell'ambiente.
DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE
L'invenzione si riferisce alla costruzione di macchine, e piu' precisamente alla costruzione di motori, e in particolare si riferisce ai sistemi di aspirazione di un motore a combustione interna.
L'invenzione pu? essere utilizzata principalmente nei sistemi di aspirazione di qualsiasi motore a combustione interna di mezzi di trasporto quali auto, navi, locomotive a motore Diesel, e cos? via nonch? in motori fissi, per esempio, di generatori, di compressori, e cos? via, nei casi in cui occorra attenuare la rumorosit? prodotta dal motore ed emessa nell'ambiente.
Attualmente la rumorosit? di aspirazione ? una delle piu' intense fonti di rumorosit? dell'automobile, e il problema della sua attenu^azione ? uno dei piu' attuali per migliorare con ci? l'ambiente ecologico delle citt?.
ing, C. GREGQRJ
Sono noti sistemi di aspirazione di motori a combustione interna comprendenti un filtro d'aria dotato di un elemento filtrante e di un doppio sistema di raccordi per alimentare aria non riscaldata e aria riscaldata, collegato al filtro d'aria per mezzo di un raccordo per aria mista. La regolazione della temperatura dell ' aria che arriva ai cilindri del motore, viene realizzata per mezzo di un termovalvola a regolatore eseguito a guisa di/farfalla che chiude parzialmente o completamente (in dipendenza del regime di funzionamento del motore) l 'uno o l'altro raccordo. Il comando della valvola a farfalla viene realizzato da un trasmettitore termico di forza installato nel raccordo per aria mista(v. , per esempio brevetto degli USA No. 34501 19, classe 123-122) . Per la chiusura del raccordo per aria riscaldata al regime di accelerazione, quando la valvola a farfalla del carburatore viene completamente aperta, il sistema ? munito di una valvola pneumatica comandata dalla depressione nel tubo di aspirazione.
Tuttavia tali sistemi sono affetti dai seguenti difetti.
Il difetto principale consiste nel fatto che, al regime di accelerazione, in seguito a fenomeni di risonanza, nel doppio sistema di raccordi insorgono suoni
J p F 1 C ? U 3 ? - ? ? ?
4
????, C.
intensi che aumentano la rumorosit? dell ' automobile. Un altro difetto ? la possibile formazione di ghiaccio nel carburatore con motore lavorante a pieno carico, particolarmente al suo avviamento, quando la valvola a farfalla del termoregolatore chiude il raccordo dell'aria riscaldata nel periodo freddo dell 'anno. Oltre a ci?, allo stesso regime si osserva un elevato contenuto di componenti tossici nei gas di scarico, poich? il processo di formazione della miscela viene realizzato praticamente nei cilindri del motore e non nel carburatore e nel tubo di immissione in seguito al modesto grado di evaporazione del combustibile nel flusso d'aria fredda.
L 'ulteriore sviluppo del sistema sopradescrit? to porta a perfezionare la struttura del sistema di aspirazione dell 'automobile. Il perfezionamento consiste nel fatto che per attenuare la rumorosit? vorticosa insorgente durante la chiusura di uno dei raccordi con la valvola a farfalla, nei punti di chiusura dei canali sono montate guarnizioni di tenuta sagomate.
Ci? permette di attenuare la rumorosit? di aspirazione, ma anche in questo caso al regime di accelerazione al carburatore, arriva solo l?aria non riscaldata, il che, durante l'uso del motore in con
5 OFFIC IO B R EVETTf
Infl, C. GREGORJ dizioni di basse temperature, nonch? durante 1 ? avviamento del motore freddo, pu? portare al suo funzionamento instabile e all 'aumento della tossicit? dei gas di scarico. OLtre a ci?, tale struttura ? complessa e non ? abbastanza sicura nel funzionamento, il che ? condizionato dalla presenza di un complesso meccanismo di comando pneumatico comprendente un notevole numero di elementi mobili e di giunzioni ermetiche. Un altro difetto ? il fatto che il raccordo d'aria riscaldata viene previsto, di solito, flessibile in seguito alla complessit? del suo montaggio sul motore, per esempio sotto forma di un tubo flessibile in cartone ondulato rinforzato con lamina metallica. In questo caso, con un sufficiente riscaldamento del motore, l'estremit? del raccordo menzionato fissata al collettore di scappamento brucia, e la giunzione viene alterata. Nel complesso, questa circostanza riduce la sicurezza di lavoro di tutto il sistema.
