IT202100000275U1 - Veicolo, in particolare di tipo ciclistico, in special modo sotto forma di una bicicletta - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
TITOLO: VEICOLO, IN PARTICOLARE DI TIPO CICLISTICO, IN SPECIAL MODO SOTTO FORMA DI UNA BICICLETTA.
Il presente trovato si riferisce ad un veicolo, in particolare di tipo ciclistico, in special modo costituito da una bicicletta, e di preferenza sotto forma di una bicicletta mountain bike, una city bike o simile.
Sono note delle biciclette, cosiddette mountain bike, comprendenti un telaio di supporto, dei mezzi a ruota, rispettivamente anteriori e posteriori, e dei mezzi di sterzo, in particolare sotto forma di un rispettivo manubrio, in particolare comprendenti un rispettivo albero dello sterzo collegato, o supportante, attraverso una corrispondente forcella, i detti mezzi a ruota anteriori.
Le ruote di dette biciclette gi? note generalmente sono costituite da una ruota anteriore e da una ruota posteriore a definire una monotraccia di avanzamento del veicolo.
Tuttavia, soprattutto in percorsi fuoristrada od accidentati, ed in particolare su percorsi di sentieri di montagna, in particolare in condizione di guida sportiva o agonistica, l?equilibrio della bicicletta risulta essere alquanto precario, e tale da presentare un elevato rischio di caduta.
Poco pratiche in generale, soprattutto per tali usi cosiddetti fuoristrada, risultano essere i cosiddetti tricicli, che presentano due ruote posteriori ed una ruota anteriore, che sono infatti di guida poco efficace, la quale risulta essere poi praticamente impossibile su percorsi particolarmente accidentati e che richiedono frequentissimi cambi di direzione del veicolo.
In pratica, nel settore ? avvertita l'esigenza di avere a disposizione un veicolo per percorsi fuoristrada che consenta una guida del tutto agevole e sicura per l?utilizzatore, anche nel caso in cui questo dovesse essere una persona non particolarmente allenata per affrontare tali percorsi fuori strada, soprattutto quando questi dovessero essere particolarmente accidentati, ad esempio quando questi dovessero essere costituiti da percorsi di montagna.
Nel settore ? in particolare avvertita l'esigenza di avere a disposizione un veicolo che sia particolarmente stabile durante la marcia, in special modo quando deve affrontare tratti in curva, ovvero quando si deve muoversi lungo pendii scoscesi.
In generale, comunque, nel settore ? avvertita l'esigenza di avere a disposizione un veicolo che consenta una guida del tutto comoda e agevole per l?utilizzatore.
Nel settore, ? altres? altamente desiderabile avere a disposizione dei veicoli in cui tuttavia si mantenga il pi? ridotto possibile il numero di pezzi impiegati e/o comunque si mantenga ridotto il peso del veicolo o bicicletta.
Con il presente trovato si vuole dunque proporre una soluzione nuova ed alternativa alle soluzioni finora note ed in particolare ci si propone di ovviare ad uno o pi? degli inconvenienti o problemi sopra riferiti e/o di soddisfare ad una o pi? esigenze sopra riferite, e/o comunque avvertite nella tecnica, ed in particolare evincibili da quanto sopra riferito.
Viene quindi provvisto un veicolo, in particolare di tipo ciclistico, in special modo costituito da una bicicletta, e di preferenza sotto forma di una bicicletta mountain bike, una city bike o simile; comprendente un telaio di supporto, dei mezzi a ruota, rispettivamente anteriori e posteriori, detti mezzi a ruota anteriori comprendendo una prima ed una seconda ruote tra di loro affiancate e sostenute da rispettivi primo e secondo montanti, e dei mezzi di sterzo, in particolare sotto forma di un rispettivo manubrio, in special modo da cui si prolunga un rispettivo albero dello sterzo, ed essendo previsti dei mezzi di collegamento articolato tra i detti mezzi di sterzo, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra detto albero dello sterzo ed i detti primo e secondo montanti di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori; caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori si prolungano inclinati in avanti almeno in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte, in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato.
In questo modo, si ottiene un veicolo di guida del tutto agevole e sicura per l?utilizzatore ed in particolare ? inoltre possibile configurare il veicolo o bicicletta in modo tale da mantenere ridotto il numero di pezzi impiegati e/o tale da mantenere ridotto il peso del veicolo o bicicletta.
Questo ed altri aspetti innovativi, o rispettive realizzazioni vantaggiose, sono, comunque, esposti nelle rivendicazioni allegate, le cui specifiche caratteristiche tecniche sono riscontrabili, insieme a corrispondenti vantaggi conseguiti, nella seguente descrizione, illustrante in dettaglio una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa del trovato, e che viene fatta con riferimento ai disegni allegati, in cui:
- la figura 1A illustra una vista schematica in prospettiva di una realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 1B illustra una vista schematica in prospettiva frontale della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 1C illustra una vista schematica in prospettiva posteriore della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 1D illustra una vista schematica in prospettiva della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato, in condizione di sterzo;
- la figura 2 illustra una vista schematica in prospettiva della sola forcella anteriore della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 3A illustra una vista schematica in prospettiva frontale dei soli mezzi di collegamento articolato della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 3B illustra una vista schematica in prospettiva posteriore dei soli mezzi di collegamento articolato della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 4A illustra una vista schematica in sezione longitudinale presa in corrispondenza della zona centrale di attacco all?albero allo sterzo della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 4B illustra una vista schematica in sezione longitudinale presa in corrispondenza della zona laterale di attacco del rispettivo montante della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 5A illustra una vista schematica in prospettiva frontale dei mezzi di collegamento articolato della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 5B illustra una vista schematica in prospettiva esplosa dei mezzi di collegamento articolato della realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 6A illustra una vista schematica in elevato laterale relativa a mezzi ammortizzatori utilizzati nella realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato, in condizione distesa o dilatata;
- la figura 6B illustra una vista schematica in elevato laterale relativa a mezzi ammortizzatori utilizzati nella realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato, in condizione compressa;
- la figura 7A illustra una vista schematica in elevato laterale relativa a mezzi ammortizzatori utilizzati nella realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato, nelle due diverse posizioni di lavoro distesa e compressa;
- la figura 7B illustra una vista schematica in pianta dall?alto relativa a mezzi ammortizzatori utilizzati nella realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato;
- la figura 7C illustra una vista schematica in pianta dall'alto in pianta dall'alto in prospettiva esplosa relativa a mezzi ammortizzatori utilizzati nella realizzazione preferita di veicolo secondo il presente trovato.
Nelle figure allegate da 1A a 1D, viene illustrata una realizzazione preferita di veicolo 10, in particolare di tipo ciclistico, in special modo costituito da una bicicletta, e di preferenza sotto forma di una bicicletta mountain bike, o simile, che ? particolarmente idonea ad essere utilizzato anche al di fuori di strade pavimentate o asfaltate, ovvero su corrispondenti percorsi accidentati e/o di montagna.
Deve restare comunque inteso che, pur essendo la sopra indicata bicicletta mountain bike particolarmente preferita, il presente veicolo potrebbe anche essere sotto forma di una bicicletta di qualsiasi altro genere, ad esempio potrebbe essere anche una bicicletta cosiddetta city bike o simile.
Come illustrato nelle dette figure da 1A a 1D, il veicolo o bicicletta comprende un telaio di supporto 12, dei mezzi a ruota, rispettivamente anteriori 14 e posteriori 16, con detti mezzi a ruota anteriori 14 che comprendono una prima 141 ed una seconda 142 ruote tra di loro affiancate e sostenute da rispettivi primo e secondo montanti 143, 144.
Come viene illustrato nelle dette figure da 1A a 1D, il veicolo o bicicletta comprende inoltre dei mezzi di sterzo 18, in particolare sotto forma di un rispettivo manubrio, in special modo da cui si prolunga un rispettivo albero dello sterzo 180.
In particolare, come si evince dalle dette figure da 1A a 1D, detti mezzi a ruota posteriori, comprendono una singola ruota 16, preferibilmente longitudinalmente allineata all?asse longitudinale del veicolo 10, ovvero longitudinalmente in corrispondenza della mezzeria tra le dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142.
Inoltre, come si evince dalle dette figure da 1A a 1D, il veicolo comprende dei mezzi di seduta da parte dell?utilizzatore, in particolare sotto forma di una sella 17?, che, come si evince ? supportata dal telaio 12 del veicolo, in particolare in corrispondenza della parte posteriore di questo.
In particolare, come si evince dalle medesime figure da 1A a 1D, detto albero dello sterzo 180 ? supportato in modo girevole dal detto telaio di supporto 12, in particolare da una porzione a canotto anteriore 121 di questo. In maggior dettaglio, come illustrato, detto albero dello sterzo 180 ? inserito coassiale nel detto canotto dello sterzo 121 e sbocca da questo superiormente, verso i detti mezzi di sterzo, o manubrio, 18, ed inferiormente, verso i detti mezzi a ruota anteriori 14, ovvero verso dei corrispondenti mezzi 20 di collegamento articolato, come meglio si evincer? comunque dal seguito della presente descrizione.
