IT8212433A1 - Dispositivo per determinare e marcare le zone difettose su pezzi magnetizzabili, in particolare su billette od altri prodotti semilavorati e simili - Google Patents
Dispositivo per determinare e marcare le zone difettose su pezzi magnetizzabili, in particolare su billette od altri prodotti semilavorati e similiInfo
- Publication number
- IT8212433A1 IT8212433A1 ITGE1982A012433A IT1243382A IT8212433A1 IT 8212433 A1 IT8212433 A1 IT 8212433A1 IT GE1982A012433 A ITGE1982A012433 A IT GE1982A012433A IT 1243382 A IT1243382 A IT 1243382A IT 8212433 A1 IT8212433 A1 IT 8212433A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- contact
- under examination
- devices
- contactor
- billets
- Prior art date
Links
Classifications
-
- G—PHYSICS
- G01—MEASURING; TESTING
- G01N—INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES
- G01N27/00—Investigating or analysing materials by the use of electric, electrochemical, or magnetic means
- G01N27/72—Investigating or analysing materials by the use of electric, electrochemical, or magnetic means by investigating magnetic variables
- G01N27/82—Investigating or analysing materials by the use of electric, electrochemical, or magnetic means by investigating magnetic variables for investigating the presence of flaws
- G01N27/83—Investigating or analysing materials by the use of electric, electrochemical, or magnetic means by investigating magnetic variables for investigating the presence of flaws by investigating stray magnetic fields
- G01N27/84—Investigating or analysing materials by the use of electric, electrochemical, or magnetic means by investigating magnetic variables for investigating the presence of flaws by investigating stray magnetic fields by applying magnetic powder or magnetic ink
Landscapes
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
- Electrochemistry (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- Health & Medical Sciences (AREA)
- Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
- Analytical Chemistry (AREA)
- Biochemistry (AREA)
- General Health & Medical Sciences (AREA)
- General Physics & Mathematics (AREA)
- Immunology (AREA)
- Pathology (AREA)
- Investigating Or Analyzing Materials By The Use Of Magnetic Means (AREA)
Description
DESCRIZIONE dell<1>invenzione industriale dal t?tolo "Dispositivo per determinare e marcare le zone difet tose su pezzi magnetizzabili? in particolare su billette od altri prodotti semilavorati e simili"
del Sig? Kurt REINSHAGEN, di nazionalit? germanica, a Ottweiler (Rep. Fed. Germanica).
Depositata il 12 FFBCRA!O ?982 <?>i . 12433 A/32
RIASSUNTO
L'invenzione ha per oggetto un dispositivo di controllo per determinare e marcare le zone difetto 10 se su pezzi magnetizzabili, in particolare su blllet te laminate o da laminare o su altri prodotti semila vorati similari. I pezzi vengono magnetizzati con l'aus?lio di dispositivi contattori elettrici e sui pezzi magnetizzati viene applicata una sostanza fer? romagnetica di marcatura delle zone difettose. Per ottenere un controllo dei pezzi, poss?bilmente su
tutta la loro lunghezza, nel corso di un passaggio cont?nuo s?ngolo dei pezzi stessi, l'invenzione pre vede una combinazione di dispositivi contattori e- 20 lettric? principali (17? 18) e di dispositivi contali tori elettrici ausiliari (21, 22). Quest'ultimi servono per pre-contattare e post-contattare le zone terminali dei pezzi in esame. Essi sono spostabili, mantenendosi uin contatto oon l'estremit? anteriore
e con l'estremit? posteriore di ciascun pezzo in osa
me, sul tratto di magnetizzazione formato dai dispositivi contattori elettrici principali, fino in proci simit? all'estremit? d'uscita di questo tratto di ma
?<' >. * - * 5 gnetizzazione, e poi sono spostabili indietro, di preferenza senza contatto, con il pezzo in senso opposto fino ad una posizione di partenza che si trova
in prossimit? al lato d'entrata dei pezzi da control
lare.
10
TESTO DELLA DESCRIZIONE
L'invenzione ha per oggetto un dispositivo per determinare e marcare le zone difettose su pezzi magnetizzabili, in particolare su billette o su altri prodotti semilavorati, e simili, con dispositivi con
}5<: >tattori elettrici che formano un tratto di magnetiz-
c?????? zazione e si trovano a contatto con i pezzi in transito da controllare, e con un dispositivo disposto
fra il dispositivo contattore sul lato d'entrata ed
il dispositivo contattore sul lato d'uscita ed atto
20 ad applicare una sostanza ferromagnetica di magneti^ zazione sul pezzo in esame.
Sono noti dispositivi per controllare la superficie di billette laminate o da laminare o di altri prodotti semilavorati,magnetizzabili, nei quali dl- 25 apositivi il pezzo in esame viene magnetizzato per C? ??' '? mezzo di elettrodi, cosiddetti dispositivi contattori elettrici, e viene cosparso in questa condizione
con una polvere magnetica? In corrispondenza delle
zone, nelle quali il pezzo in esame presenta delle incrinature od altri difetti superficiali, si formano dei campi magnetici di-dispersione, in corrispondenza dei quali si accumula l? polvere magnetica?
Quanfo, successivamente, il pezzo e l'accumulo di
polvere vengono coperti con uno strato di colore e
10 poi il pezzo in esame viene smagnetizzato, l'accumulo di p?lvere si stacca e cade oppure pu? essere sof
fiato via per mezzo di un ugello ad aria compressa,
o simile? L? z?na difett?sa risulta allora segnata e risulta otticamente facilmente riconoscibile quale
t-5-O zona o superficie non coperta dal colore, per cui pu3>
.1 essere successivamente eliminata mediante una lavora
zione di rettifica ("Stahl und Eisen", 197*S Ho. 18, pagine 837 *? 84-1, e brevetto svizzero 526779)?
