ITVR20120004U1 - Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola - Google Patents
Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensolaInfo
- Publication number
- ITVR20120004U1 ITVR20120004U1 ITVR20120004U ITVR20120004U1 IT VR20120004 U1 ITVR20120004 U1 IT VR20120004U1 IT VR20120004 U ITVR20120004 U IT VR20120004U IT VR20120004 U1 ITVR20120004 U1 IT VR20120004U1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- support
- fixing
- shelf
- covering
- covering portion
- Prior art date
Links
- 238000007789 sealing Methods 0.000 claims description 20
- 238000003780 insertion Methods 0.000 claims description 12
- 230000037431 insertion Effects 0.000 claims description 12
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 8
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 8
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 8
- 230000002441 reversible effect Effects 0.000 claims description 5
- 230000000284 resting effect Effects 0.000 claims description 3
- 238000006073 displacement reaction Methods 0.000 description 2
- 238000000605 extraction Methods 0.000 description 2
- 230000000670 limiting effect Effects 0.000 description 2
- 238000000034 method Methods 0.000 description 2
- 238000009434 installation Methods 0.000 description 1
- 239000000463 material Substances 0.000 description 1
- 239000002023 wood Substances 0.000 description 1
Landscapes
- Electric Double-Layer Capacitors Or The Like (AREA)
Description
DESCRIZIONE
“SUPPORTO PER UN ELEMENTO DI SOSTEGNO QUALE, AD ESEMPIO,
UNA MENSOLA”
Il presente trovato ha per oggetto un supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola.
In particolare, il presente trovato definisce un supporto che viene interposto tra una mensola ed una struttura portante per fissare tale mensola alla struttura portante stessa. In altre parole, il supporto consente alla mensola di rimanere attaccata alla struttura portante.
Con il termine “struttura portante” si intende, in generale, una qualsiasi tipologia di parete e, preferibilmente, una boiserie o una parete in muratura. Di seguito, si farà riferimento, solamente per comodità e senza effetto limitante, alla boiserie come esempio di struttura portante.
Come noto, una boiserie è principalmente costituita da un insieme di pannelli di copertura (solitamente realizzati in legno) montati su una parete di un edificio.
In accordo alla tecnica nota, esistono svariate tipologie di supporti che consentono di attaccare le mensole alla boiserie.
In particolare, la più diffusa di tali tipologie note prevede di predisporre due perni tra loro distanziati in cui ciascuno dei quali presenta una propria estremità di supporto inserita nella parte della mensola a contatto con la boiserie e una propria estremità di fissaggio inserita nella boiserie. In altre parole, ciascun perno è parzialmente inserito nella boiserie e parzialmente inserito nella mensola e si estende parallelamente alla mensola stessa.
Pertanto, per l’utilizzo dei perni, la tecnica nota prevede di praticare due fori nella boiserie e di inserire in ciascuno di essi una parte di rispettivo perno.
Tuttavia, tale tecnica nota presenta alcuni inconvenienti.
Tali inconvenienti sono legati alle operazioni da eseguire per effettuare dei cambiamenti di posizione della mensola sulla boiserie. Infatti, nel momento in cui si desidera disporre la mensola in una posizione diversa dalla precedente, è necessario forzare la mensola in direzione opposta alla boiserie per estrarla da quest’ultima. In tal modo, durante l’estrazione della mensola, è possibile che i perni fuoriescano dalla mensola stessa e restino agganciati alla boiserie. Oppure, è possibile che un perno rimanga attaccato solo alla mensola (e non alla boiserie) e che l’altro perno rimanga attaccato solo alla boiserie (e non alla mensola).
In tale situazione, è necessario estrarre i perni dalla boiserie e/o dalla mensola mediante l’uso di adeguati organi di presa (ad esempio pinze) per poi ridisporli nei nuovi fori (corrispondenti alla nuova posizione) predisposti sulla boiserie.
Pertanto, risulta evidente che le operazioni di estrazione della mensola appaiono molto difficoltose e richiedono l’uso della forza.
In questa situazione lo scopo del presente trovato è di risolvere gli inconvenienti sopra citati.
In particolare, è scopo del presente trovato realizzare un supporto che consenta di modificare agevolmente la posizione di una mensola sulla struttura portante.
