ITAL930010U1 - Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli - Google Patents
Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli Download PDFInfo
- Publication number
- ITAL930010U1 ITAL930010U1 IT93AL000010U ITAL930010U ITAL930010U1 IT AL930010 U1 ITAL930010 U1 IT AL930010U1 IT 93AL000010 U IT93AL000010 U IT 93AL000010U IT AL930010 U ITAL930010 U IT AL930010U IT AL930010 U1 ITAL930010 U1 IT AL930010U1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- machine
- machine according
- vehicle
- removal
- tracks
- Prior art date
Links
- 230000033001 locomotion Effects 0.000 claims abstract description 23
- 230000003028 elevating effect Effects 0.000 abstract description 2
- 229910000831 Steel Inorganic materials 0.000 description 5
- 210000000056 organ Anatomy 0.000 description 5
- 239000010959 steel Substances 0.000 description 5
- 239000012530 fluid Substances 0.000 description 4
- 230000005540 biological transmission Effects 0.000 description 2
- 230000001174 ascending effect Effects 0.000 description 1
- 230000015556 catabolic process Effects 0.000 description 1
- 230000006835 compression Effects 0.000 description 1
- 238000007906 compression Methods 0.000 description 1
- 239000000470 constituent Substances 0.000 description 1
- 238000006073 displacement reaction Methods 0.000 description 1
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 1
- 230000007613 environmental effect Effects 0.000 description 1
- 230000005484 gravity Effects 0.000 description 1
- 239000012535 impurity Substances 0.000 description 1
- 238000012423 maintenance Methods 0.000 description 1
- 230000001473 noxious effect Effects 0.000 description 1
- 238000000926 separation method Methods 0.000 description 1
- 230000001052 transient effect Effects 0.000 description 1
- 210000002268 wool Anatomy 0.000 description 1
Landscapes
- Handcart (AREA)
Abstract
Modello di macchina quadricingolata atta ad effettuare la rimozione di autoveicoli, senza che si riveli necessario intervenire sugli organi meccanici degli stessi.Introducendosi nella zona compresa tra il suolo e la parte inferiore dell'autoveicolo, la macchina é in grado di elevare, movimentare planimetricamente e calare al suolo nel luogo desiderato l'autoveicolo stesso.Le caratteristiche della macchina sono tali da permettere una utile applicazione in tutti i casi in cui sia richiesta elevazione verticale, e movimentazione planimetrica entro brevi distanze.
Description
Descrizione del nodello industriale di utilit? dal titolo: MACCHINA QUADRICINGQLATA PER LA RIMOZIONE DI AUTOVEICOLI,
Il presente trovato concerne una macchina atta ad effettuare la rimozione di autoveicoli senza che si riveli necessario intervenire sugli organi meccanici che bloccano i movimenti degli stessi.
Vari tentativi sono stati fatti per ris?lvere il problema della rimozione di autoveicoli senza dover intervenire sugli organi meccanici che ne impediscono il movimento, quali ad esempio: freno di stazionamento, cambio in posizione di marcia, bloccasterzo, ecc.; solitamente in casi estremi si ricorre all' intervento di automezzo con gru capace di effettuare le rimozione dopo adeguata imbragatur? dell' autoveicolo. Il problema della rimozione viene a complicarsi quando l'accesso all'autoveicolo ? fisicamente impedito su tre lati, ed il lato libero non ? perpendicolare al senso di marcia, cosicch? risulta vano ogni tentativo di spostamento del veicolo mediante traino forzato.