In particolare, come si evince dalle dette figure da 1A a 1D, detto manubrio 18 comprende una barra allungata trasversale 181, preferibilmente opportunamente sagomata, su cui sono provvisti dei mezzi, in particolare una prima ed una seconda impugnatura, di impegno e presa per le mani dell?utilizzatore, e che sono preferibilmente disposti in corrispondenza delle opposte estremit? laterali 18?, 18?? del medesimo manubrio. In modo preferito, dalla detta barra allungata trasversale 181, si prolunga, centralmente, il detto albero dello sterzo, o del manubrio, 180, il quale preferibilmente si prolunga fino ad inserirsi nel detto canotto 121 del telaio.
In particolare, come si evince dalle dette figure da 1A a 1D, detto telaio di supporto 12 comprende un elemento piantone 120, prolungantesi in elevato e preferibilmente destinato al collegamento e supporto della sella di seduta per l?utilizzatore 17?, un elemento longitudinale superiore 122, che si prolunga tra la parte superiore del detto elemento piantone 120 ed il detto canotto per lo sterzo 121, ed un elemento obliquo 123, che si prolunga dal detto canotto per lo sterzo 121, preferibilmente fino in corrispondenza della parte inferiore del detto elemento piantone 120. Deve essere comunque inteso che anche altre configurazioni di telaio potrebbero comunque essere immaginate ed utilizzate.
Vantaggiosamente, dunque per il fatto che detti mezzi a ruota anteriori 14 comprendono una prima 141 ed una seconda 142 ruote affiancate tra di loro, e sostenute da rispettivi primo e secondo montanti 143, 144, rende possibile avere a disposizione un veicolo che presenta una stabilit? migliorata.
Come si evince dalle dette figure da 1A a 1D, con particolare vantaggio, sono altres? previsti dei mezzi 31 di trazione in avanzamento del veicolo.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 31 di trazione in avanzamento del veicolo comprendono dei corrispondenti pedali 310 di azionamento e dei relativi mezzi di trasmissione del moto, in particolare ai mezzi a ruota posteriori 16, i quali mezzi di trasmissione preferibilmente comprendono una rispettiva catena 311 e corrispondenti ruote dentate 312, 313, rispettivamente collegate ai mezzi di azionamento ed alla ruota posteriore, e che non sono tuttavia particolarmente illustrati nelle figure allegate e possono essere realizzate in qualsiasi modo opportuno.
Con vantaggio, come si evince dalle figure, detti mezzi 31 di trazione in avanzamento del veicolo comprendono, inoltre, dei rispettivi mezzi a motore 315, in particolare sotto forma di un motore elettrico, e preferibilmente definenti dei mezzi di assistenza alla pedalata dell?utilizzatore.
In modo vantaggioso, sono previsti dei mezzi di alimentazione energetica per il detto motore, in particolare sotto forma di una prima ed una seconda batterie 317, 317, preferibilmente alloggiata sul, o nel, detto telaio di supporto 12, in special modo sull?elemento obliquo 123 e sull?elemento longitudinale superiore 122 di questo.
Come illustrato anche con riferimento alle successive figure, sono, inoltre, vantaggiosamente previsti dei mezzi di collegamento articolato 20 tra i detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, in particolare tra detto albero dello sterzo 180 ed i detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142.
In modo vantaggioso, come illustrato anche con riferimento alle successive figure, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, ovvero il corrispondente asse longitudinale, si prolungano inclinati in avanti almeno in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato 20.
In questo modo, ? possibile configurare il veicolo o bicicletta in modo da mantenere ridotto il numero di pezzi impiegati e/o da mantenere ridotto il peso del veicolo o bicicletta.
Ulteriormente, come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti primo e secondo montanti 143, 144, di rispettivo sostegno di dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, ovvero il corrispondente asse longitudinale, si prolungano inclinati in avanti, a partire da una rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, 143?, 144?, in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato 20, fino ad una corrispondente estremit? a valle, o inferiore, ovvero anteriore, 143??, 144?? in corrispondenza della rispettiva di dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, in particolare almeno le rispettive porzioni di estremit? di questi che sono situate a monte in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato 20, ovvero il corrispondente asse longitudinale, si prolungano inclinati, o inclinate, in avanti di un angolo, rispetto alla verticale, che ? compreso tra 20? e 70?, ed in modo ottimale di un angolo intorno a 50?.
Con vantaggio, come si evince dalle dette figure, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, almeno in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, 143?, 144? in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato 20, si prolungano lineari o rettilinei.
In questo modo, ? possibile mantenere ridotto il peso del veicolo o bicicletta.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142 si prolungano rettilinei a partire da una rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, 143?, 144?, in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato 20, fino ad una corrispondente estremit? a valle, o inferiore, ovvero anteriore, 143??, 144?? in corrispondenza della rispettiva di dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142 sono realizzati in tubolare metallico, preferibilmente a sezione circolare, in particolare richiuso in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, 143?, 144? da un corrispondente tappo 143???, 144???.
Con particolare vantaggio, come si evince dalle dette figure, detto albero dello sterzo 180 presenta un corpo principale allungato, preferibilmente rettilineo, che si prolunga a partire dai detti mezzi di sterzo, ovvero dal rispettivo manubrio, 18.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detto albero dello sterzo 180 si prolunga inclinato in avanti, in particolare a partire dal detti mezzi di sterzo, o manubrio, 18.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detto albero dello sterzo 180 si prolunga inclinato in avanti, in particolare a partire detti mezzi di sterzo, o manubrio, 18, di un angolo, rispetto alla verticale, che compreso tra 10? e 30?, in modo ottimale di un angolo intorno a 32?.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince dalle dette figure, l?albero dello sterzo 180 ? sotto forma di un corpo tubolare metallico, avente una corrispondente parte estrema conica, e di spessore maggiorato, 180? in corrispondenza, o in vicinanza, dei detti mezzi di collegamento articolato 20.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi di collegamento articolato 20, tra i detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra l?albero dello sterzo 180 ed i detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori, i quali mezzi di collegamento articolato 20 sono atti a guidare, o condurre, il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti mezzi di collegamento articolato 20, tra i detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra l?albero dello sterzo 180 ed i detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori, i quali mezzi di collegamento articolato 20 comprendono dei corrispondenti mezzi 21 che guidano, o che conducono, il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144 che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori 141, 142.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 21 che guidano, o conducono, il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144 che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori 141, 142, sono sotto forma di un cinematismo del tipo a parallelogramma articolato 21.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti mezzi 21 che guidano, o conducono, il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, comprendono un bilanciere trasversale superiore 211, un bilanciere trasversale inferiore 212 e corrispondenti mezzi perpendicolari 210, 211, 213 che sono collegati ai detti bilancieri trasversali superiore ed inferiore 211, 212 attraverso corrispondenti mezzi a cerniera di rotazione 215.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142 si prolungano tra detto bilanciere trasversale superiore 211 e detto bilanciere trasversale inferiore 212, in particolare posteriormente a detto bilanciere trasversale superiore 211 ed anteriormente a detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti bilanciere trasversale superiore 211 e bilanciere trasversale inferiore 212 giacciono, e si muovono, su corrispondenti piani paralleli, con detti mezzi a cerniera di rotazione 215, che preferibilmente giacciono su uno stesso piano parallelo ed intermedio ai piani di giacitura dei detti bilanciere trasversale superiore 211 e bilanciere trasversale inferiore 212.