I compiti tecnici precisati sono sostanzialmente raggiunti da un supporto comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del presente trovato appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita, ma non esclusiva di un supporto, come illustrato negli uniti disegni in cui:
- la figura 1 mostra, in vista assonometrica posteriore in parziale sezione trasversale, un supporto secondo il presente trovato;
- la figura 2 mostra, in vista assonometrica frontale, una prima parte del supporto di figura 1; - la figura 3 mostra, in vista assonometrica posteriore, la prima parte del supporto illustrata in figura 2;
- la figura 4 mostra, in vista assonometrica frontale, una seconda parte del supporto di figura 1;
- la figura 5 mostra, in vista assonometrica posteriore, la seconda parte del supporto illustrata in figura 4;
- la figura 6 mostra, in vista frontale, un elemento di sostegno comprendente il supporto di figura 1; - la figura 7 mostra l’elemento di sostegno illustrato in figura 6 sezionato secondo la linea di sezione VII-VII; e
- la figura 8 mostra l’elemento di sostegno illustrato in figura 6 sezionato secondo la linea di sezione VIII-VIII.
Con riferimento alle unite figure, è stato complessivamente indicato con il numero di riferimento 1 un supporto per un elemento di sostegno 100 quale, ad esempio, una mensola, in accordo con il presente trovato.
In particolare, il supporto 1 comprende una porzione di fissaggio 2 fissabile ad una struttura portante 200 ed una porzione di copertura 3 fissabile all’elemento di sostegno 100. Inoltre, in accordo al presente trovato, il supporto 1 comprende mezzi di aggancio 4 reversibile interposti tra la porzione di fissaggio 2 e la porzione di copertura 3 e configurabili tra una configurazione di connessione, in cui agganciano la porzione di copertura 3 alla porzione di fissaggio 2, ed una configurazione di distacco in cui sganciano la porzione di copertura 3 dalla porzione di fissaggio 2.
Come già definito precedentemente, la struttura portante 200 è, preferibilmente, una boiserie, ma potrebbe essere anche una parete in muratura o realizzata in qualsiasi altro materiale.
Per quanto riguarda l’elemento di sostegno 100, esso è preferibilmente una mensola. Precisamente, tale elemento di sostegno 100 comprende un ripiano 101 di supporto ed almeno un’asta 102 connessa al ripiano 101 di supporto per sostenerlo. In dettaglio, come è possibile vedere dalla figura 6, l’elemento di sostegno 100 comprende un ripiano 101 definente una superficie di supporto 103 (su cui riporre oggetti) e due aste 102 distanziate tra loro lungo la superficie di supporto 103 e connesse al ripiano 101.
Preferibilmente, ciascuna asta 102 si estende in allontanamento dal ripiano 101 tra una propria estremità inferiore 104, connessa al ripiano 101 stesso, ed una propria estremità superiore 105 fissata alla porzione di copertura 3 del supporto 1. Ancor più preferibilmente, ciascuna asta 102 si estende trasversalmente alla superficie di supporto 103.
Vantaggiosamente, le aste 102 sono disposte in corrispondenza degli estremi del ripiano 101 in modo da conferire a quest’ultimo maggiore stabilità.
Infatti, durante l’uso, ciascuna asta 102 sostiene il ripiano 101 in quanto collegata alla struttura portante 200 attraverso il supporto 1.
Inoltre, durante l’uso, ciascuna asta 102 è per la maggior parte appoggiata alla struttura portante 200 e si estende parallelamente a quest’ultima.
Nella forma realizzativa preferita, illustrata ad esempio in figura 6, il ripiano 101 si sviluppa principalmente lungo una direzione orizzontale, mentre ciascuna asta 102 si sviluppa principalmente lungo una direzione verticale.
Con riferimento a quanto già accennato, l’estremità superiore 105 di ciascuna asta 102 è fissata alla porzione di copertura 3 del supporto 1. In particolare, nelle figure 2 e 3 è possibile vedere che la porzione di copertura 3 è, almeno parzialmente, sagomata a guscio e comprende una parete frontale 5 e due pareti laterali 6 estendentisi trasversalmente rispetto alla parete frontale 5. Preferibilmente, la parete frontale 5 è piastriforme e presenta una propria faccia a vista 7 ed una propria faccia nascosta 8 opposta a quella a vista 7 e, in uso, rivolta verso la struttura portante 200. Ancor più preferibilmente, la parete frontale 5 è sostanzialmente sagomata a foglia e le pareti laterali 6 si sviluppano lungo il perimetro della parete frontale 5.
