IT202100002084A1 - Sistema di trasferimento carichi trasversali al terreno - Google Patents

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IT202100002084A1
IT202100002084A1 IT102021000002084A IT202100002084A IT202100002084A1 IT 202100002084 A1 IT202100002084 A1 IT 202100002084A1 IT 102021000002084 A IT102021000002084 A IT 102021000002084A IT 202100002084 A IT202100002084 A IT 202100002084A IT 202100002084 A1 IT202100002084 A1 IT 202100002084A1
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IT
Italy
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fixing plate
screw
anchoring system
load transfer
nut
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IT102021000002084A
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Inventor
Stefano Calamani
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Tsl Eng S R L
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    • E04BUILDING
    • E04HBUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
    • E04H12/00Towers; Masts or poles; Chimney stacks; Water-towers; Methods of erecting such structures
    • E04H12/20Side-supporting means therefor, e.g. using guy ropes or struts
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
    • E04HBUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
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    • E04BUILDING
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    • E04H17/23Posts therefor lateral supporting elements, e.g. braces, tie downs, or cables

Description

TITOLO: SISTEMA DI TRASFERIMENTO CARICHI TRASVERSALI AL TERRENO
Descrizione
Campo tecnico dell?invenzione
La presente invenzione si riferisce ad un sistema di trasferimento di carichi al terreno per pali, al fine di aumentarne la resistenza e limitarne la rotazione in caso di una forza trasversale applicata. Esempi di possibili applicazioni del sistema di ancoraggio sono i pali per le barriere stradali o le barriere paramassi, i pali di segnaletica o di servizio, i pali delle barriere antirumore o frangivento o integrate, i pali dei pannelli fotovoltaici o di fondazione.
Stato dell?arte
L?ancoraggio dei pali al terreno ? un aspetto importante in molte applicazioni. Ad esempio, i pali semaforici o certi pali di segnaletica possono spesso essere urtati da autovetture fuori controllo, con il rischio di essere divelti e, data la loro altezza, causare danni in un raggio d?azione piuttosto ampio. A maggior ragione, questo problema si pu? verificare con pali della luce o di linee telefoniche aeree, la cui altezza ? ancora maggiore.
L?impatto di un autoveicolo o di un masso nel caso di barriere paramassi ? certamente una delle cause pi? frequenti del piegamento e del crollo di un palo di sostegno, ma in certi casi anche il vento o l?acqua, nel caso di un?alluvione, possono determinare problemi di tenuta dell?ancoraggio.
L?ancoraggio dei pali di sostegno in barriere stradali ? senz?altro un problema molto sentito.
Lungo le strade di varia tipologia e categoria vengono installate barriere di sicurezza laterali per evitare l?uscita dalla carreggiata dei veicoli in caso di incidente. Le barriere di protezione laterali, chiamate anche comunemente ?guard rail?, sono soggette all?obbligo di certificazione per potere essere installate lungo le strade. In Europa tale certificazione ? costituta dalla marcatura CE. Per poter ottenere quest?ultima ? necessario che una barriera di sicurezza stradale possegga alcuni requisiti minimi, tra i quali vi sono: il superamento di prove d?urto secondo la norma EN1317-1/2 relativa alla tipologia di urti e di veicoli coinvolti, l?esecuzione dell?assemblaggio conforme ai disegni esecutivi degli elementi costituenti la barriera di protezione e la produzione del dispositivo secondo un piano di fabbricazione e controllo dettagliato.
Tutti i supporti comunemente utilizzati, siano essi per le barriere infisse nel terreno che per quelle ancorate sui cordoli, raggiungono a fatica o per niente i requisiti richiesti. Il problema ? ancora pi? grave nei casi in cui le barriere laterali siano installate su tratti di strada costituiti da terra di riporto, avente una consistenza poco favorevole all?ancoraggio.
Per ovviare a questo problema, ? necessario ricorrere ad interventi costosi, invasivi e spesso molto complicati, quali la modifica della consistenza del terreno. Tutte queste soluzioni, oltre ad essere molto dispendiose, non sempre garantiscono il raggiungimento dei requisiti di legge.