Con vantaggio, come si evince dalle dette figure, detti mezzi perpendicolari di collegamento comprendono un elemento perpendicolare centrale 210 che comprende, o ? solidale al, detto albero dello sterzo 180.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detto elemento perpendicolare centrale 210 ? sul prolungamento longitudinale del, e/o ? solidale al, detto albero dello sterzo 180.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, detto elemento perpendicolare centrale 210 ? collegato, e/o ? collocato, rispettivamente posteriormente al detto bilanciere trasversale superiore 211 ed anteriormente al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Con particolare vantaggio, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, detto elemento perpendicolare centrale 210 presenta una parte, in particolare estrema, superiore 210xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o una parte, in particolare estrema inferiore 210xc di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
In pratica, come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detto elemento perpendicolare centrale 210 presenta una rispettiva porzione 210xa, che sporge anteriormente rispetto al detto albero dello sterzo 180, ovvero rispetto al prolungamento longitudinale di questo, la quale porzione 210xa definisce una parte, in particolare estrema, superiore 210xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o una parte, in particolare estrema inferiore 210xc di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti mezzi a cerniera di rotazione 215 tra il detto elemento perpendicolare centrale 210 ed il detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o il detto bilanciere trasversale inferiore 212, sono collegati al detto elemento perpendicolare centrale 210, ovvero alla detta parte, in particolare estrema, superiore 210xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o alla parte, in particolare estrema inferiore 210xc di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212, attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, 217, preferibilmente che si inserisce perpendicolarmente nella rispettiva parte, in particolare estrema, superiore 210xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211, in special modo attraverso la, o in corrispondenza della, faccia trasversale estrema di questa, e/o nella rispettiva parte, in particolare estrema inferiore 210xc per il collegamento al dette bilanciere trasversale inferiore 212.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4B, detti mezzi perpendicolari di collegamento comprendono degli opposti, in particolare trasversalmente opposti, primo e secondo elementi perpendicolari laterali 213 e 214, che sono solidali rispettivamente ai detti primo e secondo montanti 143 e 144.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali 213 e 214 comprende una parte, in particolare estrema, superiore 213yb, 214yb sporgente superiormente e/o anteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare superiore e/o anteriore, del corrispondente primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, per il collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211, e/o una parte, in particolare estrema, inferiore 213yc, 214yc, in special modo sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, per il collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure, detti mezzi a cerniera di rotazione 215, tra il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali 213 e 214 ed il detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o il detto bilanciere trasversale inferiore 212, sono collegati al rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali 213 e 214, ovvero alla detta parte, in particolare estrema, superiore 210xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o alla parte, in particolare estrema inferiore 210xc di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212, attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, 219, preferibilmente che si inserisce perpendicolarmente nella rispettiva parte, in particolare estrema, superiore 213xb, 214xb di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211, in special modo attraverso la, o in corrispondenza della, faccia trasversale estrema di questa, e/o nella rispettiva parte, in particolare estrema inferiore 210xc di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212, in special modo attraverso la, o in corrispondenza della, faccia trasversale estrema di questa.
Come si evince dalle dette figure ed in particolare dalle figure 4A e 4B, vantaggiosamente, detti mezzi a cerniera di rotazione 215, tra detto elemento perpendicolare centrale 210 e/o il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali 213 e 214, ed il detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o il detto bilanciere trasversale inferiore 212, sono collegati al rispettivo bilanciere trasversale superiore 211 e/o al bilanciere trasversale inferiore 212 attraverso corrispondenti mezzi a sede rispettivamente definiti da una sede centrale 21sc o rispettive sedi laterali 21sl di questi, provviste sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale superiore 211 e/o sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 1D, sono previsti dei mezzi di collegamento articolato 20, tra i detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra detto albero dello sterzo 180 ed i detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, che sono atti, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo 18, a provvedere una corrispondente rotazione delle dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, ovvero una corrispondente rotazione, in particolare rispetto all?asse di sterzo, dei detti primo e secondo montanti 141, 142, che portano rispettivamente le dette prima e seconda ruota anteriori 143, 144.
Con vantaggio, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 1D, sono previsti dei mezzi di collegamento articolato 20, tra i detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra detto albero dello sterzo 180 ed i detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, che comprendono dei mezzi 23 che sono atti, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo 18, a provvedere una corrispondente rotazione delle dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, ovvero una corrispondente rotazione, in particolare rispetto all?asse di sterzo, dei detti primo e secondo montanti 141, 142, che portano rispettivamente le dette prima e seconda ruota anteriori 143, 144.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti mezzi 23 che provvedono, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo 18, una corrispondente rotazione, delle dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, sono sotto forma di un cinematismo del tipo a parallelogramma articolato.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 23 che provvedono, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo 18, una corrispondente rotazione, delle dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, comprendono un corrispondente elemento trasversale posteriore 231 ed un elemento trasversale anteriore 211, 212, collegati tra di loro attraverso corrispondenti mezzi longitudinali di collegamento 210, 211, 213, i quali sono collegati ai detti elementi trasversali posteriore ed anteriore 231 e 211, 212 attraverso corrispondenti mezzi a cerniera di rotazione 235.
Con particolare vantaggio, come si evince dalle dette figure, detto elemento trasversale anteriore ? definito complessivamente dai detti bilanciere trasversale superiore 211 e bilanciere trasversale inferiore 212 ed in particolare dai dei mezzi perpendicolari di collegamento.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detto elemento trasversale posteriore ? definito da una corrispondente bilanciere trasversale posteriore 231; in particolare detto bilanciere trasversale posteriore 231 ? situato posteriormente al detto elemento trasversale anteriore 211, 212, ovvero ai detti bilanciere trasversale superiore 211 e bilanciere trasversale inferiore 212, e/o in special modo ad un livello di altezza intermedio a questi.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detto bilanciere trasversale posteriore 231 ? situato posteriormente ai detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 42.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, detti mezzi longitudinali di collegamento comprendono un elemento longitudinale centrale 210, che comprende, o ? solidale al, detto albero dello sterzo 180.
Come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, vantaggiosamente, detto elemento longitudinale centrale 210 ? sul prolungamento longitudinale del, e/o ? solidale al, detto albero dello sterzo 180.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, detto elemento longitudinale centrale 210 ? collegato, e/o ? collocato anteriormente al detto bilanciere trasversale posteriore 231, e rispettivamente posteriormente al detto bilanciere trasversale superiore 211 ed anteriormente al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, detto elemento longitudinale centrale 210 presenta una parte, in particolare estrema, posteriore 210xd di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, e/o una parte, in particolare estrema, superiore 210xb, di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211, e/o una parte, in particolare estrema, inferiore 210xc, di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4A, vantaggiosamente, detti mezzi a cerniera di rotazione 235, tra il detto elemento longitudinale centrale 210 ed il detto bilanciere trasversale posteriore 231, sono collegati al detto elemento longitudinale centrale 210, ovvero alla detta parte, in particolare estrema, posteriore 210xd di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, 237, che si inserisce perpendicolarmente nella rispettiva parte, in particolare estrema, posteriore 210yd di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, in special modo attraverso la, o in corrispondenza della, faccia trasversale estrema inferiore di questa.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 4B, detti mezzi longitudinali di collegamento articolato comprendono degli opposti, in particolare trasversalmente opposti, primo e secondo elementi longitudinali laterali 213 e 214, che sono solidali rispettivamente ai detti primo e secondo montanti 143 e 144.
Con vantaggio, come si evince dalle figure ed in particolare dalla figura 4B, il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali 213 e 214 comprende una parte, in particolare estrema, posteriore 213yd, 214yd, in particolare sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno 143, 144, per il collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, e/o una parte, in particolare estrema, superiore 213yb, 214yb sporgente superiormente e/o anteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare superiore e/o anteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno 143, 144, per il collegamento al detto bilanciere trasversale superiore 211, e/o una parte, in particolare estrema, inferiore 213yc, 214yc, in special modo sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno 143, 144, per il collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore 212.
Come si evince dalle figure ed in particolare dalla figura 4B, vantaggiosamente, detti mezzi a cerniera di rotazione 235, tra il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali 213 e 214 ed il detto bilanciere trasversale posteriore 231, sono collegati al rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali 213 e 214, ovvero alla detta parte, in particolare estrema, posteriore 213yd, 214yd di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, 239,che si inserisce perpendicolarmente nella rispettiva parte, in particolare estrema, posteriore 213yd, 214yd di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore 231, in special modo attraverso la, o in corrispondenza della, faccia trasversale estrema superiore di questa.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure ed in particolare dalle figure 4A e 4B, detti mezzi a cerniera di rotazione 235, tra detto elemento longitudinale centrale 210 e/o il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali 213 e 214 ed il detto bilanciere trasversale posteriore 231, sono collegati al medesimo bilanciere trasversale posteriore 231 attraverso corrispondenti mezzi a sede rispettivamente definiti da una sede centrale 23sc o rispettive sedi laterali 23sl di questi, provviste sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale posteriore 231.