Alla base dell' invenzione ? stato posto il compito di mettere a punto un sistema di aspirazione di un motore a combustione interna che assicuri una attenuazione abbastanza efficace della rumorosit? di aspirazione, nonch? una sicurezza elevata e una alta stabilit? di funzionamento del motore al regi
GREGORJ
? me di aco?Lerazione .nelle condizioni di basse temperature ambiente, grazie alla modificazione della struttura dei raccordi d'aria riscaldata e non riscaldata.
Il compito posto ? stato risolto nel seguente modo.
Nel sistema di aspirazione di un mctore a combustione interna, comprendente un depuratore d'aria con una apertura di immissione alla quale ? collegato un raccordo d'aria mista e raccordi d'aria riscaldata e non riscaldata aventi estremit? aperte da un lato e collegati per mezzo dell' altra testata con il raccordo di aria mista attraverso un termoregolatore dotato di una valvola a farfalla regolante il rapporto tra i flussi d'aria, almeno uno dei raccordi d'aria riscaldata e non riscaldata ha, secondo l'invenzione, almeno un foro calibrato praticato nel punto di massimo livello delle pressioni acustiche.
Tale struttura del sistema di aspirazione del motore permeile di diminuire il rumore risonante di aspirazione e di ridurre la rumorosit? dell'automobile. Oltre a ci? ? sorta la possibilit? di eliminare il comando pneumatico che chiude il raccordo d'aria riscaldata al regime di acclerazione, il che aumenta, in primo luogo, la stabilit? di funziona
- / - O FF IC IO B R E VETT .
?3?. a GREGOfli mento del motore nelle condizioni di basse temperature e diminuisce notevolmente, in secondo luogo, il costo del sistema nel suo insieme.
E? opportuno praticare almeno un foro calibrato nel raccordo d'aria riscaldata ad una distanza pari a 0, 20 - 0, 5 della lunghezza dei raccordi per aria riscaldata e mista, misurata dall'estremit? aperta del raccordo per aria riscaldata, fino alla apertura di immissione del depuratore d' aria, e realizzare il rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria riscaldata pari a 0, 01 - 0, 08.
E' anche opportuno praticare almeno un foro calibrato nel raccordo d'aria non riscaldata ad una distanza dalla sua estremit? aperta pari a 0, 20 ? 0, 5
? della lunghezza globale dei raccordi per aria riscaldata e mista, misurata dall'estremit? aperta del raccordo per aria non riscaldata fino all'apertura d'immissione del depuratore d'aria, e realizzare il rapporto fra la superficie sommaria delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria non riscaldata pari a 0, 01 - 0,08.
E' desiderabile praticare almeno un foro
Off ic io BR EVETTI
r r calibrato simultaneamente nei raccordi d' aria riscaldata e non riscaldata, disponendo il foro calibrato praticato nel raccordo d'aria riscaldata, ad una distanza dall'estremit? aperta di questo raccordo pari a 0, 20 0, 5 della lunghezza globale dei raccordi d'aria riscaldata e mista, misurata dall'estremit? aperta del raccordo d'aria riscaldata fino all'apertura d'immissione del depuratore d'aria, e realizzare il rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria riscadata pari a 0,01 - 0, 08 e disponendo il foro calibrato praticato nel raccordo d' aria non riscaldata, ad una distanza dall'estremit? aperta del raccordo d'aria non riscaldata pari a 0, 20 ? 0, 5 m della lunghezza globale del raccordo d 'aria non riscaldata e mista, misurata dall'estremit? aperta del racoordo d'aria non riscaldata fino all 'apertura d'immissione del depuratore d'aria, e realizzare il rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria non riscaldata pari a 0,01 - 0, 08.
Tale soluzione costruttiva d?i sistema di aspirazione del motore a combustione interna permette
U FFICIO BBEVETTI
ing. C. GREGORJ di elevare la sicurezza e la stabilit? dell?effetto raggiunto di smorzamento della rumorosit?.
E' anche opportuno prevedere almeno uno dei raccordi d'aria riscaldata o non riscaldata di tipo composito, congiungendone le parti per mezzo di una boccola nella quale si propone di praticare fori calibrati.
Tale struttura dei raccordi permette di rendere piu* compatto il sistema d?aspirazione del motore, mentre l'esecuzione dei fori nella boccola rigida, essendo i raccordi flessibili , permette di osservare con grande preci soone i parametri geometrici dei fori e di aumentare la sicurezza di funzionamento del sistema in caso di flessioni dei raccordi .
