IT8224251A1 - Generatore di coppia a palette - Google Patents
Generatore di coppia a paletteInfo
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- IT8224251A1 IT8224251A1 ITMI1982A024251A IT2425182A IT8224251A1 IT 8224251 A1 IT8224251 A1 IT 8224251A1 IT MI1982A024251 A ITMI1982A024251 A IT MI1982A024251A IT 2425182 A IT2425182 A IT 2425182A IT 8224251 A1 IT8224251 A1 IT 8224251A1
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- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F04—POSITIVE - DISPLACEMENT MACHINES FOR LIQUIDS; PUMPS FOR LIQUIDS OR ELASTIC FLUIDS
- F04C—ROTARY-PISTON, OR OSCILLATING-PISTON, POSITIVE-DISPLACEMENT MACHINES FOR LIQUIDS; ROTARY-PISTON, OR OSCILLATING-PISTON, POSITIVE-DISPLACEMENT PUMPS
- F04C15/00—Component parts, details or accessories of machines, pumps or pumping installations, not provided for in groups F04C2/00 - F04C14/00
- F04C15/0003—Sealing arrangements in rotary-piston machines or pumps
- F04C15/0023—Axial sealings for working fluid
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F03—MACHINES OR ENGINES FOR LIQUIDS; WIND, SPRING, OR WEIGHT MOTORS; PRODUCING MECHANICAL POWER OR A REACTIVE PROPULSIVE THRUST, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- F03C—POSITIVE-DISPLACEMENT ENGINES DRIVEN BY LIQUIDS
- F03C2/00—Rotary-piston engines
- F03C2/30—Rotary-piston engines having the characteristics covered by two or more of groups F03C2/02, F03C2/08, F03C2/22, F03C2/24 or having the characteristics covered by one of these groups together with some other type of movement between co-operating members
- F03C2/304—Rotary-piston engines having the characteristics covered by two or more of groups F03C2/02, F03C2/08, F03C2/22, F03C2/24 or having the characteristics covered by one of these groups together with some other type of movement between co-operating members having both the movements defined in sub-group F03C2/08 or F03C2/22 and relative reciprocation between members
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Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
Intfcstrfe FACE StmMIID s.p.4
DESCRIZIONE DELL' INVENZIONE
La presente Invenzione si riferisce ad un generatore di
coppia a palette con un pistone rotativo disposto in un alloggiamento ed avente elementi a palette in esso supportati
in modo radialmente scorrevole , con una piastra a camme che
dispone di curve a camme, come pure con flange laterali dell ?alloggiamento ed un disco intermedio interposto tra una
flangia laterale dell ?alloggiamento ed il pistone rotativo,
detto disco intermedio includendo , sul suo lato lontano dal
pistone rotativo, superfici parziali di compensazione, pressurizzate e pilotabili.
I noti generatori di coppia a palette posseggono in
linea di massima la seguente struttura. Un pistone rotativo, centricamente disposto nel generatore, include una pluralit? di fessure nelle quali vengono disposti, in modo radial-r
mente scorrevole , gli elementi a palette. Le singole celle
vengono formate per il fatto che gli elementi a palette,
mentre sono radialmente pressati con le loro teste contro la
curva a camme della circostante piastra a camme, chiudono a
tenuta lungo una direzione circonferenziale , e per il fatto
che le flange laterali dell ' alloggiamento sono collegate alla
piastra a camme e provviste per la chiusura a tenuta del compartimento lungo una direzione assiale. Radialmente verso 1 1 in
terno , le celle sono confinate dal pistone rotativo il quale
? ruotabile ed adattabile tra le flange laterali dell'a-llog
Industrie FACE STANDARD S.pA
giamento con un piccolo intervallo per ottenere basse perdite. Durante il funzionamento, la pressione idraulica agente al di sopra e al di sotto degli elementi a palette verr? controllata in modo tale da generare una forza risultante nelle fasi in cui gli elementi a palette chiudono a tenuta, la quale forza spinge questi ultimi, radialmente verso l 'esterno, contro la piastra a camme . Poich? , durante le fasi specifiche, la forza di compressione e la forza centrifuga non sono sufficienti per spingere gli elementi a palette contro la piastra a camme, vengono provviste molle supplementari a sostegno di ci?.
Il profilo dell 'eccentrico della piastra a camme normalmente comprende da due a sei curve a camme per ottenere un bilanciamento delle forze idrauliche che agiscono radialmente sul pistone rotativo e per utilizzare lo spazio di montaggio. La generazione del moto e momento torcente del pistone rotativo ? effettuata dall' olio di pressione che fluisce nella cella di accrescimento e agisce sulle superi ici degli elementi a palette, di dimensioni differenti, producendo cos? una forza risultante circonf erenziale . La cella adiacente alla camera di lavoro, sottoposta ad un' alta pressione, compie, in ciascun caso, la funzione di separazione rispetto alla cella adiacente che decresce durante il funzionamento del pistone rotativo e dalla quale l' olio viene spinto al movimento di ritorno. In questa disposizione , l' afflusso ed il movimento
Industrie FACE STANDARD 9LpA
di ritorno avvengono soprattutto lungo una direzione assiale, i rispettivi canali essendo disposti in una od entrambe le flange laterali dell' alloggiamento.