Inoltre, la porzione di copertura 3 presenta uno spigolo superiore 9 in cui le pareti laterali 6 si congiungono. In aggiunta, le pareti laterali 6 rimangono distanziate in corrispondenza di una parte aperta 10, opposta allo spigolo superiore 9, della porzione di copertura 3 in modo da definire un’apertura inferiore 11 per l’inserimento dell’asta 102 dell’elemento di sostegno 100. In altre parole, durante l’uso, l’asta 102 è interposta tra le pareti laterali 6 in corrispondenza della parte aperta 10 della porzione di copertura 3.
In altre parole ancora, l’estremità superiore 105 dell’asta è coperta dalla porzione di copertura 3.
Si noti che, la porzione di copertura 3 definisce, durante la configurazione di connessione, un’area di inserimento 12 comunicante con l’esterno (attraverso l’apertura inferiore 11) e compresa tra la porzione di fissaggio 2 e la porzione di copertura 3 per l’inserimento di una porzione di elemento di sostegno 100.
Per quanto riguarda la porzione di fissaggio 2 del supporto 1, essa è sostanzialmente piastriforme e si estende principalmente lungo un piano di appoggio (figure 4 e 5). Inoltre, la porzione di fissaggio 2 è contro sagomata alla porzione di copertura 3. In altre parole, la porzione di fissaggio 2 è sagomata a foglia e presenta un proprio spigolo superiore 13 disposto, durante la configurazione di connessione, in corrispondenza dello spigolo superiore 9 della porzione di copertura 3.
Inoltre, la porzione di fissaggio 2 presenta un proprio lato di base 14 che definisce insieme alla parte aperta 10 della porzione di copertura 3, durante la configurazione di connessione, l’apertura inferiore 11 precedentemente citata.
In altre parole, durante l’uso, l’estremità superiore 105 dell’asta 102 è interposta tra la porzione di copertura 3 e la porzione di fissaggio 2. In altre parole ancora, durante l’uso l’estremità superiore 105 dell’asta 102 non è a contatto con la struttura portante 200.
In aggiunta, la porzione di fissaggio 2 presenta una larghezza, misurata lungo il piano d’appoggio, inferiore alla distanza tra le pareti laterali 6 della porzione di copertura 3. In tal modo, durante la configurazione di connessione, le pareti laterali 6 della porzione di copertura 3 circondano almeno parte della porzione di fissaggio 2. In altre parole, durante la configurazione di connessione, la porzione di copertura 3 si incastra sulla porzione di fissaggio 2 in modo da coprirla alla vista.
In altre parole ancora, durante la configurazione di connessione, l’ingombro della porzione di fissaggio 2, misurato trasversalmente al piano di appoggio, rientra all’interno dell’ingombro della porzione di copertura 3. In tal modo, in uso, parte della porzione di copertura 3 è in contatto diretto con la struttura portante 200. Precisamente, la parte delle pareti laterali 6 della porzione di copertura 3 più lontana dalla parete frontale 5 definisce un contorno esterno 15. Tale contorno esterno 15, in uso, entra in contatto diretto con la struttura portante 200.
In dettaglio, la porzione di fissaggio 2 presenta una propria superficie di fissaggio 16, in uso, appoggiata alla struttura portante 200 e una propria superficie interna 17 affacciata alla porzione di copertura 3.
Inoltre, la porzione di fissaggio 2 presenta almeno un foro di fissaggio 18 passante dalla superficie di fissaggio 16 alla superficie interna 17 per il fissaggio della porzione di fissaggio 2 stessa alla struttura portante 200. In particolare, il supporto 1 comprende almeno una vite di fissaggio 19 inserita, durante la configurazione di connessione, in tale foro di fissaggio 18 passante per il fissaggio alla struttura portante 200.