Seconda il presente trovato il problema viene risolto sfruttando le caratteristiche di una macchina quadricingolata munita di organi elevatori idraulici, capace di introdursi nella zona compresa tra il suolo e la parte inferiore dell'autoveicolo interessato, elevarlo dal suolo ad un'altezza sufficiente da evitarne l'appoggio sullo stesso ed effettuarne 16 spostamento planimetrico desiderato, Alcune viste del trovato sono illustrate nella allegata tavola 1,
Affinch? l'esecuzione di tali funzioni sia possibile unitamente al rispetto delle condizioni ambientali cui pu? trovarsi ad operare, il trovato ? stato ideato in modo da possedere particolari qualit?:
- lo spessore del trovato, ovvero l' ingombro massima; in alt?zza, ? tale da permettere l' eccelso ella zona sottostanti della maggioranza d?gli autoveicoli presenti sul lercato;
- le dimensioni planimetriche del trovato, ovv?ro l'ingombro massimo in pianta, sono tali da permettere l'accesso alla zona sottostante degli autoveicoli da rimuovere attraverso uno qualsiasi dei lati degli stessi;
- l'elevamento degli autoveicoli non comporta danni alla carrozzeria o ad altre parti degli stessi;
- grazie alle particolari caratteristiche di movimentazione planimetrica il trovato rende possibile effettuare rimozioni secondo schemi geom?trici qualsiasi antro spazi ridotti: possibilit? di rotazione sul posto e cambio di direzione ortogonale senza ricorrere a sterzature;
- l'alimentazione elettrica proprie mediante elementi ricaricatili evita l'uso di ingombranti e limitativi collegamenti via cavo, garantendo una totale libert? nei movimenti;
- adottando un s iistema di controllo a distanza mediante interfaccia-utente radiotrasmettitrice, l'operatore pu? controllare i movimenti dal trovato conservando piena libert? di movimento ed osservando le varie operazioni di rimozione dai punti ' di vista piu' adeguati senza lasciare i comandi;
- il trovato risulta dotato delle necessarie sicurezze antiinfortunistiche quali perimetro di sicurezza elettromeccanico applicato agli elevatori e pulsanti isolatori di emergenza escludenti l'alimentazione generale;
- durante il funzionamento non vengono prodotte emissioni nocive od inquinanti neppure di tipo acustico: il trovato risulta perci? idoneo ad operare in ambienti chiusi o nei pressi di unit? abitative.
Per operare la rimozione di un autoveicolo con il presente trovato, ? necessario che alieno uno dei quattro lati dello stesso sia accessibile.
In considerazione (ielle caratteristiche proprie il trovato risulta di utile applicazione quando si debbano aovinentare autoveicoli entro brevi distanze (autocarrozzerie, a iutorilesse, autosaloni ') , quando li si debbano el Ievare dal suolo per manutenzioni varie (stazioni di servizio, cambio pneumatici) e in tutti i casi in cui sia necessario riauovere e posizionare veicoli in nodo da peraetterne il carico su autocarri o riaorchi che ne effettuino la lovinentazione entro lunghe distanze (soccorso stradale, servizio di riaozione forzata) .
La macchina risulta coaposta dei seguenti organi principali:
- telaio in laiiera di acciaio piegata ed elettrasaldata, tubolare di acciaio elettrosaldato e piatta di acciaio elettrosaldato;
- nuero quattro gruppi cingolo in cui si distingue: nella parteposteriore, il pignone motrice; nella parte nediana, il carrello portacingoli; nella parte anteriore, il pignone di rinvio. Il cingalo vero e proprio ? costituito d? una catena a rulli, fornata da naglie di acciaio tra loro collegate con un perno e aventi, nella parte esterna, una suola conposta di pattini in acciaio rivestiti in gonna. In questo nodo il pignone notrice introduce i suoi denti negli spazi tra le naglie del cingolo mettendole cosi in navilento, Mentre la coppia di cingoli esterni ? collegata rigida'iente al telaio della macchina, quella interna (piu' vicina al baricentro geometrico della nacchina) risulta allegata al telaio da coppie cineiatiche prismatiche, che la consentono movimenti verticali ascendenti o discendenti: tali movimenti vengono attuati impiegando organi attuatori idraulici lineari e consentono l' abilitazione dell' una o dell'altra coppia di cingoli, avvicinando o allontanando le stesse al suolo ;
- attuatori idraulici rotativi a doppio effetto, atti a movimentare i cingoli;
- attuatori idraulici lineari a doppio effetto, atti a movimentare gli organi elevat?ri e ad abilitare meccanicamente l' una o l'altra coppia di cingoli;-- numero due organi elevatori in cui si distingue: nella parte inferiore, attuatore idraulico lineare a doppio effetto; nella parte mediana, organi di trasmissione a leveraggi, composti da elementi rigidi aventi funzione portante nel sollevamento dei carichi; nella parte superiore, piano di lavoro in laniera piegata e rivestita in gomma, avente la funziona di elemento di contatto tra lacchine e autoveicolo;
- convertitore elettroidraulico toriato da un attuatore elettrico accoppiato Kccahicaijente ad un oppressore oleodinaiico, atto a convertire l'energia elettrica contenuta negli accumulatori in pressione oleodinaaica utile per alimentare gli attuatori idraulici;
- serbatoio per il fluido idraulico (olio) con filtri antiimpurit? incorporati;
- gruppo elettrovalvole oleodinamiche, atte a distribuire il fluido idraulico in pressione agli attuatori;
- gruppo di accuaulatori elettrici ricaricabili tra, alte apposito alimentatore: servono a fornire l'energia necessaria al funzionamento della nocchini;
- sezione ricevente del sistema di comando a distanza: la sua funzione 6 quella di captare gli impulsi radio trasmessi dalla sezione trasmittente del sistema di comando a distanza, e trasformarli in segnali elettrici con intensit? sufficiente ad alimentare gli attuatori elettrici installati sulla macchina;
- sezione trasmittente del sistema di controllo a distanza: tale apparecchio risulta indipend?nte dal resto della nocchini e rappresenta l' interfaccia utente", triniti la quale, l'operatore pui controllare tutte le funzioni (Iella Bacchine, pur san tenendosi a opportuna distanza dalla stessa. La sezione trasentente del sistema di controllo a distanza trasforma i comandi selezionati dall ' operatore in inpulsi radio, successivamente captati dalla sezione ricevente dello stesso;
- tubazioni rigide e flessibili per i collegamenti oleodinamici;
- cavi elettrici per i collegamenti omonimi.
