IT8220685U1 - Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale. - Google Patents

Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale.

Info

Publication number
IT8220685U1
IT8220685U1 ITMI1982U20685U IT2068582U IT8220685U1 IT 8220685 U1 IT8220685 U1 IT 8220685U1 IT MI1982U20685 U ITMI1982U20685 U IT MI1982U20685U IT 2068582 U IT2068582 U IT 2068582U IT 8220685 U1 IT8220685 U1 IT 8220685U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
nail
tool according
nails
fixing tool
hole
Prior art date
Application number
ITMI1982U20685U
Other languages
English (en)
Other versions
IT8220685V0 (it
Original Assignee
Bossi Enrico
Maiocchi Franco
Torelli Leonello
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Bossi Enrico, Maiocchi Franco, Torelli Leonello filed Critical Bossi Enrico
Priority to ITMI1982U20685U priority Critical patent/IT8220685U1/it
Publication of IT8220685V0 publication Critical patent/IT8220685V0/it
Priority to CH382/83A priority patent/CH651744A5/it
Priority to FR8301252A priority patent/FR2520607A3/fr
Priority to ES1983270203U priority patent/ES270203Y/es
Publication of IT8220685U1 publication Critical patent/IT8220685U1/it

Links

Classifications

    • A—HUMAN NECESSITIES
    • A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61B—DIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00—Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/60—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements for external osteosynthesis, e.g. distractors, contractors
    • A61B17/64—Devices extending alongside the bones to be positioned
    • A61B17/645—Devices extending alongside the bones to be positioned comprising a framework
    • A—HUMAN NECESSITIES
    • A61—MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61B—DIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00—Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/60—Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements for external osteosynthesis, e.g. distractors, contractors
    • A61B17/64—Devices extending alongside the bones to be positioned
    • A61B17/6466—Devices extending alongside the bones to be positioned with pin-clamps movable along a solid connecting rod

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Orthopedic Medicine & Surgery (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Surgery (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Nuclear Medicine, Radiotherapy & Molecular Imaging (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Medical Informatics (AREA)
  • Molecular Biology (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Surgical Instruments (AREA)