Nella forma realizzativa preferita illustrata, ad esempio, in figura 5, il foro di fissaggio 18 passante è allungato orizzontalmente per consentire lo spostamento orizzontale della vite di fissaggio 19 inseribile in esso. In aggiunta, la porzione di fissaggio 2 presenta un ulteriore foro di fissaggio 18 passante allungato verticalmente.
Inoltre, in accordo al presente trovato, i mezzi di aggancio 4 reversibile comprendono un primo elemento 20 ancorato, durante la configurazione di connessione, alla porzione di copertura 3 e un secondo elemento 21 fissato alla porzione di fissaggio 2. Tale primo elemento 20 e tale secondo elemento 21 comprendono rispettive filettature reciprocamente accoppiate durante la configurazione di connessione per realizzare la connessione tra la porzione di fissaggio 2 e la porzione di copertura 3.
Inoltre, il primo elemento 20 si estende tra una propria estremità allargata 22 associabile alla struttura di copertura ed una propria estremità di connessione 23 filettata. I mezzi di aggancio 4 comprendono inoltre un foro di aggancio 24 praticato sulla porzione di copertura 3 il quale foro presenta, almeno in parte, una sezione di passaggio trasversale inferiore alla sezione trasversale dell’estremità allargata 22 del primo elemento 20.
Ovviamente, la sezione trasversale della parte restante del primo elemento 20 (quindi ad esclusione dell’estremità allargata 22) è inferiore rispetto alla sezione di passaggio trasversale del foro di aggancio 24 in modo che tale primo elemento 20 possa essere infilato nel foro di aggancio 24.
In tal modo, durante la configurazione di connessione, il primo elemento 20 è almeno parzialmente inserito nel foro di aggancio 24 in modo che l’estremità allargata 22 sia in battuta contro la porzione di copertura 3.
Infatti, essendo la sezione del foro di aggancio 24 ristretta rispetto alla sezione dell’estremità allargata 22 del primo elemento 20, tale estremità allargata 22 si blocca contro la porzione di copertura 3.
Praticamente, durante l’uso, il primo elemento 20 viene inserito nel foro di aggancio 24 dall’esterno fino a che la estremità allargata 22 non entra in contatto con la porzione di copertura 3.
Preferibilmente, la porzione di copertura 3 presenta una rientranza 25 in corrispondenza del foro di aggancio 24 che si estende dalla faccia a vista 7 verso la faccia nascosta 8 in modo da accogliere la estremità allargata 22 del primo elemento 20. In altre parole, durante la configurazione di connessione, la estremità allargata 22 del primo elemento 20 è inserita nella rientranza 25 della porzione di copertura 3.
Vantaggiosamente, la rientranza 25 evita che, durante la configurazione di connessione, la estremità allargata 22 sporga dalla faccia a vista 7 della porzione di copertura 3.
Nella forma realizzativa preferita, l’estremità di connessione 23 del primo elemento 20 è filettata esternamente ed il secondo elemento 21 è filettato internamente e controsagomato all’estremità di connessione 23 del primo elemento 20.
In dettaglio, il secondo elemento 21 è fissato in corrispondenza della superficie interna 17 della porzione di fissaggio 2.
In altre parole, il primo elemento 20 è una vite filettata esternamente in corrispondenza di una propria estremità, ed il secondo elemento 21 è un dado filettato internamente e connesso alla superficie interna 17 della porzione di fissaggio 2. In altre parole ancora, il primo ed il secondo elemento 21 formano insieme un bullone.
Inoltre, il supporto 1 comprende mezzi di tenuta 26 connessi alla porzione di copertura 3 e associabili ad una porzione di elemento di sostegno 100 per connettere quest’ultima alla porzione di copertura 3.
Preferibilmente, i mezzi di tenuta 26 comprendono un dado di tenuta 27 filettato internamente connesso alla porzione di copertura 3 e affacciato alla porzione di connessione. In altre parole, il dado di tenuta 27 è connesso alla faccia nascosta 8 della porzione di copertura 3.
Preferibilmente, come è possibile vedere in figura 3, il dado di tenuta 27 ed il foro di aggancio 24 sono distanziati tra loro e il foro di aggancio 24 è prossimo allo spigolo superiore 9, mentre il dado di tenuta 27 è prossimo all’apertura inferiore 11.
Tali mezzi di tenuta 26 comprendendo una vite di tenuta 28 avvitata nel dado di tenuta 27 e, durante l’uso, almeno in parte inglobata nella porzione di elemento di sostegno 100.