Sommario dell?invenzione
E? quindi sentito il bisogno di un sistema di ancoraggio di pali di sostegno, applicabile sia a barriere stradali che a qualsiasi altra tipologia di palo di sostegno, che assicuri un saldo ancoraggio al terreno e nello stesso tempo sia di costo limitato e di facile installazione.
Tale problema ? risolto da un sistema di ancoraggio di pali di sostegno come definito nelle annesse rivendicazioni, le cui definizioni formano parte integrante della presente descrizione.
Oggetto della presente invenzione ? un sistema di trasferimento di carichi per pali ad un terreno, comprendente una barra di ancoraggio ed un elemento di trasferimento carichi di detta barra di ancoraggio fissato a detta barra di ancoraggio e collegato a contatto o a distanza a detto palo, caratterizzato dal fatto che la barra di ancoraggio ? una barra sostanzialmente rigida, preferibilmente in acciaio, ed ? preferibilmente caratterizzata da una sezione non lineare, pi? preferibilmente a linea spezzata o tubolare.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno maggiormente dalla descrizione di alcuni esempi di realizzazione, fatta qui di seguito a titolo indicativo e non limitativo.
Breve descrizione delle figure
Figura 1 rappresenta una vista schematica laterale in sezione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figure 2A e 2B rappresentano due viste prospettiche da diversi angoli visivi di una prima forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figure 2C e 2D rappresentano due viste prospettiche da diversi angoli visivi della forma di realizzazione di figure 2A-2B, in un diverso tipo di assemblaggio;
Figura 3 rappresenta una vista prospettica di una seconda forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 4 rappresenta una vista prospettica di una terza forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 5 rappresenta una vista prospettica di una quarta forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 6 rappresenta una vista prospettica di una quinta forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 7 rappresenta una vista prospettica di una sesta forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 8 rappresenta una vista prospettica di una settima forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 9 rappresenta una vista prospettica di una ottava forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figure 10A e 10B rappresentano due viste prospettiche da diversi angoli visivi di una nona forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 11 rappresenta una vista prospettica di una decima forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figura 12 rappresenta una vista prospettica di una undicesima forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figure 13A e 13B rappresentano due viste prospettiche da diversi angoli visivi di una dodicesima forma di realizzazione del sistema di ancoraggio dell?invenzione;
Figure 14A-14G rappresentano sette diversi esempi di sezione della barra di ancoraggio.
Descrizione dettagliata dell?invenzione
Secondo la presente invenzione, il sistema di ancoraggio di un palo di sostegno, indicato nel suo complesso con il numero 1, comprende una barra di ancoraggio 2 ed un elemento di trasferimento di carichi 3 fissato a detta barra di ancoraggio 2 e collegato a contatto o a distanza a detto palo.
Il palo di sostegno, denominato genericamente con la lettera P, pu? essere un palo di qualsiasi tipo, quale un palo di sostegno di una barriera stradale, il palo di sostegno di una barriera paramassi, un palo di servizio quale un palo semaforico o un palo di segnaletica stradale, un palo della luce o di una linea telefonica aerea, un palo di una barriera antirumore o frangivento o integrata o similari.
Il termine ?palo di sostegno?, nell?ambito della presente invenzione, indica non solo un palo rettilineo da porre in verticale nel terreno, ma anche la porzione impiantabile nel terreno di una struttura pi? complessa, quale ad esempio le strutture a portale per installazioni semaforiche o di segnalazione che vengono poste a cavallo o a bandiera lungo una strada o un?autostrada.
Il termine ?collegato a contatto o a distanza? nell?ambito della presente invenzione significa che l?elemento di trasferimento di carichi 3, in condizioni non operative (cio? quando il palo non ? sollecitato da forze trasversali) pu? contattare il palo, essere fissato al palo o costituire un collegamento a distanza configurato in modo tale che, in condizioni operative (cio? quando il palo ? sollecitato da forze trasversali), l?elemento di trasferimento di carichi 3 viene a contatto con il palo in modo da trasferire il carico al terreno. Ad esempio, l?elemento di trasferimento di carichi 3 pu? contornare il palo, senza contattarlo, ma costituendo un collare di contenimento del palo quando questo ? soggetto ad una forza trasversale che tende ad inclinarlo.