Nei noti generatori di coppia, una delle flange dell 'alloggiamento ? convenzionalmente strutturata come una flangia di ritenzione e l'altra come una flangia di comando. La flangia di ritenzione serve per ricevere il generatore e porta un cuscinetto a rotolamento in cui ? radialmente guidato il pistone rotativo , idraulicamente bilanciato in potenza; lungo una direzione assiale , la guida viene controllata dalle superf lci di rotolamento di un disco intermedio e dalla flangia di comando. Il gioco di corsa del pistone rotativo necessario per il funzionmento, risulta dall 'essere questo pistone sottodimensionato rispetto alla piastra a camme. Inoltre, questo gioco di corsa ? adattato alla pressione media (piccolo intervallo alle alte pressioni - per ottenere basse perdite) per il fatto che, interposto tra il pistone rotativo e la flangia di ritenzione, vi ? il, disco intermedio che ha una superficie, di compensazione anulare pressurizzata sul suo lato posteriore lontano dal pistone rotativo. Un sistema di canali e cavit? nella flangia di comando e nel disco intermedio, rispettivamente, serve per controllare il flusso dell ' olio alle, rispettivamente dalle , camere di lavoro e per connettere rispettivamente le camere sotto le palette del pistone rotativo , disposte al di sotto degli elementi a. palette, alla pres
Industrie FACE STANUAKU ar?
sione di alimentazione o di ritorno. Viene provvis ta una giuii zione di tubi per lo scarico dell 'olio lubrificante e di perdita che esce dalle superf ici laterali di rotolamento del pistone rotativo. Il motore genera il momento torcente tramite un sistema di dentatura ad evolvente o a dentatura interna, il quale ? inserito nel foro centrale del pistone rotativo; in questa forma di realizzazione detto motore pu? essere facilmente montato sulla centratura e sull 'albero della macchina che deve essere azionata.
Quando si fa riferimento ai motori a palette, si fa distinzione tra i cosidetti motori a portata fissa, per esempio motori che. permettono solo una velocit? angolare sostanzialmente costante ad un flusso costante dell'olio, ed i generatori di coppia, per esempio motori adattati per essere commutati gradualmente allo scopo di variare le capacit? di assor-r bimento e quindi variare la velocit? angolare in virt? di distributori.
I noti motori a portata fissa sono reversibili. Essi possono essere parimenti usati per funzionare da pompe nei limiti delle caratteristiche di prestazioni predeterminabili; pertanto , questi motori possono essere anche usati come freni.
Un generatore di coppia a palette del tipo inizialmente riferito ? rivelato nel brevetto tedesco stampato e pubblicato numero 22 28 506. In questo motore , la flangia di comando provvista nei motori a portata fissa viene sostituita dalla
Industrie PACE STANDARD S.p.A?
cosiddetta flangia di commutazione . Quest' ultima Include un distributore a tre posizioni, il quale permette all 'olio affluente di essere alimentato , tramite corrispondenti camere e canali anulari, facoltativamente ad un vario numero di camere di lavoro di differenti dimensioni. In tal modo , il motore noto comprende differenti curve a camme nella piastra a camme , tre delle quali essendo strutturate ciascuna con camme variabili e diverse quantit? di assorbimento parziale VI e V2 conseguentemente variabili. Come conseguenza, le seguenti quantit? di pressurizzazione possono essere ottenute dalle tre posizioni della valvola di commutazione :
Fase I - quantit? Vi di assorbimento parziale;
Fase II - quantit? V2 di assorbimento parziale;
Fase III- quantit? V1+V2 di assorbimento parziale.
Le rispettive camere non pressurizzate generano nel motore una circolazione di olio quasi senza pressione la quale ha come conseguenza solo una insignificante perdita di energia che ? approssimativamente comparabile alle perdite delle coppie di ruote dentate scaricate e ruotanti insieme di un sistema di ingranaggi a ruote dentate. La commutazione del motore viene effettuata normalmente mediante un azionamento manuale dello scorrevole del distributore , ma pu? anche essere ottenuta idraulicamente o pneumaticamente. Nel caso di un generatore di coppia variabile, il lato posteriore del disco intermedio non pu? pi? essere strutturato in una sola super
Industrie FACE STANDARD S.pA
ficie anulare Intera poich? , in questo caso, il gioco di corsa del pistone rotativo sarebbe troppo ristretto nell 'area delle camere non collegate e si presenterebbe il pericolo di grippaggio . Pertanto, ? pratica comune suddividere le superfici di compensazione in superfici parziali corrispondenti al numero delle camere che devono essere pressurizzate, e pressurizzare di conseguenza. A questo punto, sei superfici parziali reniformi vengono disposte nel noto generatore di coppia contenente sei camere di lavoro.