E' anche opportuno eseguire flessibile il raccordo d'aria riscaldata e disporre alla sua estremit? d?immissione una boccola d' aspirazione dotata di fori radiali.
Ci? permette di abbassare la temperatura nella congiunzione dei raccordo flessibile con la boccola d'aspirazione calda, il che previene la bruciatura del raccordo ed aumenta la sicurezza del sistema d'aspirazione del motore a combustione interna.
E' anche desiderabile che il diametro idraulico minimo del raccordo d'aria riscaldata sia
UFFIC IO 8 RE VETTl
Ing, C. GREGORJ pari a 0, 8 - 1 , 2 del minimo diametro idraulico del raccordo d'aria non riscaldata.
Tale rapporto fra i diametri idraulici minimi dei raccordi permette di ottenere il massimo smorzamento della rumorosit? con minime perdite di potenza del motore.
In seguito l'invenzione verr? illustrata da esempi di realizzazione della stessa, con riferimento ai disegni allegati, nei quali :
la figura 1 rappresenta un sistema d'aspirazione d?un motore a combustione interna, secondo l 'invenzione;
la figura 2 mostra uno schema di distribuzione delle pressioni nel sistema senza fori nei raccordi d'aria riscaldata e non riscaldata nel caso di oscillazioni risonanti;
la figura 3 rappresenta un'altra versione di realizzazione del sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna;
la figura 4 mostra una versione di esecuzione di un raccordo composito;
la figura 5 rappresenta una versione della estremit? di immissione di un raccordo flessibile d' aria riscaldata dotato di una boccola di presa d' aria
OFFICIO B R EVETTI
Ing, c. GREGC'- ?
Il sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna comprende, secondo l ' invenzione, un depuratore d'aria 1 con una apertura d'immissione 2 alla quale ? collegato un raccordo 3 d' aria mista. Raccordi d'aria riscaldata 4 e d' aria non riscaldata 5 , aventi estremit? aperte da un lato, sono collegati per mezzo di altre testate al raccordo 3 d'aria mista attraverso un termoregolatore 6 munito di una valvola a farfalla 7 regolante il rapporto fra i flussi d'aria riscaldata e non riscaldata. Nel raccordo 4 d'aria riscaldata sono praticati dei fori calibrati 8 ( pu? esserne previsto anche uno) , mentre nel raccordo 5 d'aria non riscaldata sono praticati dei fori calibrati 9?
Il sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna, rappresentato nella figura 1 , funziona nel seguente modo.
Nella posizione intermedia della valvola a farfalla del termoregolatore 6 , l 'aria viene aspirata nel depuratore d' aria 1 attraverso i raccordi per aria riscaldata 4 e per aria non riscaldata 5 sia attraverso le loro sezioni che ^traverso i fori 8 e 9. La componente alternativa del consumo volumetrico d'aria, condizionata dalla variazione dei volumi dei cilindri, con le valvole d'immissione
OFFICIO B R E V E ? fi
lajj. & del motore aperte, si attenua nel depuratore d 'aria 1 e, notevolmente estenuata, si propaga sia attraverso le sezioni dei raccordi A e 5 che attraverso i fori calibrati 8 e 9? Alle frequenze "F^" e "F M determinate dai rapporti
F 2^ k ? 2 ^ ? F 1 ~ k ? , dove
2 L?
"l^" e 1 " sono le lunghezze dei raccordi , dalle loro estremit? aperte fino al depuratore d'aria 1 , compreso il racourdo 3 d'aria mista;
"c" ? la velocit? del suono;
"K ? 1 , 2, 3... " sono numeri naturali ,
nei raccordi 3 , 4 e 5 sorgono oscillazioni risonanti?
Secondo quanto mostrano l'analisi e le prove, per un sistema ad un raccordo, per esempio, un raccordo 5 d'aria non riscaldata, tali oscillazioni non risultano molto pericolose, poich? ai regimi piu' pericolosi, con valvola a farfalla completamente aperta, esse vengono notevolmente smorzate dalle perdite vor ticose nella sezione data la grande velocit? del gas.