Description

[0001] Ing.Barzano Zanardo DESCRIZIONE dell'invenzione per modello di utilita dal titolo: Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monola terale" a nome: 1) BOSSI Enrico 2) MAIOCCHI Franco 3) TORELLI Leonello di nazionalita: italiana residenti: 1) Milano, 2) Gpera (Milano) 3) Milano depositata il 9 GEN.1982 con il Nr.
[0002] 20 68 5B/82 Il presente trovato riguarda un attrezzo fissa tore esterno per osteosintesi monolaterale.
[0003] Come e noto questi attrezzi vengono utilizzati per l'aggiustamento medico chirurgico di ossa fratturate con impiego di chiodi o viti piantati dall'esterno nei monconi e frammenti di frattura, nei casi in cui a causa della presenza di ferite aperte non possibi- le l'applicazione di ingessature.
[0004] Gli attrezzi in questione hanno quindi il compito di mantenere, per il tempo richiesto dalla saldatura reciproca dei monco- ni e frammenti di frattura, gli stessi immobilizzati e nella giusta reciproca posizione.
[0005] Per assolvere questo loro compito, gli attrezzi fissatori compren- dono generalmente una pluralita di corpi portachiodi o portaviti, ciascuno di questi corpi essendo destinato Ing.
[0006] Barzano Zanardo a tenere bloccato uno o piü chiodi o viti piantati nei monconi o frammenti di frattura, detti corpi essendo tra di loro collegabili da una struttura esterna rigida costituita per esempio da almeno una barra di collegamento.
[0007] Gli.
[0008] elementi da piantare nei monconi o frammenti di frattura sono costituiti, come si e detto,a secon- da dei casi da chiodi o viti in acciaio inossidabile che vengono infissi forzatamente oppure per avvita- mento in fori preventivamente praticati mediante un trapano nei monconi o frammenti di frattura, que sti fori avendo naturalmente un diametro di poco mi- nore di quello degli elementi che essi devono accogliere.
[0009] Nella seguente descrizione, quando si parla di questi elementi in acciaio da piantare nei monconi o frammenti di frattura, per brevita si fara riferi- mento semplicemente a chiodi, essendo sottinteso pero che pu trattarsi indifferentemente anche di viti.
[0010] I chiodi comunemente usati possono essere di calibro diverso e vengono impiegati dei chiodi il cui diame tro pud variare per esempio tra i 2 e 7 mm, in funzio- ne delle dimensioni e della consistenza del moncone o frammento osseo in cui il chiodo deve essere pian- tato e della rigidita desiderata del chiodo.
[0011] Gli attrezzi fissatori di questo genere finora noti Ing..Barzano Zanardo presentano alcuni inconvenienti e limiti di applica- bilita dovuti principalmente alla conformazione dei corpi portachiodi.
[0012] Questi corpi portachiodi impiegati negli attrezzi fissatori noti sono costituiti normalmente da specie di morss ciascuna comprendente due meta bloccabili insieme con bulloni per trattenere fra di loro un certo numero di chiodi.
[0013] A questo scopo, nelle facce delle due meta destinate ad essere contrapposte sono ricavate delle semisedi in genere parallele che con le due meta assemblate formano sedi cilindriche atte ad accogliere gli steli dei chiodi.
[0014] E: chiaro che il diametro di ciascuna di queste sedi deve essere pefet tamente uguale al diametro dello stelo del chiodo e che tutte queste sedi devono avere lo stesso diame- tro.
[0015] Ne risulta che non solo tutti i chiodi associati ad un singolo corpo portachiodi devono essere dello stesso calibro, ma che il loro fissaggio rispetto al corpo non puo che avvenire contemporaneamente.
[0016] Inoltre, se nello stesso corpo devono venire fissati piü di due chiodi, il fissaggio diventa non sicuro.
[0017] Per comprendere meglio gli svantaggi ed i lati negativi di un corpo portachiodi di questo tipo, opportuno illustrare brevemente il modo di montaggio e a'uso.
[0018] .
[0019] 4 - Ing.
[0020] Barzano Zanardo Per il montaggio si procede normalmente nel modo seguente.
[0021] Nella zona di frattura in cui si trovano vari frammenti ossei da immobilizzare occorre pian- tare, in un'area ravvicinata, diversi chiodi che de vono essere perfettamente paralleli fra di loro e che devono quindi essere bloccati insieme mediante un corpo portachiodi.
[0022] Secondo la tecnica nota ci si ser ve quindi di una maschera con un certo numero di fori passanti paralleli per l'esecuzione dei vari fori e per piantare poi in questi fori i relativi chiodi e succesivamente a questo gruppo di chiodi viene ap- plicato il corpo portachiodi a morsa che ha il com- pito di bloccare e collegare rigidamente fra di loro i chiodi di questo gruppo, per immobilizzare i fram- menti ossei in cui i chiodi sono piantati.