Con particolare vantaggio, come si evince dalle dette figure, in pratica, un rispettivo singolo corpo 210 definisce il detto elemento perpendicolare centrale di collegamento 210 ed il detto elemento longitudinale centrale di collegamento 210.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detto corpo 210, che definisce il detto elemento perpendicolare centrale di collegamento ed il detto elemento longitudinale centrale di collegamento, ? in materiale metallico, in particolare ? sotto forma di una lamiera metallica sagomata.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, in pratica, un rispettivo singolo corpo 213, 214 definisce rispettivamente il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento 213, 214 ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento 213, 214.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince dalle dette figure, detto corpo 213, 214, che definisce il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento, ? in materiale metallico, in particolare ? sotto forma di una lamiera metallica sagomata.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, il corpo 213, 214, che definisce il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento, si inserisce entro ad una fenditura passante 143f, 144f provvista nel rispettivo di detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142; in particolare la rispettiva fenditura passante essendo definita da rispettive spaccature che sono provviste in facce opposte della parete periferica del rispettivo corpo tubolare definente il corrispondente primo o secondo montanti 143, 144. Il rispettivo corpo 213, 214, che definisce il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento, ? reso solidale, in particolare saldato, al rispettivo di detti primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, di mezzi a cerniera di rotazione 215, 235 comprendono rispettive cerniere di rotazione piane o girevoli in un corrispondente piano, preferibilmente definite da corrispondenti cuscinetti, 215?, 215??, 235?, 235??.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 5B, di mezzi a cerniera di rotazione comprendono dei corrispondenti elementi a cerniera 215, 235 comprendenti una prima cerniera piana, o cuscinetto, 215?, 235? ed una seconda cerniera piana, o cuscinetto, 215??, 235??, che sono collegate ortogonalmente tra di loro, ovvero che sono rispettivamente girevoli secondo corrispondenti assi di rotazione tra di loro ortogonali, ed in particolare che sono provviste in un sol corpo tra di loro, ovvero che sono sostenute da dei comuni mezzi di supporto.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi 22 di connessione, in particolare di connessione diretta, dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12, in modo tale che, quando detti mezzi di sterzo 18, o manubrio, azionano i detti mezzi di collegamento articolato 20 a ruotare corrispondentemente le dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142, i medesimi mezzi di collegamento articolato 20 fanno ruotare le dette prima e seconda ruote anteriori 141, 142 mantenendo i rispettivi punti virtuali di contatto, o centri di rotazione A, B, sul terreno in corrispondenza, o in vicinanza di, un corrispondente asse ortogonale all?asse longitudinale del veicolo.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 22, di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12, sono sotto forma di mezzi che, in particolare quando si esegue un corrispondente tragitto in curva, consentono almeno un movimento relativo dei detti mezzi di collegamento articolato 20 rispetto al detto telaio di supporto 12.
In particolare, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 sono sotto forma di mezzi che, in particolare quando si esegue un corrispondente tragitto in curva, consentono almeno una rotazione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 rispetto al detto telaio di supporto 12.
In particolare, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 sono sotto forma di mezzi che, in particolare quando si esegue un corrispondente tragitto in curva, consentono una traslazione, in particolare in avanti ed all?indietro, dei medesimi mezzi di collegamento articolato 20 rispetto al detto telaio di supporto 12, in special modo detta traslazione presentando una rispettiva componente di spostamento secondo la direzione longitudinale al veicolo 10.
Con vantaggio, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 comprendono uno snodo sferico 22a che consente una corrispondente rotazione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 rispetto al detto telaio di supporto 12.
Come si evince dalle dette figure, vantaggiosamente, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 comprendono un perno di scorrimento 22b, che consente un movimento di traslazione lineare, in particolare secondo una direzione che comprende una componente longitudinale al veicolo, dei detti mezzi di collegamento articolato 20 rispetto al detto telaio di supporto 12.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detto snodo sferico 22a ? montato scorrevole sul detto perno di scorrimento 22b.
Con particolare vantaggio, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 sono connessi, in particolare direttamente connessi, ovvero solidali, al detto telaio di supporto 12, in particolare all?elemento obliquo 123 del medesimo telaio di supporto 12, preferibilmente in corrispondenza di una zona di questo elemento obliquo 123 del telaio 12 che ? ravvicinata al detto canotto 121 per detto albero dello sterzo 180.
Come si evince dalle figure, vantaggiosamente, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 sono fissati, ai detti mezzi di collegamento articolato 20.
Vantaggiosamente, come si evince dalle dette figure, detti mezzi 22 di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato 20 al detto telaio di supporto 12 comprendono un elemento 221 fisso, in particolare saldato, al detto telaio di supporto 12, in particolare al detto elemento obliquo 123 di questo, ed un elemento 222 fisso ai detti mezzi di collegamento articolato 22.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince dalle dette figure, detto elemento 221 fisso al detto telaio 12 e detto elemento 222 fisso ai detti mezzi di collegamento articolato 20 sono collegati tra di loro attraverso detto snodo sferico 22a scorrevole, in avanti ed all?indietro, sul detto perno di scorrimento 22b.
Come si evince dalle figure, vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144 che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, in particolare che sono atti a bloccare i detti mezzi 21 che guidano il movimento parallelo dei detti albero dello sterzo 180, in particolare il movimento del corrispondente cinematismo a parallelogramma articolato 21.
Vantaggiosamente, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, sono portati dai detti mezzi di collegamento articolato 20.
In modo vantaggioso, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, sono atti a bloccare il movimento di rotazione del rispettivo bilanciere, in particolare del bilanciere trasversale superiore 211, ovvero dei detti mezzi 21 che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144 che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori 141, 142.
Come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, vantaggiosamente, detti mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, comprendono una porzione 261, preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore 211, ed un corpo di sostegno o di riferimento 260, in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento 210 dei detti mezzi 21 che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo 180 e dei detti primo e secondo montanti 143, 144 che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, comprendono dei mezzi 26p, 26s di impegno e disimpegno reciproco, che sono preferibilmente provvisti, rispettivamente, sul detto corpo di sostegno o di riferimento 260, in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento 210, e sulla detta porzione 261, preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore 211.
Con vantaggio, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi di impegno e disimpegno reciproco comprendono dei mezzi a perno 26p che si inseriscono in corrispondenti mezzi a sede 26s; preferibilmente detti mezzi a perno 26p essendo provvisti sul detto corpo di sostegno o di riferimento 260, in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento 210, e detti mezzi a sede 26s essendo provvisti sulla detta porzione 261, preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore 211.
Come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, vantaggiosamente, detti mezzi a sede sulla detta porzione 261, preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore 211, comprendono una rispettiva pluralit? di sedi distribuite 26s, in particolare radialmente estese e angolarmente distribuite, ed in particolare posizionate in relazione di impegno e disimpegno da parte del corrispondenti perno 26p sul detto corpo di sostegno o di riferimento 260, in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento 210.
Vantaggiosamente, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 26 di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo 180 e primo e secondo montanti 143, 144, che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori 141, 142, comprendono dei rispettivi mezzi 265 di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio.
Con particolare vantaggio, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 265 di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio sono atti a muovere il detto perno di impegno 26p tra una posizione arretrata, o ribassata, in cui il medesimo perno 26p ? al di fuori della rispettiva sede di inserimento 26s, ed una posizione avanzata o rialzata, in cui il perno 26p entra nella rispettiva sede di inserimento 26s.
Come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, vantaggiosamente, detti mezzi 265 di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono una leva di attivazione 266, illustrata in figura 1A, in particolare girevole, in special modo posizionata sui detti mezzi di sterzo, o manubrio, 18, la quale leva di attivazione 266 ? bloccabile, in particolare in una rispettiva posizione, di attivazione della condizione di bloccaggio, ed ? sbloccabile, per consentire la disattivazione della detta condizione di bloccaggio.
Vantaggiosamente, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 265 di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono un cavo di trasmissione 267 che ? atto a trazionare il detto perno 26p in inserimento entro la rispettiva sede 26s e collegato alla, ovvero tirato e rilasciato da parte della, detta leva di attivazione 266, in particolare detto cavo di trasmissione 267 essendo collegato tra detta leva di attivazione 266 ed un corpo allungato 268 che porta, in particolare all?estremit?, preferibilmente superiore, il detto perno di inserimento 26p, e che ? guidato mobile entro al detto corpo di sostegno o di riferimento 260, in particolare fissato sul, o in corrispondenza del, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento 210. In figura 4A, ? evidente come il corpo di sostegno o di riferimento 260 presenti un foro 267? per il passaggio della rispettiva estremit? del cavo d trasmissione 267 verso il detto corpo allungato 268 che porta il detto perno di inserimento 26p.
In modo particolarmente vantaggioso, come si evince in particolare dalle dette figure ed in particolare dalle figure 3A e 4A, detti mezzi 265 di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono dei mezzi elastici, in particolare sotto forma di una molla di trazione 269, che normalmente portano, ovvero che traziona, il detto perno 26p in disinserimento o fuoriuscita dalla rispettiva sede 26s; in particolare detta molla di trazione 269 operando sul detto corpo allungato 268 che porta il detto perno di inserimento 26p, agendo all?estremit? opposta del medesimo detto corpo allungato 268.
Come si evince dalle successive figure da 6A a 7C, vantaggiosamente, sono previsti dei mezzi ammortizzatori 28 disposti tra la rispettiva ruota, in particolare la rispettiva ruota anteriore 141, 142, ed i corrispondenti mezzi di supporto, ovvero il corrispondente montante 143, 144 di supporto della medesima ruota 141, 142.
Vantaggiosamente, come si evince dalle successive figure da 6A a 7C, detti mezzi ammortizzatori 28 comprendono un rispettivo organo ammortizzatore 280, avente corrispondenti prima e seconda porzioni di ancoraggio 280a, 280b, in particolare estreme, tra le quali porzioni di ancoraggio 280a, 280b il medesimo organo ammortizzatore 280 ? atto a comprimersi e ad espandersi.