Le cose sono diversse in un sistema a due raccordi. In questo caso, nella posizione della valvola a farfalla 7 del termoregolatore nella quale
? ^ncvErn
fog, GREGQRj essa chiude quasi completamente uno dei raccordi, di solito il raccordo 4 d'aria riscaldata, le velocit? del gas in questo raccordo 4 sono modeste, lo smorzamento ? lieve e le oscillazioni risonanti sono molto intense. Per smorzarle nel raccordo 4 (o 5) nei punti in cui si hanno massime pressioni acustiche, per la prima e seconda forma di oscillazioni vengono praticati i fori 8(o 9), attraverso i quali avviene il passaggio forzato supplementare dell'aria che provoca uno smorzamento supplementare delle oscillazioni.
La distribuzione delle pressioni nelle prime forme delle oscillazioni risonanti nei raccordi d'aria riscaldata 4 e d'aria non riscaldata 5, senza fori calibrati, ? presentata nella figura 2. Le zone a pressione zero corrispondono alle estremit? dei raccordi 4 e 5 e alla zona dell'apertura d'imissione 2.
Per un efficace smorzamento delle oscillazioni risonanti di prima forma ? piu' opportuno disporre i fori 8 (figura 1) ad una distanza pari a 0,2C^0,5
? della lunghezza globale dei raccordi d'aria riscaldata 4 e d'aria mista 3, misurata dalla sezione aperta d'entrata del raccordo 4 fino all'apertura di immissione 2 del depuratore d'aria 1. E* opportuno disporre i fori calibrati 9 ad una distanza pari a
taf!. C. GREGORJ
0, 20 - 0, 5 della lunghezza glcab?e del racoordo d ? aria non riscaldata 5 e d'aria mista 3 , misurata dalla sezione aperta d'entrata del raccordo 5 -fino all 'apertura d'immissione 2 del depuratore d'aria 1 ? La disposizione dei fori 8 e 9 a distanze maggiori di 0, 5 't.j (o 0,5 ^2) peggiora lo smorzamento dellao rumorosit? di basse frequenze, poich? aumenta la frequenza di risonanza delle oscillazioni della massa di gas nei raccordi, analogamente alla massa su una molla, equivalente alla comprimibilit? dell 'aria nel depuratore d'aria 1 . L'esecuzione dei fori a distanza minori di 0, 20 ^ (o 0, 20 A^) fa spostare i fori nelle zone a pressioni troppo ridotte e riduce l'efficacia dello smorzamento delle oscillazioni risonanti di prima forma.
sd?L fori calibrati 8 o 9 sono piccoli , lo smorzamento sar? debole. Se essi sono grandi , allora pare avvenire l'eliminazione del tratto terminale del raccordo A o 5 e la diminuzione dello smorzamento della rumorosit? di bassa frequenza. Gli esperimenti realizzati sul motore, mostrano che ottimale sar? un rapporto "F1 = (0, 01 ? 0,08 ) F ", dove
F ? la superficie dei fori;
F? ? la superficie della sezione trasver?
OFFICIO B REVETTI ir,n. r. F!IFP^:? ? sale del raccordo.
L 'esecuzione dei fori 8 o 9 nei raccordi
4 o 5 e la loro disposizione, secondo quanto ? mostrato nella figura 1 , attenuano in modo abbastanza sicuro la rumorosit? prodotta dal sistema di aspirazione e permettono di eliminare dalla struttura del sistema d'aspirazione il complesso meccanismo di comando pneumatico, il che, con la produzione in serie, d? un notevole effetto economico, in seguito alla riduzione del costo del termoregolatore 6, con
una notevole semplificazione della struttura. L' effetto consiste anche nel fatto che si assicura una stabile temperatura dell'aria all 'entrata nel carburatore a tutti i regimi di funzionamento, compreso
quello di pieno carico, il che aumenta la stabilit?
di funzionamento del motore e diminuisce la tossicit? dei gas di scarico.
E' possibile prevedere composito il raccordo d'aria riscaldata. Una versione del sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna con un raccordo composito 10 d'aria riscaldata ? mostrata
nelle figure 3 , 4. Le parti componenti 11 e 12 del raccordo 10 d'aria riscaldata sono collegate per
mezzo di una boccola 13 avente fori radiali calibrati 14, le cui dimensioni e disposizione corrispondono
OFFICIO EREV? i
".no, n, cnc, a quelle dei fori calibrati 8(figura 1)
Ci? permette di rendere il ?stema d'aspirazione del motore a combustione interna piu* compatto, mentre l'esecuzione dei fori radiali calibrati 14(figure 3, 4) nella boccola rigida 13, essendo flessibili le parti componenti 11 e 12 del raccordo 10 d'aria riscaldata, permette di osservare con alta precisione i parametri geometrici dei fori 14 e di aumentare la sicurezza di funzionamento di tutto il sistema.