Il palo di sostegno P pu? inoltre avere una sezione di una qualsiasi forma: ad esempio il palo P potr? avere sezione circolare (figure 2A-2D, 3, 5 e 9), oppure sezione rettangolare (figure 4, 7, 8 e 13A-13B) o quadrata (figura 6), oppure sezione ad H (figure 10A-10B, 11 e 12).
Tipicamente, il palo di sostegno P ? realizzato in metallo (acciaio in particolare), ma potrebbe anche essere un palo in legno, cemento o altro materiale.
Venendo alla descrizione del sistema di ancoraggio 1 secondo l?invenzione, la barra di ancoraggio 2 ? una barra sostanzialmente rigida.
Con il termine ?barra sostanzialmente rigida? si intende una barra di un materiale non facilmente flessibile o comunque non facilmente pieghevole. Una barra in metallo quale acciaio o sue leghe rientra ad esempio in tale definizione. La rigidezza della barra dipende non solo dal materiale di cui ? costituita, ma anche dalla forma della sua sezione.
La barra di ancoraggio 2 ? preferibilmente caratterizzata da una sezione 2a non lineare, pi? preferibilmente una sezione a linea spezzata o tubolare, in modo da sviluppare un?elevata superficie di contatto con il terreno in cui viene installata.
Come mostrato nelle figure, la barra di ancoraggio 2 pu? ad esempio avere sezione a linea spezzata, ad esempio sezione a C (figure 2A-2C, 3-9, 10A-10B, 11-12, 13A-13B, 14D), sezione a U (figura 14A), sezione a H (figura 14B), sezione a sigma (figura 14C), sezione a omega, sezione a zeta (figura 14E), oppure avere forma tubolare con sezione circolare (figura 14F), ellittica, pentagonale, triangolare, rettangolare o quadrata (figura 14G). In tali figure, le dimensioni delle sezioni sono solo indicative delle forme e non rappresentano reali rappresentazioni in scala delle barre.
Preferibilmente, la barra di ancoraggio 2 ha un?area superficiale totale in cm<2>, per ogni decimetro (dm) di lunghezza, maggiore di 50 cm<2>/dm, pi? preferibilmente maggiore di 150 cm<2>/dm, ancora pi? preferibilmente maggiore di 300 cm<2>/dm. Un?elevata superficie totale permette di ottenere un?elevata resistenza del profilato.
Per ragioni di costo e di installazione, tenuto conto che per una certa forma di sezione l?area superficiale aumenta con l?aumentare delle dimensioni della barra 2, l?area superficiale totale in cm<2>, per ogni decimetro (dm) di lunghezza, della barra di ancoraggio 2 sar? generalmente minore di 2.600 cm<2>/dm, preferibilmente minore di 2.000 cm<2>/dm, pi? preferibilmente minore di 1.700 cm<2>/dm.
Preferibilmente, la barra di ancoraggio 2 ? realizzata in un materiale metallico, pi? preferibilmente acciaio zincato o corten.
L?elemento di trasferimento carichi 3 dal palo P alla barra di ancoraggio 2 pu? comprendere almeno un elemento di fissaggio 4 e almeno un elemento a vitemadrevite 5 per il fissaggio di detto elemento di fissaggio 4 alla barra di ancoraggio 2.
In certe forme di realizzazione, l?elemento di fissaggio 4 pu? essere costituito o comprendere almeno una piastra di fissaggio 4.
L?elemento di fissaggio 3 ? configurato in modo tale da poter collegare a contatto o a distanza la barra di ancoraggio 2 al palo P con un?adeguata inclinazione, espressa da un angolo ? rispetto al piano del terreno che sar? preferibilmente compreso tra 0? e 60? rispetto al piano campagna.