[0023] E: evi- dente che questa delicata operazione e resa difficile per il fatto che tutti i chiodi del gruppo devono venire bloccati contemporaneamente nel corpo porta- chiodi e che per piantare i chiodi necessario l'uso di una maschera separata.
[0024] Inoltre, il fatto di poter impiegare in un gruppo soltanto chiodi dello stesso calibro costituisce una grave limitazione, in quanto spesso si presenta la necessita o convenienza di raggruppare chiodi di calibro diverso.
[0025] Un ulteriore inconveniente quello che con questi corpi portachiodi Ing..
[0026] Barzano Zanardo noti non e permessa la sostituzione, dopo un certo tempo, di un chiodo con un altro di calibro maggiore, se quello originariamente piantato non dovesse piü tenere bene nel frammento osseo, senza destabilizzare tutto il montaggio.
[0027] E: da fare notare infine che i :corpi portachiodi finora usati sono realizzati generalmente con materia- li praticamente radioopachi e disturbano quindi note- volmente gli eventuali esami radiologici.
[0028] Inoltre, questi corpi non hanno normalmente un isolamento elettrico sufficiente per campi elettrici per cui im- pediscono o rendono difficile l'esecuzione di tratta- menti elettroterapici.
[0029] Scopo del presente trovato quindi quello di creare un altrezzo fissatore per osteosintesi monolaterale che elimini gli inconvenienti e le limitazioni degli attrezzi fissatori tradizionali noti, permettendo un piu facile montaggio e maggiori possibilita d impiego e di applicazione.
[0030] Questo scopo viene raggiunto secondo il trovato con un attrezzo fissatore comprendente una pluralita di corpi portachiodi ed una struttura di collegamento alla quale detti corpi sono vincolabili, caratteriz- : zato dal fatto che ciascuno di detti corpi portachiodi realizzato in un sol pezzo e presenta almeno un foro 6- Ing.
[0031] Barzano Zanardo passante parzialmente filettato in cui e avvitabile una bussola a pinza autoblocante per il fisaggio di un relativo chiodo.
[0032] In particolare, l'attrezzo fissatore secondo il trovato comprende almeno un corpo portachiodi con una pluralita di fori passanti paralleli atti ad acco- gliere ciascuno una relativa bussola a pinza auto- -bloccante.
[0033] Il fissaggio del corpo portachiodi ad almeno una barra di collegamento avviene mediante morsetti che possono essere applicati alla relativa barra di col- legamento con un montaggio sferico per permettere un orientamento universale.
[0034] La previsione di una bussola a pinza autobloc- cante per il fissaggio di ciascun chiodo al corpo portachiodi comporta numerosi vantaggi.
[0035] In primo luogo ogni chiodo puo essere fissato autonomamente al corpo senza interferire sul fissaggio degli altri chiodi.
[0036] In secondo luogo nello stesso foro passante del corpo portachiodi possono essere avvitate delle bussole a pinza per chiodi di diverso calibro.
[0037] E: possibile quindi associare allo stesso corpo portachiodi dei chiodi di differente calibro ed inoltre e possibile la sostituzione di ciascun chiodo con un altro chiodo di calibro diverso, senza destabilizzare il montaggio.
[0038] Ing.
[0039] Barzano Zanardo Un ulteriore notevole vantaggio quello che il corpo portachiodi, essendo realizzato in un sol pezzo, .
[0040] pu esso stesso servire da maschera durante l'opera- zione di foratura dei monconi e frammenti .di frattura e del conficcare i chiodi nei fori cosi perforati.
[0041] A questo scopo nei fori del corpo portachiodi possono essere inserite in un primo momento delle bussole di guida per la foratura che vengono successivamente sostituite con le bussole a pinza.
[0042] Il corpo portachiodi secondo il trovato puo essere munito vantaggiosamente anche di ulteriori due fori di piccolo diametro con relative viti di bloccaggio, atti ad accogliere dei fili o sottili chiodi, i qua- li possono servire per piazzare preventivamente il corpo portachiodi nella giusta posizione, ad esempio sotto controllo radiologico, in corrispondenza della zona in cui devono essere piantati i chiodi defini- tivi.
[0043] In questo caso, questi fili o chiodi sottili vengono piantati senza preventiva foratura e dopo avere piantati i chiodi definitivi essi vengono nuo- vamente rimossi.
[0044] Preferibilmente i corpi portachiodi dell'attrezzo fissatore secondo il trovato.vengono realizzati con materiale radiotrasparente e dielet- trico, come per esempio con un tipo di nailon,per non disturbare esami radiologici e per permettere l'ese- 8.