Come nel caso del noti generatori di coppia variabili a palette, anche il qui descritto generatore di coppia ? applicabile soltanto per un senso di rotazione. Certamente, ci? ? suff iciente in molti casi di applicazione richiedenti di utilizzare solo 1 vantaggi generali dei generatori di coppia variabili , che consistono in una variazione senza perdite della velocit? angolare e della coppia motrice, tramite mezzi idraulici e nel funzionamento a differenti velocit? angolari con potenza costante, senza la necessit? di una pompa a portata variabile . Tuttavia, in molti altri casi di applicazione, per esempio nelle trivelle per suolo, si richiede o ? desiderabi-! le che i generatori di coppia provvedano due sensi di rotazione. In siffatti generatori di coppia reversibili, l 'applicazione della pressione alle superf ici parziali comporterebbe grossi sforzi, poich? si presenterebbe la necessit? di provvedere sei superfici parziali , dodici valvole di non ritorno
mietile fACfc S1ANDARD S.pA
che rendano possibile la connessione di ciascuna superficie parziale al rispettivo canale di pressione e la relativa chiusura al rispettivo canale di ritorno.
Uno scopo della presente invenzione ? pertanto quello di provvedere un generatore di coppia a palette del tipo inizialmente riferito, semplice nella sua struttura e poco costoso
nella produzione, in particolare, che richieda il minor numero possibile di valvole di non ritorno.
Questo scopo viene raggiunto dalla presente invenzione
per il fatto che vengono provviste due superfici parziali di compensazione strutturate come superfici anulari intere disposte concentricamente l'una rispetto all'altra.
Se questa soluzione incorpora per esempio due superfici parziali di compensazione, una fase III di commutazione, nella quale posizione tutte le camere di lavoro sono sottoposte
a pressione, provvede entrambe le superfici parziali di compensazione da collegare alla pressione di funzionamento, mentre le fasi I e II di commutazione provvedono solo una superficie parziale di compensazione, ciascuna per comunicare con
detta pressione. Pertanto, risulta necessario uno sforzo considerevolmente minore per applicare la pressione alle superfici anulari rispetto al caso con le note superfici parziali reniformi, poich? ciascuna superficie anulare necessita solamente di due valvole di non ritorno per il collegamento con i
canali del motore, di alimentazione e ritorno, che forniscono
tndueWe FACE STANDARD S.o.A.
alternativa? ente la pressione.
In una vantaggiosa forma di realizzazione della presente invenzione, le superiici parziali di compensazione hanno superfici effettive differentemente dimensionate.
In un perfezionamento dell?idea dell'invenzione, le snperfici parziali di compensazione sono adattate per essere pressurizzate individualmente o tutte insieme secondo il numero delle camere pressurizzate di lavoro collegate.
La presente invenzione verr? ora descritta in maggior dettaglio qui di seguito tramite una forma di realizzazione illustrata nei disegni allegati, in cui:
la figura 1 ? una sezione trasversale attraverso un generatore di coppia a palette, con estratto il disco intermedio;
la figura 2 ? una sezione del generatore di coppia a palette secondo la figura 1 presa lungo la linea II - II.
Il generatore 1 di coppia a palette illustrato, comprende un alloggiamento 2 con un ingresso 3 ed una uscita 4 del
mezzo di pressione. Nella parte interna dell'alloggiamento 2
vi ? un pistone 6 rotativo collegato all'albero 5 in modo
protetto contro la torsione con elementi 7, 7', 7" a palette, radialmente spostabili, i quali scorrono lungo una curva a
camme provvista in corrispondenza della piastra 8 a camme.
Lo spazio creato tra il pistone 6 rotativo e la piastra
8 a camme ? limitato su un lato da una flangia 9 di ritenzio
Industrie FACE STANDARD S.p?
ne e sull ?altro lato da una flangia IO di commutazione. Detta flangia 10 contiene orifizi l i a 22 che portano alla camera disposta tra il pistone 6 rotativo e la piastra 8 a camme, attraverso i quali il generatore di coppia a palette ? aumentabile dal mezzo di pressione e che servono da scarico per il mezzo di pressione. Il generatore 1 di coppia a palette ? cos? strutturato che parecchi orifizi 11 a 22 possono essere controllati a scelta allo scopo di ottenere differenti momenti torcenti, rispettivamente velocit? angolari. Perci? ? possibile, per esempio, pressurizzare tre camere di lavoro tramite gli orifizi 14 , 18 e 22. In questo caso , gli orifizi 15, 19 e 11 devono essere collegati all 'uscita 4 del mezzo di pressione.