Le figure da 2A a 13B mostrano varie tipologie di elemento di trasferimento carichi 3 che si possono adattare ad uno o pi? dei pali P mostrati. Il modo in cui i pali P sono stati illustrati, cio? con varia sezione (circolare, rettangolare, quadrata o a H), ? puramente indicativo e non limita l?utilizzo di una certa forma di realizzazione dell?elemento di fissaggio 3 ad un particolare palo P.
Nei disegni inoltre i pali P sono stati illustrati in trasparenza, in modo da far meglio comprendere il sistema di fissaggio.
Le figure 2A-2D mostrano la medesima forma di realizzazione dell?elemento di trasferimento carichi 3, ma mentre nelle figure 2A-2B la barra di ancoraggio 2 ? posta con il lato aperto della C rivolto verso l?esterno, nelle figure 2C-2D il lato aperto della C ? rivolto verso l?interno, cio? ? affacciato al palo P.
L?elemento di trasferimento carichi 3 in tale forma di realizzazione ? composto da una piastra di fissaggio 4 e da due elementi a vite-madrevite 5 che uniscono la piastra di fissaggio 4 alla barra di ancoraggio 2 attraverso rispettivi fori allineati, in modo tale che il palo P risulta racchiuso a sandwich tra la barra 2 e la piastra 4.
La distanza tra i due elementi a vite-madrevite 5 ? tale da permettere un gioco tra palo P ed elemento di trasferimento carichi 3 sufficiente da porre la barra di ancoraggio 2 in posizione inclinata secondo un opportuno angolo ? (figura 1).
La piastra di fissaggio 4 in tale forma di realizzazione ha sezione ad U, in modo da aumentarne la resistenza al piegamento.
La figura 3 mostra una diversa forma di realizzazione che comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4?. Le due piastre di fissaggio 4, 4? racchiudono a sandwich il palo P e sono tra loro fissate da una coppia di elementi a vite-madrevite 5. Uno dei due elementi a vite-madrevite 5 passa anche attraverso la barra di ancoraggio 2 in modo da ancorarla all?elemento di trasferimento carichi 3.
La prima piastra di fissaggio 4 in tale forma di realizzazione ha sezione ad U, mentre la seconda piastra di fissaggio 4? ? piana.
La figura 4 mostra una diversa forma di realizzazione che comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4?.
La prima piastra di fissaggio 4 ha sezione ad U, mentre la seconda piastra di fissaggio 4? comprende una porzione a manicotto 4a, in cui ? alloggiata una porzione della barra di ancoraggio 2, ed una porzione piana 4b.
La prima piastra di fissaggio 4 ? fissata alla porzione piana 4b della seconda piastra di fissaggio 4? ed alla barra di ancoraggio 2 mediante rispettivi elementi a vite-madrevite 5, in modo tale da porsi ai due lati del palo P che risulta chiuso a sandwich.
La forma di realizzazione mostrata in figura 5 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4???.
La prima piastra di fissaggio 4 ha sezione ad U, mentre la seconda piastra di fissaggio 4??? ha una forma a sella e si pone a cavaliere della barra di ancoraggio 2.
La prima piastra di fissaggio 4 e la seconda piastra di fissaggio 4??? si pongono ai due lati del palo P, chiudendolo a sandwich. Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con una prima porzione della seconda piastra di fissaggio 4???, mentre un secondo elemento a vite-madrevite 5 collega nell?ordine la prima piastra di fissaggio 4 con una seconda porzione della seconda piastra di fissaggio 4??? e con la barra di ancoraggio 2.
La forma di realizzazione di figura 6 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4c.
La prima piastra di fissaggio 4 ha sezione ad U come le precedenti, mentre la seconda piastra di fissaggio 4c ha una forma a L giacente su un piano.
La prima piastra di fissaggio 4 si pone ad un lato del palo P, mentre la seconda piastra di fissaggio 4c si pone esternamente rispetto alla barra di ancoraggio 2, in modo tale che il palo P e la barra di ancoraggio 2 sono disposti a sandwich tra le due piastre 4, 4c.
Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con una prima porzione della seconda piastra di fissaggio 4c, mentre un secondo elemento a vite-madrevite 5 collega nell?ordine la prima piastra di fissaggio 4 con la barra di ancoraggio 2 e con una seconda porzione della seconda piastra di fissaggio 4c.
La forma di realizzazione della figura 7 ? del tutto simile a quella di figura 6, se non per la forma della seconda piastra di fissaggio 4d, che in questo caso ha forma trapezoidale. Ovviamente, la seconda piastra di fissaggio pu? avere qualsiasi altra forma.
La forma di realizzazione di figura 8 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4e.
La prima piastra di fissaggio 4 ha sezione ad U come le precedenti, mentre la seconda piastra di fissaggio 4e ha una forma a manicotto.
La prima piastra di fissaggio 4 si pone ad un lato del palo P, mentre la seconda piastra di fissaggio 4e contorna la barra di ancoraggio 2, in modo tale che il palo P ? disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4e.
Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con una prima porzione della seconda piastra di fissaggio 4e, mentre un secondo elemento a vite-madrevite 5 collega la prima piastra di fissaggio 4 direttamente con la barra di ancoraggio 2.
La forma di realizzazione di figura 9 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4f.
La prima piastra di fissaggio 4 ha sezione ad U come le precedenti, mentre la seconda piastra di fissaggio 4f ha una forma a L con due lati 6, 6? perpendicolari.
La prima piastra di fissaggio 4 si pone ad un lato del palo P, mentre la seconda piastra di fissaggio 4f ? fissata sulla barra di ancoraggio 2 mediante elementi a vite-madrevite 5?, in modo tale che un primo lato 6 della piastra di fissaggio 4f si affaccia alla prima piastra di fissaggio 4 ed il palo P ? disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4f.
Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con il primo lato 6 della seconda piastra di fissaggio 4c, mentre un secondo elemento a vite-madrevite 5 collega la prima piastra di fissaggio 4 direttamente con la barra di ancoraggio 2.
La forma di realizzazione delle figure 10A-10B comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4g.
La prima piastra di fissaggio 4 ha una forma a omega e comprende alle estremit? due alette 7 che si estendono in direzioni opposte su un piano di base.
La seconda piastra di fissaggio 4g comprende una porzione di aggrappaggio 8a alla barra di ancoraggio 2 ed una porzione planare 8b che si estende in un piano parallelo alle alette 7 della prima piastra di fissaggio 4. La porzione di aggrappaggio 8a pu? essere conformata in modo da costituire una sede per una porzione della barra di ancoraggio 2. Ad esempio, nel caso mostrato nelle figure, pu? comprendere una sede per un lato della barra 2 con sezione a C, in modo tale da poter essere infilata ad un?estremit? della barra 2 ed essere posizionata ad un?altezza opportuna lungo la barra.
La prima piastra di fissaggio 4 e la seconda piastra di fissaggio 4g si pongono ai due lati del palo P, in modo tale che il palo P ? disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4g.
Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con la porzione planare 8b della seconda piastra di fissaggio 4g, mentre un secondo elemento a vitemadrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con la barra di ancoraggio 2.
La forma di realizzazione di figura 11 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4h.
La prima piastra di fissaggio 4 ha una forma a omega come nella realizzazione precedente e comprende alle estremit? due alette 7 che si estendono in direzioni opposte su un piano di base.
La seconda piastra di fissaggio 4h comprende una porzione di aggrappaggio 8a alla barra di ancoraggio 2 ed una porzione planare 8b che si estende in un piano parallelo alle alette 7 della prima piastra di fissaggio 4. La porzione di aggrappaggio 8a pu? essere conformata in modo da costituire una sede per una porzione della barra di ancoraggio 2 o per incastrarsi in una porzione della barra 2.
La porzione planare 8b comprende un?asola 9.
La prima piastra di fissaggio 4 e la seconda piastra di fissaggio 4h si pongono ai due lati del palo P, in modo tale che il palo P ? disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4h.