Vantaggiosamente, come si evince dalle successive figure da 6A a 7C, dette prima e seconda porzioni di ancoraggio 280a, 280b del detto organo ammortizzatore 280 sono supportate su corrispondenti primo e secondo braccio di sostegno 281, 282, i quali primo e secondo braccio di sostegno 281, 282 sono collegati, in particolare sono fulcrati, ai corrispondenti mezzi, o montante, 143, 144 di supporto della corrispondente ruota 141, 142, in posizione longitudinalmente distanziate tra di loro, in particolare rispettivamente, come illustrato, in una posizione estrema inferiore o libera del corrispondente primo o secondo montante 143, 144 ed in una posizione intermedia o longitudinalmente a monte di questa posizione estrema del medesimo primo o secondo montante 143, 144, e si muovono, in particolare sono collegati tra di loro, in modo tale che detta prima e porzioni di ancoraggio 280a, 280b si avvicinano tra loro durante le fasi di compressione del detto organo ammortizzatore 280.
Vantaggiosamente, come si evince dalle successive figure da 6A a 7C, detti primo e secondo braccio 281, 282 che portano i punti di ancoraggio 280a, 280b del detto organo ammortizzatore sono vincolati tra di loro in modo articolato, in particolare in corrispondenza delle rispettive estremit? libere 281e, 282e, attraverso un corrispondente elemento distanziale 283, che porta la rispettiva prima o seconda ruote anteriori 141, 142, in particolare il fusello 143m, 144m che supporta il mozzo della rispettiva ruota, che in special modo supporta tramite un corrispondente supporto 290 la corrispondente pinza del freno P, il quale elemento distanziale 283 mantiene detti primo e secondo braccio 281, 282 tra di loro divergenti in direzione del corrispondente primo o secondo montante 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142, ovvero in modo tale da definire un corrispondente parallelogramma articolato di tipo scaleno.
Detto supporto 290, che porta la corrispondente pinza del freno P, ? solidale, in particolare in corrispondenza della rispettiva estremit? libera, al detto elemento distanziale 283.
Vantaggiosamente, come si evince dalle successive figure da 6A a 7C, detti punti 280a, 280b di ancoraggio del detto organo ammortizzatore 280 rispettivamente sui detti primo e secondo braccio 281, 282 sono provvisti a distanze diverse dai corrispondenti punti di fulcraggio 281f, 282f dei medesimi primo e secondo braccio 281, 282 al corrispondente primo e secondo montanti 143, 144 di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori 141, 142; in particolare detto punto 280b di ancoraggio del detto organo ammortizzatore 280 sul detto secondo braccio 282 ? provvisto pi? ravvicinato, al corrispondente punto di fulcraggio 282f del medesimo secondo braccio 282 al corrispondente secondo montante 144 di sostegno di detta seconda ruota anteriore 142, rispetto alla distanza del detto punto 280a di ancoraggio, del detto organo ammortizzatore 280 sul detto primo braccio 281, al corrispondente punto di fulcraggio 281f del medesimo primo braccio 281 al corrispondente primo montante 143.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure da 6A a 7C, sono provviste, in 281f, 282f, 281e, 282e, delle corrispondenti cerniere, in particolare piani, che consente di definire un cinematismo a quadrilatero scaleno.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure da 6A a 7C, sono previsti dei mezzi che sono atti ad attenuare l?affondamento della parte anteriore del veicolo, in caso di frenata.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure da 6A a 7C, detti mezzi che sono atti ad attenuare l?affondamento della parte anteriore del veicolo in caso di frenata sono definiti dal supporto 290, che porta la corrispondente pinza del freno P, e che ? solidale, al detto elemento distanziale 283, in particolare in corrispondenza della estremit? libera di questo, e che ? collegato attraverso un corrispondente cinematismo a quadrilatero scaleno al detto organo ammortizzatore 280 ed al rispettivo montante 143, 144, in modo tale che, quando, durante la frenata, detto quadrilatero scaleno si deforma, in particolare facendo comprimere l?organo ammortizzatore 280, il medesimo elemento distanziale 283 viene fatto ruotare in modo opposto al senso di rotazione della corrispondente ruota 141 o 142.
In pratica, essendo la pinza del freno P fissata al supporto 290, che, a sua volta, ? vincolato in maniera solidale al medesimo elemento distanziale 283, si ottiene che anche la medesima pinza del freno P ruoti, con il detto elemento distanziale 283, per effetto della rotazione causata dalla compressione dell?organo ammortizzatore 280, ed in modo opposto al senso di rotazione della corrispondente ruota 141 o 142.
Pertanto, quando si frena questa rotazione della medesima pinza del freno P determina una forza, o reazione, sul rispettivo montante 243, 244, che si oppone e quindi attenua l?affondamento dell?avantreno del veicolo.
Si realizzano cos? dei mezzi anti affondamento o anti-dive, che sono particolarmente utili per avere un assetto corretto nelle discese con fondo sconnesso.
In pratica, come ? evidente, le sopra illustrate caratteristiche tecniche consentono, singolarmente o in rispettiva combinazione, di conseguire uno o pi? dei seguenti risultati vantaggiosi:
- ? possibile avere a disposizione un veicolo o bicicletta che presenta una stabilit? migliorata;
- si pu? direzionare agevolmente il veicolo secondo un desiderato percorso in curva;
- ? possibile ottenere una guida del veicolo o bicicletta che ? del tutto comoda e agevole per l?utilizzatore;
- ? possibile anche ad una persona non particolarmente allenata guidare un tal genere di veicolo o bicicletta lungo percorsi fuori strada e/o accidentati, e in special modo lungo percorsi di montagna;
- ? possibile, in caso di ostacoli o urti contro una delle dette prima e seconda ruote anteriori, evitare di scaricare il carico longitudinale sui mezzi di guida, ovvero sul manubrio della bicicletta, in particolare generando reazioni indesiderate per il conducente;
- consente di ottenere un assetto del veicolo che rimane sempre ottimale per l?utilizzatore, sia quando deve affrontare tratti in curva che richiedono di inclinare lateralmente il veicolo, sia allorquando si trova a dover percorrere tratti in cui le ruote si trovano a livelli in altezza diversi tra di loro, ad esempio quando percorre un pendio inclinato secondo una direzione parallela questo;
- si pu?, in caso di sosta, mantenere in piedi in modo autonomo il veicolo, eventualmente anche su un rispettivo pendio, ovvero si possono ravvicinare quanto pi? possibile le ruote anteriori del veicolo, cos? da ridurre al minimo l?estensione trasversale del medesimo veicolo, in vista della collocazione del medesimo in un conveniente ambiente o su un corrispondente mezzo trasporto, ad esempio posteriormente ad una automobile o su caravan, o altro;
- si ottiene una ammortizzazione comunque dolce, attiva anche per compressioni limitate o poco sollecitanti per il corrispondente organo ammortizzatore;
- ? possibile utilizzare ruote di qualsivoglia diametro e spessore;
- ? possibile configurare il veicolo o bicicletta in modo da mantenere ridotto il numero di pezzi impiegati e/o da mantenere ridotto il peso del veicolo o bicicletta;
- ? possibile mantenere ridotto il peso del veicolo o bicicletta; - ? possibile gli intervalli di manutenzione del veicolo o bicicletta;
- ? possibile migliorare l?ergonomia del veicolo o bicicletta; - si ottiene un veicolo o bicicletta di estetica migliorata;
- ? possibile ottenere un vantaggioso effetto di contrasto all?affondamento della parte anteriore del veicolo, quando si azionano i freni anteriori.
Il presente trovato ? suscettibile di evidente applicazione industriale. Il tecnico del ramo potr? inoltre immaginare numerose modifiche e/o varianti da apportare al medesimo trovato, pur rimanendo nell?ambito del concetto inventivo, come ampiamente esposto. Inoltre, il tecnico del ramo potr? immaginare ulteriori realizzazioni preferite del trovato che comprendano una o pi? delle sopra illustrate caratteristiche della sopra riferita realizzazione preferita, in particolare cos? come esposto nelle rivendicazioni allegate. Inoltre, deve essere altres? inteso che tutti i dettagli del trovato possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.
Claims (78)
1. Veicolo (10), in particolare di tipo ciclistico, in special modo costituito da una bicicletta, e di preferenza sotto forma di una bicicletta mountain bike, una city bike o simile; comprendente un telaio di supporto (12), dei mezzi a ruota, rispettivamente anteriori (14) e posteriori (16), detti mezzi a ruota anteriori (14) comprendendo una prima (141) ed una seconda (142) ruote tra di loro affiancate e sostenute da rispettivi primo e secondo montanti (143, 144), e dei mezzi di sterzo (18), in particolare sotto forma di un rispettivo manubrio, in special modo da cui si prolunga un rispettivo albero dello sterzo (180), ed essendo previsti dei mezzi di collegamento articolato (20) tra i detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), in particolare tra detto albero dello sterzo (180) ed i detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142); caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142) si prolungano inclinati in avanti almeno in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte, in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato (20).