In modo analogo possono essere eseguiti anche i raccordi d'aria non riscaldata.
Partendo da considerazioni tecnologiche, le ?parti 11 e 12 del raccordo 10 d'aria riscaldata sono eseguite ondulate in cartone ondulato rinforzato con armatura di foglia metallica. Con ci? viene raggiunta la flessibilit? del raccordo 10, il che ne rende piu' semplice il montaggio sul motore. Nel processo di impiego l'estremit? d'immissione del raccordo 10( figura 5) si surriscalda ad opera del calore formantesi vicino al colfettore di scappamento 15.
Come conseguenza l'estremit? citata si brucia,la solidit? della sua congiunzione con la boccola di presa 16 diminuisce, il che pu? portare alla messa fuori di uso di tutto il sistema. Tale evento indesiderabile pu? essere evitato inviando alla cavit?
UFFICIO 8 ? E VETTI
Ing? a GREGQRJ della boccola 16 , per mezzo della quale la parte 12 del raccordo 10 ? collegata ad uno schermo 17, aria relativamente fredda, ed inoltre la sua quantit? ? dosata in modo che ,la quantit? di calore, che perviene nel sistema d?aspirazione, risulti sufficiente per il normale funzionamento del motore a tutti i regimi. Al tempo stesso, la capacit? di lavoro della giunzione in parola aumenta in virt?* del suo ci? sufficiente raffreddamento. Per ottenere, / nella superficie laterale della boccola 16 vengono praticati .alcuni fori radiali 18 , la cui superficie globale ? pari a 0,01 ? 0, 08 della superficie della sua sezione. A misura che il motore si riscalda, lo strato confinante d?aria che abbraccia il collettore di scappamento 15, si riscalda in misura abbastanza grande.
Contemporaneamente, il calore viene trasmesso allo schermo 17 , alla boccola 16 e al raccordo 10 d?aria riscaldata.
Nella fase di aspirazione nel sistema di alimentazione, compresi i raccordi 5 e 10, la pressione statica si abbassa fortemente, visto l'aumento della velocit? dell 'aria aspirata, il che comporta l? arrivo di una porzione d'aria fredda nella cavit? della boccola 16 attraverso i fori 18. Ci? porta alla diminuzione della sollecitazione termica sugli elementi
tofl. C. GSEGORJ
che subiscono il riscaldamento, compreso il tratto di accoppiamento della parte 12 del raccordo 10 di aria riscaldata. Tuttavia ci? ? ammissibile solo in determinati limiti. In relazione a ci? i fori 18 vengono previsti calibrati, ed inoltre la loro superficie globale deve essere pari a 0,01 - 0,08 del? la superficie della sezione della boccola 16. In caso di aumento della superficie dei fori 18, viene alterato il processo di termostabilizzazione della aria che arriva al carburatore, cio? non viene assicurato un riscaldamento sufficiente dell?aria d'immissione, se la superficie diminuisce,1'efficacia di raffreddamento diviene insufficiente, il che riduce il rendimento del sistema. Un momento importante nel processo di realizzazione del raffreddamento degli elementi del sistema ? la disposizione dei fori 18 lungo l'estensione in lunghezza della boccola 16. E' piu* opportuno disporre i fori ad una distanza dallo schermo 17 pari a 0,8 ? 3,0 del diametro della boccola 16. In questo caso il getto d'aria fredda lambir? il punto di congiunzione della boccola 16 con il raccordo 10, raffreddando efficacemente con ci?.il tratto di montaggio di quest'ultimo.