Un primo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con la porzione planare 8b della seconda piastra di fissaggio 4h attraverso l?asola 9, mentre un secondo elemento a vite-madrevite 5 collega direttamente la prima piastra di fissaggio 4 con la barra di ancoraggio 2.
L?asola 9 permette il fissaggio della barra di ancoraggio 2 al palo P con diverse inclinazioni.
La forma di realizzazione di figura 12 comprende una prima piastra di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4i.
La prima piastra di fissaggio 4 ha una forma piana.
La seconda piastra di fissaggio 4i comprende una porzione di aggrappaggio 8a alla barra di ancoraggio 2 come precedentemente descritto e due porzioni a zanca 8b che si estendono perpendicolarmente rispetto alla porzione di aggrappaggio 8a, in modo da affiancare ai due lati il palo P. Le due porzioni a zanca 8b comprendono sul bordo superiore rispettivi incavi 10 configurati per alloggiare una porzione della prima piastra di fissaggio 4.
La porzione di aggrappaggio 8a pu? essere conformata in modo da costituire una sede per una porzione della barra di ancoraggio 2 o per incastrarsi in una porzione della barra 2.
La prima piastra di fissaggio 4 si pone ad un lato del palo P, mentre la barra di ancoraggio 2 solidale alla seconda piastra di fissaggio 4i si pone sul lato opposto, in modo tale che il palo P sia disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4i.
La prima piastra di fissaggio 4 si posiziona negli incavi 10 della seconda piastra di fissaggio 4i ed un elemento a vite-madrevite 5 pu? unire le due piastre 4, 4i e la barra di ancoraggio 2, passando opzionalmente attraverso il palo P.
La forma di realizzazione delle figure 13A-13B comprende una coppia di prime piastre di fissaggio 4 ed una seconda piastra di fissaggio 4l.
Le due prime piastre di fissaggio 4 hanno una forma a omega e comprendono alle estremit? due alette 7 che si estendono in direzioni opposte su un piano di base.
Analogamente, la seconda piastra di fissaggio 4l ha una forma ad omega schiacciato e presenta rispettive alette 11 che si estendono su un piano parallelo alle alette 7 delle prime piastre di fissaggio 4.
La coppia di prime piastre di fissaggio 4 e la seconda piastra di fissaggio 4l si pongono ai due lati del palo P, in modo tale che il palo P ? disposto a sandwich tra le due piastre 4, 4l.
Rispettivi elementi a vite-madrevite 5 collegano direttamente le alette 7 delle due prime piastre di fissaggio 4 con le alette 11 della seconda piastra di fissaggio 4l.
Il sistema di ancoraggio 1 secondo l?invenzione pu? essere installato come di seguito descritto.
Innanzitutto dev?essere fissato il palo P, se gi? non presente. Il fissaggio al suolo del palo P pu? essere realizzato mediante infissione, mediante spinta o martellamento oppure mediante immersione nella colata di cemento o asfalto o di altro materiale di cui ? fatta la sovrastruttura stradale.
Il sistema di ancoraggio 1 ? destinato ad essere montato lungo il palo P ad una altezza opportuna rispetto alla superficie stradale e con un opportuno angolo di inclinazione rispetto all?orizzontale che pu? essere compreso tra 0? e 70? circa, preferibilmente tra 15? e 40? (figura 1).
Il sistema di ancoraggio 1 pu? essere installato come mostrato in figura 1, cio? totalmente sommerso dal terreno di installazione, oppure l?elemento di trasferimento carichi 3 ed il primo tratto della barra di ancoraggio 2 possono emergere dal terreno. E? comunque importante che almeno il 50%, preferibilmente almeno il 70%, della lunghezza della barra di ancoraggio 2 sia posta al di sotto del terreno.
L?elemento di trasferimento carichi 3 viene quindi fissato alla barra di ancoraggio 2 ed eventualmente al palo P, selezionando ad esempio l?elemento di trasferimento carichi 3 pi? adatto a seconda della sezione del palo P e della barra 2.