Il funzionamento del trovato ? il seguente:
agendo sui comandi mai a disposizione dall' interfaccia utente, vengono generati dalla stessa una serie di segnali modulati in radiofrequ?nza; tali segnali, contenenti in forno codificata gli estroni dei comandi, sono successi vanente captati decodificati e amplificati dalla sezione ricevente del sistema di cosando a distanza, posizionata all'interno della nacchina. I segnali cos? amplificati vengono posti in ingresso al convertitore elettroidraulico ed alle elettrovalvole, che provvederanno a Bandire in pressione e a distribuire il fluido idraulico ai vari attuator? idraulici ,i rotanti e lineari. L'energia elettrica atta ad alimentare la nacchina viene prelevata da una batteria di accumulatori ricaricabili correttamente dimensionata; il fluido, idraulico compresso dal convertitore elettro idraulico viene invece prelevato da apposito serbatoio, dove ritorna dopo avere ceduto agli attuatori l'energia acquisita nella fase di compressione,
Gli organi costituenti la presente macchina interagiscono perci? fra loro in modo da eseguire i comandi inoltrati dall'operatore per m?zzo dell'interfaccia utente; tali comandi sono raggruppabili come segue:
- CONTROLLO DELLA COPPIA DI CINGOLI INTERNA -Agendo sui comandi relativi a tale controllo si abilita la movimentazione planimetrica del trovato mediante l'uso della coppia di cingoli interna.
In seguito all'invio di un comando le elettrovalvole distributrici del flusso idraulico provvedono, in primo luogo, ad alimentare gli attuatori idraulici lineari preposti ? movimentare verticalmente la coppia di cingoli interna, ottenendo la discesa della stessa fino a che si verifichi il suo contatto con il suolo e l'ascesa della coppia di cingoli esterna (compreso il corpo macchina rigidamente collegato alla stessa) di una quantit? sufficiente a garantirne un sicuro distacco dal suolo.
I particolari della abilitazione al moto della coppia di cingoli interna sono illustrati nella allegata tavola 2.
In un secondo momento viene analizzato il comando nella sua specificit?, ed altre elettrovalvole provvedono a distribuire il flusso idraulico agli attuatori idraulici rotanti atti a movimentare i singoli cingoli abilitati al moto?, in tal moda si ottiene una movimentazione planimetrica del trovato le cui caratteristiche, dipendenti dal tipo di comando inoltrato, sono illustrate dalla allegata tavola 4.
- CONTROLLO DELLA COPPIA DI CINGOLI ESTERNA -Agenda sui comandi relativi a tale controllo si abilita la movimentazione planimetrica del trovato mediante l'uso della coppia di cingoli esterna.
In seguito all'invio di un comando le elettrovalvole distributrici del flusso idraulico provvedono, in primo luogo, ad alimentare gli attuatori idraulici lineari preposti a m ,oviment Iare verticalmente la coppia di cingo ,li i int :erna, 1 otte ?nend ,o l'ascesa della stessa di una quantit? sufficiente a garantirne un sicuro distacco dal suolo; in conseguenza di itali movimenti si verifica anche una discesa del corpo macchina e della coppia di cingoli interna; fino ad assicurarne il contatto con il suolo.
I particolari della abilitazione al moto della coppia di cingoli esterna sono illustrati nella allegata tavola 3,
In un secondo momento viene analizzato il comando nella sua specificit? ed altre elettrovalvole provvedono a distribuire il flusso idraulica agli attuatori idraulici rotanti, atti a movimentare i singoli cingoli abilitati al moto: in tal modo si ottiene una movimentazione pianimetrica del trovato le cui caratteristiche, dipendenti dal tipo di comando inoltrata, sono illustrate dalla allegata tavola 4.