Allo scopo di rendere variabile la velocit? angolare di tali generatori di coppia a palette, viene provvisto un di-espositivo di inversione nella forma di un distributore 23 tramite il quale possono venire pressurizzati, per esempio, gli orifizi 12 , 16 e 20. Naturalmente, ? anche possibile che le camere di lavoro associate con questi orifizi abbiano una capacit? di assorbimento differente da quella delle camere del lavoro associate con gli orifizi 14 , 18 e 22, per cui verrebbe ottenuta una differente velocit? angolare.
Un disco 25 intermedio ? interposto tra il pistone 6 ro-r tat ivo e la flangia 9 di ritenzione . Sul suo lato lontano dal pistone 6 rotativo, detto disco 25 intermedio contiene due
IDdUBtrie fACt STANDARD S.p.A.
superfici 26 e 27 parziali anulari circonferenziali di compensazione le quali sono formate a m? di scanalature nel disco intermedio e chiuse a tenuta rispetto alla parete dello alloggiamento opposto, la superficie 26 parziale interna di compensazione ? pressurizzata tramite valvole 30 e 31 di non ritorno (figura 1), mentre la superficie 27 parziale esterna di compensazione ? pressurizzata tramite le valvole 28, 29 di non ritorno. Le valvole 29 e 31 di non ritorno sono posizionate di fronte agli orifizi 15 e 13 reniformi, le valvole 28 e 30 di non ritorno di fronte agli orifizi 16 e 14 reniformi.
Dipendendo dalla posizione dello scorrevole 24 di controllo del distributore e dal senso di rotazione, gli orifizi 16 e/o 14 possono essere aperture di alimentazione o di ritorno. Gli altri rispettivi orofizi 15 e 13 saranno quindi aperture di ritorno o di alimentazione, rispettivamente.
Pertanto, le euperfici 26, 27 parziali di compensazione saranno collegate alla pressione di funzionamento, ciascuna tramite la valvola di non ritorno disposta di fronte all'orifizio reniforme. L'altra valvola di non ritorno terminante nella medesima superficie parziale, sar? pertanto chiusa per prevenire un flusso di ritorno.
Se lo scorrevole 24 di controllo ? posizionato nella fase I di commutazione, la superficie 26 parziale interna di compensazione verr? pressurizzata dalla luce 3 soggetta alla pressione, tramite la valvola 30 di non ritorno a sfera. La
Industrie FACE STANDARD S.o ?
valvola 31 di non ritorno chiude contro l' orifizio di ritorno.
Corrispondendo alla posizione dello scorrevole (fase I di commutazione) , la superficie 27 parziale esterna di compensazione non verr? azionata dalla pressione di funzionamento,
poich? il livello del flusso di ritorno prevale in corrispondenza di entrambi gli orifizi. La compensazione dell' inter- , .
vallo assiale verr? effettuata semplicemente in virt? della
superficie parziale interna di compensazione. Di conseguenza,
la fase li di commutazione provvede la pressurizzazione della
superficie 27 parziale esterna di compensazione mentre la superf icie 26 parziale interna di compensazione non ? pressurizzata e non ha, come risultato, nessun effetto di compensazione. Se lo scorrevole di controllo viene spinto per assumere la posizione media (fase III di commutazione) , tutte le
camere di lavoro saranno azionate dalla pressione di funzionamento. L'effetto massimo di compensazione sar? richiesto in .
questa fase di commutazione mostrata in figura 1. Di conseguenza, la superficie parziale esterna ed interna ? alimentata con la pressione tramite le valvole 28 e 30 di non ritorno. Le valvole 29 e 31 di non ritorno chiudono in relazione
al rispettivo orifizio di ritorno. Nel senso inverso di rotazione che avviene semplicemente nella fase III di commutazione in questo generatore di coppia a palette, entrambe le superfici 26 , 27 parziali di compensazione sono assoggettate
alla pressione di funzionamento tramite le valvole 29 e 31 di
Industrie FACE STANDARD 3.??
non ritorno. Le valvole 28 e 30 di non ritorno chiudono rispetto agli orifizi di controllo i quali premono contro il
canale di ritorno in questo stadio.
La superficie 26, 27 parziale pressurizzata di compensazione serve per mantenere attraverso i fori 32 e 33, la pressione prevalente al di sotto gli elementi 7,7',7" etc. a
palette, nell'area di separazione.
Industrie fACE STANDARD S.p.A.