2. Veicolo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144), di rispettivo sostegno di dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), si prolungano inclinati in avanti, a partire da una rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, (143?, 144?), in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato (20), fino ad una corrispondente estremit? a valle, o inferiore, ovvero anteriore, (143??, 144??) in corrispondenza della rispettiva di dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142).
3. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), in particolare almeno le rispettive porzioni di estremit? di questi che sono situate a monte in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato (20), ovvero il corrispondente asse longitudinale, si prolungano inclinati, o inclinate, in avanti di un angolo, rispetto alla verticale, che ? compreso tra 20? e 70?, ed in modo ottimale di un angolo intorno a 50?.
4. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), almeno in corrispondenza della rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, (143?, 144?) in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato (20), si prolungano lineari o rettilinei.
5. Veicolo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142) si prolungano rettilinei a partire da una rispettiva estremit? a monte, o superiore, ovvero posteriore, (143?, 144?), in corrispondenza dei detti mezzi di collegamento articolato (20), fino ad una corrispondente estremit? a valle, o inferiore, ovvero anteriore, (143??, 144??) in corrispondenza della rispettiva di dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142).
6. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142) sono realizzati in tubolare metallico, preferibilmente a sezione circolare.
7. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto albero dello sterzo (180) presenta un corpo principale allungato, preferibilmente rettilineo, che si prolunga a partire dai detti mezzi di sterzo, ovvero dal rispettivo manubrio, (18).
8. Veicolo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detto albero dello sterzo (180) si prolunga inclinato in avanti, in particolare a partire dal detti mezzi di sterzo, o manubrio, (18).
9. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 7 e 8, caratterizzato dal fatto che detto albero dello sterzo (180) si prolunga inclinato in avanti, in particolare a partire detti mezzi di sterzo, o manubrio, (18), di un angolo, rispetto alla verticale, che compreso tra 10? e 30?, in modo ottimale di un angolo intorno a 32?.
10. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 7 a 9, caratterizzato dal fatto che l?albero dello sterzo (180) ? sotto forma di corpo tubolare metallico, avente una corrispondente parte estrema conica, e di spessore maggiorato, (180?) in corrispondenza, o in vicinanza, dei detti mezzi di collegamento articolato (20).
11. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di collegamento articolato (20), tra i detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra l?albero dello sterzo (180) ed i detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori, i quali mezzi di collegamento articolato (20) sono atti a guidare il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori (141, 142).
12. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di collegamento articolato (20), tra i detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra l?albero dello sterzo (180) ed i detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori, i quali mezzi di collegamento articolato (20) comprendono dei corrispondenti mezzi (21) che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori (141, 142).
13. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 11 e 12, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (21) che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori (141, 142), sono sotto forma di un cinematismo del tipo a parallelogramma articolato (21).
14. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 12 e 13, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (21) che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), comprendono un bilanciere trasversale superiore (211), un bilanciere trasversale inferiore (212) e corrispondenti mezzi perpendicolari (210, 211, 213) che sono collegati ai detti bilancieri trasversali superiore ed inferiore (211, 212) attraverso corrispondenti mezzi a cerniera di rotazione (215).
15. Veicolo secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142) si prolungano tra detto bilanciere trasversale superiore (211) e detto bilanciere trasversale inferiore (212), in particolare posteriormente a detto bilanciere trasversale superiore (211) ed anteriormente a detto bilanciere trasversale inferiore (212).
16. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 14 e 15, caratterizzato dal fatto che detti bilanciere trasversale superiore (211) e bilanciere trasversale inferiore (212) giacciono, e si muovono, su corrispondenti piani paralleli, con detti mezzi a cerniera di rotazione (215), che preferibilmente giacciono su uno stesso piano parallelo ed intermedio ai piani di giacitura dei detti bilanciere trasversale superiore (211) e bilanciere trasversale inferiore (212).
17. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 16, caratterizzato dal fatto che detti mezzi perpendicolari di collegamento comprendono un elemento perpendicolare centrale (210) che comprende, o ? solidale al, detto albero dello sterzo (180).
18. Veicolo secondo la rivendicazione 17, caratterizzato dal fatto che detto elemento perpendicolare centrale (210) ? sul prolungamento longitudinale del, e/o ? solidale al, detto albero dello sterzo (180).
19. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 17 e 18, caratterizzato dal fatto che detto elemento perpendicolare centrale (210) ? collegato, e/o ? collocato, rispettivamente posteriormente al detto bilanciere trasversale superiore (211) ed anteriormente al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
20. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 17 a 19, caratterizzato dal fatto che detto elemento perpendicolare centrale (210) presenta una parte, in particolare estrema, superiore (210xb) di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o una parte, in particolare estrema inferiore (210xc) di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
21. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 17 a 20, caratterizzato dal fatto che detto elemento perpendicolare centrale (210) presenta una porzione (210xa) sporgente anteriormente rispetto al detto albero dello sterzo (180), la quale definisce una parte, in particolare estrema, superiore (210xb) di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o una parte, in particolare estrema inferiore (210xc) di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
22. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 20 e 21, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (215), tra il detto elemento perpendicolare centrale (210) ed il detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o il detto bilanciere trasversale inferiore (212), sono collegati al detto elemento perpendicolare centrale (210), ovvero alla detta parte, in particolare estrema, superiore (210xb) di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o alla parte, in particolare estrema inferiore (210xc) di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212), attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, (217).
23. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 22, caratterizzato dal fatto che detti mezzi perpendicolari di collegamento comprendono degli opposti, in particolare trasversalmente opposti, primo e secondo elementi perpendicolari laterali (213 e 214), che sono solidali rispettivamente ai detti primo e secondo montanti (143 e 144).
24. Veicolo secondo la rivendicazione 23, caratterizzato dal fatto che il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali (213 e 214) comprende una parte, in particolare estrema, superiore (213yb, 214yb) sporgente superiormente e/o anteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare superiore e/o anteriore, del corrispondente primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), per il collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211), e/o una parte, in particolare estrema, inferiore (213yc, 214yc), in special modo sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), per il collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
25. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 23 e 24, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (215), tra il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali (213 e 214) ed il detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o il detto bilanciere trasversale inferiore (212), sono collegati al rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali (213 e 214), ovvero alla detta parte, in particolare estrema, superiore (210xb) di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o alla parte, in particolare estrema inferiore (210xc) di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212), attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, (219).
26. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 25, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (215), tra detto elemento perpendicolare centrale (210) e/o il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi perpendicolari laterali (213 e 214), ed il detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o il detto bilanciere trasversale inferiore (212), sono collegati al rispettivo bilanciere trasversale superiore (211) e/o al bilanciere trasversale inferiore (212) attraverso corrispondenti mezzi a sede rispettivamente definiti da una sede centrale (21sc) o rispettive sedi laterali (21sl) di questi, provviste sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale superiore (211) e/o sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale inferiore (212).
27. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di collegamento articolato (20), tra i detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra detto albero dello sterzo (180) ed i detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), che sono atti, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo (18), a provvedere una corrispondente rotazione delle dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), ovvero una corrispondente rotazione dei detti primo e secondo montanti (141, 142), che portano rispettivamente le dette prima e seconda ruota anteriori (143, 144).
28. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di collegamento articolato (20), tra i detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, e le dette prima e seconda ruote anteriori, in particolare tra detto albero dello sterzo (180) ed i detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142), che comprendono dei mezzi (23) che sono atti a, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo (18), provvedere una corrispondente rotazione delle dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), ovvero una corrispondente rotazione dei detti primo e secondo montanti (141, 142), che portano rispettivamente le dette prima e seconda ruota anteriori (143, 144).
29. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 27 e 28, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (23) che provvedono, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo (18), una corrispondente rotazione, delle dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), sono sotto forma di un cinematismo del tipo a parallelogramma articolato.
30. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 28 e 29, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (23) che provvedono, a seguito della rotazione dei detti mezzi, o manubrio, di sterzo (18), una corrispondente rotazione, delle dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), comprendono un corrispondente elemento trasversale posteriore (231) ed un elemento trasversale anteriore (211, 212) collegati tra di loro attraverso corrispondenti mezzi longitudinali di collegamento (210, 211, 213), i quali sono collegati ai detti elementi trasversali posteriore ed anteriore (231 e 211, 212) attraverso corrispondenti mezzi a cerniera di rotazione (235).
31. Veicolo secondo la rivendicazione 30, caratterizzato dal fatto che detto elemento trasversale anteriore ? definito complessivamente dai detti bilanciere trasversale superiore (211) e bilanciere trasversale inferiore (212) ed in particolare dai dei mezzi perpendicolari di collegamento.
32. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 30 e 31, caratterizzato dal fatto che detto elemento trasversale posteriore ? definito da una corrispondente bilanciere trasversale posteriore (231); in particolare detto bilanciere trasversale posteriore (231) ? situato posteriormente al detto elemento trasversale anteriore (211, 212), ovvero ai detti bilanciere trasversale superiore (211) e bilanciere trasversale inferiore (212), e/o in special modo ad un livello di altezza intermedio a questi.
33. Veicolo secondo la rivendicazione 32, caratterizzato dal fatto che detto bilanciere trasversale posteriore (231) ? situato posteriormente ai detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 42).
34. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 30 a 33, caratterizzato dal fatto che detti mezzi longitudinali di collegamento comprendono un elemento longitudinale centrale (210), che comprende, o ? solidale al, detto albero dello sterzo (180).
35. Veicolo secondo la rivendicazione 34, caratterizzato dal fatto che detto elemento longitudinale centrale (210) ? sul prolungamento longitudinale del, e/o ? solidale al, detto albero dello sterzo (180).
36. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 34 e 35, caratterizzato dal fatto che detto elemento longitudinale centrale (210) ? collegato, e/o ? collocato anteriormente al detto bilanciere trasversale posteriore (231), e rispettivamente posteriormente al detto bilanciere trasversale superiore (211) ed anteriormente al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
37. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 34 a 36, caratterizzato dal fatto che detto elemento longitudinale centrale (210) presenta una parte, in particolare estrema, posteriore (210xd) di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore (231), e/o una parte, in particolare estrema, superiore (210xb) di collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211), e/o una parte, in particolare estrema, inferiore (210xc) di collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
38. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 34 a 37, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (235), tra il detto elemento longitudinale centrale (210) ed il detto bilanciere trasversale posteriore (231), sono collegati al detto elemento longitudinale centrale (210), ovvero alla detta parte, in particolare estrema, posteriore (210xd) di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore (231), attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, (237).
39. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 30 a 38, caratterizzato dal fatto che detti mezzi longitudinali di collegamento articolato comprendono degli opposti, in particolare trasversalmente opposti, primo e secondo elementi longitudinali laterali (213 e 214), che sono solidali rispettivamente ai detti primo e secondo montanti (143 e 144).
40. Veicolo secondo la rivendicazione 39, caratterizzato dal fatto che il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali (213 e 214) comprende una parte, in particolare estrema, posteriore (213yd, 214yd), in particolare sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno (143, 144), per il collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore (231), e/o una parte, in particolare estrema, superiore (213yb, 214yb) sporgente superiormente e/o anteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare superiore e/o anteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno (143, 144), per il collegamento al detto bilanciere trasversale superiore (211), e/o una parte, in particolare estrema, inferiore (213yc, 214yc), in special modo sporgente inferiormente e/o posteriormente rispetto alla corrispondente faccia, in particolare inferiore e/o posteriore, del corrispondente primo e secondo montanti di sostegno (143, 144), per il collegamento al detto bilanciere trasversale inferiore (212).
41. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 39 e 40, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (235), tra il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali (213 e 214) ed il detto bilanciere trasversale posteriore (231), sono collegati al rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali (213 e 214), ovvero alla detta parte, in particolare estrema, posteriore (213yd, 214yd) di collegamento al detto bilanciere trasversale posteriore (231), attraverso corrispondenti mezzi a perno, o rispettivo perno, (239).
42. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 39 a 41, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a cerniera di rotazione (235), tra detto elemento longitudinale centrale (210) e/o il rispettivo di detti opposti primo e secondo elementi longitudinali laterali (213 e 214) ed il detto bilanciere trasversale posteriore (231), sono collegati al medesimo bilanciere trasversale posteriore (231) attraverso corrispondenti mezzi a sede rispettivamente definiti da una sede centrale (23sc) o rispettive sedi laterali (23sl) di questi, provviste sul, o incavate nel corpo del, detto bilanciere trasversale posteriore (231).
43. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 34 a 42, caratterizzato dal fatto che un rispettivo singolo corpo (210) definisce il detto elemento perpendicolare centrale di collegamento (210) ed il detto elemento longitudinale centrale di collegamento (210).
44. Veicolo secondo la rivendicazione 43, caratterizzato dal fatto che detto corpo (210), che definisce il detto elemento perpendicolare centrale di collegamento ed il detto elemento longitudinale centrale di collegamento, ? in materiale metallico, in particolare ? sotto forma di una lamiera metallica sagomata.
45. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 39 a 44, caratterizzato dal fatto che un rispettivo singolo corpo (213, 214) definisce rispettivamente il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento (213, 214) ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento (213, 214).
46. Veicolo secondo la rivendicazione 45, caratterizzato dal fatto che detto corpo (213, 214), che definisce il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento, ? in materiale metallico, in particolare ? sotto forma di una lamiera metallica sagomata.
47. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 45 e 46, caratterizzato dal fatto che corpo (213, 214), che definisce il corrispondente elemento perpendicolare laterale di collegamento ed il corrispondente elemento longitudinale laterale di collegamento, si inserisce entro ad una fenditura passante (143f, 144f) provvista nel rispettivo di detti primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142).
48. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 47, caratterizzato dal fatto che di mezzi a cerniera di rotazione (215, 235) comprendono rispettive cerniere di rotazione piane, preferibilmente definite da corrispondenti cuscinetti, (215?, 215??, 235?, 235??).
49. Veicolo secondo la rivendicazione 48, caratterizzato dal fatto che di mezzi a cerniera di rotazione comprendono dei corrispondenti elementi a cerniera (215, 235) comprendenti una prima cerniera piana, o cuscinetto, (215?, 235?) ed una seconda cerniera piana, o cuscinetto, (215??, 235??), che sono collegate ortogonalmente tra di loro, ovvero che sono rispettivamente girevoli secondo corrispondenti assi di rotazione tra di loro ortogonali, ed in particolare che sono provviste in un sol corpo tra di loro, ovvero che sono sostenute da dei comuni mezzi di supporto.
50. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi (22) di connessione, in particolare di connessione diretta, dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) in modo tale che, quando detti mezzi di sterzo (18), o manubrio, azionano i detti mezzi di collegamento articolato (20) a ruotare corrispondentemente le dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142), i medesimi mezzi di collegamento articolato (20) fanno ruotare le dette prima e seconda ruote anteriori (141, 142) mantenendo i rispettivi punti virtuali di contatto, o centri di rotazione (A, B), sul terreno in corrispondenza, o in vicinanza di, un corrispondente asse ortogonale all?asse longitudinale del veicolo.
51. Veicolo secondo la rivendicazione 50, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) sono sotto forma di mezzi che, in particolare quando si esegue un corrispondente tragitto in curva, consentono almeno un movimento relativo dei detti mezzi di collegamento articolato (20) rispetto al detto telaio di supporto (12).
52. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 50 e 51, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) comprendono uno snodo sferico (22a) che consente una corrispondente rotazione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) rispetto al detto telaio di supporto (12).
53. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 50 a 52, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) comprendono un perno di scorrimento (22b), che consente un movimento di traslazione lineare, in particolare secondo una direzione che comprende una componente longitudinale al veicolo, dei detti mezzi di collegamento articolato (20) rispetto al detto telaio di supporto (12).
54. Veicolo secondo la rivendicazione 53, caratterizzato dal fatto che detto snodo sferico (22a) ? montato scorrevole sul detto perno di scorrimento (22b).
55. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 50 a 54, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) sono connessi, in particolare direttamente connessi, ovvero solidali, al detto telaio di supporto (12), in particolare all?elemento obliquo (123) del medesimo telaio di supporto (12), preferibilmente in corrispondenza di una zona di questo elemento obliquo (123) del telaio (12) che ? ravvicinata al detto canotto (121) per detto albero dello sterzo (180).
56. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 50 a 55, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) sono fissati, ai detti mezzi di collegamento articolato (20).
57. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 50 a 56, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (22) di connessione dei detti mezzi di collegamento articolato (20) al detto telaio di supporto (12) comprendono un elemento (221) fisso, in particolare saldato, al detto telaio di supporto (12), in particolare al detto elemento obliquo (123) di questo, ed un elemento (222) fisso ai detti mezzi di collegamento articolato (22).
58. Veicolo secondo la rivendicazione 57, caratterizzato dal fatto che detto elemento (221) fisso al detto telaio (12) e detto elemento (222) fisso ai detti mezzi di collegamento articolato (20) sono collegati tra di loro attraverso detto snodo sferico (22a) scorrevole, in avanti ed all?indietro, sul detto perno di scorrimento (22b).
59. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), in particolare che sono atti a bloccare i detti mezzi (21) che guidano il movimento parallelo dei detti albero dello sterzo (180), in particolare il movimento del corrispondente cinematismo a parallelogramma articolato (21).