In aggiunta, i mezzi di tenuta 26 comprendono una pluralità di alette 29 connesse alla porzione di copertura 3 e sporgenti nell’area di inserimento 12 per far presa, durante l’uso, sulla porzione (asta 102) di elemento di sostegno 100.
In altre parole, le alette 29 sono connesse alle pareti laterali 6 della porzione di copertura 3 e si sviluppano in direzione dell’area di inserimento 12. In altre parole ancora, le alette 29 sporgono dalle pareti laterali 6 della porzione di copertura 3.
Inoltre, ciascuna aletta 29 si estende longitudinalmente in allontanamento dalla faccia nascosta 8 della parete frontale 5 e parallelamente alla relativa parete laterale 6. Preferibilmente, ciascuna aletta 29 si estende longitudinalmente solo lungo parte della parete laterale 6 in modo da lasciare lo spazio per posizionare la porzione di fissaggio 2 nella porzione di copertura 3. Precisamente, la porzione di copertura 3 presenta una sede 30 definita tra le alette 29 ed il contorno esterno 15. In altre parole, la porzione di copertura 3 definisce un gradino interno compreso le alette 29 ed le pareti laterali 6 sul quale gradino appoggia, durante la configurazione di connessione, la porzione di fissaggio 2.
Forma inoltre oggetto del presente trovato un elemento di sostegno 100 quale, ad esempio, una mensola, comprendente il ripiano 101 definente la superficie di supporto 103 e almeno un’asta 102 connessa al ripiano 101 di supporto 101 per sostenerlo ed estendentesi in allontanamento da esso.
Inoltre, l’elemento di sostegno 100 comprende almeno un supporto 1 del tipo precedentemente descritto. In particolare, l’asta 102 è almeno in parte inserita nell’area di inserimento 12 ed è fissata alla porzione di copertura 3.
Per quanto concerne il funzionamento del presente trovato esso discende direttamente da quanto sopra descritto.
Innanzitutto, è necessario connettere ciascuna porzione di fissaggio 2 alla struttura portante 200 inserendo una o più viti di fissaggio 19 nei relativi fori di fissaggio 18 passanti e avvitandole nella retrostante struttura portante 200. Vantaggiosamente, la conformazione allungata dei fori di fissaggio 18 passanti consente all’operatore, una volta avvitata ciascuna vite di fissaggio 19 solo parzialmente (durante un momento iniziale), di correggere la posizione della porzione di fissaggio 2 sulla struttura portante 200 prima di avvitare la vite di fissaggio 19 definitivamente. Infatti, i fori di fissaggio 18 allungati consentono uno spostamento orizzontale o verticale della porzione di fissaggio 2 finché non si è determinata la posizione finale. A quel punto è sufficiente avvitare completamente ciascuna vite nella struttura portante 200.
In seguito, l’asta 102 di ciascun elemento di sostegno 100 viene fissata alla porzione di copertura 3. Per far ciò, è necessario inserire l’estremità superiore 105 dell’asta 102 nell’area di inserimento 12 per poi fissarla alla porzione di copertura 3 attraverso la vite di tenuta 28 avvitata nel dado di tenuta 27. Precisamente, l’estremità superiore 105 dell’asta 102 presenta un foro in modo da consentire l’inserimento della vite di tenuta 28 attraverso tale foro e di avvitarla nel dado di tenuta 27 retrostante.
Infine, è necessario agganciare la porzione di copertura 3 alla porzione di fissaggio 2 (passaggio dalla configurazione di distacco alla configurazione di connessione) avvitando il primo elemento 20 nel secondo elemento 21.
Nel caso in cui si renda necessario eseguire un cambio di posizione dell’elemento di sostegno 100 (mensola) sulla struttura portante 200, è sufficiente portare il supporto 1 nella configurazione di distacco (svitando il primo elemento 20 dal secondo elemento 21) e scollegare la pozione di fissaggio dalla struttura portante 200. Per far ciò è sufficiente svitare le viti di fissaggio 19 dai relativi fori di fissaggio 18, spostare la porzione di fissaggio 2 e avvitarla in corrispondenza della nuova posizione desiderata.