Terminata questa operazione, il sistema di ancoraggio 1 o parte di esso vengono ricoperti dal terreno, la cui superficie pu? opzionalmente essere rifinita come desiderato.
E?stato visto che, utilizzando una barra di ancoraggio 2 con una sezione non lineare come sopra definita e preferibilmente avente un?area superficiale totale al di sopra dei valori sopra definiti, si potr? ottenere un?elevata forza di trattenimento del palo P anche in seguito ad urti di notevole intensit?, quale l?impatto di un autoveicolo, nel verso della freccia F in figura 1. Questo ? ottenuto grazie alla forza d?attrito sviluppata dalla particolare forma della barra di ancoraggio 2, che non necessita quindi di sporgenze, filettature o altri sistemi a piattello mobile che renderebbero molto pi? complicata la realizzazione del sistema di ancoraggio 1 e la sua installazione.
Il sistema di ancoraggio 1 dell?invenzione ? inoltre di semplice ed economica fabbricazione ed installazione.
E? evidente che sono state descritte solo alcune forme particolari di realizzazione della presente invenzione, cui l?esperto dell?arte sar? in grado di apportare tutte quelle modifiche necessarie per il suo adattamento a particolari applicazioni, senza peraltro discostarsi dall?ambito di protezione della presente invenzione.

Claims (14)

RIVENDICAZIONI
1. Sistema di trasferimento carichi trasversali (1) per pali (P) ad un terreno, comprendente una barra (2) ed un elemento di trasferimento carichi (3) fissato a detta barra di ancoraggio (2) e collegato a contatto o a distanza a detto palo (P), caratterizzato dal fatto che la barra di ancoraggio (2) ? una barra sostanzialmente rigida, preferibilmente in acciaio.
2. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 1, in cui la barra di ancoraggio (2) ha una sezione (2a) non lineare.
3. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui la barra di ancoraggio (2) ha sezione a linea spezzata scelta tra sezione a C, sezione a U, sezione a H, sezione a sigma, sezione a omega, sezione a zeta oppure di forma tubolare con sezione circolare, ellittica, pentagonale, triangolare, rettangolare o quadrata.
4. Sistema di ancoraggio (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3, in cui la barra di ancoraggio (2) ha un?area superficiale totale in cm<2>, per ogni decimetro (dm) di lunghezza, maggiore di 50 cm<2>/dm, oppure maggiore di 150 cm<2>/dm, oppure maggiore di 300 cm<2>/dm, ed in cui preferibilmente la barra di ancoraggio (2) ha un?area superficiale totale in cm<2>, per ogni decimetro (dm) di lunghezza, minore di 2.600 cm<2>/dm, oppure minore di 2.000 cm<2>/dm, oppure minore di 1.700 cm<2>/dm.
5. Sistema di ancoraggio (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 3, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) della barra di ancoraggio (2) al palo (P) comprende almeno un elemento di fissaggio (4) e almeno un elemento a vite-madrevite (5) per il fissaggio di detta piastra di fissaggio (4) alla barra di ancoraggio (2).
6. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una piastra di fissaggio (4) e due elementi a vite-madrevite (5) che uniscono la piastra di fissaggio (4) alla barra di ancoraggio (2) attraverso rispettivi fori allineati.
7. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4?, 4c, 4d), una coppia di elementi a vite-madrevite (5) essendo predisposti per il fissaggio delle piastre di fissaggio (4, 4?, 4c, 4d) tra loro e con la barra di ancoraggio (2).
8. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4?, 4e), in cui la seconda piastra di fissaggio (4?) comprende una porzione a manicotto (4a) o ? conformata a manicotto, in modo da alloggiare una porzione della barra di ancoraggio (2), e comprende opzionalmente una porzione piana (4b), ed in cui un primo elemento a vite-madrevite (5) collega la prima piastra di fissaggio (4) con la seconda piastra di fissaggio (4e) o con la porzione piana (4b); ed in cui un secondo elemento a vite-madrevite (5) collega la prima piastra di fissaggio (4) alla barra di ancoraggio (2).
9. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4???), in cui la seconda piastra di fissaggio (4???) ha una forma a sella e si pone a cavaliere della barra di ancoraggio (2), ed in cui un primo elemento a vitemadrevite (5) collega direttamente la prima piastra di fissaggio (4) con una prima porzione della seconda piastra di fissaggio (4???), mentre un secondo elemento a vite-madrevite (5) collega nell?ordine la prima piastra di fissaggio (4) con una seconda porzione della seconda piastra di fissaggio (4???) e con la barra di ancoraggio (2).
10. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4f), in cui la seconda piastra di fissaggio (4f) ha una forma a L con due lati (6, 6?) perpendicolari, la seconda piastra di fissaggio (4f) essendo fissata sulla barra di ancoraggio (2) mediante elementi a vite-madrevite (5?), in modo tale che un primo lato (6) della piastra di fissaggio (4f) si affaccia alla prima piastra di fissaggio (4), ed in cui un primo elemento a vite-madrevite (5) collega direttamente la prima piastra di fissaggio (4) con il primo lato (6) della seconda piastra di fissaggio (4c), mentre un secondo elemento a vite-madrevite (5) collega la prima piastra di fissaggio (4) direttamente con la barra di ancoraggio (2).
11. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4g, 4h), in cui:
- la prima piastra di fissaggio (4) ha una forma a omega e comprende alle estremit? due alette (7) che si estendono in direzioni opposte su un piano di base,
- la seconda piastra di fissaggio (4g, 4h) comprende una porzione di aggrappaggio (8a) alla barra di ancoraggio (2) ed una porzione planare (8b) che si estende in un piano parallelo alle alette (7) della prima piastra di fissaggio (4), la porzione planare (8b) comprendendo opzionalmente un?asola (9) per la regolazione della posizione di un primo elemento a vite-madrevite (5),
- la porzione di aggrappaggio (8a) essendo conformata in modo da costituire una sede per una porzione della barra di ancoraggio (2) oppure per incastrarsi in una porzione della barra (2),
in cui detto primo elemento a vite-madrevite (5) collega direttamente la prima piastra di fissaggio (4) con la porzione planare (8b) della seconda piastra di fissaggio (4g, 4h), mentre un secondo elemento a vite-madrevite (5) collega direttamente la prima piastra di fissaggio (4) con la barra di ancoraggio (2).
12. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una prima piastra di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4i), in cui:
- la prima piastra di fissaggio (4) ha una forma piana,
- la seconda piastra di fissaggio (4i) comprende una porzione di aggrappaggio (8a) alla barra di ancoraggio (2) e due porzioni a zanca (8c) che si estendono perpendicolarmente rispetto alla porzione di aggrappaggio (8a), le due porzioni a zanca (8c) comprendendo sul bordo superiore rispettivi incavi (10) configurati per alloggiare una porzione della prima piastra di fissaggio (4),
- la porzione di aggrappaggio (8a) essendo conformata in modo da costituire una sede per una porzione della barra di ancoraggio (2) oppure per incastrarsi in una porzione della barra (2),
in cui la prima e la seconda piastra di fissaggio (4, 4i) sono collegati da un elemento a vite-madrevite (5).
13. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui l?elemento di trasferimento carichi (3) comprende una coppia di prime piastre di fissaggio (4) ed una seconda piastra di fissaggio (4l), in cui:
- le due prime piastre di fissaggio (4) hanno una forma a omega e comprendono alle estremit? due alette (7) che si estendono in direzioni opposte su un piano di base,
- la seconda piastra di fissaggio (4l) ha una forma ad omega schiacciato e presenta rispettive alette (11) che si estendono su un piano parallelo alle alette (7) delle prime piastre di fissaggio (4), in cui rispettivi elementi a vite-madrevite (5) collegano direttamente le alette (7) delle due prime piastre di fissaggio (4) con le alette (11) della seconda piastra di fissaggio (4l).
14. Sistema di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5, in cui la prima piastra di fissaggio (4) ha sezione a C.
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