H sopraddetto metodo viene chiamato metodo ne-20 gativo, opposto al metodo positivo, col quale ultimo
sul pezzo magnetizzato viene applicata una polvere
composta da f?rro, pigmento e vernice e che viene po^L fissata in corrispondenza delle zone difettose mediante spruzzatura di un solvente (domanda di breve 25 to germanica OS 2554 492)?
1 n sopraddetto metodo alla polvere magnetica si
S dimostrato vantaggioso per controllare i prodotti semilavorati nelle officine siderurgiche in relazione alla esistenza d'incrinature, l'impianto utilizza
5 to a tale seopo, col quale le billette, ?;.simili?,pos
sono essere controllate mentre passano e transitano attraverso l'impianto stesso, presenta degli elettro
di ? dei dispositivi contattori, disposti ad una cer
ta distanza fissa fra loro e che sono costitu?ti,per esempio, da rulli contattori atti ad aderire lateral
mente contro le billette. Con questi dispositivi, pe
r?, le billette si possono controllare au^tutta la lunghezza, nel corso del loro passaggio ed in relazion? a difetti superficiali, soltanto quando le bil
lette successive stanno fra loro a contatto lo corri spondeoza delle loro estremit? e con le loro superfi
*? -.I ci di testa? Si ? visto che nelle officine siderurgi
elle non si riesce praticamente d?alimentare i prodot
ti da controllare in modo tale al dispositivo di con
20 trollo, da eliminare il distanziamento fra ? successivi prodotti da controllare stessi? Inoltre, nei di
spositivi noti di controllo occorre operare con tre
diverse velocit?, e pi? precisamente con una velocit? d'entrata, una velocit? di controllo ed una velo
cita d*uscita? Ci? determina, quando par il trasporti vCr?' dei prodotti in esame vengono utilizzate delle vie ? rulli? o s?milln dei movimenti di slittamento e di strisciamento dei rulli contro i prodotti in esame?
per cui la marcatura delle incrinature pu? ess?re fortemente danneggiata?
Xe sopraddette difficolt? si possono eliminare
con un dispositivo di controllo funzionante in modo intermittente e che, in questo caso, deve essere di?* sposto in derivazione (in by pass) sulla via d? tra-10 sporto principale delle billette o sulla linea principale di collaudo delle stesse. Infatti, ih questo
caso, i prodotti da controllare vengono prelevati singolarmente dalla linea principale di collaudo e vengono trasferiti, per mezzo di un trasportatore trasversale, al dispositivo di controllo per la ricerca delle incrinature. Nel dispositivo di controllo per la ricerca di eventuali incrinature, due brac
ci contattori afferrano la billetta alle sue estremi
t? e la trasportano attraverso il dispositivo di con
20 trollo,stesso. Successivamente? sul lato d'uscita,
la billetta viene depositata su un trasportatore tra eversale e viene da questo alimentata di nuovo alla
linea principale.di collaudo. I dispositivi di controllo a funzionamento intermittente di questo tipo 25 presentano una costruzione molto costosa ed un gran r.rp"?4 de ingombro? Inoltre? per colpa del loro funzionameli
to intermittente? con questi dispositivi,di controllo
si possono ottenere rendimenti d? controllo relativa
mente piccoli.
5 L'invenzione iia quindi lo scopo di realizzare
un dispositivo del tipo descr?tto all'inizio? col
quale risulta possibile di controllare billette lami
nate o da laminare od altri prodotti magnetizzabili?
nel corso del loro passaggio continuo singolo? cio?
senza contatto d? testa fra i successivi prodotti
in prova? come finora richiesto per la magnetizzaz?o
ne? possibilmente su tutta la loro lunghezza ed in
modo ottimale alla ricerca di eventuali difetti superficiali? e di marcare le zone difettose col noto
15'..? metodo negativo o po;sit?ivo.
Questo problema viene risolto dall'invenzione
col fatto che in aggiunta ai dispositivi contatt?ri elettrici principali sono previsti dei dispositivi contattori elettrici ausiliari per pre-contattare 0
20 post-contattare le zone terminali del pezzo da c?ntrollare? ed 1 quali dispositivi contattori elettri?*
ci ausiliari sono spostabili? stando in contatto con l'estremit? anteriore e con l'estremit? posteriore
del pezzo da controllare, insieme a questo sul trat
t? di magnetizzazione formato dai dispositivi contata POP tori elettrici principali, e poi ritornano alla loro posizione di partenza verso il dispositivo contattore principale sul lato d*entrata.
Con Questa realizzazione del dispositivo d? con
trollo, le billette od altri pezzi ai possono quindi controllare, per mezzo del dispositivo contattore elettrico combinato e nel corso del loro passaggio o
transito singolo, praticamente su tutta la loro lunghezza alla ricerca di eventuali difetti superficie*?