RIVENDICAZIONI
1. Generatore di coppia a palette con un pistone rotativo disposto in un alloggiamento ed avente supportati in esso elementi a palette radialmente scorrevoli, con una piastra
a camme disponendo di curve a camme, come pure con flange laterali dell'alloggiamento ed un disco intermedio interposto
tra una flangia laterale dell'alloggiamento ed il pistone rotativo, detto disco intermedio includendo, sul suo lato lontano dal pistone rotativo, superfici parziali di compensazione, pressurizzate e pilotabili, caratterizzato dal fatto che vengono provviste almeno due superfici (26,27) parziali di compensazione strutturate come superfici anulari intere concen-r trlcamente disposte l'una rispetto all'altra.
2. Generatore di coppia a palette secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che le superfici (26, 27)
parziali di compensazione .dispongono di superfici effettive
di dimensioni differenti.
3. Generatore di coppia a palette secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che le superfici (26,
27) parziali di compensazione vengono adattate per essere pressurizzate individualmnete o tutte insieme a seconda del
numero di camere pressurizzate di lavoro collegate.
- XXX-P.P. Il Mandatario Industrie FACE STANDARD S.p.A. :
Il Procuratore alla Firma
V Uffici.
(fai?lia Rosea)
erK Brei?
?b rancolone sul Meno
Industrie FACE STANDARD S.p.A.
"GENERATORE DI COPPIA A PALETTE"
RIVENDICAZIONI
1. Generatore di coppia a palette con un pistone rotativo disposto in un alloggiamento ed- avente supportati in esso elementi a palette radialmente scorrevoli, con una piastra a camme disponendo di curve a camme, come pure con flange .laterali dell 'alloggiamento ed un disco Intermedio interposto tra una flangia laterale dell 'alloggiamento ed il pistone rotativo , detto disco intermedio includendo, sul suo lato lontano dal pistone rotativo, superile! parziali di compensazione, pressurizzate e pilotabili, caratterizzato dal fatto che vengono provviste almeno due superflcl (26,27) parziali di com- : pensazione strutturate come superflcl anulari intere concen-? tricamente disposte l?una rispetto all ' altra.
2 . Generatore di coppia a palette secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che le superflcl (26, 27) parziali di compensazione dispongono di superflcl effettive di dimensioni differenti.
3. Generatore di coppia a palette secondo la rivendicazione l o 2, caratterizzato dal fatto che le superflcl (26, 27) parziali di compensazione vengono adattate per essere pressurizzate individualmnete o tutte insieme a seconda del numero di camere pressurizzate di lavoro collegate.
- XXX -
1
l"toMe F*E STAMMIB 1?
"GENERATORE DI COPPIA A PALETTE?
La presente invenzione si riferisce ad un generatore di coppia a palette con un pistone rotat ivo disposto in un alloggiamento ed avente elementi a palette in esso supportati in modo radialmente scorrevole , con una piastra a camme che dispone di curve a camme, come pure con flange laterali dell 'alloggiamento ed un disco intermedio interposto tra una flangia laterale dell 'alloggiamento ed il pistone rotativo, detto disco intermedio includendo , sul suo lato lontano dal pistone rotativo, superfici parziali di compensazione, pressurizzate e pilotabili.
I noti generatori di coppia a palette posseggono in linea di massima la seguente struttura. Un pistone rotati-, vo , centricamente disposto nel 'generatore , include una pluralit? di fessure nelle quali vengono disposti, in modo radialmente scorrevole , gli elementi a palette. Le singole celle vengono formate per il fatto che gli elementi a palette, mentre sono radialmente pressati con le loro teste contro la curva a camme della circostante piastra a camme, chiudono a tenuta lungo una direzione circonferenziale , e per il fatto che le flange laterali dell'alloggiamento sono collegate alla piastra a camme e provviste per la chiusura a tenuta del compartimento lungo una direzione assiale. Radialmente verso l'in terno , le celle sono conf inate dal pistone rotativo il quale ? ruotabile ed adattabile tra le flange laterali dell ' a-llog
Industrie FACE STANDARD S.pA
g lamento con un piccolo intervallo per ottenere basse perdite. Durante il funzionamento, la pressione idraulica agente al di sopra e al di sotto degli elementi a palette verr? controllata in modo tale da generare una forza risultante nelle fasi in cui gli elementi a palette chiudono a tenuta, la quale forza spinge questi ultimi, radialmente verso l 'esterno, contro la piastra a camme . Poich?, durante le fasi specifiche, la forza di compressione e la forza centrifuga non sono sufficienti per spingere gli elementi a palette contro la piastra a camme, vengono provviste molle supplementari a sostegno di ci? .