Allontanando i fori 18 a meno di 0,8 del diametro
OFFICIO BREVETTI
ina, C, GREGGI*
della boccola 16, il flusso d'aria fredda non arriver? a seguito della distribuzione della pressione statica lungo l'estensione in lunghezza della boccola 16, alle sue pareti, ma si sposter? verso l'asse geometrico della boccola 16, il che non assicura il raf freddamente necessario. L'allontamento dei fori 18 dallo schermo 17 per una distanza maggiore di 3,0 diametri della boccola 16 non ? ragionevole per considerazioni costruttive;inoltre, a tale allontanamento l'azione termica sugli elementi della congiunzione pu? risultare modesta. L'esecuzione dei fori radiali calibrati 18 nella boccola 16 comporta anche un effetto supplementare,cio? quello di attenuazione della rumorosit? vorticoso generata sul bordo dello schermo 17 nel punto della sua congiunzione con la boccola 16, particolarmente nei casi in cui il raggio della congiunzione, condizionato da considerazioni puramente tecnologiche, dell'accoppiamento menzionato, non ? grande(meno di 0,25 del raggio della sezione della boccola di presa), ci? ? argomentato dalla seguente circostanza.Alla fase di scarico ? inevitabile lo stacco del flusso d'aria calda che arriva chll*interstizio, formato dalla superficie del collettore di scappamento 15 e dallo schermo 17, alla boccola 16. I vortici formatisi generano oscil?
UFFIC IO B REVETTI
tofl. C. GREGORJ lazioni di pressione che vengono trasmesse all 'ambiente sotto forma di emissione di suoni? L'esistenza dei fori 18 nella boccola 16 attenua il processo di formazione dei vortici nella boccola 16, il che a sua volta, attenui appunto la rumorosit? emessa dal bordo.
Tale soluzione permette di elevare la capacit? di lavoro della congiunzione della parte 12 del raccordo flessibile 10 per l'aria riscaldata con un procedimento semplice e sicuro caratterizzato da una realizzazione altamente tecnologica e non richiedente l'aumento del consumo di metallo?
Importante per attenuare il livello di rumorosit?, al massimo regime di potenza e di velocit? di funzionamento del motore, senza peggiorarle le caratteristiche di potenza, ? la scelta ottimale dei parametri geometrici dei raccordi d'aria riscaldata 4 e d'aria non riscaldata 5 (figura 1 ) ? La migliore ? la versione in cui il minimo diametro idraulico del raccordo 4 d'aria riscaldata costituisce 0, 8 ? 1 , 2
? del minimo diametro ifraulico del raccordo 5 d'aria non riscaldata. Nella posizione intermedia della valvola a farfalla 7 del termoregolatore 6 l 'aria viene aspirata nel depuratore d' aria 1 attraverso i raccordi d'aria riscaldata 4 e d'aria non riscaldata
~ " UFFICIO BR EVETTI
ina, c. GREGORJ 5, sia attraverso raccordi 4 e 5 che attraverso i fori 8 e 9 praticati nei raccordi 4 e 5? La componente alternativa del consumo volumetrico d' aria condizionata dalla variazione dei volumi dei cilindri del motore con le valvole d'immissione aperte, si attenua nel depuratore d'aria 1 e, notevolmente attenuata, esce attraverso le sezioni dei raccordi 4 e 5 e attraverso i fori 8 e 9. Secondo quanto mostrano l'analisi e le prove, nel sistema a due raccordi, nella posizione della valvola a farfajfe 7 del termoregolatore 6 chiudente quasi completamente uno dei raccordi di -solito il raccordo 4 per aria riscaldata, la velocit? del gas in questo canale ? piccola, lo smorzamento ? debole e le oscillazioni risonanti sono molto intense? La diminuzione della superficie della sezione del raccordo 4 d'aria riscaldata aumenta l'induttanza e diminuisce la frequenza propria del sistema, il che fa s? che la banda di smorzamento si sposti nella zona di frequenze piu* basse, e cos? cresce sia la gamma di frequenze di smorzamento che la sua efficacia. Oltre a ci?, l'esecuzione del raccordo 4 dell 'aria riscaldata con un minimo diametro idraulico pari a 0,8 ? 1 , 2 del minimo diametro idrau? lico del raccordo 5 d'aria non riscaldata, diminuisce la superficie della sezione del raccordo (emettitore) e aumenta il carico acustico sulla camera
OFFICIO BREVETTI
,nfl? C. GREGOfU del depuratore d'aria 1 nella zona di alte frequenze.
Con diametri idraulici minori aumentano le perdite idrauliche.il che porta al peggioramento del riempimento dei cilindri del motore, e ci? comporta la riduzione di potenza del motore.
Con grandezze maggiori cresce il livello di rumorosit?. Cos?, secondo quanto hanno dimostrato le prove, l'uso del raccordo 4 d'aria riscaldata con diametro idraulico pari a 0,8 ? 1,2 del diametro idraulico del raccordo 5 d'aria non riscaldata,permette, a singoli regimi di funzionamento del motore, di diminuire il livello totale delle pressioni acustiche fino a 7 db e il livello sonoro totale fino a 5 dbA. Al tempo stesso l'efficacia di smorzamento acustico si nota sia nella zona di bassa frequenza dello spettro che in quelle di media e di alta frequenza.