- CONTROLLO DEGLI ORGANI ELEVATORI -Agendo sui comandi relativi a tale controllo si abilita l'ascesa o la discesa degli organi atti a elevare o calare al suolo gli autoveicoli da rimuovere.
In seguito all'invio di un comando, le elettrovalvole distributrici del flusso idraulico provvedo ,no ?. ad alimentare gli a jttuatori idraulici lineari preposti a movimentare i rispettivi piani di lav?ro tramite organi di trasmissione a leveraggi. I piani di lavoro servono a stabilire il contatto meccanico tra macchina a autoveicolo; essi sono, rivestiti superiormente da uno strato eli gomma, al fine di 1 g 'a Irantire una buona aderenza con le parti inferiori dell' autoveicolo, evitando al tempo stesso di danneggiarle.
Un apposito sistema di sicurezza (perimetro di sicurezza) blocca la discesa degli organi elevatori nel caso un corpo venga interposto tra i piani di lavoro e i relativi alloggiamenti ricavati nel corpo macchina, al fine di evitare incidenti all'operatore o guasti . alla macchina. Il funzionamento degli organi elevat?ri pu avvenire indifferentemente dall'abilitazione al moto dell'uno o dell'altra coppia di cingoli.
Per quanto riguarda l'utilizzo pratico del trovato: di seguito vengono riportati alcuni esempi.
- RIMOZIONE DI UN AUTOVEICOLO MEDIANTE ACCESSO LATERALE -Nel caso l' autoveicolo present? possibilit? di accesso laterale, occorrer? preferibilmente eseguire la rimozione attraverso le seguenti fasi:
1) guidare la macchina alla zona sottostante l autoveicolo, curando che la stessa si inserisca in tale zona mantenendo il proprio ? asse longitudinale p ,erpendicolare ? quello longitudinale dell?autoveicolo;
2) aggiustare la posizione della macchina in modo da collocare i piani di lavora degli organi elevatori sotto ai longheroni laterali del telaio dell'autoveicolo;
3) elevare l'autoveicolo ad un'altezza sufficiente a permetterne la movimentazione; 4) movimentare planimetricamente l'autoveicolo;
5) calare l'autoveicolo al suolo facendo rientrare completamente gli organi elevatori; 6) guidare il trovato fuori dalla zona sottostante l'autoveicolo, attraverso un'uscita laterale oppure una frontale: optando per quest' ultima occorre dapprima far eseguire alla macchina una rotazione sul posto pari ad un'angolo retto, ih modo che l'asse longitudinale della aacchina risulti parallelo o coincidente a quello longitudinale dell'autoveicolo, quindi si movimenter? la stessa fuori dalla zona sottostante all'autoveicolo, attraverso un'uscita frontale;
Le fasi sopradescritte di rimozione sono illustrate dalle allegate tavole 5 e - RIMOZIONE DI UN'AUTOVEICOLO MEDIANTE ACCESSO FRONTALE -Nel caso l'autoveicolo presenti possibilit? di accesso frontale occorrer? preferibilmente eseguire la rimozione attraverso le seguenti fasi:
1) guidare la macchina alla zona sottostante l' autoveicolo curando che la stessa si inserisca in tale zona mantenendo il proprio asse longitudinale perpendicolare a quello longitudinale dell'autoveicolo;
2) far eseguire alla macchina una rotazione sul posto pari ad un'angolo retto in modo eh? l'asse longitudinale della stessa risulti perpendicolare a quello dell'autoveicolo;
3) aggiustare la posizione della tacchina in modo da collocare i piani di lavoro degli organi elevatori sotto ai longheroni laterali del tel?io dell'autoveicolo;
4) elevare l'autovettura ad un'altezza sufficiente a permetterne la movimentazione; 5) movimentare planimetricamente l'autoveicolo;
6) calare l'autoveicolo al suolo facendo rientrare completamente gli organi elevatori; 7) guidare il trovato fieri dalla zona sottostante l'autoveicolo, attraverso un'uscita laterale oppure una frontale: optando per guest' ultima occorre dapprima far eseguire alla macchina una rotazione sul posto pari ad un'angolo retto, in modo che l'asse longitudinale della macchina risulti parallelo o coincidente a quello longitudinale dell' autoveicolo, quindi si moviaenter ? la stessa fuori dalla zona sottostante all'autoveicolo, attraverso un'uscita frontale,