10 li, senza che s?a necessario disporre gli elettrodi
che servono a stabilire il contatto principale oppure altri dispositivi contattori, ad una distanza fra
loro corrispondente alla lunghezza delle billette* o
simili, e senza che si debba operare con contatto
15 terminale di testa fra 1 pezzi in prova* 21 controllo delle zone terminali dei pezzi in esame viene effettuato per mezzo dei dispositivi contattori ausi ? ??I ??? liari, cio? per mezzo delle cooperazione dei disp?si
t?vi contattori ausiliari con i dispositivi,contatto
20 ri principali. I dispositivi contattori principali, funzionanti a base di un contatto laterale o d? mantello, sono disposti ad una distanza fra loro che ri
mane fissa durante il funzionamento, e vengono utilizzati per controllare il pezzo in esame nella sua - 25 zona mediana, in genere sulla sua lunghezza principe L?~On?,PCr;?A le. Quando, all'entrata nel dispositivo di controllo oppure all'uscita da questo dispositivo, il pezzo io
esame risulta a contatto elettrico soltanto con uno
dei due dispositivi contattori principali, il rispet
tivo dispositivo contattore ausiliario si assunte la funzione del secondo elettrodo, ciod del dispositive contattore principale che ha perso il contatto col
pezzo in esame, per cui anche le zone terminali del
pezzo in esame vengono assoggettate - nel corso del
10 passaggio singolo e continuo del pezzo in esame attraverso il dispositivo di controllo - ?i controllo
di ricerca di eventuali difetti ed alla marcatura
dei difetti stessi* La corsa di ritorno d?i dispositivi contattori ausiliari dalla loro posizione di
15 fin? corsa o d*inversione sul lato d'uscita, alla lo
ro posizione di partenza sul lato d'entrata, avviene
di preferenza senza contatto col pezzo in esame, set ?????? tene sia eventualmente possibile mantenere il dotto contatto durante il detto E!cviinsnto di ritorno, quan
20 do i dispositivi contattori ausiliari vengono elettricamente disinseriti durante la corsa di ritorn?*
Poich? col dispositivo secondo l'invenzione il controllo alla ricerca di eventuali difetti viene effettuato nel corso del passaggio singolo e conti- 25 DUO dei pezzi in esame, questo dispositivo pu? funzih ?<? >Dr.??"? V. nare con elevato rendimento di controllo? Nel contem
po, tutto il dispositivo pu? avere, con,riferimento
alla lunghezza dei pezzi da controllare, dimensioni costruttive relativamente piccole e pu? essere realizzato in complesso anche notevolmente pi? semplice
e pi? economico dei dispositivi finora noti.
Il dispositivo di controllo secondo l'invenzione, funzionante col sistema combinato di contatto principale ed ausiliario, pu? essere realizzato nei
10 pi? svariati modi.? S? raccomanda di realizzare 1 dispositivi contattori elettrici ausiliari quali contatti frontali che stabiliscono il contatto elettrico con le testate d'estremit? del pezzo in esame?
Per il dispositivo contattore principale vengono uti lizzati di preferenza dei rulli di contatto, o simili, che sono avvicinabili al pezzo in esame trasversalmente alla direzione di passaggio dello stesso? A seconda della costruzione del dispositivo di control
lo secondo l'invenzione, le corse di regolazione,
20 per le quali i dispositivi contattori ausiliari si muovono a contatto elettrico col pezzo in esame, pos
sono essere diverse? Particolarmente vantaggiosa risulta una forma esecutiva, nella quale il dispositivo contattore ausiliario ohe serve a pre-contattare
25 il pezzo io esame, pu? essere spostato da una posi-1v zione di partenza clie ai trova, nella direzione di movimento dei prodotti <?in esame, direttamente a vai
le del dispositivo contattore principale sul lato
cL*entrata, fino ad una posizione d*inversione che si
trova in corrispondenza del dispositivo contattore principale sul lato d'uscita o direttamente a valle
di tale dispositivo contattore principale stesso* H dispositivo contattore ausiliario che serve a poatcontattar? il pezzo in esame, si muove in questo ca-10 so preferibilmente da una posizione di partenza che
si trova a valle del dispositivo contattore principe
le sul lato d'entrata, fino ad una posizione d'inver
sione che ai trova direttamente a valle del dispositivo contattore principale sul lato d'uscita*
15 Una realizzazione particolarmente vantaggiosa <~>
\
del dispositivo di controllo secondo l'invenzione si ottiene quando per i dispositivi contattori ausiliari vengono utilizzati dei bracci oscillanti, o cimi ??*???t li, che sono mentati di preferenza in modo da osmii-20 lare verticalmente e - per pre-contattare o poat-ecn tettare il pezzo in esame - vengono spostati angolsa?
mente verso il pezzo in esame stesso od in modo da portarsi nella traiettoria del pezzo in esame stesse, mentre, per la loro corsa d? ritorno senza con- 25
- IO ?
tatto fino alla posizione di partenza, vengono apostati angolarmente indietro in modo da allontanarsi
dal pezzo in esame? Di preferenza, per ciascun dispo
sitivo contattore ausiliario o per ciascun rispetti->
vo traccio oscillante sono previsti appositi e separati mezzi di guida ed appositi e separati mezzi d'a zionamento. le guide vengono disposte di preferenza
sopra il dispositivo. & questo caso, la scatola
ohe forma una cassa per la polvere pu? essere provvi
sta di un passaggio a forma di feritoia per i bracci
10 oscillanti?
XL dispositivo secondo l'invenzione pu? essere inserito in una linea principale di collaudo? Si pu? quindi evitare una disposizione in derivazione (by
pass) rispetto alla liDea principale di collaudo mediante l'impiego di trascinatori trasversali, o simj.
li, come risulta invece necessario negli impianti d: collaudo a funzionamento intermittente, per cui si
???? ottiene anche da questo punto di vista una sentplifi4 cazione costruttiva ed un minore ingombro? Il dispo-- 20 sitivo secondo l'invenzione costituisce di preferenza una Unit? costruttiva autonoma che pu? essere e-|> stratta dalla traiettoria di trasporto dei prodotti
in esame, in direzione trasversale a quella di passaggio dai prodotti in esame stessi, per esemplo al4 25 Io scopo d'effettuare del lavori di riparazione e di
J>: manutenzione? Il trasporto dei prodotti in esame attraverso il dispositivo secondo l'invenzione viene ef
fattuato, di preferenza, utilizzando una via a rulli d'ingresso sul lato d'entrata del dispositivo di con
5 trollo ed una via a rulli di scarico sul lato d'usci
ta del dispositivo di controllo stesso*
I?'invenzione verr? descritta a seguito con maggiori particolari con riferimento all'esempio esecutivo illustrato nei disegni allegati, nei quali: io La fig* 1 illustra un dispositivo secondo l'invenzione, in elevazione laterale?