[0045] Ing.
[0046] Barzano Zanardo cuzione di trattamenti elettroterapici.
[0047] Le caratteristiche dell'attrezzo fissatore secondo il trovato ed i vantaggi che ne risultano appariran- no in maggiori dettagli dalla seguente descrizione di una forma di realizzazione con riferimento ai dise- gni allegati, in cui la figura 1 mostra parzialmente l'attrezzo fissa- tore visto in pianta con alcune parti in sezione, le figure 2 e 3 sono sezioni rispettivamente se- condo le linee II - II e III - III di figura 1, e la figura 4 mostra per meta in sezione un elemento accessorio.
[0048] La parte dell'attrezzo fissatore illustrata in figura 1 comprende a titolo di esempio due corpi por tachiodi multipli e due corpi portachiodi singoli.
[0049] Nelle sezioni di cui alle figure 2 e 3 sono illustrati rispettivamente un corpo portachiodi multiplo ed un corpo portachiodo singolo, indicati generalmente con 10 e 11.
[0050] Due barre 12, 13 collegano rigidamente fra di loro i corpi portachiodi dell'attrezzo fissa tore.
[0051] Nel disegno non sono illustrati invece i chiodi o le viti destinati ad essere fissati nei corpi por- tachiodi, questi chodi o viti essendo di per se noti e reperibili in commercio.
[0052] Sara descritto in primo luogo uno dei corpi 9 Ing.
[0053] Barzano Zaardo portachiodi multipli 10 ed il suo bloccaggio sulle barre 12, 13.
[0054] Il corpo 10 possiede una forma general- mente prismatica con estremita rastremate, come visi- bile nella vista in pianta di figura 1.
[0055] Nel caso illustrato, il corpo 10 e attraversato da tre fori paralleli 14 (vedi particolarmente figura 2) che sono perfettamente identici tra loro e che presentano un tratto filettato 15, un tratto cilindrico 16 ed un tratto conico 17.
[0056] In ciascuno di questi fori 14 avvitabile una bussola a pinza 18 (come mostrato in figura 2) oppure una bussola di guida 19 del tipo il- lustrato in figura 4 (e mostrata per esempio nel primo foro a sinistra del corpo 10 di sinistra in figura 1).
[0057] La bussola a pinza 18 presenta una testa esago- nale 20, alla quale segue un tratto 2l filettato esternamente per accoppiarsi con il tratto filettato 15 di un foro 14, ed infine essa presenta un tratto cilindrico-conico 22 costituito da un certo numero di linguette formate da intagli longitudinali, que- sto tratp 22 della bussola 18 essendo destinato a cooperare con i tratti 16 e 17 di un foro 14.
[0058] E: da fare notare che tutte le bussole a pinza 18 possiedono una sagoma esterna identica in modo da permettere il loro inserimento per avvitamento nei fori 14 del corpo 10 che, come si detto, sono anche 10 - Ing.
[0059] .Barzano Zanardo identici.
[0060] Viceversa, sono previste bussole a pinza 18 aventi differenta diametro interno (vedi le busso- le sezionate inserite nel secondo e terzo foro da sinistra del corpo 10 di sinistra in figura 1) e atte quindi ad accogliere chiodi di calibro diverso.
[0061] Appare chiaro come avvitando la bussola a pinza 18 in uno dei fori 14 del corpo 10, agendo sulla sua testa esagonale 20, con un chiodo in essa inserito, man mano che il tratto finale conico intagliato del- la bussola va spinto contro il tratto conico 17 del foro 14, le linguette della bussola a pinza si stringono intorno al chiodo bloccandolo cosi al corpo 10.
[0062] Si ottiene in questo modo l'autobloccaggio del chiodo.
[0063] Utilizzando delle bussole a pinza di diametro interno differente possibile fissare al corpo por- tachiodi 10 dei chiodi di calibro diverso.
[0064] Il fissag gio di ogni chiodo al corpo portachiodi avviene indi- pendentemente dal fissaggio degli altri chiodi allo stesso corpo portachiodi.
[0065] Il corpo portachiodi 10 e realizzato con un mate- riale radiotrasparente e dielettrico, come per esem- pio un tipo di nailon.
[0066] Questo corpo portachiodi 10, essendo realizzato in un sol pezzo, con i fori 14, in esso praticati in perfetto parallelismo, assume .anche la funzione di maschera durante l'applicazione 11 - ; Ing.
[0067] Barzano Zanardo dei chiodi.
[0068] Allo scopo di facilitare l'operazione di foratura dei monconi o frammenti di frattura, prima di piantare i chiodi, al posto delle bussole a pinza 18 possono essere utilizzate, come elementi accessori, delle bussole di guida 19 che per quanto riguarda la loro sagoma assomigliano alle bussole a pinza 18 e possono quindi essere avvitate come que- ste nei fori 14 del corpo 10, soltanto che al posto della testa esagonale 20 possono presentare una testa cilindrica zigrinata 23 ed al posto del tratto cilin- drico-conico intagliato 22 presentano un tratto ci- lindrico-conico 24 senza intagli.