Il presente trovato raggiunge gli scopi proposti.
In particolare, il presente trovato consente di modificare agevolmente la posizione di una mensola sulla struttura portante grazie alla presenza della porzione di copertura e della porzione di fissaggio facilmente agganciabili e sganciabili tramite i mezzi di aggancio. Inoltre, durante la configurazione di connessione, la porzione di copertura mette in sicurezza le parti connesse alla boiserie.
Claims (13)
- RIVENDICAZIONI 1. Supporto (1) per un elemento di sostegno (100) quale, ad esempio, una mensola, comprendente: una porzione di fissaggio (2) fissabile ad una struttura portante (200); una porzione di copertura (3) fissabile all’elemento di sostegno (100); caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di aggancio (4) reversibile interposti tra la porzione di fissaggio (2) e la porzione di copertura (3); detti mezzi di aggancio (4) reversibile essendo configurabili tra una configurazione di connessione in cui agganciano la porzione di copertura (3) alla porzione di fissaggio (2), ed una configurazione di distacco in cui sganciano la porzione di copertura (3) dalla porzione di fissaggio (2) tra loro.
- 2. Supporto (1) secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che i mezzi di aggancio (4) reversibile comprendono un primo elemento (20) ancorato, durante la configurazione di connessione, alla porzione di copertura (3) e un secondo elemento (21) fissato alla porzione di fissaggio (2); detto primo elemento (20) e detto secondo elemento (21) comprendendo rispettive filettature reciprocamente accoppiate durante la configurazione di connessione per realizzare la connessione tra la porzione di fissaggio (2) e la porzione di copertura (3).
- 3. Supporto (1) secondo la rivendicazione 2 caratterizzato dal fatto che il primo elemento (20) si estende tra una propria estremità allargata (22) associabile alla struttura di copertura ed una propria estremità di connessione (23) filettata; detti mezzi di aggancio (4) comprendendo inoltre un foro di aggancio (24) praticato sulla porzione di copertura (3) presentante, almeno in parte, una sezione di passaggio trasversale inferiore alla sezione trasversale dell’estremità allargata (22) del primo elemento (20); durante la configurazione di connessione, detto primo elemento (20) essendo almeno parzialmente inserito nel foro di aggancio (24) in modo che l’estremità allargata (22) sia in battuta contro la porzione di copertura (3).
- 4. Supporto (1) secondo la rivendicazione 3 caratterizzato dal fatto che l’estremità di connessione (23) del primo elemento (20) è filettata esternamente; detto secondo elemento (21) essendo filettato internamente e controsagomato all’estremità di connessione (23) del primo elemento (20)
- 5. Supporto (1) secondo la rivendicazione 4 caratterizzato dal fatto che la porzione di fissaggio (2) è conformata a piastra e presenta una propria superficie di fissaggio (16), in uso, appoggiata alla struttura portante (200) e una propria superficie interna (17) affacciata alla porzione di copertura (3); detto secondo elemento (21) essendo fissato in corrispondenza della superficie interna (17) della porzione di fissaggio (2).
- 6. Supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la porzione di fissaggio (2) presenta almeno un foro di fissaggio (18) passante per il fissaggio della stessa alla struttura portante (200); detto supporto (1) comprendendo almeno una vite di fissaggio (19) inserita, durante la configurazione di connessione, in tale foro di fissaggio (18) passante per il fissaggio alla struttura portante (200).
- 7. Supporto (1) secondo la rivendicazione 6 caratterizzato dal fatto che il foro di fissaggio (18) passante è allungato per consentire lo spostamento della vite inseribile in esso.
- 8. Supporto (1) secondo la rivendicazione 7 caratterizzato dal fatto che il foro di fissaggio (18) è allungato lungo una direzione sostanzialmente orizzontale; detta porzione di fissaggio (2) presentando un ulteriore foro di fissaggio (18) passante allungato lungo una direzione sostanzialmente verticale.
- 9. Supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la porzione di copertura (3) è, almeno parzialmente, sagomata a guscio e definisce, durante la configurazione di connessione, un’area di inserimento (12) comunicante con l’esterno e compresa tra la porzione di fissaggio (2) e la porzione di copertura (3) per l’inserimento di una porzione di elemento di sostegno (100).