La fig? 2 illustra il dispositivo secondo la
fig? 1, in vista frontale.
n dispositivo,di controllo illustrato ? inseri
to nella linea principale delle billette, cio? nella
linea principale di collaudo delle stesse, fra una
via a rulli d'ingresso 10 sul lato d'entrata ed una
via a rulli di scarico 11 sul lato d'uscita? H sen :. * so di trasporto dei pezzi in essane e quindi il loro 20 senso di passaggio attraverso il dispositivo di controllo, ? indicato con la freccia S? H dispositivo presenta un'intelaiatura 12 cir? ? sopportata da ruote di scorrimento 1J ed ? spostabile per mezzo delle
stesse su rotaie 14 che sono previste sotto le vie a 25 rolli 10 e 11 e si estendono trasversalmente alla di raziona S di passaggio dei pezzi in esame? L'intelaiatura, 12 porta un'incastellatura scatolare che for ma sul lato d'entrata un cassone a polvere 15, nel quale i pezzi in esame, passando attraverso il tratto di magnetizzazione, vengono cosparsi con una-polvere magnetica? Ci? pu? avvenire, in modo noto, secondo il cosiddetto metodo negativo oppure secondo
il cosiddetto metodo positivo? ^el caso del metodo negativo, la polvere ferromagnetica viene spruzzata
10 sul pezzo in transito, per mezzo di un dispositivo spruzzatore disposto nel cassone.a polvere 15, e tale polvere rimane attaccata magneticamente sulle zone difettose del pezzo in.esame, per effetto dei cam pi magnetici di dispersione. A valle del cassone a 15 polvere 15 si trova, in un'incastellatura scatolare
16, un dispositivo spruzzatore di colore, il quale dispositivo spruzza sul pezzo in esame un liquido co lorante rapidamente essle?bile? Dopo aver abbandonato il tratto di magnetizzazione, 1*accumulo di polve 20 re formatosi in corrispondenza di una zona difettosa e trattato con la sostanza colorante, si stacca e
cade dal pezzo in esame, eventualmente per effetto
di un getto d'aria, per cui la zona difettosa viene marcata in modo otticamente visibile? 25 Col cosiddetto metodo positivo, il pezzo in eaa me viene cosparso, nella cassa a polvere 15, con una polvere composta di ferro, pigmento e vernice secca, e che aderisce magneticamente alle zone difettose del pezzo in esame per azione dei campi di dispersione 5 generati in corrispondenza di queste zone? Hell'inea stellatura scatolare, sul pezzo in esame viene spruz zato poi in solvente, per cui le particelle dell?accumulo di polvere vengono fissate sulla superficie
del pezzo in esame stesso? 10 Poich? i sopraddetti metodi negativo e positivo sono di per s? noti, nei disegni non sono stati illu strati appositamente i dispositivi utilizzati per la loro attuazione.
La magnetizzazione del pezzi ferromagnetici da 15 controllare viene effettuata per mezzo d? una combinazione di dispositivi contattori principali e di di speditivi contattori ausiliari? I dispositivi contat tori principali sono costituiti da un dispositivo contattore principale 1? sul lato d'entrata, montato 20 sulla cassa a polvere 15 sul lato d*entrata1dei pezzi da controllare, e da un dispositivo contattore principale 18 sul lato dr'uscita, disposto sull'incastellatura scatolare 16 sul lato d'uscita dei pezzi
in esame? I dispositivi contattori principali 17 e 25 rzHfr 18 SODO disposti ad una distanza fissa fra loro nel PC<P >la direzione di trasporto S dei pezzi in esame. La
distanza fra i dispositivi contattori principali 17
e 18 forma il tratto di magnetizzazione vero e proprio. I dispositivi contattori principali 17 e 18 pre
5 sentano la stessa realizzazione. Ciascuno.di essi
comprende due rulli di contatto 19 e 20 che sono mon
tati girevoli intorno ad assi verticali e sono avvicinabili da due lati opposti al pezzo in esame, il
che pu? essere ottenuto con 1Ausilio di mezzi a moto 10 re, cilindri attuatori a fluido sotto pressione, o
simili. Questi dispositivi con elettrodi agenti late ralmente sul mantello o sui fianchi dei pezzi in osa
me, sono anch'essi noti.
Inoltre sono previsti due dispositivi contattori, 15 ausiliari 21 e 22, dei quali uno 21 serve a stabilire
un pre-contatto e l'altro 22 serve a determinare un
post-contatto. I dispositivi contattori ausiliari 21
e 22 funzionano in base ad un contatto frontale. Essi
. :.i ? sono costituiti ciascuno da un braccio oscillante 23, 20 ??????
? ? 24-che porta il rispettivo elettrodo ed S spostabile angolarmente intorno ad un asse orizzontale 25, esten[ denteai trasversalmente alla direzione della freccia
S. Ciascuno dei bracci oscillanti 23 e 24 porta alla
sua estremit? superiore un rullo 26 e l'asse di que- 25 ato rollo costituisce l?asse di oscillazione del ri - Dr. ??<? >spettivo braccio? Sulla testa dell'incastellatura
scatolare 15, 16 del dispositivo di controllo sono disposti? fra loro affiancati ed assai vicini, due profilati 27 ad U, in ciascuno dei quali ? guidato
5 un braccio oscillante per mezzo del suo rullo di scoi; rimento? Dalla fig? 2 risulta evidente ohe i due
bracci oscillanti 23 e 24 sono disposti molto vicini
uno di fianco all'altro e che l'incastellatura acato
lare 15? 16 ? provvista di un'apertura a feritoia 28
10 per il passaggio dei dispositivi contattori ausiliari 21 e 22, mobili in avanti nel senso della freccia
S ed indietro.