[0069] Il foro liscio pas sante di queste bussole 19 pu servire quindi da guida sicura per il trapano durante l'operazione di fora tura.
[0070] Dopo aver praticato il foro nel moncone o frammento osseo la bussola di guida 19 pu essere tol ta dalcorpo 10 ed al suo posto pu essere inserita nel foro 14 una bussola a pinza 18 adatta per il chiodo da piantare.
[0071] Naturalmente anche le bussole di guida 19 possono avere differenti diametri interni a seconda del calibro del trapano usato per la fora tura.
[0072] Vantaggiosamente i corpi portachiodi 10 possono avere altri due forellini passanti 25, paralleli ai fori 14 e praticati in corrispondenza delle due - 12 Ing.
[0073] Barzano Zanardo estremita rastremate opposte del corpo 10.
[0074] Questi forellini 25 possono servire ad accogliere dei fili o sottili chiodi, da bloccare in detti forellini 25 mediante viti 26, i quali fili o chiodi sottili possono essere usati per piazzare il corpo portachio di 10 provvisoriamente nella giusta posizione, even- tualmente sotto controllo radiologico, nella zona in cui si desiderano piantare i chiodi definitivi.
[0075] Que- sti chiodi sottili o fili vengono piantati senza preventiva foratura e servono soltanto al posiziona- mento del corpo 10 in funzione di maschera per pian- tare i chiodi definitivi, dopo di che i chiodi sot tili o fili possono essere rimossi.
[0076] Il bloccaggio di ciascun corpo portachiodi 10 sulle barre 12, 13 che possono essere piene od anche cave (per diminuire il peso) avviene a mezzo di due morsetti, indicati genericamente con 27.
[0077] Ciascun morsetto 27 costituito da due meta 28, 29 (figura 2) che individuano internamente una sede per una sfera 30 munita di intagli 31 e di un foro passante 32.
[0078] Da un lato queste due meta 28, 29, del morsetto 27 hanno dei bordi 33, 34 formati a gancio atti ad essere inseriti ed agganciati in una corrispondente scanalatura 35 del corpo 10, mentre dall'altro lato le due meta 28, 29 possono essere bloccate insieme 13 - Ing..Barzano Zanardo mediante una vite 36: stringendo questa vite 36 con la sfera 30 inserita tra le due meta 28, 29 del morsetto, i suoi bordi a gancio 33, 34 si espandono e si bloccano nella scanalatura 35.
[0079] E: chiaro che questi morsetti a sfera 27 permet tono un'ampia liberta di orientamento del corpo por- ta-chiodi 10 rispetto alle barre di collegamento 12 e 13.
[0080] Il corpo portachiodo singolo 11 (figure 1 e 3) presenta soltanto un unico foro passante 37 che identico ai fori 14 del corpo portachiodi 10 e nel quale pu essere avvitata quindi una bussola a pinza 18 identica a quelle gia descritte.
[0081] Il corpo 11 attraversato da un secondo foro 38 sgembro rispetto al foro 37 e destinato ad accogliere una barra di collegamento 12 o 13.
[0082] Il corpo 11 non munito quindi di un morsetto separato per il suo bloccaggio su una ma barra 12 o 13,/una parte dello stesso corpo 11 fa direttamente da morseto: a tale scopo, in questa parte del corpo 11 praticato un intaglio 39 che rende ela sticamente cedevole questa parte fino al foro 38, permettendo il bloccaggio a mezzo di una vite 40 (vedi particolarmente figura 3).
[0083] Dalla descrizione che precede risultano evidenti i vantaggi raggiunti secondo il presente trovato.
[0084] - 14 - Ing.
[0085] Barzano Zaardo Questi vantaggi consistono particolarmente nel fatto che ciascun corpo portachiodi dell'attrezzo fissatore e realizzato in un sol pezzo, preferibil- mente con materiale radiotrasparente e dielettrico, e presenta almeno un foro passante atto ad accogliere in modo intercambiabile una bussola a pinza autobloc- cante per il fissaggio del relativo chiodo che pu essere sostituito quindi con un altro chiodo di calibro diverso senza pregiudicare la stabilita del montaggio.
[0086] Nel caso dei corpi portachiodi multipli, ciascun corpo pu portare chiodi di calibro diverso che pos- sono essere fissati al corpo l'uno indipendentemente dall'altro ed il corpo assume anche la funzione di maschera durante l'applicazione dei chiodi.
[0087] Si ottiene cosi una maggiore comodita di impiego dell'attrezzo fissatore e la sua applicazione resa possibile con maggiore facilita ed in casi piü svaria- ti rispetto alla tecnica nota.
[0088] .