- 10. Supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di tenuta (26) connessi alla porzione di copertura (3) e associabili ad una porzione di elemento di sostegno (100) per connettere quest’ultima alla porzione di copertura (3).
- 11. Supporto (1) secondo la rivendicazione 10 caratterizzato dal fatto che i mezzi di tenuta (26) comprendono un dado di tenuta (27) filettato internamente connesso alla porzione di copertura (3) e affacciato alla porzione di connessione; detti mezzi di tenuta (26) comprendendo una vite di tenuta (28) avvitata nel dado e almeno parzialmente inglobabile nella porzione di elemento di sostegno (100).
- 12. Supporto (1) secondo la rivendicazione 11 caratterizzato dal fatto che i mezzi di tenuta (26) comprendono una pluralità di alette (29) connesse alla porzione di copertura (3) e sporgenti nell’area di inserimento (12) per far presa, durante l’uso, sulla porzione di elemento di sostegno (100).
- 13. Elemento di sostegno (100) quale, ad esempio, una mensola, comprendente: un ripiano (101) definente una superficie di supporto (103); almeno un’asta (102) connessa al ripiano (101) di supporto (101) per sostenerlo ed estendentesi in allontanamento da esso; caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un supporto (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti; detta asta (102) essendo almeno in parte inserita nell’area di inserimento (12) ed essendo fissata alla porzione di copertura (3).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITVR20120004 ITVR20120004U1 (it) | 2012-01-25 | 2012-01-25 | Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITVR20120004 ITVR20120004U1 (it) | 2012-01-25 | 2012-01-25 | Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITVR20120004U1 true ITVR20120004U1 (it) | 2013-07-26 |
Family
ID=46834491
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITVR20120004 ITVR20120004U1 (it) | 2012-01-25 | 2012-01-25 | Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITVR20120004U1 (it) |
-
2012
- 2012-01-25 IT ITVR20120004 patent/ITVR20120004U1/it unknown
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| ITMI20121531A1 (it) | Montacarichi | |
| KR200484346Y1 (ko) | 창틀 고정용 브라켓 | |
| ITVR20120004U1 (it) | Supporto per un elemento di sostegno quale, ad esempio, una mensola | |
| CN204531271U (zh) | 可拆装式护墙板系统 | |
| CN205035943U (zh) | 竖立面用的装饰板干挂结构 | |
| CN105133764A (zh) | 竖立面用的装饰板干挂结构 | |
| CN204510558U (zh) | 玻璃幕墙中横梁与立柱的连接结构 | |
| ITBZ20100015A1 (it) | Dispositivo di sostegno per recinti. | |
| CN202302692U (zh) | 货架的底梁与立柱的配合结构 | |
| CN204343495U (zh) | 隔间墙连接结构 | |
| KR20110108134A (ko) | 가구용 걸이봉 고정구 | |
| CN105155803B (zh) | 玻璃背衬木纹铝板双面层墙面 | |
| CN207455367U (zh) | 一种灯具的安装结构 | |
| SE536877C2 (sv) | Karm, fönster innefattande sådan karm och metod för montering av karm | |
| JP6151592B2 (ja) | 外壁構造 | |
| ITBZ20080044A1 (it) | Profilato di scorrimento per pannelli di parete componibile | |
| ITVI20140047U1 (it) | Dispositivo di supporto per pannelli di cassaforma per edilizia, in particolare per la realizzazione di architravi in calcestruzzo | |
| ITBO20100106A1 (it) | Supporto per gruppo tenda | |
| IT201900002619U1 (it) | Struttura di supporto ancorabile a soffitto o a parete | |
| ITMI20110658A1 (it) | Dispositivo di bloccaggio di un traverso ad un montante di una facciata continua | |
| ITUB20151015A1 (it) | Dispositivo di giunzione per mobili | |
| ITUD940203A1 (it) | Elemento di fissaggio a piastra | |
| ITUD20120139A1 (it) | Elemento strutturale per la realizzazione di una struttura quale una copertura, un pergolato o simili, e struttura comprendente detto elemento strutturale | |
| ITPN20090051A1 (it) | Inferriata modulare con regolazione della lunghezza e della larghezza | |
| CN110242189A (zh) | 装配式飘窗护栏的安装方法 |