Il profilo dell' eccentrico della piastra a camme normalmente comprende da due a sei curve a camme per ottenere un bilanciamento delle forze idrauliche che agiscono radialmente sul pistone rotativo e per utilizzare lo spazio di montaggio. La generazione del moto e momento torcente del pistone rotativo ? effettuata dall ' olio di pressione che fluisce nella cella di accrescimento e agisce sulle superfici degli elementi a palette, di dimensioni differenti, pr?ducendo cos? una forza risultante circonferenziale. La cella adiacente alla camera di lavoro, sottoposta ad un'alta pressione, compie, in ciascun casoy la funzione di separazione rispetto alla cella adiacente che decresce durante il funzionamento del pistone rotativo e dalla quale l' olio viene spinto al movimento di ritorno. In questa disposizione, l ' afflusso ed il movimento
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di ritorno avvengono soprattutto lungo una direzione assiale , i rispett ivi canali essendo disposti in una od entrambe le f lange laterali dell' alloggiamento.
Nei noti generatori di coppia, una delle flange dell'alloggiamento ? convenzionalmente strutturata come una flangia di ritenzione e l'altra come una flangia di comando. La flangia di ritenzione serve per ricevere il generatore e porta un cuscinetto a rotolamento in cui ? radialmente guidato il pistone rotativo , idraulicamente bilanciato in potenza; lungo una direzione assiale , la guida viene controllata dalle superi ici di rotolamento di un disco intermedio e dalla flangia di comando. Il gioco di corsa del pistone rotativo necessario per il funzionmento , risulta dall 'essere questo pistone sottodimens ionato rispetto alla piastra a camme. Inoltre, questo gioco di corsa ? adattato alla pressione media (piccolo intervallo alle alte pressioni per ottenere basse perdite) per il fatto che, interposto tra il pistone rotativo e la flangia di ritenzione , vi ? il disco intermedio che ha una superficie di compensazione anulare pressurizzata sul suo lato posteriore lontano dal pistone rotativo. Un sistema di canali e cavit? nella flangia di comando e nel disco intermedio, rispettivamente, serve per controllare il flusso dell 'olio alle, rispettivamente dalle , camere di lavoro e per connettere rispettivamente le camere sotto le palette del pistone rotativo , disposte al di sotto degli elementi a palette, alla pres
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sione di alimentazione o di ritorno. Viene provvista una giuri zione di tubi per lo scarico dell ' olio lubrificante e di per-r dita che esce dalle superf ici laterali di rotolamento del pistone rotativo. Il motore genera il momento torcente tramite un sistema di dentatura ad evolvente o a dentatura interna, il quale ? inserito nel foro centrale del pistone rotativo; in questa forma di realizzazione detto motore pub essere facilmente montato sulla centratura e sull 'albero della macchina che deve essere azionata.
Quando si fa riferimento ai motori a palette, si fa distinzione tra i cosidetti motori a portata fissa, per esempio motori che permettono solo una velocit? angolare sostanzialmente costante ad un flusso costante dell ' olio, ed i generatori di coppia, per esempio motori adattati per essere commutati gradualmente allo scopo di variare le capacit? di assorbimento e quindi variare la velocit? angolare in virt? di distributori.
I noti motori a portata fissa sono reversibili. Essi possono essere parimenti usati per funzionare da pompe nei limiti delle caratteristiche di prestazioni predeterminabili; pertanto, questi motori possono essere anche usati come freni.
Un generatore di coppia a palette del tipo inizialmente riferito ? rivelato nel brevetto tedesco stampato e pubblicato numero 22 28 506. In questo motore, la flangia di comando provvista nei motori a portata fissa viene sostituita dalla
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cosiddetta flangia di commutazione. Quest' ult ima include un distributore a tre posizioni, il quale permette all' olio affluente di essere alimentato, tramite corrispondenti camere e canali anulari, facoltativamente ad un vario numero di camere di lavoro di differenti dimensioni. In tal modo, il motore noto comprende differenti curve a camme nella piastra a camme , tre delle quali essendo strutturate ciascuna con camme variabili e diverse quantit? di assorbimento parziale Vi e V2 conseguentemente variabili. Come conseguenza, le seguenti quantit? di pressurizzazione possono essere ottenute dalle tre posizioni della valvola di commutazione :
Fase I - quantit? VI di assorbimento parziale;
Fase II - quantit? V2 di assorbimento parziale;
Fase III- quantit? V1+V2 di assorbimento parziale.
Le rispettive camere non pressurizzate generano nel motore una circolazione di olio quasi senza pressione la quale ha come conseguenza solo una insignif icante perdita di energia che ? approssimativamente comparabile alle perdite, delle coppie di ruote dentate scaricate e ruotanti insieme di un sistema di ingranaggi a ruote dentate. La commutazione del motore viene effettuata normalmente mediante un azionamento manuale dello scorrevole del distributore, ma pu? anche essere ottenuta idraulicamente o pneumaticamente. Nel caso di un generatore di coppia variabile, il lato posteriore del disco intermedio non pu? pi? essere strutturato in una sola super
Industrie fACE STANDARD S.p.A.
fiele anulare intera poich? , in questo caso, il gioco di corsa del pistone rotativo sarebbe troppo ristretto nell?area delle camere non collegate e si presenterebbe il pericolo di grippaggio. Pertanto , ? pratica comune suddividere le superf ici di compensazione in superfici parziali corrispondenti al numero delle camere che devono essexe pressurizzate, e pressurizzare di conseguenza. A questo punto, sei superf ici parziali reniformi vengono disposte nel noto generatore di coppia contenente sei camere di lavoro.