A ciascun dispositivo contattore ausiliario 21
e 22 ? associato un proprio gruppo d'azionamento co-15 stituito, nel caso illustrato, da un cilindro attuatore di spinta 29, 30 a fluido sotto pressione? Io
stelo dello stantuffo di tale cilindro ? collegato a
quella parte del braccio oscillante che porta il rul
lo di scorrimento 26 col braccio oscillante 23 o 24 ? * ?
20 ?- ?? ? stesso, ed ? guidata nel profilato di guida 27?
1 mezzi di azionamento e di sopporto dei bracci oscillanti 23 e 24 hanno comunque importanza seconda
ria? E* essenziale in primo luogo il fatto che ibrao
ci oscillanti sono montati nel dispositivo di con- 25 so nel senso della freccia X2, portandosi cos? nella
UJ
posizione di partenza A? Questi movimenti angolari e lineari vengono ottenuti con l'ausilio del gruppo di azionamento 30*
Il braccio oscillante 24 utilizzato per detenni
5 nare il post-contatto pu? essere invece spostato da
una posizione di partenza che si trova ad una certa distanza a monte del dispositivo contattore principa le 17 sul lato d'entrata, ad una posizione terminale o d'inversione D che si trova ad una distanza relati vernante piccola a monte ,del dispositivo contattore principale 18? Successivamente, nella posizione D,
il braccio oscillante 24 pu? essere spostato angolar mente verso l'alto nel senso della freccia Y1 e portato cos? nella posizione 24' illustrata con linee a 15 tratto e punto? per venire poi fatto scorrere, mante nendo questa sua posizione angolare sollevata, fino
alla posizione 24<n >che si trova sul lato d'entrata
del dispositivo di controllo e dalla quale il.bracale> viene spostato angolarmente verso il basso nel senso 20 della freccia Y2 assumendo di nuovo la sua posizione di partenza C. Questi movimenti angolari e di scorrimento vengono ottenuti con l'ausilio del gruppo di azionamento 294<'>
Una billetta 32, laminata o da laminare e dispo 25 trollo in modo tale* da poter oscillare verticalmen-
. f .
te e da spostarsi in avanci ed indietro nel senso S
di pass?ggio'dei pezzi in esame? nella fig. 1, 11 braccio oscillante 23 del dispositivo contatt?re ausiliario 21 utilizzato per determinare il pre-contat
to, S illustrato con linee piene nella sua posizione
d? partenza A, nella quale esso si trova col suo elettrodo frontale 31 nella traiettoria del pezzo in
arrivo da esaminare? A partire da questa posizione
di partenza A che si trova immediatamente a valle del 10 dispositivo contattore principale 17 sul lato d'entrata, il braccio oscillante 23 si pu? spostare nel
senso della freccia S sul tratto di magnetizzazione
fino ad una posizione terminale o d'inversione B,
nella quale il detto braccio s? trova immediatamente 15 a valle del dispositivo contattore principale 18 sul
lato d'uscita. Per riportare il braccio oscillante
23 alla sua posizione di partenza Af esso viene -dag
prima spostato angolarmente verso l'alto nel senso
della freccia XI e portato nella posizione 23* illu 20 :.V strata<' >con linee a tratto e punto, per venire poi
fatto scorrere indietro, mantenendo la detta sua po sizione angolare sollevata, fino a raggiungere la po Sizione 23* illustrata con linee a tratto e punto e
dalla quale viene spostato angolarmente verso il bas 25 sta di costa (a losanga), viene alimentata al dispositivo di controllo per mezzo della via a rulli d'in
grosso 10, i cui rulli 10* sono motorizzati? Il trac
ci? oscillante 24 provvisto dell'elettrodo frontale
31 , si trova nella sua posizione 24* spoetata ango-5 larmente verso l'alto, mentre 11 braccio oscillante
23 destinato a determinare il pre-contatto, si trova
nella sua posizione A? la billetta in arrivo 32 viene quindi a trovarsi dapprima fra gli elettrodi a
rullo 19 del dispositivo contattore principale 1?
sul lato d'entrata, per cui viene collegata alla cor
rente elettrica fornita da una fonte di corrente elettrioa continua od alternata? Durante il suo ulteriore movimento, la billetta 32 scontra con la sua superficie di testa anteriore 32* il contatto fronte
15 le 31 del braccio oscillante 23 del dispositivo contattore ausiliario 21 destinato a determinare il pre contatto? n circuito elettrico viene quindi chiuso
per mezzo dell'elettrodo frontale 31 del braccio o- ??*? scillante 23, attraverso la billetta 32 e per mezzo
20 <??>?<? >del dispositivo contattore principale 1? sul lato d'entrata? Nel corso dell'ulteriore movimento della billetta 32, il braccio oscillante 23 segue lo scorrimento della billetta stessa nel senso della freccia S, mantenendo il contatto elettrico con la super 25 iene otte - DI. 1 ficie di testa 32* della billetta, il che v
/ ?.l '
7
nuto grazie al comando sincronizzato del gruppo d*azionamento del braccio 25 stesso* D'estremit? anteriore della billetta 32 che percorre il dispositivo di controllo, viene quindi magnetizzata fra l'elettrodo del braccio oscillante 23 mobile insieme alla billetta, e l'elettrodo del dispositivo contattore principale fisso 1? s?l lato d'entrata, per cui il controllo alla ricerca degli eventuali difetti e la 10 marcatura degli eventuali difetti possono venire ef
10 fettuati nel modo sopra descritto* Durante l'ulterio re movimento della billetta 52, la sua estremit? anteriore viene a contatto con gli elettrodi del dispc, sitivo contattore principale 18 sul lato d'uscita,
r . . ' f
15 per cui 11 circuito elettrico viene ora chiuso per
mezzo dei due dispositivi contattori principali 17 e 18 stessi. Il braccio oscillante 23 viene ora a trovarsi<*>nella sua posizi?ne d'inversione B, nella quale esso viene separato dalla estremit? di testa 20 32* della billetta 52 e spostato angolarmente verso
l'alto alla posizione 23', per venire poi spostato indietro alla sua posizione d'attesa 23".