60. Veicolo secondo la rivendicazione 59, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), sono portati dai detti mezzi di collegamento articolato (20).
61. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 59 e 60, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), sono atti a bloccare il movimento di rotazione del rispettivo bilanciere, in particolare del bilanciere trasversale superiore (211), ovvero dei detti mezzi (21) che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori (141, 142).
62. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 59 a 61, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), comprendono una porzione (261), preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore (211), ed un corpo di sostegno o di riferimento (260), in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento (210) dei detti mezzi (21) che guidano il movimento dei detti albero dello sterzo (180) e dei detti primo e secondo montanti (143, 144) che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), durante i movimenti di inclinazione laterale, o rollio, del veicolo, e/o durante i movimenti di disposizione ad un livello diverso delle dette prima e seconda ruota anteriori (141, 142).
63. Veicolo secondo la rivendicazione 62, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), comprendono dei mezzi (26p, 26s) di impegno e disimpegno reciproco, che sono preferibilmente provvisti, rispettivamente, sul detto corpo di sostegno o di riferimento (260), in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento (210), e sulla detta porzione (261), preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore (211).
64. Veicolo secondo la rivendicazione 63, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di impegno e disimpegno reciproco comprendono dei mezzi a perno (26p) che si inseriscono in corrispondenti mezzi a sede (26s); preferibilmente detti mezzi a perno (26p) essendo provvisti sul detto corpo di sostegno o di riferimento (260), in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento (210), e detti mezzi a sede (26s) essendo provvisti sulla detta porzione (261), preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore (211).
65. Veicolo secondo la rivendicazione 64, caratterizzato dal fatto che detti mezzi a sede sulla detta porzione (261), preferibilmente del, o solidale al, rispettivo bilanciere, in particolare del, o solidale al, detto bilanciere superiore (211), comprendono una rispettiva pluralit? di sedi distribuite (26s), in particolare radialmente estese e angolarmente distribuite, ed in particolare posizionate in relazione di impegno e disimpegno da parte del corrispondenti perno (26p) sul detto corpo di sostegno o di riferimento (260), in particolare estendentesi e collegato al, ovvero fissato sul, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento (210).
66. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 59 a 65, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (26) di bloccaggio del movimento relativo parallelo dei detti albero dello sterzo (180) e primo e secondo montanti (143, 144), che portano le rispettive prima e seconda ruota anteriori (141, 142), comprendono dei rispettivi mezzi (265) di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio.
67. Veicolo secondo la rivendicazione 66, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (265) di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio sono atti a muovere il detto perno di impegno (26p) tra una posizione arretrata, o ribassata, in cui il medesimo perno (26p) ? al di fuori della rispettiva sede di inserimento (26s), ed una posizione avanzata o rialzata, in cui il perno (26p) entra nella rispettiva sede di inserimento (26s).
68. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 66 e 67, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (265) di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono una leva di attivazione (266), in particolare girevole, in special modo posizionata sui detti mezzi di sterzo, o manubrio, (18), la quale leva di attivazione (266) ? bloccabile, in particolare in una rispettiva posizione, di attivazione della condizione di bloccaggio, ed ? sbloccabile, per consentire la disattivazione della detta condizione di bloccaggio.
69. Veicolo secondo la rivendicazione 68, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (265) di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono un cavo di trasmissione (267) che ? atto a trazionare il detto perno (26p) in inserimento entro la rispettiva sede (26s) e collegato alla detta leva di attivazione (266), in particolare detto cavo di trasmissione (267) essendo collegato tra detta leva di attivazione (266) ed un corpo allungato (268) che porta, in particolare all?estremit?, preferibilmente superiore, il detto perno di inserimento (26p), e che ? guidato mobile entro al detto corpo di sostegno o di riferimento (260), in particolare fissato sul, o in corrispondenza del, detto elemento perpendicolare o longitudinale centrale di collegamento (210).
70. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 66 a 69, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (265) di attivazione e di disattivazione della condizione di bloccaggio comprendono dei mezzi elastici, in particolare sotto forma di una molla di trazione (269), che normalmente portano, ovvero che traziona, il detto perno (26p) in disinserimento o fuoriuscita dalla rispettiva sede (26s); in particolare detta molla di trazione (269) operando sul detto corpo allungato (268) che porta il detto perno di inserimento (26p), agendo all?estremit? opposta del medesimo detto corpo allungato (268).
71. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi ammortizzatori (28) disposti tra la rispettiva ruota, in particolare la rispettiva ruota anteriore (141, 142), ed i corrispondenti mezzi di supporto, ovvero il corrispondente montante (143, 144) di supporto della medesima ruota (141, 142).
72. Veicolo secondo la rivendicazione 71, caratterizzato dal fatto che detti mezzi ammortizzatori (28) comprendono un rispettivo organo ammortizzatore (280), avente corrispondenti prima e seconda porzioni di ancoraggio (280a, 280b), in particolare estreme, tra le quali porzioni di ancoraggio (280a, 280b) il medesimo organo ammortizzatore (280) ? atto a comprimersi e ad espandersi.
73. Veicolo secondo la rivendicazione 72, caratterizzato dal fatto che dette prima e seconda porzioni di ancoraggio (280a, 280b) del detto organo ammortizzatore (280) sono supportate su corrispondenti primo e secondo braccio di sostegno (281, 282), i quali primo e secondo braccio di sostegno (281, 282) sono collegati, in particolare sono fulcrati, ai corrispondenti mezzi, o montante, (143, 144) di supporto della corrispondente ruota (141, 142), in posizione longitudinalmente distanziate tra di loro, in particolare rispettivamente in una posizione estrema inferiore o libera del corrispondente primo o secondo montante (143, 144) ed in una posizione intermedia o longitudinalmente a monte di questa posizione estrema del medesimo primo o secondo montante (143, 144), e si muovono, in particolare sono collegati tra di loro, in modo tale che detta prima e porzioni di ancoraggio (280a, 280b) si avvicinano tra loro durante le fasi di compressione del detto organo ammortizzatore (280).
74. Veicolo secondo la rivendicazione 73, caratterizzato dal fatto che detti primo e secondo braccio (281, 282) che portano i punti di ancoraggio (280a, 280b) del detto organo ammortizzatore sono vincolati tra di loro in modo articolato, in particolare in corrispondenza delle rispettive estremit? libere (281e, 282e), attraverso un corrispondente elemento distanziale (283), che porta la rispettiva prima o seconda ruote anteriori (141, 142), in particolare il fusello (143m, 144m) che supporta il mozzo della rispettiva ruota, il quale elemento distanziale (283) mantiene detti primo e secondo braccio (281, 282) tra di loro divergenti in direzione del corrispondente primo o secondo montante (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142).
75. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 73 e 74, caratterizzato dal fatto che detti punti (280a, 280b) di ancoraggio del detto organo ammortizzatore (280) rispettivamente sui detti primo e secondo braccio (281, 282) sono provvisti a distanze diverse dai corrispondenti punti di fulcraggio (281f, 282f) dei medesimi primo e secondo braccio (281, 282) al corrispondente primo e secondo montanti (143, 144) di sostegno di dette prima e di detta seconda ruote anteriori (141, 142); in particolare detto punto (280b) di ancoraggio del detto organo ammortizzatore (280) sul detto secondo braccio (282) ? provvisto pi? ravvicinato, al corrispondente punto di fulcraggio (282f) del medesimo secondo braccio (282) al corrispondente secondo montante (144) di sostegno di detta seconda ruota anteriore (142), rispetto alla distanza del detto punto (280a) di ancoraggio, del detto organo ammortizzatore (280) sul detto primo braccio (281), al corrispondente punto di fulcraggio (281f) del medesimo primo braccio (281) al corrispondente primo montante (143).
76. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi che sono atti ad attenuare l?affondamento della parte anteriore del veicolo, in caso di frenata.
77. Veicolo secondo la rivendicazione 76, caratterizzato dal fatto che detti mezzi che sono atti ad attenuare l?affondamento della parte anteriore del veicolo in caso di frenata sono definiti dal supporto (290), che porta la corrispondente pinza del freno (P), e che ? solidale, al detto elemento distanziale (283), in particolare in corrispondenza della estremit? libera di questo, e che ? collegato attraverso un corrispondente cinematismo a quadrilatero scaleno al detto organo ammortizzatore (280) ed al rispettivo montante (143, 144), in modo tale che, quando, durante la frenata, detto quadrilatero scaleno si deforma, in particolare facendo comprimere l?organo ammortizzatore (280), il medesimo elemento distanziale (283) viene fatto ruotare in modo opposto al senso di rotazione della corrispondente ruota (141 o 142).
78. Veicolo caratterizzato dal fatto di essere realizzato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti e/o come descritto ed illustrato con riferimento ai disegni allegati.
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