Claims (10)

1. 1.
Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale con impiego di chiodi o viti piantati dall'esterno nei monconi e frammenti di frattura, comprendente corp portachiodi destinati a tenere bloccato almeno un chiodo piantato nonche una struttura 15- Ing.
Barzano Zanardo esterna rigida di collegamento di detti corpi porta- chiodi, caratterizzato dal fatto che ciascuno di det ti corpi realizzato in un sol pezzo e presenta almeno un foro passante parzialmente filettato in cui avvitabile una bussola a pinza autobloccante per il fissaggio di un relativo chiodo.
2.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previste busso- le a pinza autobloccanti di identica sagoma esterna e intercambiabili, ma con diametro interno differente per chiodi di diverso calibro.
3.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere corpi por tachiodi multipli aventi ciascuno una pluralita di fori passanti paralleli atti ad accogliere ciascuno una relativa bussola a pinza autobloccante.
4.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere corpi por- tachiodi singoli aventi ciascuno u-n unico foro pas- sante atto ad accogliere una bussola a pinza autobloc- cante.
5.
Attrezzo fisaatore secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che sono previste bussole di guida sostituibili alle bussole a pinza.
6.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione -16 Ing.
Barzand Zanardo 3, caratterizzato dal fatto che ciascun corpo porta- chiodi multiplo presenta una coppia di forellini * con .relative viti di bloccaggio, per fili o sottili chiodi provvisori di posizionamento, detti forellini essendo paralleli ai fori atti ad accogliere le bus- sole a pinza.
7.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che ciascun corpo porta- chiodi multipla e dotato di almeno un morsetto per il bloccaggio ad una barra di collegamento.
8.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che il morsetto e applica- bile alla barra di collegamento con montaggio sferico.
9.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che il morsetto e costi- tuito da due meta accoppiabili che in-dividuano al- l'interno una sede per una sfera forata infilabile sul la barra di collegamento, da un lato queste due meta del morsetto essendo agganciabili in una scanalatura ricavata nel corpo portachiodi e dall'altro lato queste due meta essendo bloccabili mediante una vite.
10.
Attrezzo fissatore secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che il corpo portachiodo singolo presenta un foro sghembo rispetto al foro de accoglie la bussola a pinza e che la parte del corpo a partire da detto foro sghembo e resa elastica da un intaglio, il corpo essendo infilabile con il suo foro sghembo su una barra e bloccabile ad essa median te una vite.
p.Ing.
Barzano Zayargo.Milano S.p.A I'Uffiaale Rogante AansiT Ing.H/amis .
ITMI1982U20685U 1982-01-29 1982-01-29 Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale. IT8220685U1 (it)