Di conseguenza, nel corso dell'ulteriore movimento di paesaggio continuo della billetta 52 attra verso il dispositivo di controllo, la determinazio- 25 ?- Or ? ne degli eventuali difetti e la marcatura degli stes, <? >V,. si vengono effettuati unicamente per azione dei dispositivi contattori principali 1? e 18 che si trovano durante il funzionamento ad una distanza fissa
fra loro? Quando l'estremit? posteriore della billet;
5 ta si avvicina al dispositivo contattore principale
17 sul lato d'entrata, il braccio oscillante 24 utilizzato per il post-contatto viene spostato angolarmente dalla sua posizione angolare sollevata 24? ver
so l'estremit? posteriore 52<t >della billetta 52 stes
sa? Il contatto frontale con la superficie di testa
52** della billetta 52 viene chiuso nella posizione
di partenza 0 del braccio oscillante 24. Durante la
sua ulteriore corsa, la billetta 52 perde il suo con tatto eoi dispositivo contattore principale 17 sul 15 lato d'entrata, la cui funzione viene ora esercitata
dal dispositivo contattore ausiliario 22 cio? dal
suo braccio oscillante 24. Questo braccio oscillante 24 sc?rre insieme alla billetta 52 dalla posizione di partenza C fino alla posizione d'inversione D 20 in prossimit? del dispositivo contattore principale
18 sul lato d'uscita? Poich? il circuito elettrico
rimane chiuso per mezzo del dispositivo contattore principale 18 sul lato d'uscita e per mezzo del brac
ci? oscillante 24 scorrevole insieme alla billetta, 25 u? A anche l?estremit? posteriore della billetta viene controllata e provvista della marcatura dei difetti
durante il passaggio della billetta stessa attraverso il dispositivo di controllo nel senso della freccia? Quando la billetta 32 abbandona il dispositivo
di controllo sulla via a rulli d'uscita 11 con rulli motorizzati 11', e viene a perdere il suo contatto
col dispositivo contattore principale fisso 18, allo
ra il braccio oscillante 24 viene spostato angolarmente verso l'alto ed assume la posizione 24<? >per ve
10 nire poi riportato, mantenendosi nella detta posizio
ne angolare, alla sua posizione d*attesa 24* in corrispondenza dell'estremit? d'entrata dei dispositivo
di controllo. Bel contempo, il braccio oscillante 23 dell'altro dispositivo contattore ausiliario viene
spoetato angolarmente dalla posizione angolare sollevata 23" alla posizione di partenza A, per cui una
nuova billetta alimentate,al dispositivo di controllo pud venire in contatto frontale col detto braccio oscillante stesso? > 20<? >Appare evidente che col dispositivo di controllo sopra descritto risulta possibile trovare e marca
re gli eventuali',difetti praticamente su tutta la
lunghezza delle billette 32 o di altri qualsivoglia
pezzi magnetizzabili, e ohe la distanza fra i dispo- 25 sitivi contattori principali 17 e 18, la quale distar, V .
1-' za determina il tratto di.magnetizzazione, pu? essere notevolmente minore della lunghezza delle s?ngole billette o degli altri singoli pezzi in esame. Di conseguenza, tutto il dispositivo di controllo pu? presentare, nel senso della lunghezza,, dimensioni re dativamente piccole? la chiusura del contatto fra ? bracci oscillanti 23, 24 e le superfic? d? testa
32', 32? dei pezzi in esame pu? essere determinata
anche per effetto di mezzi elastici? Invece dei grog
pi d'azionamento a cilindri attuatori 29 e 30 si pos
sono prevedere qualsivoglia altri mezzi d'azionamento per i dispositivi contattori ausiliari 21 e 22?
fatto il dispositivo d? controllo, compresi i suoi dispositivi contattori principali ed ausiliari, co-15 stituisce una unit? costruttiva autonoma che pu? essere facilmente estratta lateralmente dalla linea principale di controllo mediante un corrispondente spostamento della intelaiatura 12 sulle rotaie 14? Sull'intelaiatura 12 ? prevista preferibilmente una 20<' >via a rulli intermedia 33? i cui rulli vengono a tr? varai in un piano comune con i rulli 10' e 11* delle
vie a rulli 10 e 11, quando il dispositivo di controllo viene ritirato lateralmente dalla linea prin-f cipale di collaudo?, 25 H dispositivo sopra descr?tto pu? essere fatto funzionare senz'alt?ro ?n modo tale, per cui un nuovo pezzo da controllare viene alimentato al dispositivo
ed entra nello stesso, ancor prima che la billetta precedente abbandoni il dispositivo di controllo in corrispondenza del dispositivo contattore principale
18 sul lato d'uscita? In questo modo risulta possibi
le ottenere un'operazione di controllo quasi ininter rotta, con elevata velocit? di passaggio dei pezzi
in esame?