Come nel caso del noti generatori di coppia variabili a palette, anche il qui descritto generatore di coppia ? applicabile soltanto per un senso di rotazione. Certamente, ci? ? sufficiente in molti casi di applicazione richiedenti di utilizzare solo 1 vantaggi generali del generatori di coppia vai? riabili, che consistono in una variazione senza perdite della velocit? angolare e della coppia motrice, tramite mezzi idraulici e nel funzionamento a differenti velocit? angolari con potenza costante, senza la necessit? di una pompa a portata variabile. Tuttavia, in molti altri casi di applicazione , per esemplo nelle trivelle per suolo, si richiede o ? desiderabi-= le che i generatori di coppia provvedano due sensi di rotazione. In siffatti generatori di coppia reversibili, l ' applicazione della pressione alle superfici parziali comporterebbe grossi sforzi, poich? si presenterebbe la necessit? di provvedere sei superf ici parziali , dodici valvole di non ritorno
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Ifljmririfi FACE- STANDARD S.p.A
che rendano possibile la connessione di ciascuna superficie parziale al rispettivo canale di pressione e la relativa chiusura al rispettivo canale di ritorno.
Uno scopo della presente invenzione ? pertanto quello di provvedere un generatore di coppia a palette del tipo inizialmente riferito, semplice nella sua struttura e poco costoso nella produzione, in particolare, che richieda il minor numero possibile di valvole di non ritorno.
Questo scopo viene raggiunto dalla presente invenzione per il fatto che vengono provviste due superfici parziali di compensazione strutturate come superfici anulari intere disposte concentricamente l?una rispetto all'altra.
Se questa soluzione incorpora per esempio due superfici parziali di compensazione, una fase III di commutazione, nella quale posizione tutte le camere di lavoro sono sottoposte a pressione, provvede entrambe le superfici parziali di compensazione da collegare alla pressione di funzionamento, mentre le fasi 1 e II di commutazione provvedono solo una superficie parziale di compensazione, ciascuna per comunicare con detta pressione. Pertanto, risulta necessario uno sforzo considerevolmente minore per applicare la pressione alle superfici anulari rispetto al caso con le note superfici parziali reniformi, poich? ciascuna superficie anulare necessita solamente di due valvole di non ritorno per il collegamento con i canali del motore, di alimentazione e ritorno, che forniscono
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Industrie FACE STANDARDS.o.k.
alternativamente la pressione.
In una vantaggiosa forma di realizzazione della presente invenzione, le superfici parziali di compensazione hanno su'*
perfici effettive differentemente dimensionate.
In un perfezionamento dell'idea dell'invenzione, le superfici parziali di compensazione sono adattate per essere pressurizzate individualmente o tutte insieme secondo il numero delle camere pressurizzate di lavoro collegate.
La presente invenzione verr? ora descritta in maggior dettaglio qui di seguito tramite una forma di realizzazione illustrata nei disegni allegati, in cui:
la figura 1 ? una sezione trasversale attraverso un generatore di coppia a palette, con estratto il disco intermedio;
la figura 2 ? una sezione del generatore di coppia a palette secondo la figura 1 presa lungo la linea II - II.
Il generatore 1 di coppia a palette illustrato, comprende un alloggiamento 2 con un ingresso 3 ed una uscita 4 del
mez2o di pressione. Nella parte interna dell*alloggiamento 2
vi ? un pistone 6 rotativo collegato all'albero 5 in modo
protetto contro la torsione con elementi 7, 7', 7" a palette, radialmente spostabili, i quali scorrono lungo una curva a
camme provvista in corrispondenza della piastra 8 a camme.
Lo spazio creato tra il pistone 6 rotativo e la piastra
8 a camme ? limitato su un lato da una flangia 9 di ritenzio-
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Industrie FACE STANDARD S.pA
ne e sull'altro lato da una flangia 10 di commutazione . Detta flangia 10 contiene orif izi 11 a 22 che portano alla camera disposta tra il pistone 6 rotativo e la piastra 8 a camme , attraverso i quali il generatore di coppia a palette ? aumentabile dal mezzo di pressione e che servono da scarico per il mezzo di pressione. Il generatore 1 di coppia a palette ? cos? strutturato che parecchi orifizi 11 a 22 possono essere controllati a scelta allo scopo di ottenere differenti momen-r ti torcenti, rispettivamente velocit? angolari. Perci? ? possibile, per esempio, pressurizzare tre camere di lavoro tramite gli orifizi 14 , 18 e 22. In questo caso, gli orifizi 15, 19 e 11 devono essere collegati all ?uscita 4 del mezzo di pressione.