Priority Applications (4)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI1982U20685U IT8220685U1 (it) 1982-01-29 1982-01-29 Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale.
CH382/83A CH651744A5 (en) 1982-01-29 1983-01-24 External fixing implement for monolateral osteosynthesis
FR8301252A FR2520607A3 (fr) 1982-01-29 1983-01-27 Fixateur externe pour osteosynthese monolaterale
ES1983270203U ES270203Y (es) 1982-01-29 1983-01-28 Dispositivo fijador externo para osteosintesis monolateral.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI1982U20685U IT8220685U1 (it) 1982-01-29 1982-01-29 Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale.

Publications (2)

Publication Number Publication Date
IT8220685V0 IT8220685V0 (it) 1982-01-29
IT8220685U1 true IT8220685U1 (it) 1983-07-29

Family

ID=11170547

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITMI1982U20685U IT8220685U1 (it) 1982-01-29 1982-01-29 Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale.

Country Status (4)

Country Link
CH (1) CH651744A5 (it)
ES (1) ES270203Y (it)
FR (1) FR2520607A3 (it)
IT (1) IT8220685U1 (it)

Families Citing this family (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CH678485A5 (it) * 1988-12-15 1991-09-30 Jaquet Orthopedie
WO1999004714A1 (en) * 1997-07-24 1999-02-04 Stanislav Georgiev Nestorov External fixator
DE20118441U1 (de) * 2001-11-14 2002-05-08 Tantum AG, 24534 Neumünster Fixationselemente zur Herstellung einer Fixationsverbindung
US9301782B2 (en) 2012-09-04 2016-04-05 Zimmer, Inc. External fixation
US9924969B2 (en) 2012-09-04 2018-03-27 Zimmer, Inc. External fixation
EP3179938B1 (en) * 2014-08-11 2019-11-27 Zimmer, Inc. External fixation
US9962187B2 (en) 2014-08-11 2018-05-08 Zimmer, Inc. External fixation
EP3310280B1 (en) 2015-06-17 2024-10-23 Zimmer, Inc. Ankle fixation system

Also Published As

Publication number Publication date
ES270203Y (es) 1984-02-01
FR2520607A3 (fr) 1983-08-05
IT8220685V0 (it) 1982-01-29
CH651744A5 (en) 1985-10-15
FR2520607B3 (it) 1983-12-02
ES270203U (es) 1983-07-16

Similar Documents

Publication Publication Date Title
DK364683D0 (da) Sproejte, isaer til medicinsk anvendelse
ES280982Y (es) Dispositivo grapador quirurgico.
NO843734L (no) Kirurgisk anordning.
IT8467826A1 (it) Apparecchiatura di trattamento.
NO831341L (no) Laarbenkomponent for hofteleddprotese.
IT1181465B (it) Micropinza chirurgica
BR8406096A (pt) Dispositivo cirurgico absorvivel
NO161035C (no) Fluoridtilsatte artikler for tannbehandling.
DE3674392D1 (de) Roentgenstrahlenapparat.
FI841236L (fi) Kirurgiska stickade tamponger.
FI830203A0 (fi) Syrahydrolys, alkaliextraktion, materialbehandling
FI833477A7 (fi) Polyvinyylipyrrolidonigeelisiteitä.
FI832878L (fi) Laettoeppnat, foerpackat bandage
IT8419990A0 (it) Apparecchiatura di sterilizzazione.
IT8319724A0 (it) Apparecchiatura per trattamento termico.
IT8220685V0 (it) Attrezzo fissatore esterno per osteosintesi monolaterale.
IT8248985A0 (it) Apparecchiatura per chirurgia stereoattica
FI854384A7 (fi) Kirurginen kiinnike.
BR8205148A (pt) Grampeador cirurgico
ES273907Y (es) Aparato vistaclara,perfeccionado
DK149013C (da) Fodfil
LV5183A3 (lv) Lidzeklis bazaliomu arstesanai
IT8222473A0 (it) Procedimento e dispositivo per la depurazione di sangue.
FR2544983B2 (fr) Prehenseur medical
ATE17551T1 (de) Chirurgisches hilfsmittel.