In una linea di controllo alimentata da un appo
sito dispositivo alimentatore, la distanza fra le su perfici di testa delle billette successive risulta' normalmente cos? grande, per cui esiste uno spazio sufficiente per spostare il braccio oscillante 24 an 15 golarmente dalla posizione 24<n >alla posizione di eoa' tatto con l'estremit? posteriore della billetta?
Quando, per esempio a causa di una cattiva alimentazione, in qualche caso ingoio non dovesse esistere>
fra le billette la distanza necessaria per il sopra 20<'1 >detto funzionamento, il braccio oscillante 24 verreb
b? ad appoggiare sulla billetta all'atto del suo spo starnante angolare nel senso della freccia ?2. In qua
sto caso si potrebbe fare ?n modo, per cui l'appoggio del braccio oscillante 24 sulla billetta, o simi 25 li, determini l'arresto dell'impianto? Esiste per? anche la possibilit? di provvedere il dispositivo di mezzi di controllo dell'alimentazione che garantisco no che venga assicurata in tutti i casi la distanza minima fra le billette, necessaria per ^abbassamen 5 to e l'introduzione del braccio oscillante ?4?nella traiettoria delle billette stesse? A tale scopo, a monte del dispositivo di controllo pu? essere previsto uno scontro, o simili, introducibile nella traiettoria delle billette e comandato da mezzi optoelettronici disposti a monte e sensibili all'interdistenza fra le successive billette, il tutto in modo tale, per cui nel caso di una distanza troppo piccola fra due billette successive, il detto scontro vie ne introdotto nella traiettoria delle billette e la 15 billetta successiva viene arrestata e trattenuta tem poraneamente per breve tempo, urtando di testa 'il detto scontro? Lo spostamento indietro dello scontro per il suo ritiro dalla traiettoria delle billette
pu? essere provocato, per esempio, da fotocellule, ?? quando la billetta precedente raggiunge un determina to punto del dispositivo di controllo?
??????????? IO?TI
1. Dispositivo per determinare e marcare delle '
zone difettose su -pezzi magnetizzabili, io particola
re su billette o su altri prodotti semilavorati, e simili, eoo dispositivi contattori elettrici che for
maDO un tratto di magnetizzazione e si trovano in
contatto con i pezzi in esame in transito, e con un dispositivo disposto fra il dispositivo contattore
sul lato d'entrata ed il dispositivo contattore sul
lato d'uscita ed atto ad applicare sul pezzo in esa-10 me un materiale ferromagnetico di marcatura, caratte rizzato dal fatto che iti aggiunta ai dispositivi con tattpri elettrici principali (17, 18) sono previsti
anche dei dispositivi contattori elettrici ausiliari
(21,.22) che sono spostabili, mantenendosi in contat
to elettrico con l'estremit? anteriore e con l'eetre
mit? posteriore del pezzo in esame (32), insieme a
questo sul tratto di magnetizzazione formato dai dispositivi contattori principali (17, 18) e poi ritor
nano nella loro posizione di partenza verso il dispo <?>20 ... s?tivo contattore principale (17) sul lato d'entrata;
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i dispositivi contattori ausiliari (21, 22) sono costituiti da contatti frontali che stabiliscono il contatto elettrico con le 25 testate d'estremit? (32?, 32?) dei pezzi io esame
(32). .
3? Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che il dispositivo contattore ausiliario (21) che serve a determinar? il pre^
5 contatto, si sposta de una posizione di partenza (A) che, con riferimento al senso di movimento (3) del pezzi in esame (32), si trova immediatamente a valle del dispositivo contattore principale (17) sul lato d'entrata, fino ad una posizi?ne d'inversione (B)
10 che si trova in corrispondenza del dispositivo contattore principale (18) sul lato d'uscita od immed?e temente a valle di tale dispositivo?
4?? Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia delle rivendicazioni 1 a 3, caratterizzato dal fatte? che il dispositivo contattore ausiliario (22) che
serve a determinare il j>ost-eontatto, si sposta da una posizione di partenza (C) che si trova a monte
del dispositivo contattore principale (17) sul lato d<f>entrata, fino ad una posizione d'inversione (D) ?20 che si trova immediatamente a monte dol dispositivo contattore principale (18) siili lato d'uscita?
5? Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia delle rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal fatto che 1 dispositivi contattori ausiliari (21, 22) sono 25 costituiti da tracci oscillanti (23, 24?).
o.1 6. Dispositivo secondo la rivendicazione 5? caratterizzato dal fatto che i tracci oscillanti (23,.
24) sono montati in modo da oscillare verticalmente?
7? Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia
delle rivendicazioni 1 a 6, caratterizzato dal fatto
che per ciascun dispositivo contattore ausiliario
(21f 22) sono previsti un'apposita guida (2?1 ed un apposito gruppo d'azionamento (29, 30)?
8, Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia
10 delle rivendicazioni 5 a 7, caratterizzato dal fatto
che le guide (27) per i tracci oscillanti (23, 24)
sono disposte sopra il dispositivo,.mentre un'incastellatura scatolare, provvista di una cassa a polvere, presenta un passaggio a forma di feritola (28)
per i bracci oscillanti?
9 .Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia
delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto
che la distanza fra i dispositivi contattori princi
pali (17, 18) ? notevolmente minore della lunghezza <?>20 ... dei pezzi il? esame (32).
10? Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia
delle rivendicazioni 1 a 9, caratterizzato dal fatto che i dispositivi contattori principali (1?, 18)
sono costituiti da rulli di contatto (19, 20) awi- 25
Claims (1)
- cinahili > '?? direzione trasversale ai pezzi in esame1 (32). ?11. Dispositivo secondo una o pi? qualsivoglia delle rivendicazioni 1 a 10, caratterizzato dal fatto che costituisce una unit? costruttiva autonoma ciE5 pu? essere estratta dalla traiettoria di trasportodei pezzi in esame, insieme ai dispositivi contatto--ri principali (1?, 18) od ausiliari (21, 22) e trasversalmente alla direzione (5) di passaggio dei pez zi in esame stessi*10 12, Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che ? disposto fra una via a rulli d*entrata (10) ed una via a rulli d*uscita(11) e presenta una via a rulli intermedia (33) che dopo lo spostamento trasversale del dispositivo sta 15 hiliace il collegamento fra la via a rulli d'entrat e la via a rulli d*u3cita.t 2 FEBBRAIO 1382RiCQsSiicc. I Ing. F?sche/ f/& Weber 20L?UFF?ClALE ROGANTE^<?>?<;>; E A<?>/?S{Isabella Leone)<' >tf J>J <? >/v. (M*XWfcMS'?252$
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| DE19813105077 DE3105077A1 (de) | 1981-02-12 | 1981-02-12 | Einrichtung zur ermittlung und markierung von fehlerstellen an magnetisierbaren werkstuecken, insbesondere knueppeln oder sonstigem halbzeug u.dgl. |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT8212433A0 IT8212433A0 (it) | 1982-02-12 |
| IT8212433A1 true IT8212433A1 (it) | 1983-08-12 |
| IT1157626B IT1157626B (it) | 1987-02-18 |
Family
ID=6124696
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT12433/82A IT1157626B (it) | 1981-02-12 | 1982-02-12 | Dispositivo per determinare e marcare le zone difettose su pezzi magnetizzabili in particolare su billette od altri prodotti semilavorati e simili |
Country Status (3)
| Country | Link |
|---|---|
| DE (1) | DE3105077A1 (it) |
| FR (1) | FR2501375A1 (it) |
| IT (1) | IT1157626B (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CN114924529B (zh) * | 2022-06-20 | 2024-06-18 | 九众九机器人有限公司 | 一种机器人配对控制方法、装置、电子设备及存储介质 |
Family Cites Families (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US3311819A (en) * | 1963-06-03 | 1967-03-28 | Mckay Machine Co | Automatic billet scanning apparatus with edge sensing means for reversing scan |
| US3512081A (en) * | 1969-01-22 | 1970-05-12 | Republic Steel Corp | Automatic billet inspector including markers located on either side of the sensor in direction of scan |
-
1981
- 1981-02-12 DE DE19813105077 patent/DE3105077A1/de not_active Withdrawn
-
1982
- 1982-02-12 FR FR8202336A patent/FR2501375A1/fr not_active Withdrawn
- 1982-02-12 IT IT12433/82A patent/IT1157626B/it active
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| DE3105077A1 (de) | 1982-08-19 |
| IT8212433A0 (it) | 1982-02-12 |
| IT1157626B (it) | 1987-02-18 |
| FR2501375A1 (fr) | 1982-09-10 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| JP3746105B2 (ja) | レール積卸車 | |
| US2884113A (en) | converse iii | |
| EP3642141A1 (de) | Vorrichtung und verfahren zum sicheren und schnellen transfer neuer glasplatten von der fertigungslinie zu einem transportfahrzeug | |
| CA2757983C (en) | System for conveying persons and method for operating the system | |
| IT8212433A1 (it) | Dispositivo per determinare e marcare le zone difettose su pezzi magnetizzabili, in particolare su billette od altri prodotti semilavorati e simili | |
| US12459545B2 (en) | Transfer equipment for self-propelled cars on a route network similar to an elevated railway | |
| ATE467024T1 (de) | Vorrichtung zum schalten einer schiebeplatte aus einer geschlossenen position in eine geöffnete position und umgekehrt, und anordnung, die mindestens eine platte und eine vorrichtung der obigen art enthält | |
| CA2353294A1 (en) | Equipment for transporting persons | |
| US10662004B1 (en) | Single side truss stacker | |
| EP0034414A2 (en) | Surface inspection equipment | |
| US3219816A (en) | Electric rail switch and control system | |
| ITMI930963A1 (it) | Dispositivo per la raccolta e la formazione ordinata di fasci di prodotto laminato longitudinalmente esteso | |
| KR100427133B1 (ko) | 자주대차용 간격제어장치 | |
| JPH04262816A (ja) | 冷却床の背後で組毎に集積された圧延鋼形材を冷間せん断機又は矯正機械の中に導入するための装置 | |
| US857856A (en) | Magnetic drawing apparatus for pipes, &c. | |
| JPH03146153A (ja) | 無公害の自動塗装機 | |
| SU1668245A1 (ru) | Передаточна тележка | |
| CN109715305A (zh) | 金属加工中的可移动的绝热小车 | |
| JPS54149103A (en) | Holdfast device for rolling stock | |
| CN106167033A (zh) | 高速铁路客运列车轮对在线状态检测系统 | |
| JPS61140360A (ja) | 連続鋳造鋳片の識別記号印加方法及び装置 | |
| CN107352467A (zh) | 一种道岔处无轮缘车轮变轨机构及其变轨方法 | |
| US1531888A (en) | Railway-traffic-controlling apparatus | |
| JP2595734Y2 (ja) | 索道の横行式プラットフォーム装置 | |
| AU2016101665A4 (en) | Multiple Tracked Driverless Contactlessly-Propelled Sensorless (TDCS) Small-Varying-Capacity (SVC) Vehicles running on the Same Track that uses Synchronized Automatic Crossing/Gating (SACG) and Vehicle-Separation-Continuous-Control (VSCC) For Fast High-Capacity Passenger and/or Freight Transportation. |