Allo scopo di rendere variabile la velocit? angolare di tali generatori di coppia a palette, viene provvisto un dispositivo di inversione nella forma di un distributore 23 tramite il quale possono venire pressurizzati, per esempio, gli orifizi 12 , 16 e 20. Naturalmente, ? anche possibile che le camere di lavoro associate con questi orifizi abbiano una capacit? di assorbimento differente da quella delle camere del lavoro associate con gli orifizi 14 , 18 e 22, per cui verrebbe ottenuta una differente velocit? angolare .
Un disco 25 intermedio ? interposto tra il pistone 6 rotativo e la flangia 9 di ritenzione. Sul suo lato lontano dal pistone 6 rotativo, detto disco 25 intermedio contiene due
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lodustfie FACE STANDARD S.pA
superfici 26 e 27 parziali anulari circonferenziali di compensazione le quali sono formate a ra? di scanalature nel disco intermedio e chiuse a tenuta rispetto alla parete dello alloggiamento opposto. La superficie 26 parziale interna di compensazione ? pressurizzata tramite valvole 30 e 31 di non ritorno (figura 1), mentre la superficie 27 parziale esterna di coaipensazione ? pressurizzata tramite le valvole 28, 29 di non ritorno. Le valvole 29 e 31 di non ritorno sono posizionate di fronte agli orifizi 15 e 13 reniformi, le valvole 28 e 30 di non ritorno di fronte agli orifizi 16 e 14 reniformi.
Dipendendo dalla posizione dello scorrevole 24 di controllo del distributore e dal senso di rotazione, gli orifizi 16 e/o 14 possono essere aperture di alimentazione o di ritorno. Gli altri rispettivi orofizi 15 e 13 saranno quindi aperture di ritorno o di alimentazione, rispettivamente.
Pertanto, le euperfici 26, 27 parziali di compensazione saranno collegate alla pressione di funzionamento, ciascuna tramite la valvola di non ritorno disposta di fronte all'orifizio reniforme. L'altra valvola di non ritorno terminante nella medesima superficie parziale, sar? pertanto chiusa per prevenire un flusso di ritorno.
Se lo scorrevole 24 di controllo ? posizionato nella fase I di coomutazione, la superficie 26 parziale interna di compensazione verr? pressurizzata dalla luce 3 soggetta alla pressione, tramite la valvola 30 di non ritorno a sfera. La
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industrie PAGE STANDARD S.o ?
valvola 31 di non ritorno chiude contro l? orifizio di ritorno.
Corrispondendo alla posizione dello scorrevole (fase 1 di commutazione) , la superficie 27 parziale esterna di compensazione non verr? azionata dalla pressione di funzionamento,
poich? il livello del flusso di ritorno prevale in corrispondenza di entrambi gli orifizi. La compensazione dell ' intervallo assiale verr? effettuata semplicemente in virt? della
superficie parziale interna di compensazione. Di conseguenza,
la fase li di commutazione provvede la pressurizzazione della
superficie 27 parziale esterna di compensazione mentre la su?*
perf icie 26 parziale interna di compensazione non ? pressurizzata e non ha, come risultato, nessun effetto di compensazione. Se lo scorrevole di controllo viene spinto per assumere la posizione media (fase III di commutazione) , tutte le
camere di lavoro saranno azionate dalla pressione d? funzionamento. L 'effetto massimo di compensazione sar? richiesto in
questa fase di commutazione mostrata in figura 1. Di conseguenza, la superf?cie parziale esterna ed interna ? alimentata con la pressione tramite le valvole 28 e 30 di non ritorno. Le valvole 29 e 31 di non ritorno chiudono in relazione
al rispettivo orifizio di ritorno. Nel senso inverso di rotazione che avviene semplicemente nella fase III di commutazione in questo generatore di coppia a palette, entrambe le su?
perficl 26 , 27 parziali di compensazione sono assoggettate
alla pressione di funzionamento tramite le valvole 29 e 31 di
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Claims (1)
- Industrie FACE STANDARD 3.??non ritorno. Le valvole 28 e 30 di non ritorno chiudono rispetto agli orifizi di controllo i quali premono contro ilcanale di ritorna in questo stadio.La superficie 26, 27 parziale pressurizzata di compensazione serve per mantenere attraverso i fori 32 e 33, la pressione prevalente al di sotto gli elementi 7,7?,7" etc. apalette, nell'area di separazione.
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