Le fasi sopradescritte di rimozione sono illustrate dalle allegate tavole 7 e 8 La allegata tavola 9 illustra alcuni esempi di rimozione d? autove?coli in cui si rivela particolarmente utile l'uso del trovato, sfruttando le proprie caratteristiche di movimentazione ortogonale o curvilinea.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1) Macchina per la rimozione di autoveicoli caratterizzata da un sistema di mov?mentazione pianimetrica ottenuta impiegando due coppie di cingoli disp?ste ortogonalmente tra loro, come illustrato nella allegata tavola 1, 2) Macchina secondo l, caratterizzata da un sistema di movimentazione planimetrica nella quale le variazioni direzionali sono ottenute abilitando alternativamente l'una o l'altra coppia di cingoli, mediante il loro avvicinamento o allontanamento dal suolo, come illustrato nelle allegate tavole 2 e 3, 3) Macchina secondo 1 e 2, caratterizzata da un sistema di sollevamento dell'autoveicolo realizzato impiegando due organi elevatori a funzionamento idraulico, disposti ed operanti come illustrato nella allegata tavola 1, 4) Macchina secondo 1-3, con caratteristiche di indipendenza da alimentazioni elettriche esterne via cavo. 5) Macchina secondo 1-4, caratterizzata da sistema di propulsione impiegante energia elettrica, fornita da elementi accumulatori ricaricabili posti al suo interno, 6) Macchina secondo 1-5, con caratteristiche di indipendenza da sistemi di controllo esterni via cavo, 7) Macchina secondo 1-6, caratterizzata da un sistema di comando a distanza, costituito da un quadro di comando radiotrasmettitore (o interfaccia utente radiotrasmettitri_ ce) ed un elemento radioricevitore posto all'interno della macchina. 8) Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli come alle precedenti rivendicazioni e sostanzialmente come descritto e illustrato negli allegati disegni,
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT93AL000010U ITAL930010U1 (it) | 1993-10-08 | 1993-10-08 | Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT93AL000010U ITAL930010U1 (it) | 1993-10-08 | 1993-10-08 | Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITAL930010V0 ITAL930010V0 (it) | 1993-10-08 |
| ITAL930010U1 true ITAL930010U1 (it) | 1994-01-08 |
Family
ID=11333349
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT93AL000010U ITAL930010U1 (it) | 1993-10-08 | 1993-10-08 | Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITAL930010U1 (it) |
-
1993
- 1993-10-08 IT IT93AL000010U patent/ITAL930010U1/it unknown
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| ITAL930010V0 (it) | 1993-10-08 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US10335849B2 (en) | Full automatic wireless mould changing vehicle and system for press | |
| KR101273317B1 (ko) | 다목적 고소작업차 | |
| CN110027673A (zh) | 一种用于巨型船体多功能加工的自适应牵引爬壁机器人 | |
| CN108015514B (zh) | 一种单轨悬挂式动力转向架组装装置及方法 | |
| US5601156A (en) | Maintaining communications and power during transfer of horizontally moveable elevator cab | |
| WO2002057176A8 (fr) | Dispositifs de freinage d'urgence et d'amortissement de chocs pour un ascenseur ou charges suspendu | |
| CN103757180B (zh) | 一种rh精炼炉热弯管移动装置及方法 | |
| CN102381613B (zh) | 一种无机房电梯 | |
| CN205637747U (zh) | 整体升降的搬车机器人及搬车系统 | |
| CN101746669A (zh) | 造船龙门起重机新型上小车吊钩横移机构 | |
| ITAL930010U1 (it) | Macchina quadricingolata per la rimozione di autoveicoli | |
| CN211770148U (zh) | 一种用于铁路腕臂安装机器人的升降操作平台 | |
| CN211761507U (zh) | 一种铁路腕臂安装机器人 | |
| CN107380197A (zh) | 一种流动式火车牵引车 | |
| CN101139039A (zh) | 铁路货车车体悬挂输送线 | |
| CN204096946U (zh) | 一种起吊装置及集装箱起重机 | |
| CN215358413U (zh) | 一种轻量化长行程升降的移动升降平台 | |
| CN204172741U (zh) | 一种车载油机装卸机构及使用该机构的车辆 | |
| CN201598106U (zh) | 造船龙门起重机新型上小车吊钩横移机构 | |
| CN207029197U (zh) | 一种流动式火车牵引车 | |
| CN223792795U (zh) | 一种铸造车间的电动单梁起重机 | |
| CN205131037U (zh) | 一种应急救援设备运输车 | |
| JPH0718709Y2 (ja) | 揚重機 | |
| CN221070551U (zh) | 一种用于电梯维保的维修架 | |
| CN212864000U (zh) | 一种预制构件安装辅助车 |