Vengono cos? raggiunti tutti gli scopi prefissi dell'invenzione.
Claims (7)
1) Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna comprendente un depuratore d'aria con un'apertura d'immissione dLla quale ? collegato un raccordo per aria riscaldata e per aria non riscaldata aventi estremit? aperte da un lato e colle
OFFICIO B H EVETTI
Ina, c. GREGORJ gati per mezzo di altre testate con il raccordo d'aria mista attraverso termoregolatori dotati di una valvola a farfalla regolante il rapporto fra i flussi d'aria, caratterizzato dal fatto che almeno uno dei raccordi per aria riscaldata e per aria non riscaldata ha almeno un foro calibrato praticato nel punto di massimo livello delle pressioni acustiche.
2)Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che almeno un foro calibrato ? praticato nel raccordo d'aria riscaldata ad una distanza pari a 0, 20 ? 0, 5 della lunghezza globale dei raccordi d'aria riscaldata e mista, misurata dall'estremit? aperta del raccordo d'aria riscaldata fino all'apertura d'aspirazione del depuratore d'aria, e che il rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria riscaldata ? pari a 0, 01-0,08.
3) Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo la rivendicazione 1 , caratteri zzato dal fatto che almeno un foro calibrato ? praticato nel raccordo d'aria non riscaldata ed inoltre, questo foro calibrato si trova ad ima distan
? <o ? BFPiCtO d* ., "TJ
1HC.6. GHEGO.J za dall*'estremit? aperta del raccordo d'aria non riscaldata pari a 0,20 - 0,5 della lunghezza globale dei racaordi d?aria non riscaldata e mista, misurata dall?estremit? aperta del raccordo d?aria non riscaldata fino all'apertura d'aspirazione del depuratore d'aria, e che il rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d?aria non riscaldata ? pari a 0,01-0,08.
4)Sisterna d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che almeno un foro calibrato viene praticato simultaneamente nei raccordi d?aria -riscaldata e non riscaldata, ed inoltre, il foro calibrato, praticato nel raccordo d?aria riscaldata ?^situato ad una distanza dall?estremit? aperta del raccordo d'aria riscidata pari a 0,20 ?0,5 della lunghezza globale dei raccordi d'aria riscaldata e mista misurata dall?estremit? aperta del raccordo d'aria riscaldata fino all'apertura d'immissione del depuratore d'aria e dal fatto di realizzare un rapporto fra le superfici globali delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria riscaldata pari a 0,01-0,08, mentre il foro calibrato, praticato nel nel raccordo d'aria non riscaldata, ? situato ad una distan
?IO ?
OFFICIO B R EVETTI
log? C, GREGQRJ za dall 1 estremit? aperta del raccordo d'aria non riscaldata- pari a 0.20 -0- 5. della _e . . . lunghezza glODa e dei raccordi d'aria non riscaldata e mista, misurata dall 'estremit? aperta del raccordo d'aria non riscaldata fino all' apertura d'immissione del depuratore d?aria, e di realizzare un rapporto fra la superficie globale delle sezioni di passaggio dei fori calibrati e la superficie della sezione trasversale del raccordo d'aria non riscaldata pari a 0,01? C, -08.
5) Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo le rivendicazioni 1-4, caratterizzato dal fatto che almeno uno dei raccor-* /
di d'aria riscaldata ? non riscaldata ? previsto composito, congiungendone le parti per mezzo di
una boccola nella quale sono praticati dei fori calibrati.
6) Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo le rivendicazioni 1?5, caratterizzato dal fatto che il raccordo d'aria ri? scaldata ? previsto flessibile e all'estremit? d'aspi? razione di questo raccordo ? disposta una boccola d'aspirazione dotata di fori radiali.
7) Sistema d'aspirazione di un motore a combustione interna secondo le rivendicazioni 1?6, caratterizzato dal fatto che il minimo diametro idrau
lico del raccordo d'aria riscaldata ? pari a 0,8? 1,2 del minimo diametro idraulico del raccordo d'aria non riscaldata.
Milano, OFFICIO BREVETTI GREGORJ
l?Ufflaale Ri (Pi?tra
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